{"id":8420,"date":"2012-02-12T10:56:25","date_gmt":"2012-02-12T09:56:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=8420"},"modified":"2012-02-12T13:07:29","modified_gmt":"2012-02-12T12:07:29","slug":"antonino-d%e2%80%99anna-e-la-prozia-morente-che-diceva-%e2%80%9csto-bene%e2%80%9d","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/7-la-vita-e-mutata-ma-non-e-tolta\/a-tuo-fratello-risuscitera\/antonino-d%e2%80%99anna-e-la-prozia-morente-che-diceva-%e2%80%9csto-bene%e2%80%9d\/","title":{"rendered":"Antonino e la prozia morente che diceva \u201csto bene\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Un giovane uomo va a salutare la prozia morente per tumore e le porta \u2013 perch\u00e9 le conosca \u2013 la moglie e la figlia piccina. Dopo un mese e mezzo la prozia muore avendo detto poche ore prima, ancora una volta, \u201csto bene\u201d. Raggiunto dalla notizia della morte, quel giovane ricorda, piange e loda il Signore per lei, grande dono fino ad allora poco considerato. Il suo nome \u00e8 Antonino D&#8217;Anna e questo \u00e8 il racconto che ne ha scritto per me.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Domenica 5 febbraio un tumore si \u00e8 portato via la mia prozia Anna, 78 anni che il giorno dell\u2019ultimo Natale cos\u00ec mi raccontava della religione dell\u2019altro ieri: \u201cAl tempo del bisnonno Michele la fede era solo per le donne\u201d. La mattina di Natale mi ero presentato a casa sua con mia moglie Erica e la nostra bambina Sara e abbiamo passato qualche ora indimenticabile con lei che era ormai ridotta a 43 kg di fede e amore. Si \u00e8 sforzata di sorridere e parlare con me, abbracciare mia figlia e salutare\u00a0 mia moglie con le lacrime della commozione. Ha attraversato la malattia senza una parola di disperazione. Ha sempre concluso le sue conversazioni, fino a sabato notte con mia madre, dicendo: \u201cSugnu b\u00f2na\u201d, sto bene. Lo diceva ultimamente tra una fase di coma e l\u2019altra. Sempre pregando, sempre serena.<\/em><\/p>\n<p><em>Ho pianto in silenzio alla notizia della sua partenza e mi sono reso conto di non aver pianto per quello che le \u00e8 toccato. Ho pianto di consolazione e ho avvertito che lei \u00e8 in Paradiso. Ha ritrovato i suoi genitori, ha incontrato l\u2019amore di Dio. E questo mi d\u00e0 gioia. Mi d\u00e0 dolore sapere che non posso trovarla facendo un numero (ma un giorno ci rivedremo, spero), mi d\u00e0 dolore sapere che questa donna mi ha voluto bene e non sono stato capace di dirle che anche io a modo mio le ho voluto bene e avrei potuto volergliene di pi\u00f9.<\/em><\/p>\n<p><em>La mia prozia adesso \u00e8 libera di venirmi a trovare quando vuole: vede mia figlia crescere, alzarsi, ruzzolare. Ride e non soffre e continua a comunicare amore.<\/em><\/p>\n<p><em>Quando da studente andavo a trovarla, lei arrivava accompagnata dalla sua cagnetta, Pallina. Mia madre le diceva: \u201cV\u00e0 chiama \u2018a zia\u201d, la cagnetta abbaiava, svoltava l\u2019angolo, entrava in casa della prozia e si faceva capire. Allora lei arrivava, col grembiule celeste e il sorriso allegro in volto, mi salutava, mi regalava 50.000 lire (poi divennero 50 euro) e mi diceva: \u201cCos\u00ec ti prendi un caff\u00e8 all\u2019universit\u00e0\u201d. \u201cCostano cari i caff\u00e8 a Milano\u201d, rispondevo io. Poi mi salutava con la sua bont\u00e0: \u201cVa\u2019, figghiu, va \u2018n santa paci\u201d. Vai figlio, vai in santa pace. Lei non aveva avuto figli. Detto velocemente quello\u00a0\u2018n santa paci\u00a0diventava\u00a0\u2018nzantapaci.<\/em><\/p>\n<p><em>Domenica pomeriggio dopo averla pianta, ho guardato fuori dalla finestra. Era una giornata di sole, malgrado il freddo. Mi \u00e8 sembrato un saluto. E allora gliel\u2019ho detto io: va\u2019, z\u00e8 Janna, va\u2018nzantapaci! Vai, zia Anna, vai \u2018nzantapaci.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>[Febbraio 2012]<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un giovane uomo va a salutare la prozia morente per tumore e le porta \u2013 perch\u00e9 le conosca \u2013 la moglie e la figlia piccina. 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