{"id":6627,"date":"2011-05-20T17:58:48","date_gmt":"2011-05-20T17:58:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=6627"},"modified":"2011-07-20T19:19:35","modified_gmt":"2011-07-20T17:19:35","slug":"ancora-su-benedetto-e-giovanni-paolo","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/collaborazione-a-riviste\/ancora-su-benedetto-e-giovanni-paolo\/","title":{"rendered":"Ancora su Benedetto e Giovanni Paolo"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Intervista a cura di Ilaria Graziosi pubblicata dal \u201cCorriere dell\u2019Alto Adige\u201d il 15 maggio 2011<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Milioni di persone il 1\u00b0 maggio hanno assistito alla beatificazione di Giovanni Paolo II, un papa molto amato da tutto il mondo. Quali sono, se ci sono, le caratteristiche che l\u2019accomunano a Benedetto XVI?<\/strong><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 tra i due una continuit\u00e0 di opera: ambedue tessono la stessa tela. Prima l\u2019uno essendo al servizio dell\u2019altro e poi assumendone il ruolo. Ma facendosi scrupolo di dare pienezza di esecuzione a molte delle intuizioni del predecessore: come lui visita sinagoghe e moschee, convoca una giornata interreligiosa ad Assisi. Si tratta di un\u2019applicazione frenata del Vaticano II che li caratterizza ambedue e che era stata gi\u00e0 impostata da Paolo VI nella seconda parte del Pontificato, a partire cio\u00e8 dal 1968 e dall\u2019<em>Humanae vitae<\/em>.<\/p>\n<p><strong>E le differenze invece?<\/strong><\/p>\n<p>Giovanni Paolo \u00e8 un Papa dalla formazione non ecclesiastica e non clericale. Diventa prete da adulto, ha un\u2019esperienza di convivenza con ragazzi e ragazze nella scuola e nello sport, nel gruppo teatrale. Il secondo dato \u00e8 l\u2019et\u00e0. L\u2019uno diventa Papa all\u2019et\u00e0 in cui l\u2019altro festeggiava i vent\u2019anni di pontificato. Abbiamo un ventennio di attivit\u00e0 papale di Giovanni Paolo compiuto in et\u00e0 \u201cgiovanile\u201d rispetto a quello tutto \u201canziano\u201d di Benedetto. Benedetto si interroga sul fatto di essersi dovuto assumere quest\u2019onere quando pensava di andare in pensione.<\/p>\n<p><strong>Lei parla di una comune \u201capplicazione frenata\u201d del Concilio, ma ci sono differenze tra i due nel condurre questa strategia?<\/strong><\/p>\n<p>In Benedetto c\u2019\u00e8 una maggiore preoccupazione di raccordo con la tradizione in campo liturgico e dottrinale. Giovanni Paolo non aveva questa sensibilit\u00e0. Gli andava benissimo la liturgia rinnovata e amava qualche azzardo di linguaggio nella predicazione. Gi\u00e0 da cardinale Ratzinger discuteva l\u2019opportunit\u00e0 di fare concelebrazioni numerose e di usare un linguaggio troppo libero, poniamo nel dialogo con le altre religioni. Ma accanto a questi elementi di maggiore severit\u00e0 abbiamo casi in cui Benedetto \u00e8 pi\u00f9 libero di Giovanni Paolo: ad esempio, sulla morale sessuale. Non parla mai di rapporti prematrimoniali, di contraccezione e simili e gi\u00e0 da cardinale riteneva che si era detto troppo e troppo spesso su questi argomenti.<\/p>\n<p><strong>Lei una volta ha dichiarato che Benedetto XVI\u00a0\u00e8 un Papa che parla pi\u00f9 alla Chiesa che al mondo. Che cosa intende di preciso?<\/strong><\/p>\n<p>Giovanni Paolo era un Papa missionario e andava in tutto il mondo e parlava a tutti gli uomini, mentre Benedetto \u00e8 un Papa teologo che si propone di aiutare la Chiesa a concentrare la sua attenzione sulla figura di Ges\u00f9 e sulla propria conversione al Signore. Naturalmente ambedue fanno le due cose, ma c\u2019\u00e8 una diversa priorit\u00e0: Wojtyla parlava nove volte al mondo e una volta alla Chiesa, Ratzinger nove volte alla Chiesa e una al mondo. Nel secondo c\u2019\u00e8 una riduzione in quantit\u00e0 ed enfasi della predicazione della pace e della giustizia che va insieme a una maggiore concentrazione nell\u2019annuncio della fede e nella presentazione della figura di Ges\u00f9.<\/p>\n<p><strong>Papa Ratzinger ha dedicato il suo ultimo libro alla figura di Ges\u00f9, ed \u00e8 proprio per parlare di questo che lei viene a Merano mercoled\u00ec prossimo. Come appare la figura di Ges\u00f9 nelle pagine di Benedetto XVI?<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 un Ges\u00f9 ricostruito sia attraverso i criteri dell\u2019interpretazione storica che sottopone a critica le fonti sia attraverso quelli dell\u2019interpretazione teologica, che d\u00e0 fiducia ai Vangeli. Egli ha cercato \u2013 e io credo che il suo tentativo sia riuscito \u2013 di presentare una figura di Ges\u00f9 come persona viva e con la quale sia possibile un incontro pur nella lontananza dei tempi.<\/p>\n<p><strong>Lei \u00e8 giornalista da tanti anni. Come \u00e8 cambiato, nel tempo, il modo di trattare la notizia religiosa?<\/strong><\/p>\n<p>Si \u00e8 passati da un\u2019interpretazione a dominante politica a un\u2019interpretazione in funzione dell\u2019audience: guidata cio\u00e8 dalla ricerca dell\u2019effetto, dell\u2019attrazione, della spettacolarizzazione. Sono ambedue ottiche deformanti. Non so dire quale sia peggiore. Vale comunque la pena dare il meglio in questa impresa dell\u2019informazione religiosa, sia ieri sia oggi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a cura di Ilaria Graziosi pubblicata dal \u201cCorriere dell\u2019Alto Adige\u201d il 15 maggio 2011 Milioni di persone il 1\u00b0 maggio hanno assistito alla beatificazione di Giovanni Paolo II, un&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/collaborazione-a-riviste\/ancora-su-benedetto-e-giovanni-paolo\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Ancora su Benedetto e Giovanni Paolo<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":9,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-6627","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6627"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6627\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6989,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6627\/revisions\/6989"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}