{"id":5066,"date":"2010-07-30T16:33:45","date_gmt":"2010-07-30T16:33:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=5066"},"modified":"2010-07-30T16:33:45","modified_gmt":"2010-07-30T16:33:45","slug":"rita-fedrizzi-e-la-sua-%e2%80%9cscelta-vertiginosa%e2%80%9d","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/2-madri-che-danno-la-vita\/rita-fedrizzi-e-la-sua-%e2%80%9cscelta-vertiginosa%e2%80%9d\/","title":{"rendered":"Rita Fedrizzi e la sua \u201cscelta vertiginosa\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Nell\u2019omelia per il trigesimo il vescovo di Como Alessandro Maggiolini cos\u00ec narra la scelta di Rita Fedrizzi, morta il 25 gennaio 2005, tre mesi dopo aver partorito Federico: \u201c<em>Quarantun anni, sportiva che si diverte soprattutto nello sci acquatico, laureata in inglese nel pi\u00f9 breve tempo, centodieci e lode, avviata all\u2019insegnamento universitario, sposa felice, madre di due bimbi: Francesco di tredici anni e Andrea di undici. Nemmeno l\u2019ombra di bigottismo. Una scioltezza che stupisce per la salute e la gioia che diffonde. Dopo aver scoperto di essere aggredita da un tumore che stava gi\u00e0 degenerando in metastasi e aver subito una delicata operazione chirurgica, scopre di attendere un terzo bimbo che chiamer\u00e0 Federico. Si trova cos\u00ec di fronte a una decisione vertiginosa. Sarebbe forse possibile intervenire con una terapia la quale potrebbe essere efficace \u2013 potrebbe \u2013, ma che certamente influirebbe sul nascituro mettendone a repentaglio la vita o la salute. Rita preferisce la soluzione radicale. Con la pi\u00f9 disarmata delle semplicit\u00e0 comunica che non si prester\u00e0 a lasciare che venga intaccata l\u2019esistenza o la salute del figlio che porta in grembo. Confida anche a qualche persona cara che avverte paura di fronte a una scelta come questa. Si \u00e8 di fronte a una paura tutta umana, superata per\u00f2 da una fede che si abbandona al Signore<\/em>\u201d.<br \/>\nDi quella scelta cos\u00ec parla ad <em>Avvenire<\/em> il marito di Rita, Enrico Fontana: \u201cUna scelta di fede che abbiamo fatto insieme e che ho sempre condiviso. Mia moglie si era informata, sapeva bene che se non avesse abortito non avrebbe avuto alcuna speranza di sopravvivenza, ma considerava quel figlio un dono e ha sempre sostenuto che i doni vanno riconosciuti e poi custoditi\u201d.<br \/>\nIl parroco di Pianello don Giuseppe Motta: \u201cMolti mi chiedono se quella di Rita \u00e8 una scelta eroica: \u00e8 il supremo sacrificio di una donna che da tempo si era consacrata alla Madonna all\u2019interno di un gruppo di preghiera di Medjugorje&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Le parole del marito e del parroco sono prese da <em>Avvenire<\/em> del 26 gennaio 2005, p. 3: <em>Rinuncia alle cure e salva il bambino ma lei non ce la fa<\/em>. A Rita \u00e8 dedicato un <a href=\"http:\/\/www.gliamicidirita.org\/index.html\">sito<\/a> dal quale ho preso l\u2019omelia del vescovo Maggiolini.<\/strong><\/p>\n<p><strong>[Luglio 2010]<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019omelia per il trigesimo il vescovo di Como Alessandro Maggiolini cos\u00ec narra la scelta di Rita Fedrizzi, morta il 25 gennaio 2005, tre mesi dopo aver partorito Federico: \u201cQuarantun anni,&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/2-madri-che-danno-la-vita\/rita-fedrizzi-e-la-sua-%e2%80%9cscelta-vertiginosa%e2%80%9d\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Rita Fedrizzi e la sua \u201cscelta vertiginosa\u201d<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2087,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-5066","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5066","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5066"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5066\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5067,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5066\/revisions\/5067"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2087"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5066"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}