{"id":4783,"date":"2010-07-24T07:56:28","date_gmt":"2010-07-24T07:56:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=4783"},"modified":"2011-08-07T09:04:45","modified_gmt":"2011-08-07T07:04:45","slug":"gabriele-berionne-%e2%80%9cquando-muoio-voglio-che-nessuno-pianga%e2%80%9d","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/7-la-vita-e-mutata-ma-non-e-tolta\/gabriele-berionne-%e2%80%9cquando-muoio-voglio-che-nessuno-pianga%e2%80%9d\/","title":{"rendered":"Gabriele Berionne: \u201cQuando muoio voglio che nessuno pianga\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Dirigente della Banca d\u2019Italia, romano di nascita, muore a 51 anni nel dicembre del 2000 lasciando un vivo attestato della sua fede nel testamento scritto tre mesi prima, quando si vide sconfitto dalla malattia che l\u2019aveva colpito. Nell\u2019invito a non piangere la sua morte e nella sobriet\u00e0 con cui saluta i familiari troviamo il segno della personalit\u00e0 forte piena di ottimismo che ne aveva fatto un trascinatore in iniziative professionali e di volontariato. Nell\u2019invocazione finale \u201cvieni Signore Ges\u00f9, non tardare\u201d (che parafrasa il versetto finale dell\u2019<em>Apocalisse<\/em>: \u201cS\u00ec verr\u00f2 presto. Amen. Vieni Signore Ges\u00f9\u201d) si avverte un\u2019eco della sua cultura biblica. Ecco il testamento firmato \u201c<em>Gabriele Berionne &#8211; domenica 24 settembre 2000, ore 16<\/em>\u201d:<\/p>\n<p><em>Questa \u00e8 una specie di testamento.<br \/>\nDisordinato, ma vero.<br \/>\nQuando muoio, voglio che nessuno pianga.<br \/>\nNella vita ho cercato di costruire.<br \/>\nSe qualcosa ci sono riuscito,<br \/>\nricordatemi per quello.<br \/>\nChi costruisce vive,<br \/>\npartecipa all\u2019opera tua, Signore.<br \/>\nLe mie cose vadano a chi le sa apprezzare,<br \/>\naltrimenti a chi ne ha bisogno.<br \/>\nNon mi interessa dove sar\u00f2 sepolto.<br \/>\nHo pensato al cimitero di Fianello,<br \/>\npossibilmente sotto terra<br \/>\nnel campo vicino Santa Maria.<br \/>\nRenata, ti amo pi\u00f9 di ogni altra cosa sulla terra.<br \/>\nMichele e Stefano, vi amo.<br \/>\nmamma e pap\u00e0, vi amo.<br \/>\nGianni, ti amo.<br \/>\nNonno Bindo, nonna Corinna,<br \/>\nnonno Giovanni, nonna<br \/>\nErminia, zio Giovanni,<br \/>\nFilippo, vi amo tutti<br \/>\nanche quelli che non cito.<br \/>\nAmici, vi amo.<br \/>\nColleghi &#8211; che siete anche amici &#8211; vi amo.<br \/>\nAmo tutti, tutti, tutti.<br \/>\nLa meridiana dice:<br \/>\nogni giorno mi illumino.<\/em><br \/>\n<em> Anche se non c\u2019\u00e8 il sole <\/em><br \/>\n<em>si pu\u00f2 leggere l\u2019icona.<br \/>\nMio Signore, mio Dio, aiutami.<br \/>\nSignore Ges\u00f9 Cristo, abbi piet\u00e0 di me.<br \/>\nVieni Signore Ges\u00f9, non tardare!<\/em><\/p>\n<p>Gabriele Berionne nasce a Roma nel 1949, si laurea in diritto civile alla Sapienza, entra in Banca d\u2019Italia nel 1972 dove svolge tutta la sua carriera e arriva nel 1999 alla nomina di Capo del Servizio Vigilanza sull\u2019intermediazione finanziaria. Dal 1987 \u00e8 consulente a tempo parziale della Commissione Parlamentare Antimafia. Quell\u2019esperienza lo spinge, all\u2019indomani dell\u2019uccisione di Falcone e Borsellino, a costituire a Roma un \u201cComitato dei Lenzuoli\u201d per parlare ai giovani con mostre, film, dibattiti, concerti. Partecipa a convegni sulla criminalit\u00e0 e sull\u2019usura. Collabora con la Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro. L\u2019ultima impresa riguarda la Chiesa di Santa Maria in Fianello, frazione di Montebuono (Rieti), che fa restaurare e presso la quale chiede di essere sepolto.<\/p>\n<p><strong>Il testamento di Gabriele Berionne, alcune sue foto e molte notizie nel <a href=\"http:\/\/www.fondazionegabrieleberionne.it\/pagine\/vita.html\">sito<\/a> della fondazione che porta il suo nome. <\/strong><\/p>\n<p><strong>[Giugno 2010]<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Aggiunta dell&#8217;agosto 2011:<\/strong><\/p>\n<p>Avendo pubblicato questo profilo di Gabriele Berionne nel volume <em>Cerco fatti di Vangelo 2<\/em> (EDB) arrivato nelle librerie nel marzo del 2011, tramite il comune amico Ciro Fusco la vedova Renata Ferraro Berionne mi fece avere una sua lettera con cui mi ringraziava e mi dava alcune informazioni che qui aggiungo al testo su Gabriele, perch\u00e9 aiutano a intendere le circostanze e il contenuto del \u201ctestamento\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<em>Quella lettera<\/em> \u2013 scrive Renata \u2013 <em>io l\u2019ho trovata casualmente, aprendo l\u2019agenda di mio marito, proprio la mattina del funerale e nostro figlio Stefano \u00e8 riuscito, non senza tanta commozione, a leggerla in chiesa alla fine della Messa. Poi io l\u2019ho inviata\u00a0a tutti i nostri\u00a0amici, ai parenti, ai suoi colleghi ed ex colleghi, persino al Presidente Ciampi.<\/em><\/p>\n<p>\u201c<em>Sono stata sposata con\u00a0Gabriele poco pi\u00f9 di 25 anni,\u00a0e\u00a0riconosco di dovergli molto.\u00a0Era un\u2019anima bella,\u00a0una persona piena di entusiasmo, di certezze, di fede, di valori. Riusciva a dare\u00a0un senso a tutto, alla vita quotidiana, al lavoro, alla religiosit\u00e0, all\u2019educazione dei figli, alla comprensione dei colleghi, alla crescita spirituale sua e di chi gli stava vicino. La\u00a0Fondazione a lui intestata nasce dall\u2019esigenza di continuare sulla sua scia, per trasmettere ad altri, possibilmente i giovani,\u00a0valori e\u00a0significati in grado di dare una svolta e un senso alla propria vita<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Ho chiesto a Renata di aiutarmi a intendere il passaggio del testamento in cui Gabriele accenna a una meridiana: <em>La meridiana dice: \/ ogni giorno mi illumino. \/ Anche se non c\u2019\u00e8 il sole \/ si pu\u00f2 leggere l\u2019icona. <\/em>Questa \u00e8 la sua risposta:<\/p>\n<p>\u201c<em>Le meridiane l\u2019avevano sempre affascinato e collezionava motti e scritte che si trovano sulle meridiane da muro. Nell\u2019estate del 2000 riuscimmo a realizzare il suo sogno di costruirne una sul muro della nostra casa di campagna: la graticola a segnare le ore (San Lorenzo \u00e8 il santo patrono del borgo di Fianello), le chiese di Santa Maria di Fianello e San Pietro ai Muri Cento di Montebuono\u00a0che si vedono dalla nostra casa e la scritta \u2018Fermati a leggere\u2019 che voleva essere un invito rivolto agli abitanti del borgo di chiederci in prestito libri da leggere. Avevamo anche organizzato per la fine di settembre l\u2019inaugurazione ufficiale, con il sindaco, il parroco e la banda del pese. La festa ci fu,\u00a0bellissima, partecipata e commovente: mancavamo solo noi due\u00a0perch\u00e8 l&#8217;indomani mattina Gabriele si sarebbe ricoverato per sottoporsi all&#8217;intervento che poi lo avrebbe portato alla fine. Io credo che quella pagina del testamento l\u2019abbia scritta mentre in campagna gli amici applaudivano la nostra meridiana<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Alla luce del racconto di Renata, il passaggio del testamento che richiama la meridiana pu\u00f2 forse essere parafrasato cos\u00ec: <em>Se qualcosa ho costruito, ricordatemi per quello. Ho cercato di costruire nell\u2019amore e dunque \u00e8 in esso che potrete meglio ritrovarmi. Come l\u2019icona di una meridiana resta leggibile anche dopo il tramonto del sole, cos\u00ec il segno dell\u2019amore resta comprensibile anche dopo la fine della vita terrena.<\/em> E\u2019 in questo spirito che alla fondazione che gli \u00e8 stata intitolata \u00e8 stato dato il motto \u201cChi costruisce vive\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dirigente della Banca d\u2019Italia, romano di nascita, muore a 51 anni nel dicembre del 2000 lasciando un vivo attestato della sua fede nel testamento scritto tre mesi prima, quando si&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/7-la-vita-e-mutata-ma-non-e-tolta\/gabriele-berionne-%e2%80%9cquando-muoio-voglio-che-nessuno-pianga%e2%80%9d\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Gabriele Berionne: \u201cQuando muoio voglio che nessuno pianga\u201d<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2102,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-4783","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4783","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4783"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4783\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4786,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4783\/revisions\/4786"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2102"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}