{"id":863,"date":"2008-10-09T19:36:56","date_gmt":"2008-10-09T18:36:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=863"},"modified":"2009-10-01T13:46:29","modified_gmt":"2009-10-01T11:46:29","slug":"chiara-biscaretti-e-la-sua-pazza-scommessa","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/16-qui-e-perfetta-letizia\/chiara-biscaretti-e-la-sua-pazza-scommessa\/","title":{"rendered":"Chiara Biscaretti di Ruffia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Questa pazza scommessa della fede<\/strong><\/p>\n<p>Chiara \u00e8 cos\u00ec innamorata della vita, che la sente \u201cstraboccare oltre la vita\u201d, fino a intuire che \u201csolo per questo\u201d \u2013 cio\u00e8 a motivo della proiezione verso una vita duratura, che per lei ha il nome della speranza cristiana \u2013 \u201cpu\u00f2 avere un senso anche morire\u201d. Muore a 26 anni, di leucemia, in un ospedale di Milano, il 15 dicembre 1998. Da quell\u2019ospedale, nove mesi prima, aveva raccontato cos\u00ec la sua lotta con l\u2019angelo, in una lettera \u201cagli amici della preghiera di Taiz\u00e8\u201d:<br \/>\n<em> <\/em><br \/>\n<em>Certezza il mio rivolgermi di nuovo e ancora al Buon Dio contro cui ho gridato (come hai potuto farmelo? come hai potuto tradirmi? di chi avr\u00f2 fiducia ora?), ma che non se ne \u00e8 mai andato (che pazienza deve avere!), e che \u00e8 ancora l\u00ec, a tenermi per mano, pronto per strada, se solo io voglio camminare con lui. E cos\u00ec \u00e8. Quasi non per scelta. Sento che la gioia, la fiducia, la voglia di vivere e di lottare, la serenit\u00e0 e la pace, non sono completamente mie scelte. Sono l\u2019unico cammino di vita che mi \u00e8 aperto davanti, e ringrazio Dio che ci siano, cos\u00ec ben presenti e forti in me, quasi senza che io debba far nulla per volerle. <\/em><br \/>\n<em>C\u2019\u00e8 anche la paura, so che c\u2019\u00e8, ed \u00e8 una parte del cammino, ed \u00e8 parte del gioco, ed \u00e8 umano che sia cos\u00ec. Un giorno pensavo per gioco a tutti i bei posti in cui avrei voluto essere piuttosto che in ospedale (tanti!). Poi pensavo a dove sarei stata sicuramente pi\u00f9 felice. Mi sono stupita a scoprire che l\u00ec, ora, ero veramente felice, come quasi mai nella vita (quando sono stata innamorata pazza forse). Impazzita improvvisamente? No, credo di no. Credo sia l\u2019intensit\u00e0, l\u2019incredibile intensit\u00e0 con cui vivo chiusa l\u00e0 dentro, che mi fa felice di ogni cosa, incontro, attimo, quasi sempre. E la semplicit\u00e0. \u00c8 tutto cos\u00ec semplice adesso. L\u2019obiettivo \u00e8 chiaro davanti a me. Non come vivere, ma vivere. <\/em><\/p>\n<p>La \u201clettera agli amici\u201d e altri scritti di Chiara sono riportati in appendice al <em>Diario della malattia<\/em>, pubblicato dai parenti e dagli amici con il titolo <em>Di che colore \u00e8 la mia paura <\/em>(collana \u201cI libri di Terre di mezzo\u201d, Editrice Berti, Piacenza 2003). La lettura di quelle pagine \u00e8 contagiosa per l\u2019allegria che \u2013 nonostante tutto \u2013 vi circola, lievitata e resa preziosa  dallo struggimento verso la vita che se ne va. Intenso \u00e8 pure il dialogo di fede che attraversa il <em>Diario<\/em>.<br \/>\nChiara scrive \u201cciao buon dio\u201d tutto minuscolo, tanta \u00e8 la confidenza con cui ha imparato a rivolgersi al Signore. Il suo cristianesimo, incontrato da grande, \u00e8 vivo come quello dei convertiti, ma \u00e8 anche spontaneamente comunitario, come le ha insegnato l\u2019appassionata appartenenza a gruppi e movimenti giovanili.<br \/>\nI luoghi della sua formazione cristiana sono lo scoutismo cattolico \u2013 ha fatto l\u2019educatrice nel gruppo Milano 88 dell\u2019Agesci (Associazione guide e scouts cattolici italiani) \u2013 e della Comunit\u00e0 di Taiz\u00e9, dove compie un anno di volontariato dopo la laurea in Psicopedagogia, ottenuta alla Statale di Milano nel 1995.<br \/>\n\u201c<em>Nata in una famiglia laica<\/em> \u2013 racconta al cardinale Carlo Maria Martini, in una lettera del marzo 1998 \u2013 <em>ho iniziato a conoscere Ges\u00f9 nella concretezza del movimento Scout a 16 anni, e incuriosita, ho iniziato a partecipare alla vita della mia Chiesa locale (il centro religioso Leone XIII). Alle domande sempre nuove ho trovato risposte sempre pi\u00f9 profonde e \u2018piene di vita\u2019 incarnate da persone reali che mi hanno convinto a impegnarmi in questa pazza scommessa della fede<\/em>\u201d.<br \/>\nLa scommessa della fede la vive con tutta se stessa e con una spontaneit\u00e0 che avvince il lettore: \u201c<em>Alleluia, aiuto! AUGH<\/em>\u201d, scrive il giorno che trova un\u2019amica \u201ccompatibile\u201d per il trapianto di midollo osseo.<br \/>\nQuando le propongono il trapianto esulta all\u2019idea dei tanti a cui pu\u00f2 rivolgersi per chiedere il grande favore: \u201cNon per nulla ho tanti amici!\u201d<br \/>\nAvverte il sostegno della comunit\u00e0 dei credenti: \u201cMi sento amata e sorretta da centinaia di amici che hanno scritto, sono venuti a trovarmi, hanno pregato per me\u201d.<br \/>\nScrive un appello per i trapianti, intitolato \u201cDonazioni di midollo osseo: perch\u00e9?\u201d e lo pubblica in un giornalino scout: \u201cA giugno 1997 (cio\u00e8 poco prima di scoprire la malattia, ndr) ero andata nell\u2019ospedale dove solitamente donavo il sangue a chiedere informazioni su come diventare donatrice di midollo. Mi ero un po\u2019 bloccata dopo aver sentito che la donazione comporta una piccola operazione in anestesia totale, o 6\/7 ore legati a una macchina. Adesso so che se vivr\u00f2 sar\u00e0 perch\u00e9 qualcuno, qualche mese fa, non si \u00e8 lasciato spaventare e si \u00e8 iscritto alla banca dati dei donatori. Donare il midollo \u00e8 un modo semplice, diretto, concretissimo per salvare una vita\u201d.<br \/>\nQuell\u2019appello oggi \u00e8 utilizzato come manifesto da decine di associazioni di donatori e lo si pu\u00f2 leggere nel sito ufficiale di Taiz\u00e8: <a href=\"http:\/\/www.taize.fr\/\">www.taize.fr<\/a>.<br \/>\nNon manca la ribellione, nella via dolorosa percorsa da Chiara: \u201cSono piccola, ho 26 anni!\u201d E ancora: \u201cMorire a 26 anni \u00e8 assurdo. Morire \u00e8 sempre assurdo\u201d.<br \/>\nSi riprende, ha una ricaduta e si ritrova \u201cincazzata nera con il mondo\u201d e cos\u00ec descrive l\u2019angoscia in cui si dibatte: \u201c<em>In ospedale. Di nuovo. Rabbia. Una rabbia enorme. Io spacco tutto. Eppure la voglia di vivere urla ancora pi\u00f9 forte di prima. Passione, speranza, fiducia, vita<\/em>\u201d.<br \/>\nE\u2019 bello sentire una cristiana combattiva che usa il gergo giovanile dei nostri giorni per raccontare la sua lotta con il nemico. Cos\u00ec come \u00e8 bello che il suo diario sia stato inserito tra i libri di <em>Terre di mezzo<\/em>, il giornale degli immigrati e sia venduto da loro sui marciapiedi e i muretti delle nostre citt\u00e0.<br \/>\nChiara si ribella. Ma sempre prevale, in ogni pagina, il sentimento della gratitudine: \u201cIo amo la vita. E ogni volta che metto piede in ospedale, la amo in modo pi\u00f9 profondo e radicale. Totale. La vita \u00e8 bella, la vita vale. Scopro di amare ogni secondo e di ringraziare Dio per ogni attimo. Comunque vada a finire. Sento che la vita strabocca oltre la vita. E forse solo per questo pu\u00f2 avere un senso anche morire\u201d.<br \/>\nDopo una lunga indagine su che cosa sia la felicit\u00e0, realizza che per che per lei \u201c\u00e8 il sentirmi amata e il poter amare\u201d. Conclude rasserenata: \u201c<em>La mia felicit\u00e0 \u00e8 molto saldamente radicata nel mistero e non dipende solo da me<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Luigi Accattoli<\/strong><br \/>\nDa <em>La Voce di Padre Pio<\/em> 4\/2004<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa pazza scommessa della fede Chiara \u00e8 cos\u00ec innamorata della vita, che la sente \u201cstraboccare oltre la vita\u201d, fino a intuire che \u201csolo per questo\u201d \u2013 cio\u00e8 a motivo della&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/16-qui-e-perfetta-letizia\/chiara-biscaretti-e-la-sua-pazza-scommessa\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Chiara Biscaretti di Ruffia<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2132,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-863","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/863","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=863"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/863\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2181,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/863\/revisions\/2181"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2132"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=863"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}