{"id":4979,"date":"2010-07-29T09:26:27","date_gmt":"2010-07-29T09:26:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=4979"},"modified":"2010-12-23T10:18:24","modified_gmt":"2010-12-23T10:18:24","slug":"il-%e2%80%9cpellegrinaggio-in-poverta%e2%80%9d-dei-giovani-gesuiti","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/17-eremiti-e-pellegrini-del-terzo-millennio\/il-%e2%80%9cpellegrinaggio-in-poverta%e2%80%9d-dei-giovani-gesuiti\/","title":{"rendered":"Il \u201cpellegrinaggio in povert\u00e0\u201d dei giovani Gesuiti"},"content":{"rendered":"<p>Uno pu\u00f2 pensare che il pellegrinaggio a piedi si addica oggi ai perdigiorno e magari ai nuovi movimenti ecclesiali ma che sia lontano dalla disciplina degli ordini religiosi, ma non \u00e8 cos\u00ec e per esempio la Compagnia di Ges\u00f9 lo prescrive ancora ai giovani Gesuiti. Ecco il racconto \u2013 su mia richiesta \u2013 di uno di loro, fr. Davide Benatti, che tra il 17 e il 30 agosto del 2007 si \u00e8 fatto \u201cpellegrino in povert\u00e0\u201d in compagnia del confratello Gabriele Semino, dal noviziato di Genova al Santuario della Madonna di Montenero, Livorno.<\/p>\n<p><em>Il pellegrinaggio in povert\u00e0 (tappa obbligatoria del cammino del noviziato) \u00e8 innanzitutto un\u2019esperienza spirituale. Un\u2019esperienza di affidamento al Signore, anche quando sembra che non ci sia, cercando di mettere la ricerca di Lui al primo posto senza darsi preoccupazione del mangiare, del dormire, ecc. (cfr. Luca 12,22ss), <\/em><em>\u00e8 un provare a farsi sostenere dalla Provvidenza in quanto si parte solo con uno zaino, possibilmente leggero, e senza soldi. Non si parte da soli ma in due o in tre, non tanto perch\u00e9 sia pi\u00f9 facile, ma perch\u00e9 come i discepoli dobbiamo dimostrare di amare il fratello, il compagno\u2026 tutto il giorno e tutta la notte. Il pellegrinaggio \u00e8<\/em><em> un\u2019esperienza paradigmatica della\u00a0vita.<\/em><em><\/em><br \/>\n<em>I nostri compagni di viaggio inizialmente sono stati la strada, l\u2019asfalto, il sole torrido, le macchine che passano a pochi centimetri, abbiamo mangiato polvere e qualche frutto colto qua e l\u00e0. Per gustare questa esperienza occorre pian piano lasciare indietro le proprie certezze, l\u2019ansia da prestazione, l\u2019ansia di arrivare il prima possibile, cominciare a rendersi conto che si \u00e8 bisognosi di tutto, dalle cose pi\u00f9 semplici come una doccia a fine giornata, ad un bicchiere d\u2019acqua offerto lungo la strada, o una cena con un inaspettato bicchiere di vino prima di andare a dormire. Si fa eucarestia: qualcuno spezza il pane per noi e ci offre del vino, in contraccambio nulla di particolare (la legge del do ut des in questo caso non funziona): si parla, si ascolta, si chiede, si aprono le mani e un po\u2019 di pi\u00f9 il cuore, infine si ringrazia il Signore per gli incontri fatti, per i momenti di comunione, per tutte le persone incontrate, sia quelle che hanno aperto la porta, sia quelle che l\u2019hanno chiusa. L\u2019esperienza \u00e8 decisamente spirituale, si guarda il cielo, si ascolta il cuore e si ricerca la presenza di Dio nel tragitto. Esperienza radicale perch\u00e9 radicali sono gli incontri che si fanno, non solo sfamano dal punto di vista materiale, ma ci riempiono di vita, \u00e8 un ricevere delle storie da ascoltare, custodire, e infine da presentare al Signore.<\/em><em> <\/em><em>\u00c8<\/em><em> conoscere gli uomini in un rapporto gratuito, nella consapevolezza che ciascuno si presenta meglio per quello che veramente \u00e8 quando non ha niente da offrirgli. <\/em><em>\u00c8<\/em><em> condividere, almeno per qualche giorno, l\u2019esperienza di milioni di persone che per qualche motivo sono costrette a non avere fissa dimora e sicurezze.<\/em><em><\/em><br \/>\n<em>L\u2019importanza del pellegrinaggio non \u00e8 tanto la meta, ma il cammino fatto tutti i giorni (la meta \u00e8 piuttosto la stella polare che ci indica la strada), sperimentando la Provvidenza, che non consiste tanto nell\u2019esser sfamati o nel trovare da dormire la notte, ma nel modo particolare con cui si sono susseguiti gli incontri. Le tante storie incrociate, persone che forse non rivedrai pi\u00f9, ma che nell\u2019ascoltare e nel darti anche un bicchiere d\u2019acqua hanno realizzato in terra il Regno. Un cammino che, inutile dirlo, \u00e8 per sua natura pi\u00f9 spirituale che fisico perch\u00e9 la spiritualit\u00e0 di ciascuno pu\u00f2 realizzarsi solo nel mondo, con tutte le contraddizioni che ci possono essere. \u00c8 un cammino che \u00e8 vangelo sperimentato, vissuto e anche dubitato, perch\u00e9 si impara che il dubbio porta alla ricerca, e alla preghiera, viva e radicale. <\/em><br \/>\n<em>Tra i Gesuiti il pellegrinaggio ha la sua radice nell\u2019esperienza stessa di Ignazio che nell\u2019<\/em>Autobiografia <em>parla di se stesso in terza persona come del \u201cpellegrino\u201d. Subito dopo la conversione parte per Monserrat, per una veglia d\u2019arme, da l\u00ec si ritira in una grotta a Manresa. Successivamente decide di andare in Terra Santa e rimanere a vivere l\u00ec dove aveva vissuto il suo Signore, dandosi da fare \u201cpara ajudar las almas\u201d. In quest\u2019esperienza di totale affidamento alla Provvidenza, al punto da non prendere con s\u00e9 niente per il viaggio, Ignazio aveva scoperto la presenza concreta di Dio. Per questo motivo, quando, diventato Generale della Compagnia, scrive le <\/em>Costituzioni<em>, tra le esperienze del tempo del Noviziato egli inserisce il pellegrinaggio.<\/em><br \/>\n<em>Nonostante la sua gamba malconcia dopo il colpo di bombarda ricevuto a Pamplona, Ignazio ha percorso un numero di chilometri impressionante lungo l\u2019Europa: da Loyola a Barcellona, da Roma a Venezia, dalla Terra Santa a Genova, da Parigi alle Fiandre. Per questo una delle pi\u00f9 celebri biografie di Ignazio, quella di Dalmases, si intitola \u201cIgnazio, da solo e a piedi\u201d. <\/em><br \/>\n<em>In Italia, negli anni \u201970 e \u201980 i novizi furono dispensati dal \u201cpellegrinaggio in povert\u00e0\u201d a causa del clima politico caratterizzato dal terrorismo e dagli attentati. Non solo la situazione non garantiva l\u2019incolumit\u00e0 dei novizi, ma i novizi stessi potevano destare sospetti e indurre a reazioni violente.<\/em><\/p>\n<p><strong>[Luglio 2010]<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno pu\u00f2 pensare che il pellegrinaggio a piedi si addica oggi ai perdigiorno e magari ai nuovi movimenti ecclesiali ma che sia lontano dalla disciplina degli ordini religiosi, ma non&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/17-eremiti-e-pellegrini-del-terzo-millennio\/il-%e2%80%9cpellegrinaggio-in-poverta%e2%80%9d-dei-giovani-gesuiti\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Il \u201cpellegrinaggio in povert\u00e0\u201d dei giovani Gesuiti<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2135,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-4979","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4979","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4979"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4979\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4982,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4979\/revisions\/4982"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2135"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4979"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}