{"id":6921,"date":"2011-07-10T10:07:43","date_gmt":"2011-07-10T10:07:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=6921"},"modified":"2011-07-10T10:07:43","modified_gmt":"2011-07-10T10:07:43","slug":"la-nostra-societa-%e2%80%9caccoglie%e2%80%9d-il-cristianesimo-lo-accoglie-ma-solo-a-meta","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/collaborazione-a-riviste\/la-nostra-societa-%e2%80%9caccoglie%e2%80%9d-il-cristianesimo-lo-accoglie-ma-solo-a-meta\/","title":{"rendered":"La nostra societ\u00e0 \u201caccoglie\u201d il cristianesimo? Lo accoglie ma solo a met\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Mi chiamano a Padova a parlare di \u201csegni di accoglienza\u201d del cristianesimo nell\u2019Italia di oggi e imprudentemente accetto. Il \u201ccorso\u201d ha il titolo <em>Cristianesimo e societ\u00e0 civile<\/em> e ci sono altre serate con Paola Binetti, Antonio Polito, Marcello Pera e Massimo Introvigne che indagano sull\u2019influenza cristiana e sull\u2019anticristianismo ai nostri giorni.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo pensato che lei era adatto per i segni di accoglienza\u201d mi dice il gesuita Mario Ciman \u2013 dell\u2019Associazione ex-alunni Antonianum \u2013 che \u00e8 tra gli organizzatori. Ringrazio. Mi piace andare controcorrente. Ma che fatica. Avessi dovuto trattare di \u201cattacchi al papa\u201d o di \u201cChiesa derisa\u201d avevo i dossier pronti sugli scaffali. In uno di essi c\u2019\u00e8 il volumetto di Rosa Alberoni <em>La cacciata di Cristo <\/em>(Rizzoli 2006) che ho messo accanto a quello di Silvano Fausti <em>Elogio del nostro tempo. Modernit\u00e0, libert\u00e0 e cristianesimo<\/em> (Ancora 2006) nella speranza che si contaminino a vicenda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Viene accolta la carit\u00e0<\/p>\n<p>ma viene respinto il richiamo a Dio<\/p>\n<p>Rileggo gli appunti delle conferenze su modernit\u00e0 e cristianesimo che vado tenendo da quasi quarant\u2019anni e formulo questo motto: <em>il cristianesimo oggi in Italia \u00e8 accolto per il servizio all\u2019uomo ma \u00e8 respinto per il richiamo a Dio.<\/em> La cultura post-moderna si sente amica del comandamento dell\u2019amore ma non intende o irride alla speranza della vita eterna. Giuliano Amato afferma che i cristiani \u201channo una marcia in pi\u00f9\u201d nella cura del prossimo, Piergiorgio Odifreddi giura che la fede in Dio \u00e8 \u201cincompatibile con la cultura moderna\u201d.<\/p>\n<p>A volte l\u2019accoglienza di elementi originariamente cristiani \u2013 poniamo la distinzione tra ci\u00f2 che \u00e8 di Cesare e ci\u00f2 che \u00e8 di Dio, che \u00e8 a fondamento della moderna laicit\u00e0 \u2013 \u00e8 pi\u00f9 ampia di quanto non percepisca una parte della societ\u00e0. Altre volte gli stessi cristiani non si avvedono del fermento evangelico che ha aiutato la societ\u00e0 a maturare scelte che ora sono rivendicate in apparente o reale contrasto con la tradizione cristiana: poniamo la bandiera della parit\u00e0 tra uomo e donna che deriva dal paolino \u201cnon c\u2019\u00e8 pi\u00f9 maschio n\u00e9 femmina\u201d.<\/p>\n<p>Tanto \u00e8 diffuso l\u2019apprezzamento per quanto fa la Chiesa nel servizio all\u2019uomo che si ascolta spesso l\u2019appello ai cattolici perch\u00e9 concentrino su quel servizio le proprie energie, riconvertendo in tale direzione anche l\u2019impegno che si ostinano a profondere nella predicazione della risurrezione dei morti e dei valori non negoziabili.<\/p>\n<p>Tanto che il cardinale Angelo Bagnasco pi\u00f9 volte ha sentito il bisogno di rispondere a quelle sollecitazioni: \u201c<em>Aspettarsi che i cattolici si limitino al servizio della carit\u00e0 perch\u00e9 questo \u00e8 un fronte che raccoglie consensi e facili intese, chiedendo invece l\u2019afasia convinta o tattica su altri versanti ritenuti divisivi e quindi inopportuni, significherebbe tradire il Vangelo e quindi Dio e l\u2019uomo<\/em>\u201d (ad apertura della Settimana sociale il 14 ottobre scorso a Reggio Calabria).<\/p>\n<p>Il papa in un paio di occasioni ha descritto la partita doppia della moralit\u00e0 contemporanea, una parte della quale vede il consenso mentre l\u2019altra sperimenta il conflitto con la predicazione della Chiesa. Ecco come ne parl\u00f2 ai vescovi svizzeri il 9 novembre 2006: \u201c<em>Nella nostra epoca, la morale si \u00e8 come divisa in due parti. La societ\u00e0 moderna non \u00e8 semplicemente senza morale, ma ha, per cos\u00ec dire, \u201cscoperto\u201d e rivendica una parte della morale che, nell\u2019annuncio della Chiesa negli ultimi decenni e anche di pi\u00f9, forse non \u00e8 stata abbastanza proposta. Sono i grandi temi della pace, della non violenza, della giustizia per tutti, della sollecitudine per i poveri e del rispetto della creazione [&#8230;]. L\u2019altra parte della morale riguarda la vita [\u2026] cio\u00e8 la sua difesa contro l\u2019aborto, contro l\u2019eutanasia, contro la manipolazione e contro l\u2019auto-legittimazione dell\u2019uomo a disporre della vita. In questo contesto si pone poi anche la morale del matrimonio e della famiglia [\u2026]. E io penso che noi dobbiamo impegnarci per ricollegare queste due parti della moralit\u00e0<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci sono anche temi<\/p>\n<p>che il mondo guarda con favore<\/p>\n<p>Nel volume <em>Luce del mondo<\/em>, alle pagine 39-40 il papa torna su questo tema della \u201cmoralit\u00e0 della modernit\u00e0\u201d, osservando che oltre ai temi morali cristiani che provocano \u201ccontrasto con il mondo\u201d ci sono anche temi \u201cche il mondo accoglie con favore\u201d. Elenca diritti umani, pace, libert\u00e0, conservazione del creato: \u201c<em>La modernit\u00e0 [\u2026] ha in s\u00e9 grandi valori morali che vengono proprio anche dal cristianesimo, che solo grazie al cristianesimo sono entrati nella coscienza dell\u2019umanit\u00e0. L\u00e0 dove essi sono difesi \u2013 e <em>devono<\/em> essere difesi dal Papa \u2013 c\u2019\u00e8 adesione in aree molto vaste<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Da giornalista osservo che se questi riconoscimenti \u2013 di una seria morale della modernit\u00e0 \u2013 fossero pi\u00f9 diretti, o frequenti, forse ne risulterebbe ridotta l\u2019incomprensione dei nostri contemporanei per gli altri temi, che provocano tanto contrasto.<\/p>\n<p>Potrebbe anche essere utile il riconoscimento \u2013 che \u00e8 gi\u00e0 in grandi testi magisteriali, a partire dalla <em>Gaudium et Spes<\/em>, ma che aiuterebbe se venisse proposto nella trattazione di questioni d\u2019attualit\u00e0 \u2013 di quanto di buono la stessa Chiesa ha ricevuto dalla modernit\u00e0, anche come aiuto alla comprensione dei temi morali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non si dice mai che i cristiani<\/p>\n<p>imparano dagli altri<\/p>\n<p>Per quest\u2019aspetto voglio richiamare un passaggio del \u201csaluto\u201d alla Settimana sociale dei cattolici italiani del 2007 portato dal vescovo ospitante, che era quello di Pisa, oggi emerito, Alessandro Plotti, di cui amo la libert\u00e0 di parola fin da quando era ausiliare di Roma: \u201c<em>E\u2019 importante per il mondo che esso riconosca la Chiesa quale realt\u00e0 sociale della storia e suo fermento, ma \u00e8 altrettanto importante che la Chiesa non ignori quanto abbia ricevuto e riceva dalla storia e dallo sviluppo umano<\/em>\u201d. Proviamo ad applicare questo principio alla pedofilia e alle truffe finanziarie: le nuove leggi emanate lo scorso anno in queste due materie da Benedetto XVI sono tributarie del progresso compiuto in esse dalle moderne societ\u00e0 secolari. Anche nell\u2019affinamento dell\u2019assistenza ai malati e della cura dei disabili, come di ogni altro aspetto del soccorso all\u2019uomo, gli ambienti cristiani \u2013 che pure erano partiti per primi \u2013 hanno molto \u201cricevuto\u201d da quelli secolari. Perch\u00e9 non dirlo?<\/p>\n<p>Ecco \u2013 sulla base della mia esperienza di giornalista che si applica ai segni cristiani nella nostra epoca \u2013 una breve descrizione per tipologie dei temi nei quali il cristianesimo trova oggi accoglienza diretta o indiretta. Diretta da coloro che l\u2019abbracciano, indiretta da quanti apprezzano l\u2019altrui accoglienza.<\/p>\n<p>Malati di Aids che si convertono \u2013 e prostitute, carcerati, drogati, ex banditi ed ex terroristi che fanno altrettanto, quando sperimentano un abbraccio fraterno, o qualcuno procura loro un libro dei Vangeli. Come al tempo di Ges\u00f9, anche oggi ai poveri \u00e8 annunciata la buona novella.<\/p>\n<p>Beati i poveri. L\u2019aiuto al terzo e quarto mondo. Il volontariato internazionale e quello nazionale. Il soccorso ai senzatetto. Le mense, le docce, i dispensari farmaceutici per quanti sono privi di ogni assistenza. La sollecitazione dei governi perch\u00e9 destinino una parte del nostro benessere ai popoli poveri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando il Parlamento<\/p>\n<p>finanzia le missioni di pace<\/p>\n<p>Beati quelli che sono nel pianto. Il volontariato ospedaliero. L\u2019assistenza a domicilio. Il trattamento dei bambini negli ospedali. La clown-terapia: beati voi che piangete perch\u00e9 riderete.<\/p>\n<p>Beati i miti e beati gli operatori di pace. Gli obiettori di coscienza, il movimento per la pace, i pacifisti. S\u00ec, anche loro. La dottrina e la pratica dell\u2019ingerenza umanitaria. Il ruolo dei cristiani in questo impegno \u00e8 ben evidente ed \u00e8 generalmente apprezzato. Ed essi dovrebbero sentirsi in causa quando il Parlamento finanzia le missioni di pace.<\/p>\n<p>Beati i misericordiosi. Il perdono dato e accolto. Ci sono testimonianze laiche perfettamente simmetriche a quelle religiose. Chi si occupa dei carcerati. Le attestazioni di perdono delle famiglie Bachelet, Taliercio, Tobagi, Chinnici, Borsellino \u2013 e tante altre \u2013 hanno ricevuto una buona accoglienza nell\u2019Italia secolare. Ed erano cristianesimo vissuto.<\/p>\n<p>Accettazione del diverso e aiuto ai disabili. La convenzione dell\u2019Onu sui portatori di handicap non l\u2019avremmo avuta senza il fermento cristiano, ma oggi anche tra i non cristiani vi sono forti sostenitori di questa impresa. Chi si adopera per la vicinanza ai ciechi. Conosco un movimento tutto laico che pratica esperienze di buio per accompagnarsi a chi non vede.<\/p>\n<p>Accoglienza dello straniero, immigrati e profughi. Mai cos\u00ec buona come oggi, pur tra tante contraddizioni. In nessun luogo cos\u00ec generosa come in nazioni a maggioranza cristiana, o gi\u00e0 cristiane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se la non discriminazione<\/p>\n<p>discrimina le Chiese<\/p>\n<p>Non uccidere. La pena di morte. Certo incontriamo qui la contraddizione dell\u2019aborto. Ma anche in contesti secolari si sperimentano forme nuove di accoglienza della vita: cito la possibilit\u00e0 per la madre di non riconoscere il bambino partorito. E\u2019 un passo importante delle societ\u00e0 post-moderne che recuperano per via legislativa il soccorso prestato in passato attraverso le istituzioni caritative delle \u201cruote\u201d e degli \u201cesposti\u201d. Lo recuperano e lo migliorano, io direi.<\/p>\n<p>Contro ogni discriminazione. Quando leggiamo di tribunali del lavoro che ingiungono a enti e aziende di risarcire dipendenti licenziati o retrocessi perch\u00e9 hanno una menomazione, o per anzianit\u00e0: un\u2019hostess non pu\u00f2 avere le rughe. Qui abbiamo un caso nel quale un principio cristiano che finalmente trova concreta applicazione non viene pi\u00f9 riconosciuto come cristiano \u2013 e neanche come originariamente cristiano \u2013 e anzi tende a essere usato contro le Chiese cristiane, quando queste escludono le donne dal sacerdozio e gli omosessuali dal matrimonio. Qui c\u2019\u00e8 molto da riflettere. E perci\u00f2 mi fermo.<\/p>\n<p>Luigi Accattoli<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il Regno attualit\u00e0 <\/em>4\/2011<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi chiamano a Padova a parlare di \u201csegni di accoglienza\u201d del cristianesimo nell\u2019Italia di oggi e imprudentemente accetto. Il \u201ccorso\u201d ha il titolo Cristianesimo e societ\u00e0 civile e ci sono&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/collaborazione-a-riviste\/la-nostra-societa-%e2%80%9caccoglie%e2%80%9d-il-cristianesimo-lo-accoglie-ma-solo-a-meta\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">La nostra societ\u00e0 \u201caccoglie\u201d il cristianesimo? 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