{"id":7258,"date":"2011-09-07T18:22:39","date_gmt":"2011-09-07T16:22:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=7258"},"modified":"2011-09-07T18:22:39","modified_gmt":"2011-09-07T16:22:39","slug":"fiorella-a-madrid-encantada-in-carrozzina","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/fiorella-a-madrid-encantada-in-carrozzina\/","title":{"rendered":"Fiorella a Madrid encantada in carrozzina"},"content":{"rendered":"<p>Per la serie \u201cSe non son pazzi non li vogliamo\u201d eccomi qui a raccontarvi della mia prima (e facilmente unica) GMG, che a vederla dalla TV pu\u00f2 sembrare un\u2019autentica follia. Bisogna proprio viverla in prima persona per capire quale grande ricchezza e opportunit\u00e0 d\u2019incontro e di condivisione offre ai nostri giovani, troppo spesso abituati ad avere tutto e subito, troppo spesso relegati in qualche discoteca a sballare\u2026 Invece no, i giovani della GMG sanno gioire e sacrificarsi, ascoltare, servire. E se la mia esperienza \u00e8 stata bella, lo devo in gran parte a loro. Infatti, mai avrei immaginato di partecipare a una Giornata Mondiale della Giovent\u00f9! Mai avrei creduto che un giorno potessi arrivare con la mia carrozzina fino a Madrid e inebriarmi gli occhi ammirando le meraviglie di questa splendida citt\u00e0 ricca di storia!<\/p>\n<p>Invece, \u00e8 proprio accaduto e ancora adesso ne sono \u201cencantada\u201d, felice ed emozionata nell\u2019aver visto tanti giovani (ed anche qualche adulto come me) ballare, cantare, pregare insieme. Per intenderci non servivano traduttori digitali o dizionari tascabili, bastava il cuore: un gesto, un sorriso, un hola sincero, dei bans che univano il gruppo e con \u201calegria\u201d si entrava subito in sintonia.<\/p>\n<p>Questa bella esperienza l\u2019ho potuta vivere con la Confederazione Internazionale del \u201cCentro Volontari della Sofferenza\u201d; il nostro gruppo era formato da pi\u00f9 di 130 persone, con 43 disabili (nel gruppo italiano 32 di Brescia, pi\u00f9 altri provenienti da Bergamo, Vicenza, Novara, Aosta, Cagliari, Perugia, Bari, Avellino, Ravenna, Modena) tra i quali alcuni portoghesi ed una cinquantina di polacchi.<\/p>\n<p>Abbiamo alloggiato presso l\u2019Universit\u00e0 Cattolica Ceu San Pablo e da qui abbiamo potuto vivere i momenti salienti previsti dal programma, coadiuvati anche dai voluntarios che con i pullman verdi di linea attrezzati per le carrozzine ci venivano a prendere e ci aiutavano negli spostamenti: l\u2019apertura della GMG presso la cattedrale intitolata alla Vergine Maria la Real de La Almudena, l\u2019arrivo del Santo Padre presso la Puerta de Alcal\u00e0, le passeggiate attraverso le vie principali di Madrid, la veglia col Santo Padre presso l\u2019aeroporto Cuatro Vientos e la Celebrazione Eucaristica conclusiva (mentre la Via Crucis l\u2019abbiamo seguita comodamente seduti in un\u2019aula su schermo via Internet).<\/p>\n<p>\u00c8 vero, abbiamo dovuto adattarci al caldo madrileno, alle lunghe attese, \u00a0alle docce gelate, alle patatine fritte ed altre specialit\u00e0 della mensa per il pranzo, ai panini della cena, al riposo per terra nei sacchi a pelo (solo per noi disabili avevano predisposto dei letti davvero comodi), ma tutto \u00e8 stato bello ed entusiasmante. La GMG \u00e8 cos\u00ec, ti insegna a vivere dell\u2019essenziale. E, a proposito di essenzialit\u00e0, alla veglia del sabato col Papa ci ha sorpresi la bufera di pioggia e di vento forte. C\u2019\u00e8 stato anche il panico: \u201cChe fare con un tempaccio cos\u00ec?\u201d, \u201cE se la pioggia continua a essere abbondante e irruente?\u201d. Tante preghiere allora si sono alzate al cielo e meravigliosamente \u00e8 sceso il silenzio adorante, e in quel momento non esisteva che Ges\u00f9 Eucaristia, il cuore del mondo. \u00c8 stato il segno della reale presenza del Signore, il quale ci ha messi alla prova e\u00a0 ci ha chiamati\u00a0 a rimanere nonostante tutto\u00a0 \u201cradicati e fondati in Cristo, saldi nella fede\u201d, in tema col messaggio proposto da Papa Benedetto.<\/p>\n<p>Interessanti e molto partecipati i momenti delle catechesi quotidiana, con tre vescovi doc. Il primo \u00e8 stato Mons. Giancarlo Brigantini, vescovo a Locri per 13 anni, che con occhio contadino ci ha regalato tre parole chiave: FAVORITE, OLTRE e TRACCE!<\/p>\n<p>Favorite come prendete parte al banchetto del Cielo, non siate invitati timorosi e incerti! Servitevi al banchetto del Signore Ges\u00f9! Le cose nella vita vanno avanti perch\u00e8 ci crediamo e ci mettiamo del nostro! La chiusura e il dolore ingabbiano&#8230; chiudono a un oltre che ci spinge al desiderio e al bello! Bello che ci apre all&#8217;arte e alla poesia! \u201cE mi sovvien l\u2019eterno e le morte stagioni [\u2026] e il naufragar m&#8217;\u00e8 dolce in questo mare\u201d, Leopardi, maestro di comparazione che ci insegna a cogliere le tracce che Dio lascia nella nostra vita! Il dolore forte mi allontana da Dio&#8230; solo la reciprocit\u00e0 con i fratelli pu\u00f2 asciugare le mie lacrime! Perch\u00e8 Pietro ha paura di scendere dalla barca? Perch\u00e8 teme le acque? Perch\u00e8 non ha il coraggio di fidarsi e amare Ges\u00f9? \u00c8 solo fissare lo sguardo che mi permette di guardare oltre&#8230; e di sentire il Suo coraggio!<\/p>\n<p>Il secondo \u00e8 stato Domenico Cancian, vescovo di Citt\u00e0 di Castello, che ci ha richiamati al tema: \u201cRadicati e fondati in Cristo, saldi nella fede\u201d (Cor 2,7)! RADICATI ovvero con radici ben piantate in Cristo! Con foglie verdi e frutti sempre pronti! Persone parte di una storia che siamo noi a scrivere! FONDATI ovvero costruiti con coraggio e intelligenza, esperienza e sacrifici&#8230; oltre l\u2019emozione del momento, nel legame concreto con le persone! Senza fuggire le relazioni per paura, senza temere il silenzio quale ospite sgradito, ma amico necessario alla nostra esistenza! SALDI ovvero coraggiosamente stretti a Ges\u00f9 quale unica fonte di vita vera! Inoltre ci ha invitati a dare spazio al silenzio e, come diceva Madre Speranza, a non aiutare nessuno senza prima averlo guardato con il cuore.<\/p>\n<p>Il terzo \u00e8 stato \u201c\u2019o scugnizzo\u201d Filippo Strovaldi, vescovo di Ischia, il quale con il suo linguaggio comunicativo ci ha coinvolti con messaggi musicali da lui composti\u00a0 a credere e a metterci in servizio della Chiesa nel segno della gioia offrendoci 5 CONSIGLI PER SERVIRE:<\/p>\n<p>1. Bisogna essere persone che servono: che escono dalla vetrina e sanno esserci per gli altri<\/p>\n<p>2. Bisogna conoscere i servizi che il Signore e il mondo ci chiedono: due cose in mano la Bibbia e il giornale del giorno! L&#8217;uno senza l&#8217;altro non bastano!<\/p>\n<p>3. Bisogna avere l\u2019atteggiamento di servo: W l&#8217;umilt\u00e0!<\/p>\n<p>4. Bisogna seguire il modello di Ges\u00f9 Cristo<\/p>\n<p>5. Bisogna chiedere aiuto alla serva del Signore, la Mamma del Cielo.<\/p>\n<p>Tante emozioni non riesco ancora a decifrarle, ma fra le tante una domanda\u00a0 ha guidato il mio sguardo: chi li vede pi\u00f9 con simpatia i giovani nel nostro mondo civilizzato dalla televisione? Non sar\u00e0 anche per questo che accadono molti fatti di cronaca nera? Dovremmo guardare di pi\u00f9 a \u201cquesti\u201d giovani che non fanno rumore ma fanno il bene. Gi\u00e0, non si pu\u00f2 sempre ballare e cantare, tuttavia i giovani di Madrid mi hanno richiamata a dar loro fiducia, a sapermi mettere al loro passo ed ascoltarli a cuore aperto. In particolare, i giovani del nostro gruppo hanno dimostrato di essere davvero speciali nella loro \u201cnormalit\u00e0\u201d. Bastava coinvolgerli, farli sentire amati, a volte rassicurarli e loro si\u00a0 impegnavano come si impegnano nella vita tra lo studio e il lavoro (anche saltuario, anche di domenica come tanti oggi fanno). Bello, bello, bello!<\/p>\n<p>Detto tutto? Non ancora\u2026 All\u2019incontro di Madrid ci siamo preparati recandoci dal 12 al 15 a Fatima, in Portogallo. Qui abbiamo iniziato il nostro cammino attraverso le catechesi, la preghiera, l\u2019adorazione, la recita del Rosario, le confessioni e la pratica della Via Crucis, e non sono mancati \u00a0momenti \u00a0di condivisione come la caccia alla vocazione, le testimonianze cristiane, la visita alle case dei pastorelli e ai luoghi delle apparizioni.<\/p>\n<p>Ora, posso concludere ricordando quanto il Papa ci ha detto all\u2019Angelus domenicale che ha concluso la GMG: \u201cCari amici, ora ritornerete nei vostri luoghi di dimora abituale. I vostri amici vorranno sapere che cosa \u00e8 cambiato in voi dopo essere stati in questa nobile Citt\u00e0 con il Papa e centinaia di migliaia di giovani di tutto il mondo: che cosa direte loro? Vi invito a dare un\u2019audace testimonianza di vita cristiana davanti agli altri. Cos\u00ec sarete lievito di nuovi cristiani e farete s\u00ec che la Chiesa riemerga con vigore nel cuore di molti. Quanto ho pensato in questi giorni a quei giovani che attendono il vostro ritorno! Trasmettete loro il mio affetto, in particolare ai pi\u00f9 sfortunati, e anche alle vostre famiglie e alle comunit\u00e0 di vita cristiana alle quali appartenete\u201d. Non hanno bisogno di commento queste parole ma di una buona partenza per una testimonianza autentica di vita cristiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fiorella Elmetti &#8211; Piccola Figlia della Croce <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la serie \u201cSe non son pazzi non li vogliamo\u201d eccomi qui a raccontarvi della mia prima (e facilmente unica) GMG, che a vederla dalla TV pu\u00f2 sembrare un\u2019autentica follia.&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/fiorella-a-madrid-encantada-in-carrozzina\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Fiorella a Madrid encantada in carrozzina<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":12,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-7258","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7258"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7258\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7259,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7258\/revisions\/7259"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}