{"id":145,"date":"2006-08-03T19:29:48","date_gmt":"2006-08-03T18:29:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?p=145"},"modified":"2013-10-22T17:09:09","modified_gmt":"2013-10-22T15:09:09","slug":"finalmente-ci-scrive-un-teologo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/finalmente-ci-scrive-un-teologo\/","title":{"rendered":"Finalmente ci scrive un teologo"},"content":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi in questo blog c&#8217;\u00e8 stata tempesta sulla figura del papa: se parli a nome di Dio, se sia scelto dallo Spirito Santo e cos\u00ec via. Pi\u00f9 di un visitatore aveva auspicato che\u00a0qualche teologo ci venisse in aiuto. Uno infine ci ha scritto, da me sollecitato: si tratta di don Vito Impellizzeri, che insegna <em>teologia fondamentale<\/em> alla Facolta teologica di Sicilia, giovane e simpatico amico. Metto qui il suo messaggio. Buona lettura.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Caro Luigi, <\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">carissimi nuovi amici, <\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">doppia e piacevole sorpresa mi costringe ad entrare in questo nuovo spazio di scambio e di arricchimento vicendevole:<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">&#8211; la telefonata di Luigi Accattoli,\u00a0che seguo fedelmente nelle sue pubblicazioni,<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">&#8211; la lettura nel blog di un grande interesse intorno alla questione del Papa, del primato petrino. Accanto a questo la speranza di condividere la fatica dello studio teologico e di aiutare qualcuno (e lasciarmi aiutare) per una maggiore consapevolezza credente, resa solida dalla teologia e dal magistero.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Intorno alla delicata questione petrina, alcuni criteri determinanti, non proprio a caldo ma riflessi, e una proposta di lettura per l\u2019approfondimento:<br \/>\n<\/span><\/span><em><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><em>L\u2019unit\u00e0 della Chiesa \u00e8 la ragion d\u2019essere del ministero petrino ed il contesto in cui situare la sua interpretazione<\/em>.<br \/>\n<\/span><\/span><strong><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/strong><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><strong>Un primo binomio inseparabile \u00e8 la relazione fra Chiesa e Papa<\/strong>. \u00c8 riduttivo un approccio \u201cpersonalista&#8221; al ruolo e alla figura del Papa, occorre averne un approccio ecclesiologico; cio\u00e8: \u00e8 dentro la riflessione teologica sul mistero della Chiesa che trova luogo teologico la riflessione sul compito e il servizio del Papa.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u00c8 importante allora considerare che il problema nella sua ampiezza teologica va letto come espressione del rapporto fra Chiesa Universale e Chiesa Locale, fra la Chiesa di Roma, che presiede nella carit\u00e0, e le altre chiese locali. Oggi questo orizzonte teologico viene ampliato dalla delicata questione ecumenica, di dialogo cio\u00e8 con la Chiesa Sorella di Oriente e la comunit\u00e0 ecclesiale luterana.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Questo duplice orizzonte ecclesiologico pone finalmente nella sua giusta dimensione <strong>il rapporto fra Dio e la parola<\/strong>: la comunicazione, la possibilit\u00e0 di giungere a conoscere il mistero della sua volont\u00e0. Il rapporto fra Dio e la Parola ha ancora diversi orizzonti teologici che determinano il suo luogo:<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span style=\"font-size: small;\">&#8211;<\/span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <span style=\"font-size: small;\">la<strong> Rivelazione<\/strong>, dove \u00e8 il Figlio la Parola piena rivelatrice del Padre, il Verbo fatto carne, con la pienezza della sua vita pasquale, profeticamente annunciato e atteso dall\u2019Antica Alleanza.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span style=\"font-size: small;\">&#8211;<\/span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <span style=\"font-size: small;\"><strong>la Scrittura<\/strong>, la Parola di Dio, dove la vita del Figlio viene donata per opera dello Spirito (Dei Verbum parla della Parola Viva del Vangelo), dove Dio interviene ispirando gli autori sacri con il dono del suo Spirito, dove la vita del popolo eletto di Israele, la vita della Chiesa nelle sue origini si intrecciano in un meraviglioso connubio con la volont\u00e0 di Dio, con la rivelazione del volto misericordioso di Dio, con le esigenze di una vita autenticamente di sequela dietro a Ges\u00f9.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span style=\"font-size: small;\">&#8211;<\/span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <span style=\"font-size: small;\">La trasmissione della fede, il passaggio della memoria di Ges\u00f9, origina allora <strong>la Tradizione<\/strong><strong>, <\/strong>cio\u00e8 questa trasmissione viva della fede, questa continua testimonianza, sostenuta dalla presenza dello Spirito, che trova suo luogo privilegiato nella <em>successione apostolica. <\/em>Con<em> <\/em>essa gli apostoli <em>passano<\/em> ad altri e nuovi apostoli, i vescovi, il deposito della fede, l\u2019annuncio della risurrezione, la bella notizia del vangelo, \u00e8 garantiscono alla Chiesa l\u2019unit\u00e0 della fede, capace di attraversare la storia con il dono della comunione, per la presenza dello Spirito.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span style=\"font-size: small;\">&#8211;<\/span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <span style=\"font-size: small;\">Dentro questa vitalit\u00e0 della Chiesa trova allora il suo luogo specifico il <strong>Magistero<\/strong>, per la successione apostolica responsabile della difesa del deposito della fede, chiamato a interpretare secondo le esigenze e le attualit\u00e0 della storia il messaggio e la vita di Cristo.<br \/>\n<\/span><\/span><strong><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u00a0<\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">In questo pieno orizzonte teologico articolato fra Scrittura \u2013 Tradizione \u2013 Magistero trova significato la questione del ministero petrino.<br \/>\n<\/span><\/span><\/strong><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Nel Proemio della Costituzione <em>Pastor aeternus<\/em> il Concilio Vaticano I descrive il significato del primato petrino. Esso affermava che, secondo il volere di Dio, nella Chiesa tutti i fedeli devono essere mantenuti insieme dal legame della fede e dell\u2019amore. Lo stesso concetto riprende un recente articolo della Congregazione per la dottrina della fede del 2002 (P. Rodriguez et al., <em>Natura e fini del primato del Papa: il Vaticano I alla luce del Vaticano II<\/em>, in <em>Il primato del successore di Pietro nel ministero della Chiesa<\/em>, Citt\u00e0 del vaticano 2002,\u00a0 81-111). Inoltre il Vaticano II ha ribadito l\u2019importanza della Chiesa locale, della comprensione sacramentale del ministero episcopale e soprattutto della comprensione della Chiesa come <em>communio<\/em>.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Questa \u00e8 la scelta bella del <strong>Vaticano II<\/strong> di superare una concezione piramidale e unilaterale della Chiesa, sostituendola con una concezione condivisa nella quale le diverse istituzioni ed istanze hanno la loro rispettiva e insostituibile funzione e interagiscono reciprocamente. Una tale visione condivisa, che lascia spazio alla libert\u00e0 dello Spirito, potrebbe essere il risultato di una pi\u00f9 ampia ricezione del Vaticano II. (cf. O. Cl\u00e9ment, Rome autrement. Un orthodoxe face \u00e0 la papaute, Paris 1997, 59-64).<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u00c8 importante leggere il ministero del Papa nell\u2019orizzonte conciliare della Chiesa come mistero di comunione e dentro il grande sforzo ecumenico, voluto chiaramente sia da Paolo VI che da Giovanni Paolo II (basta richiamare l\u2019Ut unum sint) e continuato oggi da Benedetto XVI, soprattutto nel dialogo fra cattolici e ortodossi.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Ges\u00f9 chiamando Pietro <em>come pietra<\/em> ha spiegato la sua funzione nella Chiesa, nel senso pieno e bello di servizio. La Chiesa dei primi secoli visse la sua esperienza della fedelt\u00e0 della comunit\u00e0 di Roma nella persecuzione e nella disputa con la gnosi, il suo ruolo nella fondazione del canone biblico, il ruolo dei vescovi, che molto presto assunsero la responsabilit\u00e0 dell\u2019unit\u00e0 della Chiesa.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Giovanni Paolo II richiamandosi al vescovo martire Ignazio di Antiochia parla del \u201cprimato di Roma come il primato dell\u2019amore&#8221;. \u00c8 una bellissima interpretazione spirituale sulla base dell\u2019idea di servizio, servizio all\u2019unit\u00e0, servizio e segno di misericordia e di amore. Occorre parlare di \u201cservizio petrino&#8221; e non pi\u00f9 di \u201cpapato&#8221;. Esso \u00e8 un servizio pastorale\u00a0 sull\u2019esempio di Ges\u00f9 Buon Pastore, che d\u00e0 la vita per le pecore. (1 Pt. 5, 2-4).<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Per l\u2019approfondimento propongo: W. Kasper (ed.), <em>Il ministero petrino<\/em>, Citt\u00e0 Nuova, Roma 2004.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Questo mio non \u00e8 esattamente un intervento immediato e spontaneo \u2026 pazienza! \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Don Vito.<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi in questo blog c&#8217;\u00e8 stata tempesta sulla figura del papa: se parli a nome di Dio, se sia scelto dallo Spirito Santo e cos\u00ec via. Pi\u00f9 di&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/finalmente-ci-scrive-un-teologo\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Finalmente ci scrive un teologo<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-145","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-varie","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12820,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145\/revisions\/12820"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}