{"id":7993,"date":"2011-12-16T19:44:11","date_gmt":"2011-12-16T18:44:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=7993"},"modified":"2011-12-16T19:44:11","modified_gmt":"2011-12-16T18:44:11","slug":"a-che-servano-mai-i-gentiluomini-del-papa","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/a-che-servano-mai-i-gentiluomini-del-papa\/","title":{"rendered":"A che servano mai i Gentiluomini del Papa"},"content":{"rendered":"<p>Articolo pubblicato dal CORRIERE DELLA SERA del 5 marzo 2010 con il titolo<\/p>\n<p><strong>I Gentiluomini del Papa, lustrini e croci come a corte<\/strong><\/p>\n<p><strong>Presenziano alle cerimonie ufficiali e stringono le mani ai capi di Stato<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>I Gentiluomini di Sua Santit\u00e0 sono dignitari di corte: la Corte Pontificia non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 ma loro ci sono sempre e \u2013 anzi \u2013 hanno cominciato a esistere, con questo nome, proprio quando la Corte fu abolita da quel \u201cmodernista\u201d di Paolo VI nel 1968, data simbolica se altra mai. Misteri del Vaticano, dove i nomi durano pi\u00f9 delle cose e a volte si cambia il nome per non cambiare la cosa.<\/p>\n<p>La dicitura ufficiale li qualifica come \u201cdignitari laici della Famiglia Pontificia\u201d. Per Famiglia Pontificia si intende il giro pi\u00f9 stretto, si direbbe \u201cquotidiano\u201d, dei collaboratori del papa. Ne fanno parte personaggi importanti, come il Sostituto alla Segreteria di Stato e il Segretario per i rapporti con gli Stati; altri meno importanti, come i cerimonieri; e altri senza alcuna importanza e per\u00f2 pi\u00f9 numerosi e tra questi i Gentiluomini.<\/p>\n<p>I Gentiluomini non si sa che fanno, n\u00e9 si sa come ci si diventa. Svolgono mansioni inesistenti \u2013 diciamo: nominali \u2013 o che esistono pochissimo, del tipo \u201cpartecipano a\u201d. Ma stanno l\u00e0 pieni di dignit\u00e0, nelle anticamere, nelle cerimonie e nelle udienze papali, a memoria di funzioni e titoli della Corte di un tempo. Eccoli per esempio ben allineati, in numero di otto, nel Cortile di San Damaso, a \u201cporgere il benvenuto\u201d agli ospiti delle visite ufficiali, poniamo il presidente Obama o la Regina Elisabetta.<\/p>\n<p>Il Prefetto della Casa Pontificia, che \u00e8 un arcivescovo, presenta con gesto deferente all\u2019ospite i Gentiluomini a uno a uno, belli lustri nei loro frac e gilet a doppio petto\u00a0 con sei bottoni,\u00a0 sparato bianco e cravatta a fiocco, collare d\u2019oro. L\u00ec presenta per nome come fossero personaggi importanti e l\u2019ospite \u2013 vagamente intimorito \u2013 stringe loro la mano con ogni deferenza, senza riuscire a farsi alcuna idea di chi siano quelle facce e quei nomi onninamente sconosciuti.<\/p>\n<p>La loro mansione \u00e8 cos\u00ec descritta nei manuali della \u201cCorte\u201d: \u201cPartecipano alle cerimonie civili e alle udienze papali, nonch\u00e9 ai ricevimenti di Capi di Stato, Capi di Governo e altre eminenti personalit\u00e0, come pure degli ambasciatori e ministri che si recano in Vaticano per la presentazione delle lettere credenziali\u201d. Partecipano: cio\u00e8 stanno l\u00ec. Fanno scena, o fanno pubblico. La loro \u00e8 una funzione del tutto simile a quella del \u201cpubblico\u201d nei talk show televisivi. Anche la direttiva \u00e8 la stessa: stare ben vestiti e non mettere lingua.<\/p>\n<p>Ma chi viene \u201cammesso\u201d tra i Gentiluomini di Sua Santit\u00e0? Questo \u00e8 il punto che chiarisce come mai vi fosse Angelo Balducci e vi sia Gianni Letta: \u201cPersone che hanno acquisito particolari benemerenze verso la Santa Sede\u201d. Non \u00e8 necessario un titolo nobiliare, ma se c\u2019\u00e8 aiuta.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 interessante \u00e8 sapere chi c\u2019era \u2013 in quel ruolo \u2013 prima dei Gentiluomini, che \u201cesistono\u201d solo dal 1968. \u201cConfluirono\u201d allora in questa nuova categoria di \u201cdignitari\u201d i Camerieri di Spada e Cappa, sia quelli \u201csegreti\u201d (che erano quattro, pi\u00f9 i soprannumerari), sia quelli \u201cd\u2019onore\u201d (anch\u2019essi quattro pi\u00f9 i soprannumerari, tendenzialmente innumerevoli). Con lo scioglimento dei Corpi Armati Pontifici nel 1970 sempre da parte di quel provocatore papa bresciano che fu Paolo VI , \u201cconfluirono\u201d tra i Gentiluomini \u2013 nel senso che non si sapeva dove metterli \u2013 anche le Guardie d\u2019Onore di Sua Santit\u00e0 e gli Ufficiali della Guardia Palatina. Come si pu\u00f2 capire, fu una confluenza notevole.<\/p>\n<p>Come mai il papa teologo non si libera di queste anticaglie? L\u2019attuale congiuntura pu\u00f2 aiutarlo. Paolo VI fece novanta, si attende un papa che faccia cento.<\/p>\n<p><strong>Luigi Accattoli<\/strong><\/p>\n<p>www.luigiaccattoli.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo pubblicato dal CORRIERE DELLA SERA del 5 marzo 2010 con il titolo I Gentiluomini del Papa, lustrini e croci come a corte Presenziano alle cerimonie ufficiali e stringono le&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/a-che-servano-mai-i-gentiluomini-del-papa\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">A che servano mai i Gentiluomini del Papa<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7661,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-7993","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7993","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7993"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7993\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7994,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7993\/revisions\/7994"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7661"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}