{"id":405,"date":"2007-05-15T14:18:58","date_gmt":"2007-05-15T13:18:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?p=405"},"modified":"2007-05-15T20:00:22","modified_gmt":"2007-05-15T19:00:22","slug":"a-orazio-amico-esuberante","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/a-orazio-amico-esuberante\/","title":{"rendered":"A Orazio amico esuberante"},"content":{"rendered":"<p>Mi piace ricordare Orazio Petrosillo (vedi post del 12 maggio) come amico esuberante, anche se questo modo di pensarlo raddoppia la pena che ci viene dalla percezione &#8211; ogni volta incredibile &#8211; che tanta vitalit\u00e0 sia oggi spenta. Era curioso di tutto, combattivo, amante del buon mangiare, della natura, dell&#8217;arte. Quando eravamo in giro per il mondo aveva sempre con s\u00e8 una guida turistica e voleva &#8211; anche con pignoleria &#8211; leggere tutto su una\u00a0piazza o una torre.\u00a0A tavola spesso gli passavo met\u00e0 delle mie pietanze.<\/p>\n<p>L&#8217;ho conosciuto 37 anni addietro nella presidenza nazionale della Fuci. Non faceva parte di questa associazione, ma aveva conosciuto una di noi e\u00a0non fece nessuna fatica &#8211; si direbbe &#8211; a imporci la sua amicizia. Con questo atteggiamento di cordialit\u00e0 per tutti ha attraversato la professione. Ieri, tornando dal Brasile con il volo papale\u00a0una giovane collega americana, Patricia Thomas,\u00a0mi confidava come Orazio fosse stato il primo a parlare con lei quando si era presentata in quell&#8217;ambiente e gli altri &#8220;vaticanisti&#8221; la snobbavano.<\/p>\n<p>Tutti sappiamo quale fosse la sua capacit\u00e0 di lavoro. altro segno di esuberanza direi incontrollata. Qui era anche il maggiore dei suoi difetti, perch\u00e8 certo Orazio non era senza difetti: non sapeva\u00a0moderare la sua energia. Se io &#8211; che pure passo per un lavoratore &#8211; avessi svolto nelle settimane dell&#8217;ultima sede vacante la mole di lavoro che gli vedevo compiere, di certo sarei morto allora. Oltre al lavoro del giornale, che per me era gi\u00e0 troppo, lui partecipava a due-tre-quattro programmi televisivi ogni giorno.<\/p>\n<p>L&#8217;<em>Ansa<\/em>,\u00a0il<em> Tempo<\/em>,\u00a0il<em> Messaggero<\/em> sono i capitoli di una vita professionale intensa.\u00a0Collaborazioni e conferenze dappertutto, i libri, la Sindone, i commenti domenicali al Vangelo, la partecipazione\u00a0alle trasmissioni di\u00a0<em>Telepace<\/em> e di\u00a0altre reti televisive.<\/p>\n<p>Nessuno tra gli accreditati in Vaticano aveva la sua capacit\u00e0 di approfondimento storico e dottrinale. Si andava da lui per un riscontro: &#8220;Devi chiedere a Petrosillo&#8221;. Era sempre a disposizione.<\/p>\n<p>E&#8217; vissuto nella fede cristiana, sperimentando &#8211; e facendo in qalche modo sperimentare a ognuno che lo conosceva &#8211; il dono raro di una certa sicurezza, quasi una certezza delle cose sperate. Anche questo ci aiuta a sopportare, se non a vincere,\u00a0la tristezza di questo saluto.<\/p>\n<p>L&#8217;attaccamento alla famiglia, infine. In questi mesi tutti abbiamo conosciuto il combattivo amore di Claudia. A lei, alle figlie Eleonora e Marta, ai fratelli il nostro abbraccio. L&#8217;abbraccio di tutti i colleghi di Orazio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi piace ricordare Orazio Petrosillo (vedi post del 12 maggio) come amico esuberante, anche se questo modo di pensarlo raddoppia la pena che ci viene dalla percezione &#8211; ogni volta&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/a-orazio-amico-esuberante\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">A Orazio amico esuberante<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-405","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-varie","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=405"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/405\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}