Io Qaiser Felix cattolico pakistano costretto a fuggire

6 Commenti

  1. Luigi Accattoli ha scritto:

    Orgoglioso d’essere cattolico. Santo Padre, mi sono sentito così orgoglioso quando nel 2007 ho ricevuto un premio internazionale dall’Associazione dei giornalisti cattolici. Ma i miei articoli hanno attirato su di me l’attenzione di gruppi terroristici che consideravano le mie parole un aperto attacco al Paese e all’islam. Le minacce a mia moglie e ai miei bambini mi hanno spinto a chiedere aiuto al direttore dell’agenzia e a diverse organizzazioni. Da tutti ho ricevuto la stessa risposta: “Fuggi il più in fretta possibile”. In Italia all’inizio è stata dura, poi nel 2011 sono riuscito ad ottenere il ricongiungimento con mia moglie e i due bambini.

    7 Maggio, 2016
  2. Luigi Accattoli ha scritto:

    Per i fratelli perseguitati. Oggi io e mia moglie lavoriamo in uno studentato universitario a Venezia. Conoscere la persecuzione e la paura di morire è un’esperienza terribile, soprattutto pensando ai figli. La fede nei momenti bui è stata la mia ancora di salvezza. In questo momento così importante, permettetemi di ricordare chi è rimasto nel mio Paese: i tanti fratelli cristiani perseguitati. Non lasciamoli soli, hanno bisogno delle nostre preghiere e del nostro aiuto. Anche per loro oggi sono qui, a testimoniare la vita e la grandezza di Dio misericordioso. Grazie Santo Padre!

    7 Maggio, 2016
  3. antonella lignani ha scritto:

    Finalmente questa voce è giunta a Roma.

    7 Maggio, 2016
  4. maria cristina venturi ha scritto:

    Il giornalista pakistano cattolico e‘ diventato un profugo .
    L‘avvocato pakistano musulmano e‘diventato sindaco di Londra.
    Questi sono i “segni dei tempi“ terribili segni ,banalizzati pero‘dai giornali in semplici notizie.
    Al di la‘dei superficiali slogan. di destra e di sinistra,speculari nella loro insulsaggine, mancano purtroppo menti profonde e profetiche che sappiano interpretare il SENSO di tali notizie.
    Mancando di vere guide ,politiche e spirituali,uomo moderno occidentale vive alla giornata e le notizie gli rimabazano addosso senza intaccare la profonda indifferenza della mente e dell‘anima. La cecita‘ spirituale e morale e‘ la morte dell‘anima. Le anime morte intitolo Gogol,genio cristiano,il suo romanzo.
    Come creature di Gogol noi oggi viviamo senza capire senza prevedere senza interpretare.

    8 Maggio, 2016
  5. antonella lignani ha scritto:

    Hai ragione, Maria Cristina. In più il sindaco Kahn ha dato inizio al suo mandato in una chiesa cristiana. Che ne pensi?

    8 Maggio, 2016
  6. roberto 55 ha scritto:

    Mi sembra d’aver letto recentemente, amica Antonella, che sono le più recenti statistiche stilate dalle organizzazioni internazionali ad aver certificato come la religione cristiana sia oggi la più perseguitata al mondo: l’attacco alla libertà religiosa di cui sono vittime, segnatamente in Africa ed in Asia, molti nostri “fratelli in Cristo” è intollerabile ed i governanti della nostra Europa – ma anche troppa parte della sua opinione pubblica – non fanno sentire forte la loro voce.

    Buona domenica a tutti !

    Roberto Caligaris

    8 Maggio, 2016

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