{"id":4934,"date":"2010-07-28T15:56:37","date_gmt":"2010-07-28T15:56:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=4934"},"modified":"2013-02-07T16:35:55","modified_gmt":"2013-02-07T15:35:55","slug":"cristina-acquistapace-e-down-e-vuole-una-foto-con-i-mongoli","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/4-la-reazione-all%e2%80%99handicap\/cristina-acquistapace-e-down-e-vuole-una-foto-con-i-mongoli\/","title":{"rendered":"Cristina Acquistapace \u00e8 Down e vuole una foto con i mongoli"},"content":{"rendered":"<p>Cristina Acquistapace, Down, entra nell\u2019<em>Ordo Virginum <\/em>nel 2006 a 33 anni, facendo la sua consacrazione nelle mani del vescovo di Como Alessandro Maggiolini. La vocazione \u00e8 maturata con un\u2019esperienza missionaria in Africa, fatta con una zia suora in Kenya. \u201cAbbiamo accolto con gioia la sua domanda\u201d, dicono le amiche dell\u2019<em>Ordo Virginum<\/em>: \u201cCristina \u00e8 molto autonoma, ha sempre seguito i momenti di formazione dimostrando grande memoria e capacit\u00e0 di cogliere ci\u00f2 che \u00e8 essenziale\u201d. Ecco una sua testimonianza, precedente la consacrazione.<\/p>\n<p><em>Sono nata nel 1972 con la Sindrome di Down; a quel tempo, non vi erano le associazioni che esistono ora: con me, c\u2019erano solo mia madre e mio padre e intorno a noi c\u2019era l\u2019ignoranza umana. Questa, comunque, non ha avuto influenze realmente negative. Ho proceduto nella frequenza delle scuole dalla materna alla superiore. Grazie a mamma e pap\u00e0 che non mi hanno segregato in casa o inviato in un istituto ma, al contrario, mi hanno messo in contatto con la gente, in breve tempo mi sono fatta molti amici e mi sono anche innamorata, imparando cose importanti. Ho potuto andare a trovare mia zia che \u00e8 suora missionaria in Kenya.<\/em><br \/>\n<em>Di fronte a una cos\u00ec grande povert\u00e0, mi sono sentita fortunata e felice. E\u2019 stato cos\u00ec bello! Un\u2019esperienza che non vorrei cambiare con nessun riconoscimento, ma \u00e8 impossibile renderla solo attraverso le parole; voi dovete vedere con i vostri occhi, proprio come ho fatto io. La sindrome di Down, anche se ha costituito talvolta per me un peso, nel mio modo di pensare non ha mai costituito una maledizione bens\u00ec una benedizione (grazia); forse \u00e8 stata una prova per vedere se, nonostante tutto, io possa vivere una vita piena, una vita come tutti gli altri.<\/em><br \/>\n<em>Io sono convinta che vi sia stato anche un incentivo per me stessa, nel dimostrare che sono come chiunque altro, una specie di sfida, dopotutto. Non mi sento diversa da nessuno. Mi sono sempre considerata come gli altri in quanto, come tutti, io sogno, spero e desidero, provo dei sentimenti, gioco. In una sola parola, io vivo.<\/em><br \/>\n<em>Le persone con Sindrome di Down hanno i medesimi diritti e doveri degli altri: forse non possono fare alcune cose, ma sono in grado di farne altre. Io, per esempio, non mi metto in testa di guidare l\u2019automobile in quanto, per i miei problemi di vista, non sarei in grado di farlo ma persevero nel sostenere di essere idonea a prestare aiuto agli altri in quanto so che sono in grado di farlo.<\/em><br \/>\n<em>Le persone danno prova di intelligenza nel momento in cui accettano i loro limiti e investono le loro energie e capacit\u00e0 in quanto sono in grado di fare. Nel mio futuro, vi sono molte aspirazioni; una di queste, \u00e8 quella di prendere i voti e dedicarmi interamente alla scelta religiosa. Anzitutto, perch\u00e8 sento di essere stata chiamata e in secondo luogo, perch\u00e8 c\u2019\u00e8 troppa povert\u00e0 nel mondo: povert\u00e0 spirituale, soprattutto, e la Chiesa ha bisogno di me, delle mie preghiere e della mia dedizione incondizionata.<\/em><\/p>\n<p>Cristina \u00e8 dotata di humor. Ecco come ne parla una conoscente che l\u2019ha invitata a tenere un incontro a Siracusa nella primavera del 2010: \u201cHo sentito par\u00adlare Cristina e sono rimasta allibi\u00adta. \u00c8 una specie di miracolo. Mi ha colpito la sua ironia. Mi ha detto che il suo sogno \u00e8 andare in Mongolia e farsi una foto con gli abitanti del posto, cos\u00ec <em>si vedranno i mon\u00adgoli veri e quelli falsi<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.centrodown.it\/corso%20aggiornamento\/downloads\/Cristina%20Acquistapace.pdf\">Qui<\/a> la testimonianza di Cristina. La sua battuta sui mongoli veri e falsi l\u2019ho presa da <em>Avvenire<\/em> del 6 aprile 2010, da un servizio di Alessandra Turrisi pubblicato a pagina 15 con il titolo <em>Rinuncia al marito ma non alla figlia Down<\/em>. Un&#8217;intervista a Cristina \u00e8 pubblicata da &#8220;Avvenire&#8221; del 2 febbraio 2013 con il titolo: <a href=\"http:\/\/www.avvenire.it\/Chiesa\/Pagine\/cristina-io-down-felici-di-essermi-donata.aspx\">Felice di essermi donata a Dio<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>[Febbraio 2013]<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cristina Acquistapace, Down, entra nell\u2019Ordo Virginum nel 2006 a 33 anni, facendo la sua consacrazione nelle mani del vescovo di Como Alessandro Maggiolini. 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