{"id":4719,"date":"2010-07-22T09:23:26","date_gmt":"2010-07-22T09:23:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=4719"},"modified":"2010-07-22T09:23:26","modified_gmt":"2010-07-22T09:23:26","slug":"carla-zichetti-%c2%abmi-arriva-per-lettera-la-sorpresa-del-bene%c2%bb","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/4-la-reazione-all%e2%80%99handicap\/carla-zichetti-%c2%abmi-arriva-per-lettera-la-sorpresa-del-bene%c2%bb\/","title":{"rendered":"Carla Zichetti: \u00abMi arriva per lettera la sorpresa del bene\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Carla \u00e8 una donna minuta e ha una voce sottile, ma scrive tante lettere e queste lettere sono diventate dei \u00ablibretti\u00bb e delle audiocassette e delle videocassette; e infine \u00e8 nata un\u2019associazione e dall\u2019associazione un sito internet: e cos\u00ec esiste un popolo di Carla che comunica attraverso di lei, tanto spesso costretta al letto e alla carrozzella da una rara malattia . Dalla sua casa di Genova svolge una specie di direzione spirituale che si estende continuamente ad altre persone. Io l\u2019ho conosciuta nel 1996 su indicazione del vescovo Angelo Comastri \u2013 ora cardinale \u2013 e quella che segue \u00e8 una conversazione che abbiamo avuto al telefono. Lei preferisce scrivere lettere perch\u00e8 \u2013 dice \u2013 \u00abdopo ti resta qualcosa\u00bb. Io invece, che sono un giornalista, preferisco il telefono: eppoi metto per iscritto e cos\u00ec anche a me resta qualcosa. Riporto solo le sue risposte. Le mie domande possono essere riassunte in una: come mai scrivi e ricevi tante lettere?<\/p>\n<p><em>Io mai pi\u00f9 immaginavo di fare queste cose: audiocassette, videocassette, lettere, articoli e libretti! E\u2019 stata tutta un\u2019invenzione di Dio. Ho iniziato con le audiocassette. Nel 1984 stavo tanto male, ero appena uscita dall\u2019ospedale con una sonda nella pancia, attraverso la quale mi nutrivo. Mi sembrava di non poter fare pi\u00f9 niente, n\u00e8 scrivere \u2013 tenevo da sempre un diario \u2013 n\u00e9 dare quelle due o tre lezioni settimanali di pianoforte. Ho pensato che se non potevo scrivere, potevo parlare. Presi il registratore che avevo sul comodino a provai a registrare quello che negli anni precedenti avevo scritto nel diario. Quella prima audiocassetta era intitolata \u201cLettera a un amico\u201d. E proprio un amico mi disse: questa \u00e8 la tua strada! Su di essa mi sono lasciata guidare. Di audiocassette ne ho fatte ventotto.<\/em><br \/>\n<em>Una \u00e8 capitata in mano al direttore de \u201cIl Seme\u201d di Genova, Giovanni Pastorino, che mi ha chiesto di scrivere per la sua rivista e io ho accettato ma ho detto: mi dovete mettere l\u2019indirizzo. E ancora oggi sotto ai miei articoli, che sono poi dei pezzi del mio diario, appare la scritta: \u201cPer chi avesse bisogno di comunicare con lei, l\u2019indirizzo di Carla Zichetti \u00e8 il seguente: via Lagustena, 146\/14, 16131 Genova Ge, telefono 010.3778145\u201d. Da l\u00ec \u00e8 nata la corrispondenza. Anche a Radio Maria, quando trasmettono le mie audiocassette, danno il mio indirizzo. E la corrispondenza si moltiplica.<\/em><br \/>\n<em>Nel 1987 iniziai a fare le videocassette: anche questo allargamento avvenne senza un programma. Mi hanno visto a Lourdes, sulla spianata del santuario, che registravo l\u2019audiocassetta e mi hanno suggerito di provare a usare la cinepresa. L\u2019idea mi entusiasm\u00f2: fare le riprese, montare, commentare, trovare musiche adatte \u00e8 sempre una fatica, ma anche una gioia. Ne ho fatte fino a oggi pi\u00f9 di trenta: dieci per i pellegrinaggi a Lourdes e le altre con vario argomento, dalla Terra Santa al Natale.<\/em><br \/>\n<em>I libretti, che sono in tutto diciotto, sono venuti per ultimi e anche loro sono stati una scoperta quasi casuale. Amici conosciuti a Lourdes \u2013 quasi tutte le mie cose partono da l\u00ec! \u2013 nel 1989 mi invitarono a fare un viaggio a Matera e in quell\u2019occasione mi fecero la sorpresa di trascrivere la mia audiocassetta \u201cBriciole di speranza\u201d e di regalarmi quella trascrizione, suggerendomi di fare altrettanto per le altre cassette, o per nuove idee.<\/em><br \/>\n<em>Quanti mi scrivono? Ho un indirizzario di pi\u00f9 di mille nomi. Ma a scrivermi sono stati tanti di pi\u00f9. Nel 1987, Anno mariano, avevo scritto a \u201cFamiglia cristiana\u201d e al \u201cMessaggero di Sant\u2019Antonio\u201d dicendo che non potevo girare l\u2019Italia e invitando i lettori delle due riviste a mandarmi cartoline dai santuari: mi arrivarono seimila cartoline! Anche cos\u00ec si \u00e8 allargata la cerchia. Molti mi hanno inviato libri, storie della loro famiglia, confidenze spirituali. Tra gli amici ve ne sono stati alcuni che hanno funzionato da moltiplicatori dei miei rapporti: il padre Piero Gheddo, Ernesto Olivero, il vescovo Angelo Comastri, i missionari cappuccini.<\/em><br \/>\n<em>Ho imparato tutto da questa corrispondenza! Il valore dell\u2019amicizia innanzitutto, che ci aiuta a capire quanto sia grande l\u2019amicizia di Dio. Se siamo tanto contenti per una lettera, che pu\u00f2 riempire una nostra giornata, quanto dovremmo essere felici del Signore che riempie la nostra vita! <\/em><br \/>\n<em>Ho anche imparato l\u2019abbondanza del bene che c\u2019\u00e8 nel mondo. I segni di bont\u00e0 che mi arrivano per posta mi sorprendono ogni giorno e sento il bisogno di rimetterli in circolo. Ecco perch\u00e8 pubblico ci\u00f2 che ricevo. Infine ho imparato ad attendermi la sorpresa del bene nascosto. <\/em><br \/>\n<em>La mia malattia? E\u2019 difficile raccontarla. Connettivite mista, l\u2019hanno definita. Mi sono ammalata che avevo 23 anni. Rimettevo tutto quello che mangiavo e ancora oggi l\u2019assimilazione del cibo \u00e8 il mio problema. A 28 anni mi hanno operato per ulcera, ma non era ulcera. Nel 1960 mi hanno salvato da una tubercolosi intestinale, ma l\u2019intestino \u00e8 quello che \u00e8.<\/em><br \/>\n<em>Per parecchi anni sono stata suora, poi (dietro consiglio delle mie superiore, le quali pensavano che una vita pi\u00f9 libera mi avrebbe aiutato a guarire) sono uscita dall\u2019istituto, ma la mia consacrazione al Signore \u00e8 rimasta la stessa<\/em>.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.bricioledisperanza.it\/\">Qui<\/a> il sito di Carla. L\u2019Associazione Briciole di Speranza \u00e8 nata a Loreto nel 2006 e da allora tiene convegni annuali nel Santuario marchigiano. Nella pagina \u201cChi siamo\u201d del sito si legge: \u201c<em>Fine primario delle Briciole \u00e8 quello di aiutarsi a vicenda a scoprire il progetto di Dio nella propria vita, a viverlo, anche se con fatica e lacrime, aderendovi, unendo il proprio sacrificio all\u2019agonia di Ges\u00f9 nel Getsemani. Ci\u00f2 avviene soprattutto attraverso la preghiera individuale e collettiva, l\u2019amore vicendevole, poi con la posta, il telefono, i libretti, le audio e video cassette, che testimoniano la fede e l\u2019amore vissuto fino all\u2019eroismo, da tante persone umili e sconosciute. Gli aiuti spontanei e le offerte che arrivano, dopo aver coperto le spese postali, di stampa e incisioni varie, va tutto alle missioni che da anni seguiamo<\/em>\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>[La conversazione telefonica con Carla Zichetti avvenne nel maggio del 1997 e fu pubblicata la prima volta dal mensile<em> L\u2019Eco di San Gabriele<\/em> nel fascicolo luglio-agosto di quell\u2019anno \u2013 la premessa e la nota sono del maggio 2010]<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carla \u00e8 una donna minuta e ha una voce sottile, ma scrive tante lettere e queste lettere sono diventate dei \u00ablibretti\u00bb e delle audiocassette e delle videocassette; e infine \u00e8&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/4-la-reazione-all%e2%80%99handicap\/carla-zichetti-%c2%abmi-arriva-per-lettera-la-sorpresa-del-bene%c2%bb\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Carla Zichetti: \u00abMi arriva per lettera la sorpresa del bene\u00bb<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2093,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-4719","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4719","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4719"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4719\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4720,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4719\/revisions\/4720"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2093"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}