Morto per strada dov’era vissuto

Vide che l’avevano lavato e vestito e composto nella bara proprio come si deve e gli parve di non essere mai stato così pulito. Vide anche, appoggiato al muro, il coperchio della bara con su una targhetta che portava il suo nome a lettere stampate, cosa che non gli era mai capitata in vita.

15 Commenti

  1. Gioab ha scritto:

    Come dire, meglio morto che morto di fame ?

    5 Marzo, 2012
  2. nico ha scritto:

    Tobi 1,16-17
    Al tempo di Salmanàssar facevo spesso l’elemosina a quelli della mia gente;
    donavo il pane agli affamati, gli abiti agli ignudi e, se vedevo qualcuno dei miei connazionali morto e gettato dietro le mura di Ninive, io lo seppellivo.
    Seppellii anche quelli che aveva uccisi Sennàcherib, quando tornò fuggendo dalla Giudea, al tempo del castigo mandato dal re del cielo sui bestemmiatori. Nella sua collera egli ne uccise molti; io sottraevo i loro corpi per la sepoltura e Sennàcherib invano li cercava.

    Abbiamo dimenticato le opere di misericordia corporali, forse rimosse, sembrava che non servissero più in questa società del benessere.
    Le stai riproponendo con un linguaggio adatto al nostro tempo, Luigi?

    5 Marzo, 2012
  3. Gioab ha scritto:

    @ nino
    Interessante questo suo commento, davvero: “al tempo del castigo mandato dal re del cielo”

    Allora anche lei condivide che Il Re del cielo manda i castighi. Credevo di essere il solo a pensarlo. Meno male

    5 Marzo, 2012
  4. Clodine ha scritto:

    San Tommaso ci dice che l’anima è la forma del corpo, e che ogni individuo,distinto ed unico, è una unione sostanziale di queste due entità.Per questo l’uomo sopravvivrà dopo la separazione dell’anima dal corpo, in uno stato irreale, innaturale. Lui parla di un corpo etereo in attesa della Resurrezione. Anima, corpo, forma, materia sono sempre in azione, vivono, secondo la teologia dell’aquinate in base a quanto ordinato da Dio. Noi agiamo su questa terra, sperimentiamo attraverso i sensi e attraverso l’intelligenza, la conoscenza [che è il tre-d’union con il Creatore] -a differenza degli animali- raggiungiamo livelli spirituali superiori in virtù dell’intelletto. Per questo anch’io, come Luigi, immagino Lucio Dalla osservare incuriosito il proprio corpo esanime, composto di tutto punto nella bara! E forse non si riconosce, non si piace!Hanno sbagliato a stravolgere la sua immagine consueta, se l’hanno fatto, la sua quotidianità. In fondo non è andato troppo lontano:ci ha solo preceduti e sta fondando una nuova band: la “band of Angels”.

    5 Marzo, 2012
  5. Clodine ha scritto:

    http://youtu.be/J5KR8Rrfv20

    Che bella! Due anni fa ero a teatro per questo musical :”Tosca amore disperato”…Bello!!

    5 Marzo, 2012
  6. nico ha scritto:

    Però, Luigi, mi è rimasta la curiosità: come continua la storia? o come comincia?

    5 Marzo, 2012
  7. principessa ha scritto:

    Che cos’è Luigi? la sorpresa della morte? o della vita?
    L’emozione di guardare dal di fuori quello che siamo, o siamo stati?

    5 Marzo, 2012
  8. Povero da vivo, “ricco” da morto.
    Nessuno (invisibile) da vivo, “qualcuno” (visibile) da morto.
    Il “dopo partita” è sempre il momento più bello, il momento in cui si riceve la premiazione, l’alloro…

    Buona serata a tutti.

    5 Marzo, 2012
  9. tonizzo ha scritto:

    Che cos’è stato
    cos’è stato a cambiare così?
    …ti giuro che, sarei rimasto qui….
    vuoi che dica anche se
    soddisfatto di me
    in fondo in fondo lo sono mai stato
    “soddisfatto” di che
    ma va bene anche se….
    se alla fine il passato è passato!

    Liberi Liberi siamo noi
    però liberi da che cosa
    chissà cos’è,….chissà cos’è!
    …e la voglia, la voglia di ridere
    quella voglia che c’era allora
    chissà dov’è?!….chissà dov’è!

    5 Marzo, 2012
  10. fiorenza ha scritto:

    Vide queste cose. Questo fu il suo secondo tempo. Poi ne vide altre, ancora più inverosimili: terzo tempo. Poi, di meraviglia in meraviglia, non solo vide ma udì cose inenarrabili: quarto tempo. Poi…

    6 Marzo, 2012
  11. Mabuhay ha scritto:

    OT
    Ma dove e’ finito Lycopodium? Sono “anni” che non si sente…. saluti se sta leggendo…and all the best! Sursum corda….

    6 Marzo, 2012
  12. lycopodium ha scritto:

    Habemus ad Dominum. Grazie!

    6 Marzo, 2012
  13. marta09 ha scritto:

    Non so se è il periodo, ma io ho letto questo post di Luigi come la sepoltura di Gesù in chiave moderna come succede agli uomini.

    Oppure, possono essere alcune delle parole di una canzone che Lucio Dalla sta scrivendo.

    Mi piace “l’aria” che aleggia sopra queste parole che ha sapore di primavere e non di tragidicità, di vita, di rispetto (che troppo spesso manca da “vivi-del-primo-tempo”).

    Tutto comunque verte e si compone sul verbo “vedere” da chi – noi pensiamo – non dovrebbe vedere più e invece …

    6 Marzo, 2012
  14. nico ha scritto:

    Sursum corda
    Habemus ad Dominum

    Mabu e Lyco, grazie.
    Buona giornata

    6 Marzo, 2012
  15. FABRICIANUS ha scritto:

    Mitico Vasco, grazie Tonizzo. Buona giornata a tutti.

    6 Marzo, 2012

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