{"id":772,"date":"2008-09-08T16:52:03","date_gmt":"2008-09-08T15:52:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?p=772"},"modified":"2008-09-08T20:24:48","modified_gmt":"2008-09-08T19:24:48","slug":"benedetto-canta-a-maria-isposa-de-su-segnore","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/benedetto-canta-a-maria-isposa-de-su-segnore\/","title":{"rendered":"Benedetto canta a Maria &#8220;isposa de su Segnore&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: black\"><font size=\"3\"><font face=\"Times New Roman\">Avete presente come si fa serio un sardo quando uno del Continente azzarda una parola nella sua lingua? Ieri il papa ha pronunciate sette parole sarde, durante l\u2019omelia a Santa Maria di Bonaria, citando un canto e provocando un\u00a0momento di emozione collettiva: \u201c<em>Lei \u00e8 la mamma, la figlia e la sposa per eccellenza: \u2018Su mama, fiza, isposa de su Segnore\u2019 come amate cantare<\/em>\u201d. Un applauso che non voleva finire. Ma\u00a0il papa teologo non ha osato tradurre alla lettera \u201csposa del Signore\u201d e ha interpretato quell\u2019espressione ardita con le parole \u201csposa per eccellenza\u201d. Una carit\u00e0 di lingua che mi ha ricordato altri casi in cui il teologo Ratzinger\u00a0echeggiava una parola audace correggendola, pur\u00a0mostrando di amarla. Ecco due esempi che prendo dal libretto <em>Fede e futuro<\/em> (Queriniana 2005, ma la prima edizione tedesca \u00e8 del 1970). A p. 30 egli cita questa \u201csentenza\u201d dell\u2019amato Bonaventura: \u201cCredere autem omnes articulos explicite et distincte\u2026 non est de generali fidei necessitate\u201d (che cio\u00e8 non sia necessario \u201ccredere in maniera specifica e distinta ogni articolo di fede\u201d) e la parafrasa cos\u00ec: \u201c<em>neppure importa conoscere o penetrare tutte le particolarit\u00e0 e tutti i singoli contenuti della fede<\/em>\u201d. A p. 115 prevede per il futuro l\u2019ordinazione al sacerdozio di \u201ccristiani provati\u201d che sta per il classico \u201cviri probati\u201d &#8211; che nel linguaggio ecclesiastico sta per \u201csposati in et\u00e0 matura\u201d. Allude cio\u00e8 alla stessa soluzione con un\u2019espressione attenuata, come a rendere accettabile l\u2019idea a chi ne sia contrario. Cos\u00ec \u00e8 fatto il nostro papa: egli coltiva un profondo sentimento di ogni parola e la cova nel cuore prima di proporla e la propone \u2013 se pu\u00f2 \u2013 gi\u00e0 masticata come facevano le mamme quando non c\u2019erano gli omogeneizzati.\u00a0Perch\u00e8 sia evitato ogni scandalo e ognuno intenda a partire dal pi\u00f9 debole.\u00a0<\/font><\/font><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avete presente come si fa serio un sardo quando uno del Continente azzarda una parola nella sua lingua? Ieri il papa ha pronunciate sette parole sarde, durante l\u2019omelia a Santa&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/benedetto-canta-a-maria-isposa-de-su-segnore\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Benedetto canta a Maria &#8220;isposa de su Segnore&#8221;<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-772","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-varie","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/772","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=772"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/772\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}