{"id":6942,"date":"2011-07-13T16:54:55","date_gmt":"2011-07-13T14:54:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=6942"},"modified":"2011-08-07T13:57:39","modified_gmt":"2011-08-07T11:57:39","slug":"convertiti-da-karol-inchiesta-sulla-santita-diffusiva-del-beato-wojtyla","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/collaborazione-a-riviste\/convertiti-da-karol-inchiesta-sulla-santita-diffusiva-del-beato-wojtyla\/","title":{"rendered":"Convertiti da Karol. Inchiesta sulla santit\u00e0 diffusiva del beato Wojtyla"},"content":{"rendered":"<p>Mariella Mancini separata e divorziata, abbandonata dal marito 23 anni fa: \u201cLe parole di papa Wojtyla \u2018non abbiate paura, aprite le porte a Cristo\u2019 mi hanno dato la possibilit\u00e0 di capire che la mia fede era intatta e mi hanno riempito il cuore anche se la regola cristiana non mi permette di ricevere la comunione\u201d. E\u2019 una delle tante attestazioni sulla santit\u00e0 diffusiva di papa Wojtyla e sul cristianesimo di conversione da lui predicato. Qui le passo in rassegna come un contributo alla comprensione della beatificazione celebrata da papa Benedetto il 1\u00b0 maggio e di quella folla che nessuno poteva contare.<\/p>\n<p>Le prime tredici attestazioni sono inedite: le ho raccolte con un\u2019inchiesta tra i miei conoscenti e i frequentatori del mio blog. Mi sono rivolto alle persone convertite alla fede cristiana, o aiutate a non abbandonarla, o soccorse nella fatica di vivere dalla testimonianza di Giovanni Paolo. L\u2019idea mi \u00e8 venuta sentendo di non cristiani, o di non credenti, o di cristiani dubbiosi, non praticanti, conviventi, divorziati risposati e simili che raccontano di essere stati aiutati a credere dal papa polacco.<\/p>\n<p><strong>Chi era in piazza per lui <\/strong><br \/>\n<strong>e non era credente<\/strong><\/p>\n<p>Il volume <em>Vivi dentro di noi<\/em> di Aleksandra Zapotoczny (Mondadori 2011) documenta una trentina di questi casi attestati nel processo di canonizzazione. Altri se ne possono leggere nei volumi <em>Caro signor Papa. Cosa scrivono i fedeli a Giovanni Paolo II <\/em>(Messaggero 2010) di Elisabetta Loiacono e <em>Il miracolo di Karol. Le testimonianze e le prove della santit\u00e0 di Giovanni Paolo II<\/em> (Rizzoli 2011) di Saverio Gaeta. La mia ricerca si \u00e8 mossa in campo aperto, partendo dalle mini-storie di chi \u00e8 venuto a Roma il 1\u00b0 maggio non essendo un praticante regolare, o di chi \u2013 vivendo ai margini della Chiesa \u2013 gi\u00e0 era venuto per l\u2019ultimo saluto nell\u2019aprile del 2005.<\/p>\n<p>Cinzia \u00e8 un\u2019altra donna con un matrimonio a pezzi e convivente con un uomo che non \u00e8 suo marito: \u201cGuardandolo non vedevi l\u2019uomo o il papa, ma gli occhi di Cristo che stavano guardando proprio te e insieme a te abbracciavano la tua sofferenza.\u00a0 Ascoltando le sue parole, aggrappandomi a quelle mani su uno schermo televisivo sono riuscita a non perdere la mia piccola fede\u201d. Cinzia \u00e8 tra i pellegrini virtuali pi\u00f9 attaccati al nuovo beato: \u201cAttraverso la webcam del Vaticano, non passa giorno che io non preghi sulla sua tomba affidandogli famiglia e amici e nemici\u201d.<\/p>\n<p>Un prete ambrosiano in risposta alla mia inchiesta: \u201cProprio il giorno che mi hai scritto un giovane di 20 anni che da tempo era lontano dalla Chiesa venne a confessarsi e mi disse che aveva partecipato con commozione alla beatificazione e aveva deciso di ritornare alla fede\u201d.<\/p>\n<p><strong>Mi ha guardato <\/strong><br \/>\n<strong>e quello sguardo \u00e8 sempre con me<\/strong><\/p>\n<p>Medico chirurgo di 50 anni, romano, non credente, partecipa alla beatificazione cercando un posto tra le prime file \u201cperch\u00e9 lo considera una grandissima figura che ha saputo meglio di altri trasmettere valori cristiani e umani come solidariet\u00e0 e attenzione ai pi\u00f9 deboli; e ha avuto il merito di scegliere i giovani come interlocutori\u201d. Ha trovato \u201caffascinante\u201d il clima di emozione di quel \u201cmondo di fedeli\u201d che \u2013 confida \u2013 \u201cterr\u00e0 fede in qualche modo all\u2019esempio del beato\u201d.<\/p>\n<p>Juliana e Luisita sono due transessuali brasiliane di stanza a Roma che stanno per rientrare in Brasile dove apriranno un ristorante: partecipano alla veglia del 30 aprile al Circo Massimo in segno di \u201criconoscenza e devozione\u201d per lo \u201csguardo\u201d che avevano avuto dal papa nel 1980 durante la sua prima visita in Brasile, quando i loro occhi di bambini \u201cinvisibili\u201d si erano incrociati con quelli dell\u2019uomo vestito di bianco e \u201cscoppi\u00f2\u201d in loro l\u2019amore per lui.<\/p>\n<p>Una ragazza fiorentina ricorda di aver incontrato Giovanni Paolo durante la visita a Firenze del 1986, trovandosi in un gruppo di bambini, nel Battistero che \u00e8 sulla piazza di Santa Maria del Fiore: \u201cMi ha guardato. Per la prima volta ho sentito uno sguardo paterno su di me. Io non sono credente per\u00f2, ecco, quello sguardo l\u2019ho ritrovato fisso su di me sempre, quando ero proprio al limite. Al limite, mi capisci?\u201d<\/p>\n<p>Omosessuale convivente viene a Roma con il suo compagno per assistere alla beatificazione e al ritorno ne parla con entusiasmo essendo invece normalmente molto critico di ogni evento di Chiesa e sempre sul punto di \u201cperdere la poca fede che ho\u201d: dice di aver trovato in Giovanni Paolo un uomo di straordinaria umanit\u00e0 e un papa \u201cpi\u00f9 vicino\u201d, che associa a Madre Teresa e dal quale \u201cnon si \u00e8 sentito del tutto respinto\u201d ma anzi in qualche modo \u201cattratto\u201d.<\/p>\n<p><strong>La sua gioia <\/strong><br \/>\n<strong>nello stare in mezzo ai giovani<\/strong><\/p>\n<p>Gaetano \u00e8 un omosessuale che vive con un ragazzo pi\u00f9 giovane: \u201cNon ho partecipato alla beatificazione perch\u00e8 non amo le folle ma andr\u00f2 alla tomba. Ha svecchiato il vecchio continente\u00a0con il suo forte carisma e sopratutto negli ultimi anni con la sua malattia ha trovato il modo di essere pi\u00f9 vicino alle persone, ma purtroppo \u00e8 stato anche lui un papa conservatore. Doveva secondo me dare un contributo\u00a0di progresso,\u00a0ad esempio per l\u2019uso dei condom per evitare le malattie o gravidanze non volute e doveva aprire alla comunit\u00e0 omosessuale \u201cdichiarata\u201d perch\u00e8 quella non dichiarata, dalla doppia vita, \u00e8 accettata. L&#8217;amore non ha sessi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSono stata aiutata e sostenuta dalla sua figura in un momento critico\u201d dice una che da allora gli \u00e8 legata. Un\u2019altra dice di \u201cdovergli tutto\u201d, a partire dal giorno in cui \u201csenza sapere perch\u00e9\u201d \u2013 non essendo praticante e non amando le folle \u2013 si era trovata in uno stadio a una sua celebrazione: \u201ce quale lampada si accese allora per lei\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa sua gioia nello stare in mezzo ai giovani, cantando con loro, era travolgente e me lo faceva sentire ancora pi\u00f9 vicino\u201d dice Sabrina che l\u2019ha amato per la sua vicinanza ai poveri, per la predicazione della pace e per \u201cl\u2019insegnamento nella sofferenza\u201d. Lei \u00e8 in difficolt\u00e0 con la disciplina della Chiesa ma il legame con Giovanni Paolo \u00e8 pi\u00f9 forte di quelle difficolt\u00e0: era in piazza San Pietro \u2013 venuta da lontano \u2013 quando mor\u00ec ed \u00e8 tornata a festeggiarlo per la beatificazione, che \u00e8 stata \u2013 dice \u2013 \u201cuna luce per tutti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ho pianto tanto <\/strong><br \/>\n<strong>quando ho sentito che era morto<\/strong><\/p>\n<p>Andrea \u00e8 un \u201cmarito felice\u201d che proprio nei giorni della morte di Giovanni Paolo \u00e8 a Roma travolto da un\u2019improvvisa passione per una ragazza \u201cmolto pi\u00f9 giovane\u201d che a sua volta stava per separarsi dal marito, si rivolge al papa cantore dell\u2019amore sponsale e gli chiede di \u201ccondurlo per mano\u201d e il giorno dopo trova la forza di staccarsi da quella ragazza.<\/p>\n<p>Ho altre attestazioni che non posso narrare. Hanno in comune la non pratica o la non fede, la marginalit\u00e0 ecclesiale o la situazione di contrasto con le leggi della Chiesa, o l\u2019attraversamento di un momento difficile. Persone dunque per le quali la figura del papa polacco \u00e8 stata un richiamo o un\u2019ancora. Difficile dire che richiamo e per quale via: chi dice una carezza avuta da piccolo, chi lo sguardo, cio\u00e8 il suo lume d\u2019umanit\u00e0; chi l\u2019amore ai giovani, chi il coraggio nella malattia, chi la forza del mettersi in Dio, chi la notizia della morte. \u201cHo pianto tanto quando ho sentito in televisione che era morto e dentro mi si \u00e8 sciolto un groppo\u201d mi ha detto una collega giornalista che a prima vista non diresti cristiana.<\/p>\n<p>Romano Martinelli \u2013 un prete ambrosiano che sta vivendo una lunga prova di salute \u2013 mi ha mandato questa riflessione: \u201cStando con lui, ci si poteva fidare di Dio, quell\u2019Invisibile la cui apparente assenza sembra talvolta ucciderci. Con lui, la Chiesa ci \u00e8 apparsa ricca di un\u2019umanit\u00e0 che non poteva venire dalla sua povert\u00e0, ma dall\u2019Unico che per sempre si \u00e8 fatto uomo\u201d.<\/p>\n<p>Io credo che una buona quota dei presenti alla beatificazione \u2013 un milione e mezzo, secondo la Questura di Roma \u2013 fosse di persone che si sentono marginali nella Chiesa e che sono venuti in proprio, non con la parrocchia o con le associazioni. Quelli che si considerano credenti ma non vanno in chiesa, o se ci vanno non fanno la comunione. O sono in polemica con l\u2019ufficialit\u00e0 ecclesiastica.<\/p>\n<p><strong>Sono andata alla sua tomba <\/strong><br \/>\n<strong>con il mio compagno<\/strong><\/p>\n<p>Ecco altre 20 storie, simili a quelle gi\u00e0 narrate, che ho preso dal citato volume di Aleksandra Zapotoczny che ha avuto accesso alle carte processuali e al deposito dei messaggi lasciati sulla tomba. Il volume ne offre alcune centinaia, ho scelto quelle che attestano l\u2019attrazione alla fede esercitata dalla figura del papa (tra parentesi la pagina di riferimento).<\/p>\n<p>Annunziata racconta di un pellegrinaggio alla tomba di papa Karol da Novara a Roma fatto \u201ccon il mio compagno\u201d per chiedere aiuto per il padre malato di tumore e dice di averlo avuto (p. 26). Janusz \u2013 che \u201cnon \u00e8 stato mai praticante\u201d \u2013 naufrago nell\u2019Atlantico grida \u201cWojtyla aiutami\u201d e narra di aver avuto quell\u2019aiuto (34). \u00a0Un nonno sposato solo civilmente e non praticante narra di averlo invocato a soccorso di una figlia e di essere stato ascoltato. L\u2019aveva mosso a invocarlo il ricordo del papa che durante un\u2019udienza gli aveva \u201cposato\u201d la mano sulla testa: \u201cda quel momento cambi\u00f2 tutto\u201d (79).<\/p>\n<p>Letizia abbandona la chiesa dopo la morte di giovani amici e nello smarrimento scrive al papa gi\u00e0 morto chiedendogli di \u201caiutarla\u201d e promette: \u201cPrima o poi verr\u00f2 a trovarti\u201d (83). Una donna di Cracovia alcolizzata e figlia di alcolizzati, lontana dalla fede, si \u201csveglia dal letargo\u201d udendo in tv la notizia della morte di Wojtyla, piange e abbandona l\u2019alcool (91). Daniela divorziata e risposata scrive al papa una lettera che \u201cnon era tanto carina\u201d e il papa \u201cmi rispose e preg\u00f2 per me e per la mia famiglia\u201d e lei \u2013 gi\u00e0 prima di ricevere la risposta \u2013 si procura una Bibbia e inizia un cammino di riavvicinamento (92).<\/p>\n<p>Maria Luigia racconta la conversione del fratello Dino \u201cche non aveva mai voluto credere in Dio\u201d e che vicino a morire chiede i sacramenti chiarendo che ha ripreso a credere \u201cil giorno della morte del papa, perch\u00e9 ho visto che ha portato la sua sofferenza fino alla fine\u201d (93). Una giovane donna si professa atea ma si \u201ccommuove profondamente nell\u2019ascoltare in televisione l\u2019omelia della Giornata mondiale della Giovent\u00f9 del 2000\u201d ed \u00e8 in piazza San Pietro quando il papa muore e ora cerca di \u201cseguire e amare Dio\u201d (95).<\/p>\n<p><strong>Ho cambiato la mia vita <\/strong><br \/>\n<strong>e ti ringrazio per questo<\/strong><\/p>\n<p>Diletta \u00e8 una \u201cfuori dal coro\u201d e si allontana sempre pi\u00f9 dalla Chiesa ma torna a credere \u201cgrazie alla testimonianza di fede del papa che ha portato la croce del Signore\u201d ed \u00e8 a Roma durante la veglia funebre (96). Stefania \u201cpeccatrice, persa in un\u2019esistenza frivola\u201d: \u201cIl giorno in cui te ne andasti sentii dentro di me un vuoto lacerante che mi spezz\u00f2 l\u2019anima. Ho cambiato la mia vita e ti ringrazio per questo\u201d (98).<\/p>\n<p>Eleonora \u201ccresciuta in una famiglia di separati\u201d e scappata da casa a 19 anni torna alla fede spinta dal \u201cdolore che le stringe il cuore alla notizia della morte del papa\u201d. Si mette in fila per salutarlo e per la prima volta ha la \u201csensazione di non essere sola\u201d (99). Tomek \u00e8 in carcere e in carcere era nato e sente dalla televisione che \u00e8 morto il papa: \u201cle lacrime sono scese sulle mie guance\u201d. Grida \u201cPerdonami Ges\u00f9 Cristo e anche tu, Padre Santo\u201d e si converte e ora \u201cin carcere sono felice\u201d (101).<\/p>\n<p>Benedetta, 30 anni, orfana e atea, piange alla morte del papa: \u201cDa allora non ho avuto pi\u00f9 alcun dubbio: Dio esiste ed esistono persone in grado di mostrare la grandezza del suo amore anche in punto di morte\u201d (103). Una donna con esperienza di aborto scrive che alla morte del papa ha \u201ccapito il grande dono della bont\u00e0 e della santit\u00e0\u201d di cui era portatore e lo invoca: \u201cAiutami tu, donami un\u2019altra possibilit\u00e0\u201d (104).<\/p>\n<p>Barbara si accompagna a un uomo sposato che ha trent\u2019anni pi\u00f9 di lei e nulla si cura della fede ma si interessa al papa quando \u201cla malattia lo stava crocifiggendo\u201d, legge discorsi e libri e durante l\u2019ultima sua malattia prende lo zaino e parte per Roma, partecipa alla veglia del 2 aprile e ne torna con \u201cuna speranza accesa\u201d (105). Una filippina viene a Roma da Parigi per la veglia al papa morente, la cui sofferenza l\u2019ha tanto impressionata da farle decidere di \u201cricominciare la sua vita cristiana\u201d (109).<\/p>\n<p><strong>Faccio la prostituta <\/strong><br \/>\n<strong>e non ho nessuno \u2013 solo te<\/strong><\/p>\n<p>Lidia: \u201cIo chiedo il tuo aiuto per me e per i miei due figli. E\u2019 tutta la vita che soffro. Faccio la prostituta, neanche la mia mamma mi voleva bene. Io non ho nessuno, solo te. Ti prego, fa che mi ritorni la fede. Ti voglio bene\u201d (112). Gabi: \u201cMio marito e i miei bimbi\u2026 Tua sai tutto, della droga, dei peccati e di tutto il male fatto. Tu ci hai mostrato cosa significa amare il prossimo. Abbi piet\u00e0 di me e presenta le mie suppliche davanti alla misericordia di Dio\u201d (115).<\/p>\n<p>Una donna nello smarrimento ricorda di aver \u201cincrociato\u201d un giorno gli occhi del papa: \u201cuno sguardo che non ho mai pi\u00f9 rivisto in nessuno\u201d e ha capito che \u201camare era possibile\u201d (121). Antonella e Massimo \u201clontani mille miglia da Dio e dalla Chiesa\u201d raccontano di essere \u201ctornati al Padre\u201d in morte del papa, quando \u201cla sua anima santa ci prese per mano facendoci rinascere\u201d (140).<\/p>\n<p>La conclusione \u00e8 breve ed \u00e8 in forma di proposta: che nelle facolt\u00e0 teologiche diano tesi sulla santit\u00e0 attrattiva e contagiosa di papa Karol. Con le Giornate mondiali della giovent\u00f9 egli aveva mostrato la possibilit\u00e0 di una nuova inculturazione del messaggio cristiano nella nostra epoca. Di quella seminagione ora abbiamo i germogli. Interrogandoli potremo comprendere dove abbiano a portarci.<\/p>\n<p><strong>Luigi Accattoli<\/strong><br \/>\n<em>Il Regno attualit\u00e0 <\/em>12\/2011<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mariella Mancini separata e divorziata, abbandonata dal marito 23 anni fa: \u201cLe parole di papa Wojtyla \u2018non abbiate paura, aprite le porte a Cristo\u2019 mi hanno dato la possibilit\u00e0 di&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/collaborazione-a-riviste\/convertiti-da-karol-inchiesta-sulla-santita-diffusiva-del-beato-wojtyla\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Convertiti da Karol. 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