{"id":9944,"date":"2012-10-16T10:08:29","date_gmt":"2012-10-16T08:08:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=9944"},"modified":"2012-10-17T00:10:00","modified_gmt":"2012-10-16T22:10:00","slug":"parole-e-gesti-di-benedetto-a-ricordo-del-concilio","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-di-liberal\/parole-e-gesti-di-benedetto-a-ricordo-del-concilio\/","title":{"rendered":"Parole e gesti di Benedetto a ricordo del Concilio"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Articolo pubblicato da \u201cLiberal\u201d il 16 ottobre<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Due iniziative in avanti, tre gesti simbolici, un testo da teologo, una decina di discorsi: \u00e8 ormai nutrito il corpus degli interventi del Papa teologo sui cinquant\u2019anni del Vaticano II e qui ne abbozzo una lettura d\u2019insieme. Che avr\u00e0 questa conclusione: Benedetto guarda al Concilio come a una \u201cbussola\u201d provvidenziale e tutt\u2019oggi valida \u2013 nonostante l\u2019evidenziarsi di qualche segno del tempo trascorso \u2013 per la navigazione della Chiesa nel \u201cvuoto\u201d di Dio della modernit\u00e0, la cui \u201cdesertificazione spirituale\u201d \u00e8 oggi pi\u00f9 evidente e trionfante rispetto a mezzo secolo addietro.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nulla da obiettare sui segni di invecchiamento di alcuni testi conciliari: il Papa ne accenna in riferimento alla <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Gaudium et Spes<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> e alla <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Dichiarazione sulle religioni non cristiane<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Lo spirito del tempo, che spingeva alle vedute ottimistiche, ha lasciato il segno anche in altri documenti. Ho invece una qualche difficolt\u00e0 a guardare alla modernit\u00e0 come a un mondo senza Dio: questo punto lo svilupper\u00f2 alla fine. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Le due iniziative in avanti con cui Benedetto si richiama al Vaticano II sono il Sinodo sulla \u201cNuova Evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana\u201d, che ha avviato domenica 7 e concluder\u00e0 domenica 28 ottobre; e l\u2019<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Anno della Fede<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, aperto l\u201911 ottobre (giorno di inizio, nel 1962, del Concilio) e che andr\u00e0 fino al 24 novembre 2013. Trovo istruttivo che il maggiore impegno in memoria del grande Concilio non sia di tipo celebrativo ma attuativo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">I tre gesti simbolici sono stati uno pi\u00f9 bello dell\u2019altro: il pellegrinaggio a Loreto \u201cnell\u2019anniversario dei 50 anni del pellegrinaggio in treno di Papa Giovanni XXIII a Loreto ed Assisi\u201d, avvenuto il 4 ottobre, cio\u00e8 nel giorno anniversario in cui il predecessore aveva compiuto quel primo viaggio di un Papa in epoca contemporanea; la consegna a nuovi testimonials dei sette messaggi conclusivi del Vaticano II (ai governanti, agli uomini di scienza e di pensiero, agli artisti, alle donne, ai lavoratori, ai poveri, ai giovani), avvenuta al termine della celebrazione dell\u201911 ottobre; l\u2019affaccio del Papa e il suo trepido saluto ai quarantamila partecipanti alla \u201cfiaccolata\u201d organizzata la sera dello stesso giorno dall\u2019Aci, a ricordo di quella organizzata mezzo secolo prima dalla stessa associazione e salutata da Papa Roncalli con il discorso della luna e della carezza ai bambini.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il pi\u00f9 vivo di questi gesti simbolici credo sia quello della consegna dei messaggi, che in verit\u00e0 \u00e8 una \u201criconsegna\u201d, che dice da sola il pieno riconoscimento di validit\u00e0 e attualit\u00e0 dell\u2019evento conciliare e del suo appello all\u2019umanit\u00e0. Nel richiamo ai brevi \u201cmessaggi\u201d conclusivi del Vaticano II \u00e8 implicito il rinvio all\u2019insieme dei testi conciliari. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ed \u00e8 mirato alla \u201clettera\u201d del Vaticano II il primo testo di Papa Benedetto che qui conviene memorizzare: \u201cI documenti del Concilio a cui bisogna ritornare, liberandoli da una massa di pubblicazioni che spesso invece di farli conoscere li hanno nascosti, sono, anche per il nostro tempo, una bussola che permette alla nave della Chiesa di procedere in mare aperto, in mezzo a tempeste o ad onde calme e tranquille, per navigare sicura ed arrivare alla meta\u201d (omelia dell\u201911 ottobre). Trovo pertinente il monito ad andare ai testi e a non affidarsi al conflitto delle interpretazioni. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In quella stessa omelia incontriamo le parole pi\u00f9 impegnative dell\u2019intera commemorazione papale, che suonano: \u201cIn questi decenni \u00e8 avanzata una \u2018desertificazione\u2019 spirituale. Che cosa significasse una vita, un mondo senza Dio, al tempo del Concilio lo si poteva gi\u00e0 sapere da alcune pagine tragiche della storia, ma ora purtroppo lo vediamo ogni giorno intorno a noi. E\u2019 il vuoto che si \u00e8 diffuso\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dal punto di vista soggettivo, autobiografico, le parole pi\u00f9 intense Benedetto le ha dette nell\u2019affaccio alla finestra, salutando con le sue parole e i suoi sentimenti misurati la folla festante che ricordava quella esultante di mezzo secolo prima: \u00abAnch\u2019io ero in piazza con lo sguardo a questa finestra, eravamo felici e pieni di entusiasmo, sicuri che dovesse venire una nuova primavera, una nuova Pentecoste. Anche oggi siamo felici, ma di una gioia pi\u00f9 sobria, umile\u00bb.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il testo da teologo \u00e8 il pi\u00f9 nuovo tra quelli venuti da Papa Benedetto in questa tornata: \u00e8 l\u2019introduzione \u2013 scritta in agosto a Castel Gandolfo \u2013 a un\u2019antologia di suoi scritti conciliari, che sta per essere pubblicata nella collana delle sue \u201copere complete\u201d e che \u00e8 stata anticipata dall\u2019<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Osservatore Romano<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> dell\u201911 ottobre con il titolo <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>\u00abFu una giornata splendida\u00bb ricorda Benedetto XVI<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Un testo vivissimo che ci dice come sia attiva la sua testa.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Qui sono due i passi da ritenere, che contengono riserve critiche nei confronti di due documenti conciliari. Uno riguarda la \u201cCostituzione pastorale sulla Chiesa nel mondo contemporaneo\u201d: \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Qui veniva toccato il punto della vera aspettativa del Concilio. La Chiesa (\u2026) a partire dal XIX secolo era entrata in modo sempre pi\u00f9 evidente in un rapporto negativo con l\u2019et\u00e0 moderna, solo allora pienamente iniziata (\u2026). Non poteva compiere un passo positivo nei tempi nuovi? Dietro l\u2019espressione vaga \u2018mondo di oggi\u2019 vi \u00e8 la questione del rapporto con l\u2019et\u00e0 moderna. Per chiarirla sarebbe stato necessario definire meglio ci\u00f2 che era essenziale e costitutivo dell\u2019et\u00e0 moderna. Questo non \u00e8 riuscito. Sebbene la Costituzione pastorale esprima molte cose importanti per la comprensione del \u2018mondo\u2019 e dia rilevanti contributi sulla questione dell\u2019etica cristiana, su questo punto non \u00e8 riuscita a offrire un chiarimento sostanziale\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Sulla <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Gaudium et Spes<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> avevamo gi\u00e0 sentito, fin dall\u2019immediato dopo-Concilio, le critiche di Giuseppe Dossetti e poi quelle di Giovanni Paolo e ora queste di Benedetto, di certo le pi\u00f9 acute. Quella \u201ccostituzione\u201d va letta dunque con piena avvertenza della sua parziale comprensione della modernit\u00e0. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019altro passo riguarda la <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Nostra Aetate<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">: \u201cIn un documento preciso e straordinariamente denso, venne inaugurato un tema la cui importanza all\u2019epoca non era ancora prevedibile (\u2026). Nel processo di ricezione attiva \u00e8 via via emersa anche una debolezza di questo testo di per s\u00e9 straordinario: esso parla della religione solo in modo positivo e ignora le forme malate e disturbate di religione, che dal punto di vista storico e teologico hanno un\u2019ampia portata\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Benedetto dunque non esita a muovere critiche ai documenti conciliari e la sua libert\u00e0 suggerisce che anche la sua veduta possa prestarsi a qualche osservazione: ne faccio mie le note essenziali, ma almeno in un punto \u2013 quello della considerazione della modernit\u00e0 come nemica a Dio \u2013 essa mi appare a dominante eurocentrica e intellettuale. Eurocentrica: perch\u00e9 certo nell\u2019Europa si manifesta quel portato estremo della secolarizzazione che Benedetto indica come \u201cvuoto\u201d e \u201cdeserto\u201d di Dio, ma non credo che lo stesso si possa dire del resto del mondo. Ed \u00e8 ormai nel Sud del pianeta la pi\u00f9 gran parte \u2013 e viva \u2013 delle Chiese cristiane.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Oltre che eurocentrica, quella del Papa mi appare come la veduta tipo dell\u2019intellettuale: mirata cio\u00e8 all\u2019ideologia della modernit\u00e0 pi\u00f9 che all\u2019umanit\u00e0 contemporanea. L\u2019ideologia del moderno emargina le fedi, vuole una scena pubblica sottratta alla loro influenza, perch\u00e9 possa valere come campo di tutti, compresi i \u201csenza Dio\u201d; ma non \u00e8 detto che l\u2019intera umanit\u00e0 contemporanea abbia fatto sua questa sindrome areligiosa o antireligiosa, neanche nella nostra Europa. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La vocazione religiosa dell\u2019umanit\u00e0 non cessa con la cessazione della dominante ecclesiastica della vita pubblica, ma sopravvive in altre forme, sotto e tra le maglie di quella vita pubblica che ormai prescinde dalle fedi. Detto altrimenti: se il \u201cmondo senza Dio\u201d va conquistando la nostra vita pubblica non vuol dire che si vada affermando un\u2019umanit\u00e0 senza Dio. Tutta la storia della modernit\u00e0 attesta che in essa la religione \u201cmuta ma non si perde\u201d, per dirla metaforicamente con un\u2019espressione che la liturgia riferisce all\u2019esistenza umana: \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Vita mutatur non tollitur<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ovviamente tutto questo il Papa teologo lo sa, e molti di questi concetti credo di averli appresi nella lettura delle sue opere. Ma forse nel tracciare la veduta sintetica che ci ha proposto con l\u2019affaccio alla finestra la sera dell\u201911 ottobre e con l\u2019omelia di quella mattina, egli ha lasciato andare il suo cuore, reso ansioso dalla percezione di un\u2019accresciuta difficolt\u00e0 per la Chiesa rispetto a quanto sperimentato \u2013 e sperato \u2013 mezzo secolo prima. Su questa percezione immagino che nessuno possa dargli torto. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Luigi Accattoli<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">www.luigiaccattoli.it<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo pubblicato da \u201cLiberal\u201d il 16 ottobre &nbsp; Due iniziative in avanti, tre gesti simbolici, un testo da teologo, una decina di discorsi: \u00e8 ormai nutrito il corpus degli interventi&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-di-liberal\/parole-e-gesti-di-benedetto-a-ricordo-del-concilio\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Parole e gesti di Benedetto a ricordo del Concilio<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7659,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-9944","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9944","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9944"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9944\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9951,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9944\/revisions\/9951"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7659"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}