{"id":8943,"date":"2012-05-16T23:45:38","date_gmt":"2012-05-16T21:45:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=8943"},"modified":"2012-05-16T23:45:38","modified_gmt":"2012-05-16T21:45:38","slug":"dalla-celentano-e-benigni-menestrelli-di-dio","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/collaborazione-a-riviste\/dalla-celentano-e-benigni-menestrelli-di-dio\/","title":{"rendered":"Dalla Celentano e Benigni menestrelli di Dio"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: large;\"><strong><br \/>\n<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Celentano e Dalla sono personaggi del mio <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><em>Cerco fatti di Vangelo 2<\/em><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> (EDB 2011) dove li chiamo \u201cmenestrelli cristiani\u201d e lodo la loro capacit\u00e0 di dire la fede nella lingua di oggi. Mi \u00e8 dunque dispiaciuto che Celentano sia stato solo vituperato dopo i soliloqui di Sanremo (14 e 18 febbraio), senza che quasi nessuno cogliesse la perla rara di quella parola di fede nel pi\u00f9 mondano dei contesti. Molto invece ho apprezzato la messa di addio per Lucio Dalla in San Petronio il 4 marzo perch\u00e9 vi ho visto un riconoscimento della figura cristiana del caro menestrello. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ho scritto del molleggiato e del ciuciulante nel mio blog e sul quotidiano <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><em>Liberal<\/em><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> che suona solenne e che nessuno conosce. Ridico qui i miei sentimenti con il maggior agio di questa pagina dove sono solo me stesso. Ma inverto l\u2019ordine della trattazione rispetto alla cronologia dei fatti perch\u00e9 Lucio che sempre scherzava stavolta l\u2019ha presa sul serio.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Come per Versace e Pavarotti <\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>ma stavolta c\u2019era di pi\u00f9<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Due sono le novit\u00e0 venute da San Petronio: quella messa di addio non \u00e8 stata solo un \u201catto dovuto\u201d, di carattere cittadino pi\u00f9 che ecclesiale, come \u2013 pi\u00f9 o meno \u2013 erano state quelle per Gianni Versace nel Duomo di Milano nel luglio del 1997 e quella per Luciano Pavarotti nel Duomo di Modena nel settembre del 2007; ma essa \u00e8 leggibile come un riconoscimento comunitario del \u201ccredente e praticante\u201d Lucio Dalla; ad essa era presente e al termine di essa ha parlato \u2013 commuovendo tutti \u2013 quel Marco Alemanno che da otto anni era il \u201ccompagno\u201d inseparabile di Lucio, il quale era ben noto come omosessuale, anche se non ostentava n\u00e9 rivendicava, anzi viveva con domande e con qualche disagio la sua condizione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per capire quello che \u00e8 successo in San Petronio occorre qualche richiamo al cristiano Dalla. Abbiamo visto il teologo Vito Mancuso leggere la prima lettura, il padre domenicano Bernardo Boschi tenere l\u2019omelia, Enzo Bianchi formulare le intenzioni della \u201cpreghiera dei fedeli\u201d, il francescano Enzo Fortunato dare voce a un saluto venuto dal Sacro Convento di Assisi: sono le persone e gli ambienti con i quali Lucio conduceva la sua interrogazione su Dio. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ho sempre considerato Lucio Dalla \u2013 almeno dal 1971, quando port\u00f2 a Sanremo la canzone <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><em>Ges\u00f9 Bambino<\/em><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> \u2013 un cristiano creativo che riusciva a dire a suo modo la fede evangelica all\u2019umanit\u00e0 di oggi. Il 9 luglio 1999 aveva avuto la laurea <\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">ad honorem <\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\">in Lettere e Filosofia dall\u2019Universit\u00e0 di Bologna: per me quella messa di addio \u00e8 l\u2019equivalente per la Chiesa di ci\u00f2 che quella laurea era stata per l\u2019Universit\u00e0. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Aveva musicato i Salmi, aveva composto il testo della canzone <\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">Caro amico ti scrivo<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\"> in conversazione con il padre Michele Casali. \u00ab<\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">La fede cristiana \u00e8 il mio unico punto fermo, \u00e8 l\u2019unica certezza che ho<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\">\u00bb, aveva detto all\u2019<\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">Osservatore Romano<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\"> nel settembre del 1997: \u00ab<\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">Sono credente.\u00a0Credo in Dio perch\u00e9 \u00e8 il mio Dio. Lo riconosco negli uomini, nei poveri soprattutto, in tutti coloro che hanno bisogno di aiuto. Mi ha sempre colpito la decisione di Cristo di nascere povero. Lui, povero, \u00e8 il futuro<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\">\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><em>\u201c<span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Io credo che la morte sia solo la fine del primo tempo (\u2026). Ci ho sempre creduto. \u00c8 stato uno sviluppo continuo, ed \u00e8 sempre rimasto intatto questo stupore davanti al mistero. Credo pi\u00f9 nelle cose che non si vedono che in quelle che si vedono\u201d<\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><em><span style=\"font-size: medium;\"> (intervista a<\/span><\/em><em><span style=\"font-size: medium;\"> Io donna <\/span><\/em><em><span style=\"font-size: medium;\">del 5 novembre 2011).<\/span><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>L\u2019omosessuale e la fede <\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>e le parole per dirla<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Possiamo salutare con favore quanto \u00e8 avvenuto in San Petronio. Ci \u00e8 arduo ma dobbiamo prendere atto che ci sono in mezzo a noi tanti omosessuali cristiani bench\u00e9 la cristianit\u00e0 non li sappia riconoscere. Ogni cristiano e ogni cristiana sanno che il fratello o la sorella, il figlio o la figlia, l\u2019amico o l\u2019amica omosessuale \u00e8 capace di amare e di ricevere amore. E sanno che \u00e8 questo che conta di fronte a Dio. L\u2019insieme dei cristiani \u2013 cio\u00e8 la Chiesa \u2013 sa che gli omosessuali non sono estranei all\u2019azione della Grazia e, se sono credenti, avvertono il bisogno, l\u2019ansia, di sentirsi dire che la loro vita di fronte a Dio non \u00e8 inutile, ma \u00e8 anzi preziosa.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il cristiano e la Chiesa sanno tutto questo ma ancora non hanno le parole per dirlo. Abbiamo alle spalle una storia troppo lunga di persecuzione degli omosessuali motivata con le Scritture perch\u00e9 sia possibile proclamare le Scritture a loro saluto. E\u2019 stato possibile nel caso di Lucio Dalla sia per la intensit\u00e0 della sua ricerca nella fede, sia a motivo del riserbo con cui egli aveva vissuto la sua condizione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">A chi protesta perch\u00e9 in chiesa hanno chiamato Marco Alemanno \u201camico e collaboratore\u201d invece che \u201ccompagno\u201d di Lucio, io dico che questa reticenza era un prezzo accettabile perch\u00e9 egli potesse parlare. A chi accusa la Chiesa di ipocrisia perch\u00e9 concede al Dalla discreto ci\u00f2 che non concederebbe al Dalla dichiarato dico che va rispettata la fatica degli uomini di Chiesa a conciliare le condanne dei comportamenti omosessuali che sono nelle lettere di Paolo e la \u201ccomprensione\u201d per la situazione delle persone omosessuali che \u00e8 l\u2019unica parola di cui dispongano al momento e da appena mezzo secolo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">A tutti quelli che si sono interessati ai fatti di San Petronio, dedico le parole della canzone di Lucio \u201cAmore disperato\u201d che dice molto sulla condizione in cui \u00e8 vissuto e sulla domanda che si poneva: \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">Che cosa vuoi sapere, \u00e8 meglio non sapere \/ L\u2019amore che mi chiedi non pu\u00f2 finire bene \/ Non pu\u00f2 finire bene \/ Il cielo non lo vuole (\u2026) Amore disperato \/ Amore mai amato \/ Amore messo in croce \/ Amore che resiste \/ E se Dio esiste \/ Voi, voi \/ Vi ritroverete l\u00e0, l\u00e0<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\">\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Il molleggiato a Sanremo <\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>indifendibile e prezioso<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">E ora vengo al Celentano di Sanremo indifendibile e prezioso. Una parte di quello che ha detto sul palco dell\u2019Ariston \u00e8 rara a udirsi sulla scena pubblica italiana ed \u00e8 unica nella grande audience televisiva. Quella parte \u00e8 la sua professione di fede cristiana. Solo Benigni e Lucio Dalla \u2013 tra gli uomini di spettacolo \u2013 gli si sono avvicinati, ma lui ha detto di pi\u00f9. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Sono un giornalista e ritengo inaccettabile che uno che ha la fortuna di parlare in pubblico voglia cacciare altri da questa possibilit\u00e0, o possa bollare come indegno di essa un qualunque altro comunicatore. Celentano ha insultato il collega del <\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">Corriere della Sera<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\"> Aldo Grasso \u2013 qualificandolo come \u201cimbecille\u201d \u2013 e ha detto che <\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">Avvenire<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\"> e <\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">Famiglia Cristiana<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\"> andrebbero chiusi. Ha parlato cos\u00ec perch\u00e9 Grasso, <\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">Avvenire<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\"> e <\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">Famiglia<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\"> l\u2019avevano criticato. Su questo non lo difendo. Ma ha pure detto che i cristiani dovrebbero proclamare innanzitutto la incomparabile felicit\u00e0 che si attendono dalla vita futura: e questo era giusto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><em><span style=\"font-size: medium;\">Ha detto anche che le due testate e i preti e i frati \u201cnon parlano mai del Paradiso\u201d: e questo non \u00e8 vero. Ma dico il mio apprezzamento per il cristiano Celentano che si \u00e8 espresso all\u2019incirca in un terzo delle parole che ha detto nelle due serate. Ecco quel<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\">le che ho trovato pi\u00f9 significative e che le cronache generalmente hanno omesso per concentrarsi sui passaggi polemici:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Ma questa vita <\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>\u00e8 soltanto la prima<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><em><span style=\"font-size: medium;\">I preti, i frati non parlano mai del Paradiso. Perch\u00e9? Quasi come a dare l\u2019impressione che l\u2019uomo sia nato soltanto per morire. Ma le cose non stanno cos\u00ec. Noi non siamo nati per morire. Noi siamo nati per vivere<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\">\u201d (\u2026)<\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">.<\/span><\/em><em><span style=\"font-size: medium;\">Voi preti siete obbligati a parlare del Paradiso, altrimenti la gente pensa che la vita sia quella che stiamo vivendo adesso. Ma che cazzo di vita \u00e8 questa qua? <\/span><\/em><em><span style=\"font-size: medium;\">(\u2026)<\/span><\/em><em><span style=\"font-size: medium;\">. Questa, di vita, \u00e8 soltanto la prima\u2026 la prossima approderemo in un mondo che neanche lontanamente possiamo immaginare quanto \u00e8 meraviglioso. L\u00ec non ci saranno distinzioni di popoli: neri, bianchi; saremo tutti uguali. Eternamente giovani e belli, in compagnia di cristiani e musulmani, mentre ballano il tango della felicit\u00e0, in un abbraccio d\u2019amore senza fine<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\">\u201d<\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">.<\/span><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Era scontato che il paradiso di Celentano somigliasse a un samba o a una cumbia. <\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">La cumbia di chi cambia<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\"> \u00e8 stato il bel canto con cui sabato 18 febbraio ha risposto ai fischi che gli arrivavano dalla platea. Ma non \u00e8 qui il punto. Il punto \u00e8 nell\u2019attesa della \u201cmeraviglia\u201d inimmaginabile annunciata dalla fede cristiana. A suo modo Celentano l\u2019ha detta: \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">Io sono venuto qui per parlare del significato della vita, della morte, ma soprattutto per quello che viene dopo. E quindi per parlare della straripante fortuna, che voi, noi, tutti quanti insieme abbiamo avuto per essere nati. E dunque divertirci a fantasticare sul dove e come sar\u00e0 il paradiso. E\u2019 chiaro che per quanto possa essere elevata la nostra fantasia non riusciremo mai ad immaginare la grandiosit\u00e0 di ci\u00f2 che ci aspetta. Tutto quello che desideriamo, qui sulla terra, non \u00e8 che una misera microscopica particella in confronto a ci\u00f2 che il Padre nostro ci ha preparato<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\">\u201d<\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">.<\/span><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Dagli artisti un aiuto <\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>a parlare del mistero<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Facevo sopra il paragone con Benigni e con Dalla. Il 5 settembre 2007 in morte di Luciano Pavarotti cos\u00ec Lucio Dalla aveva parlato in una conferenza stampa: \u00ab<\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">La sua sar\u00e0 una momentanea assenza perch\u00e8 considero la morte come la fine del primo tempo della vita di un individuo<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\">\u00bb. Gli aveva fatto eco \u2013 si direbbe \u2013 proprio Celentano due anni dopo, in morte di Mike Buongiorno, salutando cos\u00ec il vecchio amico l\u20198 settembre 2009: \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">La tua allegria, quella vera, \u00e8 appena cominciata. E non avr\u00e0 fine<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\">\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Gli artisti hanno il dono di trovare parole nuove per dire la fede cristiana nella vita che ci viene mutata ma non ci viene tolta. Pi\u00f9 di recente una parola simile era venuta anche da Benigni, che l\u20198 novembre 2010 commentava cos\u00ec le minacce di morte a Roberto Saviano durante la trasmissione <\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">Vieni via con me<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\">: \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">E\u2019 stata una sorpresa la vita, lo sar\u00e0 anche la morte<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\">\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Io dico: facciamo tesoro delle parole di Celentano e di Benigni finch\u00e9 sono qua e di quelle di Dalla almeno ora che \u00e8 passato all\u2019altra riva. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Luigi Accattoli<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Da <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><em>Il Regno<\/em><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> 6\/2010<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Celentano e Dalla sono personaggi del mio Cerco fatti di Vangelo 2 (EDB 2011) dove li chiamo \u201cmenestrelli cristiani\u201d e lodo la loro capacit\u00e0 di dire la fede nella lingua&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/collaborazione-a-riviste\/dalla-celentano-e-benigni-menestrelli-di-dio\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Dalla Celentano e Benigni menestrelli di Dio<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":9,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-8943","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8943","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8943"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8943\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8944,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8943\/revisions\/8944"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8943"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}