{"id":9661,"date":"2012-09-15T10:56:27","date_gmt":"2012-09-15T08:56:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=9661"},"modified":"2012-09-17T20:52:17","modified_gmt":"2012-09-17T18:52:17","slug":"benedetto-in-libano-ovvero-quando-il-papa-parla-in-mezzo-all%e2%80%99incendio","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/benedetto-in-libano-ovvero-quando-il-papa-parla-in-mezzo-all%e2%80%99incendio\/","title":{"rendered":"Benedetto in Libano ovvero quando il Papa parla in mezzo all\u2019incendio"},"content":{"rendered":"<p><em>Articolo pubblicato dal Corsera del 15 settembre alle pagine 1 e 58 con il titolo &#8220;Quel no del Papa al fondamentalismo&#8221;<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La primavera araba \u00e8 \u201cpositiva\u201d dice Benedetto in volo verso Beirut e aggiunge che ogni fondamentalismo \u00e8 \u201cfalsificazione\u201d: i viaggi aiutano i Papi a incrociare la storia e a calare \u2013 imprevedutamente \u2013 la loro parola nel fuoco dell\u2019attualit\u00e0.<\/p>\n<p>Sono almeno quattro le affermazioni fatte ieri in aereo da Benedetto che acquistano forza dal riverbero delle bandiere americane bruciate in questi giorni in varie capitali arabe e dal rimando, a specchio, alle invettive che altri fanatici hanno rivolto con un film alla figura del \u201cProfeta Maometto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa primavera araba \u00e8 una cosa positiva\u201d ha detto Papa Ratzinger ai giornalisti: e non l\u2019aveva detto fino a ieri e pare un\u2019affermazione singolarmente ingenua o coraggiosa, tenendo conto che la propone volando verso Beirut, cio\u00e8 in direzione della Siria, dove ogni segno di primavera sembra travolto da un vulcano in eruzione.<\/p>\n<p>Dice poi che \u201cil fondamentalismo \u00e8 sempre una falsificazione della religione\u201d e che \u201canche la violenza \u00e8 falsificazione\u201d. Qui \u00e8 evidente l\u2019intenzione di alludere a tutti i fondamentalismi e non solo a quello islamico. Tant\u2019\u00e8 che subito aggiunge che \u201ccompito della Chiesa e delle religioni \u00e8 purificarsi\u201d.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un pensiero costante in Ratzinger, da lui coltivato gi\u00e0 prima del Pontificato. \u00ab<em>Ci sono patologie della religione \u2013 aveva detto nel gennaio del 2004 a Monaco di Baviera, <\/em>in dialogo con Juergen Habermas<em> \u2013 che sono assai pericolose e che rendono necessario considerare la luce divina della ragione come un organo di controllo, dal quale la religione deve costantemente lasciarsi purificare e regolamentare<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Nell\u2019ottobre di quello stesso anno, parlando con Ernesto Galli Della Loggia, Ratzinger torn\u00f2 a porre in una relazione positiva cristianesimo e illuminismo: \u00ab<em>L\u2019Europa deve difendere la razionalit\u00e0 e su questo punto anche noi credenti dobbiamo essere grati al contributo dei laici, dell\u2019illuminismo, che deve rimanere una spina nella nostra carne. Ma anche i laici devono accettare la spina nella loro carne, cio\u00e8 la forza fondante della religione cristiana per l\u2019Europa<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Un pensiero dunque antico, che da Papa ha poi ripreso in pi\u00f9 occasioni, a partire dalla famosa \u201clectio\u201d di Ratisbona del settembre del 2006. Ma ovviamente ridirlo in riferimento diretto alla cronaca di questi giorni significa moltiplicarne la forza.<\/p>\n<p>Ha detto anche \u2013 in aereo \u2013 che oggi occorre \u201crendere visibile nel mondo il rispetto delle religioni\u201d: questo lo dice sempre, il ruolo della religione nella sfera pubblica \u00e8 tra i suoi pensieri dominanti. Ma altra cosa \u00e8 dirlo nel momento in cui quel rispetto \u00e8 cos\u00ec vilipeso: diventa davvero un dirlo per tutti. E non per rivendicare il ruolo delle Chiese, ma per rivendicare la dignit\u00e0 di ogni fede.<\/p>\n<p>\u201cRendere visibile l\u2019amore del prossimo come fondamentale per tutte le religioni\u201d \u00e8 stata la quarta esigenza su cui ha insistito. Anche questo \u00e8 repertorio costante della predicazione papale e \u2013 da qualche anno \u2013 del dialogo interreligioso: \u201cUna parola comune tra noi e voi: l\u2019amore del prossimo\u201d \u00e8 il titolo di una lettera aperta inviata il 13 ottobre 2007 da centotrentotto leader musulmani ai leader cristiani. E anche qui \u00e8 evidente la forza che viene a un principio \u201cricevuto\u201d dal riproporlo in situazione, e in una situazione incendiata.<\/p>\n<p>La tenacia nel mantenere fede a una strada imboccata e a una parola pronunciata \u00e8 tipica del magistero papale e probabilmente Benedetto XVI entrer\u00e0 nella storia anche per questo. Ma alcune tenacie meritano di essere segnalate perch\u00e9 fanno della parola gi\u00e0 detta una novit\u00e0, se essa viene ripetuta quando nessun altro oserebbe dirla. Fu audace Papa Wojtyla a convocare le religioni ad Assisi per la pace nel 1986, ma fu molto pi\u00f9 audace a riconvocarle nel 2002, dopo l\u2019attacco alle torri.<\/p>\n<p>Il mito greco attribuiva a Dedalo l\u2019arte di muovere le statue e Socrate lo cita, nel dialogo con Eutifrone, per lodare invece l\u2019arte di \u201ctenere fermi i discorsi\u201d perch\u00e9 riescano utili: ecco, nessuno come i Papi conosce quest\u2019arte, che per lo pi\u00f9 rende inattuale la loro parola ma che all\u2019occasione \u2013 come \u00e8 capitato ieri \u2013 pu\u00f2 farla straordinariamente attuale.<\/p>\n<p><strong>Luigi Accattoli<\/strong><\/p>\n<p>www.luigiaccattoli.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo pubblicato dal Corsera del 15 settembre alle pagine 1 e 58 con il titolo &#8220;Quel no del Papa al fondamentalismo&#8221; &nbsp; La primavera araba \u00e8 \u201cpositiva\u201d dice Benedetto in&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/benedetto-in-libano-ovvero-quando-il-papa-parla-in-mezzo-all%e2%80%99incendio\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Benedetto in Libano ovvero quando il Papa parla in mezzo all\u2019incendio<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7661,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-9661","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9661","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9661"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9661\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9731,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9661\/revisions\/9731"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7661"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9661"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}