{"id":4958,"date":"2010-07-28T16:20:12","date_gmt":"2010-07-28T16:20:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=4958"},"modified":"2010-07-28T16:20:12","modified_gmt":"2010-07-28T16:20:12","slug":"michela-e-renato-burigana-abitano-con-tre-figli-in-una-canonica","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/10-coppie-in-missione-come-aquila-e-priscilla\/michela-e-renato-burigana-abitano-con-tre-figli-in-una-canonica\/","title":{"rendered":"Michela e Renato Burigana abitano con tre figli in una canonica"},"content":{"rendered":"<p>Qui non siamo in missione fuori d\u2019Italia ma in patria, a Firenze. Sempre di missione comunque si tratta se un vescovo chiede a una coppia di farsi carico di una parrocchia senza prete.<\/p>\n<p><em>\u201cNoi abitiamo al primo piano, perch\u00e9 al piano terreno abita Ges\u00f9\u201d, dopo che nostro figlio Matteo, allora in prima\u00a0 elementare, scrisse queste parole in un pensierino in cui doveva descrivere la sua casa, la maestra ci convoc\u00f2 subito. Quando arrivammo a scuola ci attendeva e mostrava\u00a0 tutta la sua preoccupazione per quel bambino e per quel tema \u201csingolare\u201d.<\/em><br \/>\n<em>Iniziammo cos\u00ec a spiegare che veramente abitavamo in una canonica, al primo piano, perch\u00e9 al piano terreno c\u2019era la Chiesa oltre alle aule del catechismo per le attivit\u00e0 ordinarie della Parrocchia. Nel corso degli anni, abbiamo pi\u00f9 volte ripetuto quella spiegazione ad amici, conoscenti, genitori dei compagni di scuola dei nostri figli. E quando persone vengono a\u00a0 trovarci, la visita della Chiesa e qualche parola su quello che facciamo, \u00e8 sempre l\u2019inizio.<\/em><br \/>\n<em>Viviamo nella Parrocchia di Santa Lucia a Trespiano, piccola comunit\u00e0 sulla via Bolognese, non lontano dal centro di Firenze dal 29 aprile del 1990, giorno del nostro matrimonio. Tutto nasce dal nostro impegno all\u2019interno della Chiesa, Michela a Como dove ha vissuto fino al matrimonio, e Renato a Firenze, citt\u00e0 che non ha mai lasciato. Come tutti i fidanzati che decidono di sposarsi anche noi pensavamo a dove e come \u201cmettere su casa\u201d. Ci sarebbe piaciuto vivere in una comunit\u00e0, essere insieme ad altre famiglie per condividere un percorso di fede, un cammino con famiglie magari pi\u00f9 grandi di noi, dalle quali potevamo imparare . Ne parlammo con l\u2019Arcivescovo di Firenze, Cardinal Silvano Piovanelli che ci chiese se eravamo disposti ad andare a vivere a Santa Lucia a Trespiano, dove era morto il parroco pochi mesi prima (\u2026).<\/em><br \/>\n<em>Il Cardinale Piovanelli, di fronte ad alcune piccole comunit\u00e0 che restavano senza parroco, a causa del non sufficiente numero di sacerdoti in Diocesi, intu\u00ec che alcune famiglie potevano andare ad abitare \u201cin canonica\u201d per svolgere una missione pastorale. <\/em><br \/>\n<em>Quando decidemmo di sposarci, ne parlammo con l\u2019Arcivescovo. Michela aveva impegni nella sua parrocchia di Como e Renato in quella di Firenze, il cardinale Piovanelli ci chiese se eravamo disponibili per questo nuovo servizio. La risposta fu un s\u00ec immediato. Era, e lo dicemmo al Vescovo e ai nostri genitori, quello che avevamo sempre sognato. Vivere in una comunit\u00e0, aperti agli altri, condividendo insieme un cammino di fede, di lavoro, di compagnia (\u2026).<\/em><br \/>\n<em>In questi anni abbiamo cercato di curare molto il rapporto con gli adulti e con le famiglie. In particolare, prima di Natale e Pasqua, andiamo per un ritiro dalle Suore Agostiniane di clausura dell\u2019eremo di Lecceto vicino a Siena. Partecipiamo, per due giorni, con le suore alla preghiera, provando nel silenzio, a \u201cricaricare le batterie\u201d come dicono i parrocchiani. Da qualche anno un gruppo di famiglie trascorre una settimana di vacanze insieme durante l\u2019estate.<\/em><br \/>\n<em>Uno strumento per far partecipi gli altri della nostra familiarit\u00e0 \u00e8 stato quello dell\u2019adozione a distanza di bambine e bambine. Ecco allora che la Parrocchia, come tale, ha quattro bambini brasiliani in adozione. Poi diverse famiglie hanno deciso di adottare anche loro a distanza. Spesso quando i giovani si sposano, come prima azione decidono di adottare un bambino (\u2026). <strong> <\/strong><\/em><br \/>\n<em>Nella diocesi fiorentina, sono oggi circa venti le piccole parrocchie \u201caffidate\u201d a famiglie. Alcune dove il marito \u00e8 diacono permanente, altre come la nostra, dove entrambi siamo laici. Ma cosa vuole dire, cosa significa la nostra presenza? In questi anni, la nostra scelta di coppia, \u00e8 diventata scelta familiare. I nostri tre figli, ciascuno con la propria et\u00e0 e quindi con la propria consapevolezza, si \u00e8 inserito in questo percorso e ha portato il suo peculiare contributo (\u2026).<\/em><\/p>\n<p><strong>Michela e Renato hanno raccontato la loro storia \u2013 da cui ho tratto questa antologia di brani \u2013 con un testo intitolato <em>Una famiglia in canonica<\/em> pubblicato dalla <em>Rivista del clero italiano<\/em> 12\/2009, alle pp. 876-885. Per e-mail mi hanno aggiornato sui buoni sviluppi che l\u2019intuizione del cardinale Piovanelli ha avuto con i suoi successori. Il 4 marzo 2010 l\u2019arcivescovo Giuseppe Betori ha incontrato in Curia, a Firenze, tutte le famiglie \u201caffidatarie\u201d di parrocchie \u201cper conoscerci e per incoraggiarci ad andare avanti: ritiene che questa esperienza sia positiva e da incrementare\u201d. <\/strong><\/p>\n<p><strong>[Giugno 2010]<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qui non siamo in missione fuori d\u2019Italia ma in patria, a Firenze. Sempre di missione comunque si tratta se un vescovo chiede a una coppia di farsi carico di una&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/10-coppie-in-missione-come-aquila-e-priscilla\/michela-e-renato-burigana-abitano-con-tre-figli-in-una-canonica\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Michela e Renato Burigana abitano con tre figli in una canonica<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2114,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-4958","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4958","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4958"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4958\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4961,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4958\/revisions\/4961"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2114"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4958"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}