{"id":871,"date":"2008-10-09T21:20:26","date_gmt":"2008-10-09T20:20:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=871"},"modified":"2009-10-01T14:04:06","modified_gmt":"2009-10-01T12:04:06","slug":"martiri-cristiani-in-terra-d%e2%80%99islam","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/nuovi-martiri\/a-martiri-della-missione\/martiri-cristiani-in-terra-d%e2%80%99islam\/","title":{"rendered":"Martiri cristiani in terra d\u2019Islam"},"content":{"rendered":"<p><strong>In memoria di don Andrea Santoro e degli altri, tra i quali sei sacerdoti francescani<\/strong><\/p>\n<p>Continuano a fiorire i martiri sull\u2019albero della Chiesa: l\u2019uccisione di don Andrea Santoro a Tabson, in Turchia, avvenuta domenica 5 febbraio e quella di don Michael Gajere a Maiduguri, in Nigeria, domenica 19 febbraio, ci provocano a fare memoria dei martiri d\u2019ogni generazione e in particolare di quelli caduti in terra d\u2019Islam, come testimoni disarmati della fede.<br \/>\nIl pensiero e il cuore vanno commossi a Charles de Foucauld, ucciso a Tamrasset, nel Sahara algerino, nel 1914 durante una scorreria di Tuareg e ad Annalena Tonelli, la volontaria italiana uccisa il 5 ottobre 2003 a Borama, nel nord della Somalia. Don Andrea e Annalena avevano fatto propria la scelta di Charles de Foucauld, che il papa ha proclamato beato il novembre scorso: essere testimone silenzioso di Cristo nel mondo musulmano, facendosi fratelli dei pi\u00f9 poveri.<br \/>\nTorner\u00f2 a loro, che spontaneamente sento come fratelli e grandi santi. Ma prima vorrei ricordare la intensit\u00e0 e la frequenza, lungo l\u2019ultimo secolo, del martirio cristiano in terra d\u2019Islam. Il primo posto, in questa memoria, tocca alla piccola Chiesa d\u2019Algeria, quasi dispersa in quel mare musulmano: tra il 1994 e il 1996 essa ha avuto ben 19 martiri: religiosi, religiose, i 7 monaci di Tibhirine e un vescovo, quello di Orano, Pierre Claverie.<br \/>\nUn altro teatro di martirio \u00e8 stata in anni recenti l\u2019isola di Timor, nella fase (alla fine degli anni \u201990) di distacco dall\u2019Indonesia musulmana. Laggi\u00f9 la Chiesa italiana ha avuto una martire nella suora canossiana Erminia Cazzaniga, originaria di Lecco, uccisa con altre persone nel massacro di Los Palos il 25 settembre del 1999. In quell&#8217;occasione le milizie anti-indipendentiste uccisero anche tre sacerdoti, un&#8217;altra suora missionaria canossiana e tre volontari della locale parrocchia.<br \/>\nForse il pi\u00f9 gran numero di martiri cristiani in terra d\u2019Islam lo scopriremo un giorno tra i fratelli del Sudan e della Nigeria: si sta facendosi via via pi\u00f9 violento il confronto tra Islam e Cristianesimo nei paesi africani dove il mondo arabo, a dominante musulmana, confina e si mescola con quello tradizionale africano in gran parte convertito al cristianesimo.<br \/>\nMa ora vorrei gettare un\u2019occhiata ai martiri italiani in terra musulmana che hanno versato il sangue lungo il secolo XX. Nel corso di una mia indagine (<em>Nuovi martiri. 393 storie cristiane nell\u2019Italia di oggi<\/em>, San Paolo editore 2000) ne ho contati otto, che sono stati uccisi tra il 1908 e il 1992,  in sei paesi diversi: dalla Libia alla Turchia, dalla Siria alla Palestina, dalla Somalia alle Filippine. Sei di loro sono francescani e mi pare bello ricordarli su una rivista francescana.<br \/>\nIl primo di questi martiri in ordine di tempo \u00e8 Giustino Pacini, sacerdote francescano, superiore della missione di Derna, in Tripolitania (oggi Libia), ucciso a pugnalate \u2013 da sconosciuti \u2013 il 21 marzo 1908. Era in conflitto con le autorit\u00e0 della comunit\u00e0 musulmana locale, avendo fatto ricorso alle autorit\u00e0 consolari per la difesa della sua attivit\u00e0 missionaria e avendo provocato un contro-ricorso a Costantinopoli da parte del governatore di Derna.<br \/>\nAltri due sacerdoti francescani dell\u2019Ordine dei Frati Minori vengono<strong> <\/strong>uccisi a Muginkderesi, Turchia, il 23 gennaio 1920: sono Francesco De Vittorio, nato a Rutigliano (Bari), 37 anni e Salvatore Sabatini, nato a Pizzoli (L\u2019Aquila), 25 anni. Vengono aggrediti in casa di un musulmano dal quale erano stati invitati a pranzo insieme a un gruppo di \u201corfanelli\u201d. L&#8217;uccisione \u00e8 seguita dal massacro dei bambini e di altri cristiani.<br \/>\nAlberto Nazzareno Amarisse, anche lui sacerdote dei Frati minori, nato a Cave (Roma), viene ucciso in chiesa con un gruppo di fedeli da nazionalisti musulmani, a Jenigekal\u00e8, in Turchia, probabilmente il 23 gennaio 1920.<br \/>\nLeopardo Bellocci sacerdote dei Frati minori, nato a Osimo (Ancona), 38 anni, missionario in Terrasanta, il 20 agosto 1920 prende il treno ad Aleppo per Gerusalemme e viene aggredito e ucciso &#8211; insieme ad altri viaggiatori cristiani &#8211; da manifestanti musulmani alla stazione di Khirbert Ghazale.<br \/>\nMario Rosin sacerdote salesiano, ucciso da banditi a Beitgemal (Palestina), il 23 giugno 1938. Passa quasi tutta la sua vita (46 anni) in Palestina, dove arriva a 23 anni, ancora chierico e dove gestisce scuole, orfanatrofi e dispensari a Nazareth, Betlemme e Beitgemal.<br \/>\nPietro Colombo vescovo francescano, milanese di Carate Brianza, 67 anni ucciso a Mogadiscio, Somalia, il 9 luglio 1989: viene colpito di notte, nel cortile tra l\u2019abitazione e la cattedrale, con un colpo d\u2019arma da fuoco, non si sa da chi n\u00e8 perch\u00e9. La polizia somala attribuisce il delitto agli ambienti del fondamentalismo islamico.<br \/>\nSalvatore Carzedda sacerdote del Pime, ucciso a Zamboanga (Mindanao), Filippine, il 20 maggio 1992: \u00e8 una splendida figura di martire del dialogo con l\u2019Islam.<em> Il Ges\u00f9 del Corano alla luce del Vangelo<\/em> \u00e8 il titolo di una sua pubblicazione a sostegno di quel dialogo. Viene ucciso con colpi d\u2019arma da fuoco mentre rientra a casa, avendo appena inaugurato un corso estivo di dialogo islamico-cristiano.<br \/>\nIn conclusione vorrei tornare sul martirio di don Andrea Santoro e di Annalena Tonelli, ambedue discepoli spirituali di Charles de Foucauld, che come lui sono stati uccisi da musulmani di cui si erano fatti \u201cfratelli\u201d.<br \/>\nAnnalena si considerava un\u2019allieva di Charles de Foucauld \u201cche aveva infiammato la mia vita\u201d. A sua volta, la vita di Charles de Foucauld era restata abbagliata dall\u2019incontro con l\u2019Islam: \u201cIl contatto con questa fede e con degli spiriti che vivevano sempre alla presenza di Dio mi aiut\u00f2 a capire che c\u2019\u00e8 qualcosa di pi\u00f9 grande e di pi\u00f9 reale dei piaceri di questo mondo\u201d (<em>Per una fraternit\u00e0 universale. Scritti scelti<\/em>, Queriniana 2001, p. 14).<br \/>\nDon Andrea voleva farsi \u201cpiccolo fratello\u201d per seguire l\u2019esempio di Charles de Foucauld. Ne fu dissuaso da don Giuseppe Dossetti, che lo convinse ad andare in terra d\u2019Islam a nome della diocesi di Roma, nella quale era \u201cincardinato\u201d come sacerdote.<br \/>\nLa memoria di questi martiri pu\u00f2 aiutarci a vincere la paura dell\u2019Islam violento e ad apprezzare l\u2019Islam che prega, da cui tutti e tre erano restati impressionati.<br \/>\n<strong> <\/strong><br \/>\n<strong>Luigi Accattoli<\/strong><br \/>\nDa<em> La Voce di Padre Pio<\/em> 4\/2006<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In memoria di don Andrea Santoro e degli altri, tra i quali sei sacerdoti francescani Continuano a fiorire i martiri sull\u2019albero della Chiesa: l\u2019uccisione di don Andrea Santoro a Tabson,&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/nuovi-martiri\/a-martiri-della-missione\/martiri-cristiani-in-terra-d%e2%80%99islam\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Martiri cristiani in terra d\u2019Islam<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2206,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-871","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=871"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/871\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2208,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/871\/revisions\/2208"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2206"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}