Poligamia galoppante a via Casilina

Ma dove li trovi due come noi? Tanti auguri patata nostra“: scritto con vernice bianca sul marciapiede di destra di via Casilina, poco dopo l’incrocio con via Leonardo Bufalini per chi vada verso il centro di Roma.

18 Commenti

  1. Syriacus ha scritto:

    Poliandria.

    (Peraltro, mi impressionò molto, come segno dei tempi, un pò di anni fa leggere in un graffitino per strada un “patato” riferito a un ragazzo/-ino da certe sue ammiratrici coetanee.. )

    (By the way: ricordo anche come apostrofai “misandra” una mia compagna di università al primo anno, e molto dopo scoprii che in effetti quell’aggettivo esiste, almeno in via teorica.)

    19 Giugno, 2010
  2. Syriacus ha scritto:

    (Certo comunque poligamia vale indifferentemente per entrambi i gender: poliandria sarebbe piuttosto l’opposto di poliginia. Diciamo però che in un caso sono più marriages, in un altro più matings.)

    19 Giugno, 2010
  3. Luigi Accattoli ha scritto:

    Syriacus “misandria” – come avversione al sesso maschile – è registrata dal Battaglia come voce “dotta” e ciò mi abbasta. Ma neanche quell’oceano di parole in 21 volumi conosce alcuna “misandra”. In quel raptus io credo che tu parlasti greco.

    20 Giugno, 2010
  4. Leonardo ha scritto:

    Bello quel «patata nostra»: greve, carnale e sboccato come piace a me. “Patatina mia” sarebbe stato orripilante, al confronto.

    (Quanto allla ritrosa compagna d’università, non sarà stata semplicemente misosyriaca, piuttosto che misandria o misandra?)

    20 Giugno, 2010
  5. Leonardo ha scritto:

    Labirinti della psiche: mi accorgo di aver dato, d’istinto, un’interpretazione diversa del graffito. Non ho pensato subito a due ammiratori della “patata” che, in solido, le si presentano come pretendenti e le fanno gli auguri.
    Ho pensato invece che i “due come noi” fossero la patata e il patatofilo e ho accreditato quel “nostra” ad un amore troppo grande per accontentarsi della prima persona.

    (Interpretazione insostenibile, probabilmente, ma mi complimento ugualmente con me stesso per essere così antiquato e monogamo).

    20 Giugno, 2010
  6. Syriacus ha scritto:

    (Sì, hai ragione, Leonardo: fu syriacofila che si volse in misosyrioaca… Ma si rimase discreti platonici per sempre. Comunuque, lei era quella che ‘aveva fatto il classico’, e chiamandosi Alessandra (che se non sbaglio può significare ‘protettrice d’uomo’) , la rima con l’improbabile ‘misandra’ suonava bene: l’apostrofavo “Alessandra la misandra”. Ma erano altri tempi: per me, per lei, per tutti -o anche solo per molti.)

    20 Giugno, 2010
  7. Syriacus ha scritto:

    “così antiquato e monogamo” : by the way, tempo fa dissi ad un più giovane collega: “Ma sì, lo so che hai anni di espienza con le donne… ma in fondo è solo esperienza monogama.” L’espressione entrò nella storia .(Anche perchè di solito l’interessato a certe annotazioni risponde “e tu che ne sai..?”)

    20 Giugno, 2010
  8. Syriacus ha scritto:

    esperienza è diventato espienza. (Forse la ‘monogamia’ come espiazione?)

    20 Giugno, 2010
  9. Leonardo ha scritto:

    La monogamia è la più bella cosa che ci sia. Il resto è fornicazione (che tra i peccati non è il più antipatico … ma insomma non c’è confronto).

    Fuori tema (ma in tema con le questioni linguistiche). Temo che il traduttorino CEI ne abbia combinata un’altra delle sue. Prima, a messa, mi pare di aver sentito che, nel salmo, “mi sazierò come a un lauto convito” sia diventato “mi sono saziato con cibi migliori” o qualcosa del genere (non ho modo, sul momento di controllare).
    Chi traduce così sarà un gran filologo, ma sicuramente è uno che mangia verdurine cotte al vapore con due crackerini e un bicchiere di acqua minerale liscia. Un infelice.
    “Mi sazierò come a un lauto convio” faceva venire l’acquolina in bocca, la nuova versione suggerisce: “no, grazie, ho già mangiato”.

    20 Giugno, 2010
  10. Luigi Accattoli ha scritto:

    Leonardo: “mi complimento ugualmente con me stesso”. Disinteressata ammirazione di sè.

    20 Giugno, 2010
  11. roberto 55 ha scritto:

    Confermo l’impressione di Leonardo (e la sensazione che il traduttore del “passo” sia un pericoloso astemio).

    Buona domenica pomeriggio a tutti (pioggia permettendo: speriamo, almeno, che vinca l’Italia ……….) !

    Roberto 55

    20 Giugno, 2010
  12. fiorenza ha scritto:

    Memorabile pagina del blog per la festevolezza dei motti. Un bacio a tutti e quattro gli autori (“poliandria”?).

    20 Giugno, 2010
  13. Syriacus ha scritto:

    Saluti e buonanotte da Lione. (E notamment un bacio frazionale alla poliandrica Fiorenza 🙂

    20 Giugno, 2010
  14. Clodine ha scritto:

    ….ma vi rendete conto?..in due su una patata…che babbei st’uomini! Mah! Fosse stata una pepita pure pure…ma una patata, boh! Gli uomini: e chi li capisce!?
    Poi la poliandria , ma va la ragazzi, ma per carità! Il pensiero di avere più mariti quando uno è già di troppo, è una tal follia! Follia, follia!!!
    Se proprio dovessi operare una scelta, opterei per la poliandria adelfica: sposare un uomo e anche tutti i suoi fratelli per un solo motivo: economico, venale…eh già….sono maledettamente prosaica….

    21 Giugno, 2010
  15. Gerry ha scritto:

    Sulla traduzione “mi sono saziato con cibi migliori” ricordata da Leonardo (e da Roberto 55), che dire, sarà pure corretta (spero), ma sicuramente è deprimente, a dir poco. Ho le mie idee in materia, ma forse sono soltanto un “volgare esteta”, se posso usare questa apparente contraddizione in termini. Guai al popolo che diminuisce le sue parole (credo che questo valga anche in ambito religioso, forse ancor di più): non si tratta di scrivere prose d’arte, ma di dare il giusto valore e il giusto tono – nonché significato, com’è ovvio – a cose, persone, concetti. E a Dio.

    21 Giugno, 2010
  16. rossocardinale ha scritto:

    Scusate,ma penso che il titolo del post sia fuorviante.
    E se fossero due amici di una ragazza?oggigiorno si danno dei nomignoli impensabili tra di loro!(che qualche anno fa facevano parte di vocabolari privatissimi)
    E se invece fossero un padre e un figlio che danno del “patata” a moglie e madre perchè fa tanto tenero?
    Le spiegazioni potrebbero essere molteplici,ma non necessariamente portare alla conclusione di due uomini per una donna con coinvolgimento sentimentale o sessuale,o addirittura alla poligamia.

    21 Giugno, 2010
  17. Clodine ha scritto:

    inizialmente anch’io sposai [tanto per restare in tema] la tesi di rossocardinale. Così, di prim’acchitto ho subito pensato a due genitori , papà e mammà che dicono alla loro pargoletta “tanti auguri patata nostra”. Ma poi analizzando l’incipit alquanto losco [ma dove li trovi due come noi] ho dovuto arrendermi all’evidenza : si tratta -orsù non nascondiamoci dietro un dito- di un evidente quanto porcellifero menage a trois…

    21 Giugno, 2010
  18. Marco ha scritto:

    …In tre contemporaneamente o a turno?
    Comunque le donne sono davvero fortunate… Il giorno in cui due femmine scriveranno: “Pisellino, dove le trovi due come noi?” ci sarà vera parità!
    Un pensiero stupendo…
    http://www.youtube.com/watch?v=rzC0EOUuIL0&feature=related
    E tu e noi
    e lei fra noi
    Vorrei vorrei
    e lei adesso sa che vorrei
    le mani
    le sue
    e poi un’altra volte le tue…

    21 Giugno, 2010

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