{"id":8021,"date":"2011-12-19T15:32:44","date_gmt":"2011-12-19T14:32:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=8021"},"modified":"2012-01-05T08:32:24","modified_gmt":"2012-01-05T07:32:24","slug":"quando-il-papa-visita-i-carcerati","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/quando-il-papa-visita-i-carcerati\/","title":{"rendered":"Quando il papa visita i carcerati"},"content":{"rendered":"<p><em>Pubblicato dal &#8220;Corriere della Sera&#8221; del 19 dicembre 2011 [in occasione della visita di Benedetto XVI a Rebibbia] a pagina 21 con il titolo: &#8220;E Roncalli disse a Regina Coeli: un mio parente fin\u00ec dentro&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Due sono le immagini simbolo dei Papi in carcere: Giovanni XXIII che racconta ai detenuti di Regina Coeli di un suo parente che una volta fin\u00ec \u201cdentro\u201d e Giovanni Paolo II che fa visita \u2013 nel carcere di Rebibbia \u2013 ad Al\u00ec Agca, l\u2019attentatore turco che quasi l\u2019aveva ucciso con i tre proiettili che gli aveva sparato il 13 maggio del 1981.<\/p>\n<p>Roncalli era Papa da appena due mesi quando il 26 dicembre 1958 and\u00f2 a \u201cvisitare i carcerati\u201d ai quali si present\u00f2 con la sua leggendaria affabilit\u00e0: \u201cSiete contenti che sia venuto a trovarvi?\u201d E fu su questo tono che narr\u00f2 l\u2019aneddoto del parente incarcerato perch\u00e9 bracconiere: \u201cVenendo qui da San Pietro mi sono rammentato che quand\u2019ero ragazzo uno dei miei buoni parenti, andando un giorno a caccia senza licenza, fu preso dai carabinieri e messo dentro. Oh, che impressione! Ma sono cose che possono capitare, qualche volta, anche se le intenzioni non sono cattive. E se si sbaglia, si sconta, e noi dobbiamo offrire al Signore i nostri sacrifici. Che grande cosa, fratelli, il Cristianesimo!\u201d<\/p>\n<p>La capacit\u00e0 roncalliana di parlare semplice fece di quella visita un capolavoro, si direbbe un \u201carchetipo\u201d di quell\u2019\u201copera di misericordia\u201d, ma un Papa in carcere non era affatto una novit\u00e0: in obbedienza al comando evangelico \u201cero in carcere e mi avete visitato\u201d quella \u201cbuona azione\u201d era stata variamente praticata nei secoli dai vescovi di Roma ma si era interrotta dopo Pio IX, con i Papi \u201cprigionieri\u201d, che cio\u00e8 non uscivano dal Vaticano a motivo del conflitto con lo Stato italiano seguito alla Breccia di Porta Pia (1870).<\/p>\n<p>Pio IX era andato in pi\u00f9 occasioni nelle carceri romane e il 26 ottobre del 1868 \u2013 due anni prima di Porta Pia \u2013 aveva fatto visita al Bagno Penale di Civitavecchia. Da allora passeranno novant\u2019anni prima che un Papa torni a muoversi con frequenza per Roma. Nel suo primo Natale da Papa Roncalli va a trovare i bambini ricoverati all\u2019Ospedale \u201cBambin Ges\u00f9\u201d e il giorno di Santo Stefano va a Rebibbia: visitare gli ammalati, visitare i carcerati.<\/p>\n<p>Il Papa polacco incontra Al\u00ec Agca il 27 dicembre 1983, in una cella di massima sicurezza del braccio \u00abG7\u00bb di Rebibbia. Quella visita completa con il gesto la parola di perdono gi\u00e0 pronunciata da Giovanni Paolo e offre al mondo qualcosa come l\u2019ultima immagine dell\u2019attentato, quella attraverso cui il Papa desiderava che fosse ricordato.<\/p>\n<p>Mehmet Al\u00ec Agca, 26 anni, capelli neri, maglione celeste, barba di un giorno, si fa incontro al Papa. Si inchina e quasi si inginocchia, bacia la destra che Wojtyla gli tende. Poi appoggia la fronte sul dorso della mano del Pontefice.<\/p>\n<p>Sulla destra della cella c\u2019\u00e8 la branda di Al\u00ec. Sulla sinistra, all\u2019angolo opposto alla porta d\u2019ingresso, ci sono due sedie, una con la spalliera contro il termosifone. Su questa si siede Al\u00ec, sull\u2019altra Wojtyla. Il Papa sfiora con la destra il ginocchio dell\u2019attentatore e gli si accosta con la testa come a dire \u00abora parliamo\u00bb. La telecamera si ritira. Torner\u00e0 alla fine dei 21 minuti, per riprendere il saluto. <em>\u00abQuello che ci siamo detti \u00e8 un segreto tra me e lui\u00bb, <\/em>dice pi\u00f9 tardi il Papa ai giornalisti: \u00abGli <em>ho parlato come si parla a un fratello che ho perdonato e gode della mia fiducia\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Sembra destino che i Papi nelle carceri debbano andarci nel periodo di Natale: Papa Roncalli vi and\u00f2 un 26 dicembre, Papa Wojtyla un 27 dicembre e Papa Ratzinger ieri, 18 dicembre. Ma sono coincidenze. Benedetto era gi\u00e0 stato nel carcere minorile di Casal del Marmo il 18 marzo 2007. Paolo VI a Regina Coeli il 9 aprile 1964. La pi\u00f9 solenne tra queste visite, quella per il <em>Giubileo dei carcerati<\/em>, con la celebrazione di una messa papale \u201cservita\u201d da due detenuti, Giovanni Paolo la fece a Regina Coeli l\u20198 luglio dell\u2019anno 2000. Quel giorno Wojtyla per tre volte chiese alle autorit\u00e0 statali di tutto il mondo \u201cun gesto di clemenza verso i carcerati\u201d.<\/p>\n<p><strong>Luigi Accattoli<\/strong><\/p>\n<p>www.luigiaccattoli.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato dal &#8220;Corriere della Sera&#8221; del 19 dicembre 2011 [in occasione della visita di Benedetto XVI a Rebibbia] a pagina 21 con il titolo: &#8220;E Roncalli disse a Regina Coeli:&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/quando-il-papa-visita-i-carcerati\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Quando il papa visita i carcerati<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7661,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-8021","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8021","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8021"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8021\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8133,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8021\/revisions\/8133"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7661"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}