{"id":8057,"date":"2011-12-23T16:56:02","date_gmt":"2011-12-23T15:56:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=8057"},"modified":"2012-09-28T11:47:41","modified_gmt":"2012-09-28T09:47:41","slug":"due-parole-in-croce","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/due-parole-in-croce\/","title":{"rendered":"Due parole in croce"},"content":{"rendered":"<p>Spilli del supplemento domenicale LA LETTURA<\/p>\n<p><em>A partire dal 13 novembre 2011 il <\/em>Corriere della Sera<em> ha un supplemento domenicale intitolato <\/em>LA LETTURA<em> che nella parte alta delle pagine riporta brevissimi trafiletti detti in gergo \u201cspilli\u201d affidati a vari autori che li contrassegnano con una propria \u201ctestatina\u201d [ovvero: titolo di rubrica] sempre uguale. La mia testatina dice: <\/em>Due parole in croce<em>. Qui riporto i miei \u201cspilli\u201d elencati dal pi\u00f9 recente al pi\u00f9 antico. <\/em><\/p>\n<p><strong>Non aggiungete morte a morte &#8211; 23 settembre 2012 &#8211; pagina 5<\/strong><\/p>\n<p>\u201cChi uccide sia messo a morte\u201d affermava gi\u00e0 il Codice di Hammurabi e quel principio l\u2019afferma ancora il Codice dell\u2019Autorit\u00e0 palestinese ma Egidia Arrigoni ha chiesto clemenza per gli uccisori del figlio Vittorio (avvenuta a Gaza nel 2011) che sono stati condannati all\u2019ergastolo invece che fucilati. \u201cNon aggiungete morte a morte\u201d ha detto con semplicit\u00e0 rovesciando la sentenza delle antiche tavole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A vescovo bevitore, Papa astemio &#8211; 2 settembre 2012 &#8211; pagina 17<\/strong><\/p>\n<p>Prima sfortuna: l&#8217;arcivescovo designato di San Francisco, Salvatore Cordileone, viene arrestato il 27 agosto perch\u00e8 guida l&#8217;auto avendo bevuto qualche bicchiere di vino. Doppia sfortuna: dovrebbe insediarsi il 4 ottobre a San Francisco e il 9 ottobre dovrebbe comparire in tribunale. Sfortuna nera: toccher\u00e0 a Benedetto XVI decidere se chiedergli di rinunciare alla nomina, e Ratzinger \u00e8 un Papa astemio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;avvento dell&#8217;infiltrato &#8211; 26 agosto 2012 &#8211; pagina 8<\/strong><\/p>\n<p>Il corvo vaticano si considera un &#8220;infiltrato dello Spirito Santo&#8221; che \u00e8 una specie sconosciuta. Paolo di Tarso parla del &#8220;soldato di Cristo&#8221; e la storia conosce crociati e templari, cavalieri e cordiglieri, mercenari e legionari, oblati, reclusi, disciplini, battenti e battuti, nonch\u00e8 clandestini in terre di Cina e Islam. Ma l&#8217;infiltrato \u00e8 nuovo e lo stanno spennando per vedere chi vi sia sotto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come il corvo di Esopo &#8211; 19 agosto 2012 &#8211; pagina 4<\/strong><\/p>\n<p>Ora \u00e8 ufficiale: il corvo vaticano ha fatto la sua prima uscita pubblica in gennaio con un\u2019intervista televisiva. Come il corvo di Esopo, non ha resistito alla tentazione di far sentire la propria voce sia pure contraffatta e da l\u00ec sono iniziati i suoi guai. L\u2019ha tradito la troppa somiglianza con il corvo della favola. Sia Esopo sia le cronache d\u2019oggi insegnano che ai corvi si addice il becco chiuso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il protocollo dei santi &#8211; 5 agosto 2012 &#8211; pagina 11<\/strong><\/p>\n<p>Cinque testimoni della fede saranno proclamati santi il 21 ottobre in quest\u2019ordine: il prete Giovanni Battista Piamarta (1913), le suore Barbara Cope (1918) e Maria del Carmelo (1911), le laiche Caterina Tekakwitha (1680) e Anna Sch\u00e4ffer (1925). Viene affermato che tutti sono in Cielo, ma l\u2019affermazione segue il protocollo vaticano: prima i preti e le suore, poi i laici. Anche lass\u00f9 staremo in fila?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fratelli coltelli &#8211; 29 luglio 2012 &#8211; pagina 24<\/strong><\/p>\n<p>Tra i copti d\u2019Egitto nasce il partito dei \u201cFratelli cristiani\u201d a specchio di quello dominante dei \u201cFratelli musulmani\u201d. A guardarla da lontano non sembra un\u2019accoppiata felice. Fratelli \u00e8 \u201cuna parola comune tra noi e voi\u201d per dirla con il titolo di un manifesto dell\u2019islam dialogante (2007) ma quando si fa partito prelude alla tragedia che la nostra lingua evoca con la sentenza \u201cfratelli coltelli\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Salvezza dagli ebrei &#8211; 22 luglio 2012 &#8211; pagina 10<\/strong><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un giudice a Colonia che sanziona il taglio del prepuzio di un bimbo musulmano ma \u00e8 disapprovato dai pi\u00f9 anche a difesa della circoncisione ebraica dalla quale viene quella dell\u2019islam: come per la macellazione rituale e per la carne di maiale, anche in questo caso quello che infine abbiamo compreso per gli ebrei ci aiuta a capire i musulmani. \u201cLa salvezza viene dagli ebrei\u201d diceva Giovanni 4, 22.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Guerra di parole antiche &#8211; 15 luglio 2012 &#8211; pagina 4<\/strong><\/p>\n<p>I mafiosi prendono forza anche da parole antiche come \u201cfamiglia\u201d e \u201conore\u201d ma oggi trovano nella Chiesa un avversario che usa contro di loro parole ancora pi\u00f9 antiche: il vescovo di Agrigento li definisce \u201cmercenari del diavolo\u201d e gli nega i funerali (4 luglio), il Papa afferma (28 giugno) che don Puglisi \u00e8 un martire perch\u00e9 fu ucciso dalla mafia di Palermo \u201cin odio alla fede\u201d. Vedremo chi la vince.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Atei cristiani in aumento &#8211; 1 luglio 2012 &#8211; pagina 12<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNon sono un credente ma uno sperante\u201d scrive il socievole Luciano De Crescenzo dicendosi \u201cateo cristiano\u201d (Fosse \u2018a Madonna, Mondadori 2012,  p. 15) con le stesse parole con cui lo faceva la puntuta Oriana Fallaci. Del resto la categoria \u00e8 in crescita se gi\u00e0 nel 2004 Federico Salvatore intitol\u00f2 \u201cAteo cristiano\u201d una canzone nella quale affermava di non credere ma di vivere \u201ccos\u00ec come se avessi fede\u201d. <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il corvo e il banchiere &#8211; 24 giugno 2012 &#8211; pagina 5<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 un mese che un corvo \u00e8 in gabbia e un banchiere \u00e8 sbancato e non sappiamo che sia stato. Si dice che il corvo canti ma il suo canto \u00e8 per ora secretato. Il banchiere \u201cper ora\u201d con parla per non \u201caddolorare\u201d Benedetto XVI. Un consiglio a Gotti Tedeschi banchiere del Papa tedesco: Benedetto \u00e8 gi\u00e0 addolorato, deve piuttosto tagliare qualche testa e pu\u00f2 essergli utile che chi sa dica quello che sa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Lupi grigi e corvi neri &#8211; 17 giugno 2012 &#8211; pagina 19<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSe Wojtyla perdon\u00f2 Al\u00ec Agca che aveva tentato di ucciderlo di sicuro Ratzinger perdoner\u00e0 chi ha rubato le carte\u201d: in Vaticano l\u2019argomento del perdono tira molto e le speculazioni precorrono i tempi. Ma non \u00e8 detto che la clemenza verso un corvo nero sia pi\u00f9 facile di quella verso un lupo grigio, qual era Agca: il lupo incarcerato non poteva pi\u00f9 azzannare ma il corvo liberato potr\u00e0 sempre cantare. <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La ruggine e il corvo &#8211; 10 giugno 2012 &#8211; pagina 10<\/strong><\/p>\n<p>Il cardinale decano Angelo Sodano \u2013 sospettato di guidare la fronda anti-Bertone dentro la Curia Romana \u2013 assicura la propria collaborazione con un\u2019intervista al bertoniano \u201cOsservatore Romano\u201d. Forse l\u2019assicurazione \u00e8 tardiva, forse \u00e8 diplomatica. Ma sta il fatto che fino a oggi tra i due non c\u2019erano state n\u00e8 interviste, n\u00e9 assicurazioni. Le beccate del corvo fanno cadere qualche vecchia ruggine?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dove tutti i corvi sono neri &#8211; 3 giugno 2012 &#8211; pagina 9<\/strong><\/p>\n<p>Messo in gabbia un corvo i gendarmi del Vaticano invocano l\u2019aiuto delle autorit\u00e0 italiane per scovare i corvidi che sul loro e sul nostro territorio smistavano le imbeccate di quello. Non riuscendo ad andare dall\u2019emittente ai destinatari sperano nel cammino inverso che per\u00f2 non \u00e8 affatto agevole perch\u00e9 seguendolo si torna pur sempre alla Curia dei preti che \u00e8 il luogo dove tutti i corvi sono neri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il cardinale e la prostituta &#8211; 20 maggio 2012 &#8211; pagina 9<\/strong><\/p>\n<p>Era come oggi un 20 maggio \u2013 quello del 1974 \u2013 quando il cardinale Jean Dani\u00e9lou mor\u00ec di infarto cadendo in ginocchio a Parigi in casa della prostituta Mim\u00ec Santoni alla quale aveva portato il denaro necessario a pagare l\u2019avvocato del marito incarcerato. Tutti si scandalizzarono meno Mim\u00ec che disse: \u201cChe bella morte per un cardinale cadere in ginocchio\u201d. \u201cLe prostitute vi precederanno\u201d, parola di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ammutinamenti ai confini della Chiesa &#8211; 6 maggio 2012 &#8211; pagina 8<\/strong><\/p>\n<p>Chiesa Cattolica sull\u2019orlo di una crisi: disobbediscono i parroci dell\u2019Austria e le suore dell\u2019America. Gi\u00e0 ci avevano provato i teologi latino-americani e quelli dell\u2019Asia. E\u2019 la bassa forza che morde il freno mentre i vescovi non trovano ascolto n\u00e9 in alto n\u00e9 in basso. La Curia \u00e8 nello sconcerto: sa che la caduta di Roma inizi\u00f2 dagli ammutinamenti dei veterani nelle legioni stanziate ai confini. <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Guerra di parole &#8211; 29 aprile 2012 &#8211; pagina 31<\/strong><\/p>\n<p>\u201cQuesto \u00e8 il mio sangue versato per voi e per molti\u201d: parole dei Vangeli che nelle traduzioni in alcune lingue moderne del Messale di Paolo VI sono diventate \u201cper voi e per tutti\u201d. Ora Papa Benedetto vuole che si torni al \u201cper molti\u201d dei Vangeli. Ai pi\u00f9 stava bene la novit\u00e0 e ora sta bene il ritorno all\u2019antico, ad altri no. Si dice che c\u2019\u00e8 grande crisi di fede ma la guerra \u00e8 come sempre sulle parole. <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La tomba del bandito &#8211; 22 aprile 2012 &#8211; pagina 15<\/strong><\/p>\n<p>\u201cVia De Pedis dalla Basilica\u201d grida uno striscione davanti alla chiesa di Sant\u2019Apollinare in Roma. Io invece preferisco che resti l\u00ec a raccontare come i banditi abbiano sempre trovato asilo nelle Basiliche, da vivi e da morti, a torto e a ragione, ieri e ancora oggi. Troppo facile toglierlo ora che tutti sanno che non ci doveva entrare. Ora \u00e8 utile che resti per dare ai visitatori tutte quelle informazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Domanda postuma a Lucio Dalla<\/strong><\/p>\n<p>\u201cDelle cose certe la pi\u00f9 certa per me \u00e8 credere in Ges\u00f9\u201d: lo diceva Lucio Dalla in un\u2019intervista radio del 2008 ora nel volume di Vito Magno Anche loro inquieti cercatori, edizioni Messaggero. Diceva ancora Dalla nell\u2019intervista: \u201cPasso con Ges\u00f9 due o tre ore al giorno\u201d. Possiamo farti Lucio una domanda postuma: quante ore passi con Ges\u00f9 dal 1\u00b0 marzo scorso? Vedi tu come farci avere la risposta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fidel e Benedetto nel segno della x &#8211; 1 aprile 2012 &#8211; pagina 18<\/strong><\/p>\n<p>Fidel infine ha incontrato il Papa, l\u2019ultimo giorno della visita di Benedetto XVI a Cuba. Il L\u00ecder M\u00e0ximo di nuovo a tu per tu con un P\u00f2ntifex M\u00e0ximus. Da antico cronista delle cose papali direi che fosse un appuntamento predestinato: c\u2019erano buone questioni da trattare, c\u2019era il precedente quasi normativo dell\u2019incontro di Fidel con Wojtyla, c\u2019era \u2013 imponderabile \u2013 l\u2019attrazione di tutte quelle x.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Santorum e i mammalucchi &#8211; 25 marzo 2012 &#8211; pagina 10<\/strong><\/p>\n<p>\u201cPrega e il Signore ti dir\u00e0 che sono stato chiamato\u201d: cos\u00ec parla Rick Santorum a sostegno della sua campagna per le primarie repubblicane negli Usa. Il mondo \u00e8 pieno di \u201cmammalucchi cristiani\u201d che per farsi eleggere \u201ccorrono in aiuto all\u2019onnipotenza di Dio\u201d, diceva Von Balthasar nel 1966 per la Germania di allora. Ma vale anche per l\u2019America di oggi: la stirpe dei mammalucchi \u00e8 ubiqua e longeva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Con Renzo Arbore in Vaticano &#8211; 18 marzo 2012 &#8211; pagina 31<\/strong><\/p>\n<p>Giuliano Ferrara vagheggia le dimissioni di Bendedetto XVI opinando che il gesto \u201csovrano e papocentrico\u201d della rinuncia comporterebbe un \u201craddoppio\u201d della forza del suo magistero. La materia \u00e8 ardua ma basta quel \u201cpapocentrico\u201d inedito nei secoli a svelarne i rischi: se lavori sull\u2019etimo ti avvedi che esso ti porta pi\u00f9 al Pap\u2019occhio di Arbore (1980) che al Dominus Papa della tradizione romana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Uno nero corvo &#8211; 11 marzo 2012 &#8211; pagina 30<\/strong><\/p>\n<p>C\u2019era un corvo nella Bibbia al capitolo del Diluvio e pare vi siano oggi una ventina di corvi in Vaticano. Quello di No\u00e8 volava sulle acque a esplorare le terre emerse: \u201cuno nero corvo\u201d dicevano i volgarizzamenti medievali. Quelli vaticani \u2013 neri anch\u2019essi \u2013 vanno ai giornali e in televisione a esplorare l\u2019audience. Dopo il corvo No\u00e8 fece uscire una colomba: ma quando arrivano le colombe vaticane?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Tempismo papale &#8211; 4 marzo 2012 &#8211; pagina 9<\/strong><\/p>\n<p>Mai un genovese fece fortuna a Venezia e mai un veneziano a Genova, non volendo considerare fortunata la vicenda di Marco Polo che in catene a Genova dett\u00f2 il Milione forse nel 1298. Ma ecco il Papa tedesco che nomina patriarca di Venezia il genovese Moraglia 632 anni dopo l\u2019ultima guerra tra le due Repubbliche marinare. Non sappiamo come andr\u00e0, ma non possiamo dire che abbiano fatto le cose in fretta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mandare i poveri fuori parrocchia &#8211; 29 gennaio 2012 &#8211; pagina 9<\/strong><\/p>\n<p>\u201cA causa della scarsit\u00e0 di fondi siamo in grado di aiutare solo i nostri parrocchiani\u201d dice un cartello affisso da un parroco a Trieste. Crisi d\u2019oggi ma anche questione antica: il Cattaneo (1801-1869) negli \u201cScritti economici\u201d narra di \u201cun privato che possedeva un\u2019intera parrocchia\u201d e mandava i \u201csuoi poveri\u201d a lavorare un suo podere in altra parrocchia \u201cperch\u00e9 vi acquistassero domicilio a carico altrui\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il vizio di reprimere i vizi &#8211; 22 gennaio 2012 &#8211; pagina 14<\/strong><\/p>\n<p>In Arabia Saudita stanno ammodernando l\u2019\u00abAgenzia per la promozione della virt\u00f9 e la repressione del vizio\u00bb con provvedimenti simili a quelli presi dalla Monarchia inglese nel 1820 quando la Gazzetta di Corte pubblic\u00f2 un \u00abmanifesto per incoraggiare la virt\u00f9 e la piet\u00e0 e per reprimere il vizio\u00bb. Quella competenza dei monarchi inglesi cess\u00f2 poi a met\u00e0 dell\u2019Ottocento: che accadr\u00e0 a Riyad da qui a trent\u2019anni?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Pietra di inciampo &#8211; 15 gennaio 2012 &#8211; pagina 23<\/strong><\/p>\n<p>Gunter Demnig \u2013 artista tedesco \u2013 era a Roma in questi giorni a installare altre \u201cPietre di inciampo\u201d (da Isaia 8, 14: \u201cEgli sar\u00e0 pietra di inciampo\u201d) a ricordo delle vittime del nazismo. Per farsi capire dal grande pubblico quelle pietre i suoi ospiti italiani le hanno denominate \u201cMemorie di inciampo\u201d. Ma era meglio lasciare \u201cPietre di inciampo\u201d, cos\u00ec qualcuno anche da noi inciampava nella Bibbia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La fede spinge agli ossimori &#8211; 8 gennaio 2012 &#8211; pagina 10<\/strong><\/p>\n<p>Il mondo \u00e8 pieno di cristiani laici e di ebrei secolarizzati. \u201cIo sono un\u2019atea cristiana\u201d diceva Oriana Fallaci. Beniamino Andreatta cre\u00f2 la categoria degli \u201catei devoti\u201d ed Eugenio Scalfari l\u2019applica a Giuliano Ferrara che giura di non essere n\u00e9 ateo n\u00e9 devoto. Ed ecco Elso Baschini accusato dell\u2019attentato all\u2019arcivescovo di Firenze che si dice \u201ccredente e devoto\u201d. La fede spinge agli ossimori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La confessione del carcerato \u2013 24 dicembre 2011 \u2013 pagina 16<\/strong><\/p>\n<p>Domenica 18 a Rebibbia un carcerato ha domandato al Papa se poteva chiedere l\u2019assoluzione al Signore invece che al prete e Benedetto ha risposto che poteva, pur consigliandogli di andare anche dal prete. Ricordo un postino comunista che in morte si era \u201cconfessato con Ges\u00f9\u201d e il prete intransigente con la figlia di lui: \u201cSi doveva confessare con me\u201d. Il Papa migliore \u00e8 quello che parla ai carcerati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gramsci e il catechismo \u2013 18 dicembre 2011 \u2013 pagina 11<\/strong><\/p>\n<p>I lefebvriani hanno detto al Papa che non accettano il Catechismo del 1992. Ma non era il catechismo cattolico un \u201ccapolavoro\u201d di saggezza millenaria, per dirla con Gramsci, che lo paragonava al manuale del caporale e al regolamento carcerario? Lo era quello di Papa Sarto e non lo \u00e8 pi\u00f9 quello di Papa Wojtyla? Dovremo concludere che la Chiesa in cent\u2019anni \u00e8 cambiata pi\u00f9 dell\u2019esercito e delle carceri?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Lampada votiva \u2013 11 dicembre 2011 \u2013 pagina 21<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNon siamo 007\u201d hanno detto in Vaticano a chi chiedeva come mai tale Giulio Lampada, accusato ora di essere un boss della \u2018ndrangheta, sia stato fatto due anni addietro \u201ccavaliere dell\u2019Ordine di San Silvestro Papa\u201d. Angelo Balducci divenne Gentiluomo vaticano per i meriti della \u201cCricca\u201d ma che aveva offerto il buon Lampada alla Chiesa per esservi ricevuto come uomo d\u2019onore? Forse una Lampada votiva?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il Dragone e le Chiavi \u2013 4 dicembre 2011 \u2013 pagina 28<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIngerenza\u201d definisce Pechino la rivendicazione papale delle nomine dei vescovi e Roma risponde con la scomunica. Il conflitto si \u00e8 riacceso a fine novembre dopo che aveva fiammeggiato in giugno e luglio. Le due diplomazie pi\u00f9 antiche non si parlano. Al tempo di internet il Dragone svolge le sue spire e le Chiavi di San Pietro lanciano le loro scomuniche come al tempo della Muraglia e delle Investiture.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Vedere meno vedere nero \u2013 27 novembre 2011 \u2013 pagina 11<\/strong><\/p>\n<p>Il Papa \u00e8 andato in Benin (18-20 novembre) anche per visitare la tomba del cardinale Bernardin Gantin (1922-2008) che ha definito \u201cun amico e un esempio da seguire\u201d. Quando Wojtyla nel 1984 aveva messo Gantin alla Congregazione per i vescovi c\u2019erano state proteste bipartisan (da Siri a Dossetti) perch\u00e9 un nero ha \u201cmeno conoscenza delle cose\u201d. Vedere meno alle volte aiuta ma vedere nero \u00e8 sempre un guaio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il legno pi\u00f9 dell\u2019oro \u2013 20 novembre 2011 \u2013 pagina 11<\/strong><\/p>\n<p>Da un mese un principio di artrosi costringe Papa Ratzinger a farsi portare in San Pietro su una pedana mobile: la stessa che fu usata da Papa Wojtyla a partire dal 1999. Sono due ora i Papi della pedana mobile \u2013 che ha preso il posto della sedia gestatoria \u2013 mentre sono tre quelli che hanno abbandonato la tiara: Luciani, Wojtyla, Ratzinger. La sedia gestatoria \u00e8 durata pi\u00f9 della tiara. Il legno pi\u00f9 dell\u2019oro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ratzinger per una nuova umilt\u00e0 \u2013 13 novembre 2011 \u2013 pagina 11<\/strong><\/p>\n<p>La fede cristiana \u00e8 pacifica ma \u201canche in suo nome si fa violenza\u201d dice Papa Ratzinger il 27 ottobre. Il 21 aveva affermato il dovere di una predicazione \u201calta\u201d anche se i predicatori \u201cnon sempre ne sono all\u2019altezza\u201d. Il 28 agosto aveva invitato i suoi ex alunni a \u201cchiedere perdono poich\u00e9 portiamo agli uomini cos\u00ec poco la luce di Cristo\u201d<em>.<\/em> Benedetto XVI sta insegnando alla Chiesa una nuova umilt\u00e0?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spilli del supplemento domenicale LA LETTURA A partire dal 13 novembre 2011 il Corriere della Sera ha un supplemento domenicale intitolato LA LETTURA che nella parte alta delle pagine riporta&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/due-parole-in-croce\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Due parole in croce<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7661,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-8057","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8057","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8057"}],"version-history":[{"count":29,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8057\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8064,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8057\/revisions\/8064"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7661"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8057"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}