{"id":8812,"date":"2012-04-18T17:43:42","date_gmt":"2012-04-18T15:43:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=8812"},"modified":"2012-04-18T17:43:42","modified_gmt":"2012-04-18T15:43:42","slug":"gli-85-anni-del-papa-solista","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-di-liberal\/gli-85-anni-del-papa-solista\/","title":{"rendered":"Gli 85 anni del Papa solista"},"content":{"rendered":"<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><em>Articolo pubblicato da LIBERAL del 17 aprile 2012 nel paginone centrale con il titolo \u201cVi racconto Benedetto il solista\u201d<\/em><\/p>\n<p>Benedetto non \u00e8 un Papa solo come tanti sospettano, circondato da una Curia ostile. Non \u00e8 neanche un Papa solitario per indole: \u00e8 un Papa solista per scelta e come metodo di governo. Questo Papa solista ha compiuto ieri 85 anni che per essere tanti li porta bene. L\u2019abbiamo visto muoversi agilmente, con qualche piccolo aiuto dei cerimonieri, nelle lunghe dirette delle celebrazioni di Pasqua: l\u2019occhio pensoso e trepido, i passi rapidi ma ora pi\u00f9 guardinghi, la parola viva come sempre.<\/p>\n<p>Ha un indebolimento dell\u2019anca destra, dallo scorso ottobre usa in Basilica la pedana mobile che fu di Papa Wojtyla, in quest\u2019ultimo Venerd\u00ec Santo non ha fatto la prostrazione prevista dal rituale e si \u00e8 solo inginocchiato. Ma tutto questo dice solo che ha quell\u2019et\u00e0: \u00e8 stato eletto a 78 anni e gioved\u00ec entrer\u00e0 nell\u2019ottavo anno del Pontificato. Nessun Papa dell\u2019ultimo secolo era arrivato a 85 anni. Pio X visse 79 anni, Benedetto XV 67, Pio XI 81, Pio XII 82, Giovanni XXIII 81, Paolo VI 80, Papa Luciani 65, Papa Wojtyla 84.<\/p>\n<p>La buona tenuta fisica di Benedetto XVI \u00e8 dimostrata dai viaggi e dai tanti impegni pubblici. Ha retto bene al viaggio in Messico e a Cuba del 23-28 marzo. A Pasqua l\u2019abbiamo visto celebrare la notte e poi la mattina per un totale di sei ore nell\u2019arco di quattordici. Sar\u00e0 a Milano per l\u2019incontro mondiale delle famiglie i primi tre giorni di giugno, dal 14 al 16 settembre sar\u00e0 in Libano. In Libano andr\u00e0 per \u201cconsegnare\u201d ai vescovi della regione l\u2019esortazione apostolica nella quale raccoglier\u00e0 le conclusioni del Sinodo sul Medio Oriente che si tenne in Vaticano nell\u2019ottobre del 2010.<\/p>\n<p>Le visite in Messico nello tsunami del narcotraffico, a Cuba nel tramonto dei fratelli Castro e nel Medio Oriente delle \u201cprimavere arabe\u201d sono imprese straordinarie, ma i prossimi mesi porteranno a maturazione altri impegni di rilievo dell\u2019agenda papale: dallo svolgimento \u2013 in ottobre \u2013 di un Sinodo sulla Nuova Evangelizzazione all\u2019avvio, sempre in autunno, dell\u2019Anno della Fede nel cinquantesimo del Vaticano II. Anno che potrebbe portare con s\u00e9 la pubblicazione di un\u2019enciclica sulla Fede a completamento della trilogia sulle virt\u00f9 cardinali che ha gi\u00e0 visto l\u2019apparizione dell\u2019enciclica sulla Carit\u00e0 (<em>Deus Caritas Est<\/em>, 2006) e di quella sulla Speranza (<em>Spe Salvi<\/em>, 2007).<\/p>\n<p>Entro l\u2019anno 2012 dovremmo anche avere la pubblicazione di un terzo volume su \u201cGes\u00f9 di Nazaret\u201d firmato Joseph Ratzinger-Benedetto XVI dopo quelli apparsi nel 2007 e nel 2011. \u201cDa alcuni giorni il Santo Padre ha cominciato a preparare il terzo volume della sua grande opera su Ges\u00f9\u201d, aveva detto il padre Lombardi ragionando delle vacanze del Papa nel luglio del 2010. Avremo dunque un \u201cGes\u00f9 di Nazaret 3\u201d dedicato alla nascita e all\u2019infanzia del Nazzareno, dopo i primi due che hanno trattato l\u2019uno della Vita pubblica e l\u2019altro della Passione e della Risurrezione.<\/p>\n<p>Questa trilogia su Ges\u00f9 \u00e8 un lavoro di grande rilievo al quale \u2013 tirate le somme \u2013 prima il cardinale e poi il Papa Ratzinger avranno lavorato per quasi un decennio. Nella prefazione al primo volume Ratzinger-Benedetto raccontava di aver avviato il lavoro \u201cdurante le vacanze estive\u201d del 2003-2004 e di averlo completato, dopo l\u2019elezione a Papa, \u201cusando tutti i momenti liberi\u201d. Siamo di fronte al fatto inedito, in epoca moderna, di un Papa che pubblica un lavoro teologico dopo l\u2019elezione.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 un fatto rilevante per la riconduzione della figura papale alla dimensione apostolica e di predicazione, alleggeriti i panni del governo della Curia e degli episcopati: uno spostamento dal governo alla missione che ha gi\u00e0 visto impegnati tutti i Papi dell\u2019epoca contemporanea a partire da Pio IX e che ha fatto grandi progressi con i Papi del Concilio e del dopo-Concilio.<\/p>\n<p>E\u2019 rilevante anche \u2013 questa concentrazione su Ges\u00f9 \u2013 in ordine al gradimento della figura di Papa Benedetto all\u2019interno della Cattolicit\u00e0, dove l\u2019apprezzamento per la sua predicazione \u00e8 vasto mentre perdura una qualche prevenzione verso la sua opera di governo, nonostante i punti di consenso guadagnati negli ultimi anni con le ottime decisioni sullo scandalo della pedofilia e con la riforma del comparto finanziario della Santa Sede. A chi incontra qualche difficolt\u00e0 ad amare Benedetto XVI \u2013 a motivo dell\u2019immagine di severo custode della Fede che i media davano del cardinale Ratzinger gi\u00e0 vent\u2019anni prima dell\u2019elezione \u2013 va rivolto l\u2019invito a leggere i suoi volumi su Ges\u00f9: che possiamo attenderci di meglio da un Papa, se non che parli del Nazareno?<\/p>\n<p>Molti osservano che il Papa deve \u201ccomunque\u201d governare e il Papa teologo che pubblica libri e scrive di sua mano le omelie rischia di delegare il governo alla Curia. E\u2019 un\u2019idea schematica, tributaria del passato. Si diceva di Papa Wojtyla che faceva il missionario del mondo, lasciando alla Curia il governo ordinario della Chiesa e ora si dice di Papa Ratzinger che scrive e si affida alla Curia, ma il parallelo non regge. E\u2019 mia convinzione che convenga fare credito alla completa avvertenza delle questioni da parte di Papa Benedetto che passa molte ore a tavolino a studiare i dossier, per esempio in vista delle nomine dei vescovi.<\/p>\n<p>E\u2019 ormai chiaro che il chiasso dei corvi \u2013 che al momento pare acquietato \u2013 \u00e8 dovuto alla riforma del comparto finanziario: c\u2019\u00e8 stato cio\u00e8 perch\u00e9 si \u00e8 avuto un atto forte di governo, e non perch\u00e9 non vi sia governo. Quando poi alla comunicazione da tecnico della materia trovo una sola specificit\u00e0 di questo pontificato rispetto al precedente, che per\u00f2 non \u00e8 detto che vada sempre letta negativamente: abbiamo \u2013 come dicevo \u2013 un papa solista che ha pur sempre una Curia, nella sostanza la stessa Curia di prima, ma non ha pi\u00f9 quella specie di corte che avevano i papi precedenti e che intralciava e condizionava, ma anche aiutava a prevedere, predisporre e accompagnare gli atti papali. Direi che lo sbocco a delta della comunicazione mediatica che si attuava con papa Wojtyla aiutava a predisporre il terreno per una ricezione articolata e relativamente flessibile delle grandi iniziative da parte degli operatori dei media, mentre lo sbocco a estuario che \u00e8 proprio di papa Ratzinger predispone a esiti senza rete: o va molto bene grazie agli effetti sorpresa e univocit\u00e0, o va molto male perch\u00e9 la mancanza di concertazione impedisce di tener conto di eventuali controindicazioni.<\/p>\n<p>Sul fatto che abbiamo un Papa solista e non con un Papa solo si pu\u00f2 citare una sua battuta rivolta ai giornalisti in aereo, nel marzo del 2009, mentre volava verso il Camerun: \u201cIn nessun modo mi sento solo. Ogni giorno ricevo nelle visite di tabella i collaboratori pi\u00f9 stretti (\u2026), vedo tutti i Capi Dicastero regolarmente, ogni giorno ricevo Vescovi in visita ad Limina (\u2026 ), le Plenarie dei dicasteri (\u2026). Sono realmente circondato da amici in una splendida collaborazione con vescovi, con collaboratori, con laici e sono grato per questo\u201d. Egli ascolta tanti e tutti ma poi decide da solo: in questo senso \u00e8 un Papa solista.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 anche chi afferma che non abbia una percezione adeguata della crisi in cui verserebbe la Chiesa Cattolica, ma anche questo \u00e8 falso. Abbiamo la curiosa situazione di un Papa che dice di pi\u00f9 in negativo sulla Chiesa con le sue omelie di quanto non dicano i suoi critici con i loro pamphlet. Questi critici \u2013 poniamo un Hans Kueng, o il movimento internazionale <em>Noi siamo Chiesa<\/em>, o i parroci austriaci che hanno lanciato un \u201cappello alla disobbedienza\u201d \u2013 affermano che le cose non andrebbero poi cos\u00ec male se solo si avesse il coraggio di fare alcune riforme: per una maggiore democrazia nelle decisioni, un pi\u00f9 attivo ruolo dei laici e delle donne, una tonalit\u00e0 pi\u00f9 positiva della predicazione, una minore preoccupazione per la nuova cultura sessuale e bioetica.<\/p>\n<p>Papa Benedetto invece ritiene che la crisi sia molto pi\u00f9 profonda e che a nulla rimedierebbero quegli aggiornamenti dell\u2019organizzazione e della predicazione se non si realizza una ripresa della fede. Ne ha parlato con le parole pi\u00f9 forti il 22 dicembre scorso alla Curia, gi\u00e0 allora tutta in febbre per le questioni interne che sarebbero poi venute alla luce con le tante fughe di documenti riservati. Parl\u00f2 di \u201ccrisi della Chiesa in Europa\u201d che viene da una \u201ccrisi della fede\u201d e la descrisse con le parole \u201cstanchezza\u201d e \u201ctedio dell\u2019essere cristiani\u201d: sono espressioni drammatiche, altro che inadeguata percezione. Il 5 aprile, Gioved\u00ec Santo, con la stessa drammaticit\u00e0 ha parlato \u2013 a proposito dei parroci austriaci \u2013 di \u201c<em>spinta disperata a fare qualcosa\u201d. <\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Il povero Papa da una parte ha questi \u201cdisobbedienti\u201d e dall\u2019altra ha i lefebvriani che \u2013 fino a questo momento \u2013 paiono rifiutare la sua mano tesa. Ma il dramma non lo vede in queste tensioni e fratture, bens\u00ec nell\u2019abbandono della fede da parte di tanti e nella \u201csporcizia\u201d di altri che deturpa il volto della Chiesa. E la chiama a penitenza e vorrebbe che si riformi per purificazione. Da questa veduta drammatica dello stato della fede egli trae un atteggiamento di radicale affidamento a Dio, che ha espresso nel modo pi\u00f9 esplicito con un\u2019invocazione pronunciata la notte dell\u2019ultimo Natale, forse la pi\u00f9 bella tra le preghiere che ha proposto da quando \u00e8 Papa. L\u2019ha sviluppata partendo da una citazione del profeta Isaia che annuncia la nascita di un \u201cfiglio\u201d che liberer\u00e0 il Popolo dagli stivali, dai mantelli e dai bastoni degli oppressori: \u00ab<em>In questo momento, in cui il mondo \u00e8 continuamente minacciato dalla violenza in molti luoghi e in molteplici modi, gridiamo al Signore: Tu, il Dio potente, sei apparso come bambino, Ti sei mostrato a noi come Colui che ci ama e mediante il quale l\u2019amore vincer\u00e0. Amiamo il Tuo essere bambino, la Tua non violenza, ma soffriamo per il fatto che la violenza perdura nel mondo, e cos\u00ec Ti preghiamo anche: dimostra la Tua potenza, o Dio. In questo nostro tempo, in questo nostro mondo, fa\u2019 che i bastoni dell\u2019aguzzino, i mantelli intrisi di sangue e gli stivali rimbombanti dei soldati vengano bruciati, cos\u00ec che la Tua pace vinca in questo nostro mondo<\/em>\u00bb<em><\/em><\/p>\n<p><strong>Luigi Accattoli<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"..\/..\/..\/..\/..\/..\/\">www.luigiaccattoli.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo pubblicato da LIBERAL del 17 aprile 2012 nel paginone centrale con il titolo \u201cVi racconto Benedetto il solista\u201d Benedetto non \u00e8 un Papa solo come tanti sospettano, circondato da&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-di-liberal\/gli-85-anni-del-papa-solista\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Gli 85 anni del Papa solista<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7659,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-8812","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8812","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8812"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8812\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8813,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8812\/revisions\/8813"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7659"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}