{"id":9258,"date":"2012-07-17T15:59:43","date_gmt":"2012-07-17T13:59:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=9258"},"modified":"2012-07-17T16:50:57","modified_gmt":"2012-07-17T14:50:57","slug":"tertulliano","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/tertulliano\/","title":{"rendered":"Come leggere oggi il combattivo Tertulliano"},"content":{"rendered":"<p><em>Pubblicato il 24 maggio 2012 a pagina 39<\/em><\/p>\n<p>L\u2019<em>Apologeticum<\/em> di Tertulliano scritto a Cartagine nel 197 dopo Cristo \u00e8 un libro perfettamente fruibile oggi da chi sia abituato alla lettura. Quinto Settimio Fiorente Tertulliano \u00e8 un polemista nato capace di tenere sveglio il lettore dalla prima all\u2019ultima pagina e la materia che affronta in questo capolavoro \u2013 la difesa del cristianesimo dalla persecuzione dell\u2019Impero Romano e da violente aggressioni popolari \u2013 torna oggi calda in molte parti del mondo.<\/p>\n<p>Tertulliano dev\u2019essere stato \u2013 alla fine \u2013 un uomo impossibile nel suo rigorismo ma di certo fu fin dall\u2019inizio uno scrittore godibilissimo, ottimo erede della classicit\u00e0 latina e geniale esploratore delle possibilit\u00e0 della nascente lingua cristiana. Convertito da adulto, fu prima apologeta della Chiesa e poi eretico \u201cmontanista\u201d e infine eretico in proprio, perch\u00e9 pare che stesse bene solo con se stesso: morir\u00e0 essendo a capo di una chiesuola tutta sua i cui aderenti presero il nome di \u201ctertullianisti\u201d.<\/p>\n<p>Ma questi passaggi avvengono nei decenni di una lunga vita. Nell\u2019<em>Apologeticum<\/em>, che \u00e8 un\u2019opera giovanile, non c\u2019\u00e8 lo spasmo del rigorismo apocalittico e visionario che un quindicennio pi\u00f9 tardi lo porter\u00e0 ad abbracciare l\u2019eresia del Montanismo che predicava la fine imminente del mondo. Nella sua giovinezza egli ci appare felicemente cristiano, convertito alla nuova fede dalla testimonianza eroica dei martiri, ben deciso a mostrare che i cristiani non sono \u201cnemici del genere umano\u201d n\u00e9 \u201cimproduttivi per l\u2019economia della societ\u00e0\u201d: sono queste due delle accuse che confuta serratamente.<\/p>\n<p>Con straordinario gusto per la controversia \u2013 che forse gli viene dall\u2019esperienza dei tribunali \u2013 respinge le accuse di infanticidio e di incesto che erano mosse ai cristiani dal popolino, che vociferava di \u201ccene\u201d al buio nelle quali ci si cibava del sangue e della carne di bambini: accuse forse dovute a una distorsione di vaghe notizie sulla \u201ccena eucaristica\u201d e sulle parole di Cristo \u201cquesto \u00e8 il mio corpo\u201d e \u201cquesto \u00e8 il mio sangue\u201d.<\/p>\n<p>Soprattutto Tertulliano confuta l\u2019accusa ufficiale che considerava i cristiani nemici dell\u2019Imperatore: egli li dimostra \u201cleali\u201d, praticanti ogni arte compresa quella militare: \u201cFrequentiamo il foro, il mercato, le terme, le botteghe, le fabbriche, gli alberghi; navighiamo con voi, con voi prestiamo servizio militare e ci diamo all\u2019agricoltura o alla mercatura\u201d.<\/p>\n<p>Afferma che i cristiani pregano per l\u2019imperatore, pur rifiutando di prestargli una qualsiasi forma di culto: \u201cNoi per la salvezza degli imperatori invochiamo il Dio vero\u201d. Contrappone lo stile di vita dei cristiani a quello degli accusatori: \u201cTutto \u00e8 da noi messo in comune fuorch\u00e9 le mogli\u201d.<\/p>\n<p>Tertulliano sa essere epico: \u201cNon vi \u00e8 cosa a noi pi\u00f9 estranea della politica. Noi non riconosciamo che una sola patria di tutti: il mondo\u201d. E non disdegna la vertigine metafisica: \u201cLo stesso nulla appartiene a Colui che \u00e8 il tutto\u201d dice della facolt\u00e0 divina di operare la risurrezione dei corpi. E\u2019 un maestro del paradosso: \u201cNoi vinciamo quando siamo uccisi\u201d.<\/p>\n<p>Una pagina di letteratura fantastica \u00e8 quella in cui svolge il paradosso che i cristiani potrebbero vincere la sfida con i pagani semplicemente \u201cstaccandosi\u201d da loro per andarsene \u201cin qualche remoto luogo del mondo\u201d, coprendo di \u201cvergogna\u201d l\u2019Impero di Roma: \u201cSenza dubbio vi sareste spaventati di fronte alla vostra solitudine, al silenzio di ogni cosa, ad una specie di intontimento quasi la terra fosse morta\u201d. Chiss\u00e0 quante volte Tertulliano l\u2019avr\u00e0 sognata negli anni questa partenza in massa dei cristiani per un luogo remoto, quasi a svuotare il mondo.<\/p>\n<p>Condannato come eretico nel quinto secolo, Tertulliano ha per\u00f2 mantenuto una grande autorit\u00e0 all\u2019interno delle Chiese cristiane fino a oggi. Benedetto XVI lo cita spesso in contesti favorevoli e senza problemi l\u2019ha inserito nella sua rassegna dei \u201cpadri della Chiesa\u201d, con la catechesi del 30 maggio 2007, parlando di \u201cfrutti decisivi\u201d della sua opera ma accennando anche a un suo \u201cdramma\u201d personale\u201d che lo fece \u201ccon il passare degli anni sempre pi\u00f9 esigente nei confronti dei cristiani\u201d, pretendendo da loro \u201csoprattutto nelle persecuzioni\u201d un \u201ccomportamento eroico\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA me fa molto pensare \u2013 concluse in quell\u2019occasione il Papa teologo \u2013 questa grande personalit\u00e0 morale e intellettuale\u201d alla quale \u201calla fine manca l\u2019umilt\u00e0 di inserirsi nella Chiesa, di accettare le sue debolezze, di essere tollerante con gli altri e con se stesso\u201d.<\/p>\n<p><strong>Luigi Accattoli<\/strong><\/p>\n<p>www.luigiaccattoli.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato il 24 maggio 2012 a pagina 39 L\u2019Apologeticum di Tertulliano scritto a Cartagine nel 197 dopo Cristo \u00e8 un libro perfettamente fruibile oggi da chi sia abituato alla lettura.&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/tertulliano\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Come leggere oggi il combattivo Tertulliano<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7661,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-9258","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9258"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9258\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9283,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9258\/revisions\/9283"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7661"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}