{"id":8134,"date":"2012-01-05T13:39:03","date_gmt":"2012-01-05T12:39:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=8134"},"modified":"2013-10-06T17:01:17","modified_gmt":"2013-10-06T15:01:17","slug":"aldo-moro-e-le-tre-genialita","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/aldo-moro-e-le-tre-genialita\/","title":{"rendered":"Le tre genialit\u00e0 di Aldo Moro"},"content":{"rendered":"<p>Pubblicato dal \u201cCorriere della Sera\u201d del 4 gennaio 2012 a pagina 33 con il titolo <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 5pt -35.45pt; text-indent: 14.15pt;\"><strong><span style=\"font-size: 28pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';\">Democristiani, non clericali<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 5pt -35.45pt; text-indent: 14.15pt;\"><em><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';\">Aldo Moro afferm\u00f2 l\u2019autonomia del suo partito. Una politica indipendente dalla gerarchia cattolica<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 5pt -35.45pt; text-indent: 14.15pt;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 5pt -35.45pt; text-indent: 14.15pt;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';\">Tre sono le genialit\u00e0 di cui Aldo Moro (1916-1978) fu protagonista nei suoi giorni e nelle sue opere: il metodo \u201cinclusivo e avvolgente\u201d (definizione dello storico Giovanni Tassani) che gli permise di portare l\u2019intera Dc prima all\u2019incontro con i socialisti e poi a quello con i comunisti; la rivendicazione dell\u2019autonomia politica dei cattolici dalle indicazioni degli uomini di Chiesa; l\u2019avvertenza dei \u201ctempi nuovi\u201d seguiti al \u201968 che si impegn\u00f2 a interpretare nel loro lato positivo e che dieci anni dopo l\u2019avrebbero travolto con il loro lato oscuro. Tutte e tre queste imprese sono ben documentate nell\u2019antologia di testi morotei che ora viene pubblicata con il titolo <em>La democrazia incompiuta<\/em>. Essendo la prima e l\u2019ultima delle \u201cgenialit\u00e0\u201d di Moro meglio note e pi\u00f9 facilmente comprensibili, sar\u00e0 bene fare un po\u2019 di luce su quella di mezzo \u2013 la rivendicazione dell\u2019autonomia dei laici cattolici \u2013 che allora fu gran fatto ma che oggi pu\u00f2 apparire incomprensibile a chi non l\u2019ebbe a vivere.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 5pt -35.45pt; text-indent: 14.15pt;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';\">Moro succede a Fanfani come segretario della Dc nel febbraio del 1959 e fa suo l\u2019impegno del predecessore a portare il partito dei cattolici all\u2019alleanza con i socialisti. La gerarchia che si era opposta all\u2019irruento Fanfani si oppone anche al prudente Moro ed ecco come suona il terzo dei \u201cpunti fermi\u201d attribuiti al cardinale Siri e apparsi su L\u2019<em>Osservatore romano<\/em> del 18 maggio 1960: \u201cSul terreno politico pu\u00f2 presentarsi il problema di una collaborazione con quelli che non ammettono principi religiosi: spetta allora all\u2019autorit\u00e0 ecclesiastica e non all\u2019arbitrio dei singoli fedeli giudicare della liceit\u00e0 morale di tale collaborazione, e un conflitto tra quel giudizio e l\u2019opinione dei fedeli stessi \u00e8 inconcepibile in una coscienza veramente cristiana\u201d. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 5pt -35.45pt; text-indent: 14.15pt;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';\">Tre anni pi\u00f9 tardi Giovanni XXIII modificher\u00e0 questa posizione, scrivendo nella <em>Pacem in terris<\/em> (1963), a proposito della collaborazione con i non credenti, che la \u201cdecisione spetta in primo luogo a coloro che vivono e operano nei settori specifici della convivenza in cui quei problemi si pongono\u201d, e cio\u00e8 ai laici impegnati in politica. Ma nel 1960 questa \u201cautonomia\u201d \u00e8 rivendicata solo da una parte minoritaria della Dc. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 5pt -35.45pt; text-indent: 14.15pt;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';\">All\u2019intimazione del quotidiano vaticano pi\u00f9 che attraverso i discorsi Moro risponde con scelte politiche graduali ma chiare, favorendo la formazione di giunte di centro-sinistra nelle amministrazioni locali e moltiplicando le occasioni di parziali convergenze nei lavori parlamentari. Nel partito il monito ecclesiastico viene echeggiato dagli oppositori dell\u2019apertura a sinistra, ma il segretario tiene ferma la sua linea anche quando, con gesto unico nella storia dei rapporti tra Dc ed episcopato, il presidente della Cei Giuseppe Siri lo scongiura con una lettera personale (ma pubblicata dal <em>Quotidiano<\/em> il 2 marzo 1961) di desistere dalla strada intrapresa: \u201cIn nome di Dio, la prego di riflettere bene sulla sua responsabilit\u00e0 e sulle conseguenze di quanto sta compiendo\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 5pt -35.45pt; text-indent: 14.15pt;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';\">Fa colpo una risposta data da Moro a Eugenio Scalfari che gli chiede \u2013 durante una tribuna televisiva del gennaio del 1962, alla vigilia del congresso di Napoli della Dc \u2013 se il partito andrebbe comunque al centro-sinistra in presenza di un veto ecclesiastico: \u201cIo devo ridire\u201d, risponde Moro con insolito vigore, \u201cche la Dc non \u00e8 un partito cattolico nel senso che sia un\u2019espressione politica della gerarchia ecclesiastica\u201d e che \u201cl\u2019autorit\u00e0 del partito \u00e8 stata rivendicata e credo che sar\u00e0 confermata nel prossimo congresso\u201d. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 5pt -35.45pt; text-indent: 14.15pt;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';\">\u201cL\u2019autonomia \u00e8 la nostra assunzione di responsabilit\u00e0, \u00e8 il nostro correre da soli il nostro rischio, \u00e8 il nostro modo personale di rendere un servizio e di dare, se \u00e8 possibile, una testimonianza di valori cristiani nella vita sociale\u201d afferma poco dopo Moro ad apertura del congresso di Napoli.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 5pt -35.45pt; text-indent: 14.15pt;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';\">Undici anni pi\u00f9 tardi, in un contesto di galoppante secolarizzazione, intervenendo al XII congresso della Dc Moro afferma che il richiamo all\u2019esperienza cristiana dev\u2019essere avvertito non come esecuzione di indicazioni ecclesiastiche ma come \u201cprincipio di non appagamento e di mutamento dell\u2019esistente\u201d. E nel 1974, all\u2019indomani del referendum sul divorzio, avr\u00e0 parole severe contro i promotori cattolici di quella consultazione che hanno mancato di \u201cdiscrezione e prudenza\u201d nel rivendicare la protezione della legge per \u201cvalori ideali\u201d che in una societ\u00e0 \u201cin travolgente evoluzione\u201d vanno piuttosto difesi \u201cnel vivo, aperto e disponibile tessuto della vita sociale\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 5pt -35.45pt; text-indent: 14.15pt;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';\">Che cosa intenda Moro per \u201cprincipio di non appagamento\u201d e di partecipazione dei cattolici al \u201cvivo\u201d dibattito sociale lo si pu\u00f2 vedere in questo appello rivolto al suo partito nel novembre 1969 perch\u00e9 non resti sordo alla rivolta dei giovani e alle rivendicazioni operaie: \u201cTempi nuovi si annunciano ed avanzano in fretta come non mai\u201d, caratterizzati dal desiderio di \u201caffermazione di ogni persona, in ogni condizione sociale, in ogni luogo del nostro paese, in ogni lontana e sconosciuta regione del mondo\u201d e dall\u2019emergere di \u201cuna legge di solidariet\u00e0, di eguaglianza, di rispetto di gran lunga pi\u00f9 seria e cogente che non sia mai apparsa nel corso della storia\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 5pt -35.45pt; text-indent: 14.15pt;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';\">Si sente qui l\u2019inquietudine di un uomo che si sforzava di comprendere la contestazione giovanile \u2013 guardando anche ai propri figli \u2013 e che sperava di convincere la cattolicit\u00e0 italiana ad andare a una \u201cterza fase\u201d di impegno politico, dopo quella del centrismo e quella del centrosinistra. Una terza fase che prender\u00e0 la forma del \u201ccompromesso storico\u201d, che a Moro coster\u00e0 la vita.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 5pt -35.45pt; text-indent: 14.15pt;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';\">Il dibattito sull\u2019autonomia del laicato dei decenni \u201950 e \u201860 costitu\u00ec il principale contributo dei cattolici italiani alla preparazione delle decisioni conciliari. Analogamente le scelte di progressivo disimpegno dalla politica del nostro paese operate dai Papi Roncalli e Montini risultano pienamente comprensibili soltanto se si tiene presente la sollecitazione che ad esse veniva dalla richiesta di autonomia di cui erano portatori i cattolici democratici. E Moro fu il loro portavoce pi\u00f9 autorevole.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 5pt -35.45pt; text-indent: 14.15pt;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif';\">Luigi Accattoli<\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato dal \u201cCorriere della Sera\u201d del 4 gennaio 2012 a pagina 33 con il titolo Democristiani, non clericali Aldo Moro afferm\u00f2 l\u2019autonomia del suo partito. 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