{"id":4762,"date":"2010-07-23T15:44:11","date_gmt":"2010-07-23T15:44:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=4762"},"modified":"2010-07-23T15:46:21","modified_gmt":"2010-07-23T15:46:21","slug":"giovanni-pitini-%e2%80%9ca-noi-poveri-questo-non-lo-dovevi-fare%e2%80%9d","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/20-preghiera-pubblica\/giovanni-pitini-%e2%80%9ca-noi-poveri-questo-non-lo-dovevi-fare%e2%80%9d\/","title":{"rendered":"Giovanni Pittini: \u201cA noi poveri questo non lo dovevi fare\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Come si vede da questa storia la preghiera pubblica pu\u00f2 consistere in un intervento durante un\u2019omelia dialogata e pu\u00f2 avere la forma di una protesta contro il terremoto:<\/p>\n<p><em>Nel settembre del 1976 ero in Friuli, a Gemona, per fare il \u201cvolontario\u201d. La gente, che dopo le scosse di maggio non si era allontanata dalla propria terra, aveva accettato di essere sfollata dopo le scosse di settembre che avevano incrinato le nuovissime costruzioni e anche la speranza. Era rimasto in paese un idraulico, Giovanni Pittini, che mangiava e dormiva nel campo di tende e prefabbricati insieme a noi. Ci aveva fatto avere l\u2019acqua corrente, aveva installato delle docce, eseguiva riparazioni ovunque: pareva che sapesse a memoria la trama sotterranea di tutte le condotte. <\/em><br \/>\n<em>Un giorno, alla mattina, ci aveva chiesto di lavorare anche per lui. Siamo andati in tre, ci ha portati di fronte alla sua casa e si \u00e8 messo a imprecare: diceva che il terremoto non gli aveva nemmeno fatto il piacere di abbatterla, e che adesso avrebbe dovuto prendersi l\u2019incombenza di farlo da solo. In effetti la sua casa era un montaggio surreale di tre piani intatti, sovrapposti l\u2019uno all\u2019altro con una sfasatura di un metro ciascuno! Poi ci ha raccontato di un padre e di un fratello con cui era stato per dodici anni in Venezuela per guadagnare i soldi per poterla costruire, e farci l\u2019officina, e lavorare al paese. Abbiamo capito che il \u201clavoro\u201d che ci aveva chiesto era quello di farci testimoni della sua sofferenza, ma per darsi un tono ci ha poi fatti scendere in cantina \u2013 tutta pericolante \u2013 e ci ha fatto portare fuori qualche damigiana di vino. Ci diceva: \u201cSe trema, correte. Ma con la damigiana\u201d. <\/em><br \/>\n<em>Alla sera, dopo cena, don Toni Revelli, prete operaio di Torino, celebrava la messa nello stesso posto dove avevamo mangiato. Giovanni, che mangiava appunto con noi, abbassava sempre la testa e sembrava addormentarsi sul tavolo. Ma quella sera stava sveglio, e durante l\u2019omelia \u201cpartecipata\u201d intervenne: in piedi, con il dito alzato, fece questa paradossale \u201cprofessione\u201d di fede: \u201cIo a te non ti credo pi\u00f9, perch\u00e9 a noi poveri questo non lo dovevi fare\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>L\u2019episodio \u00e8 narrato da un visitatore del mio blog che si firma Adriano in data 10 giugno 2010, a commento di un <a href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?p=4453\">post<\/a> che riferiva un analogo detto di un terremotato dell\u2019Aquila.<\/strong><\/p>\n<p><strong>[Giugno 2010]<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come si vede da questa storia la preghiera pubblica pu\u00f2 consistere in un intervento durante un\u2019omelia dialogata e pu\u00f2 avere la forma di una protesta contro il terremoto: Nel settembre&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/20-preghiera-pubblica\/giovanni-pitini-%e2%80%9ca-noi-poveri-questo-non-lo-dovevi-fare%e2%80%9d\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Giovanni Pittini: \u201cA noi poveri questo non lo dovevi fare\u201d<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2141,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-4762","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4762"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4762\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4765,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4762\/revisions\/4765"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2141"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}