“E’ molto divertente essere papa” avrebbe detto un giorno Bergoglio al cardinale Mario Poli suo successore a Buenos Aires: lo riferiva il “National Geographic Magazine Italia” dell’agosto 2015. Ed ecco il cardinale Biffi che in un carteggio appena arrivato in libreria afferma: “Questa Chiesa bolognese è bellissima e io mi diverto molto a fare l’arcivescovo” (“Lettere a una carmelitana scalza 1960-2013”, Itaca editore, p.186). Il pastore che si diverte invece di soffrire?Non c’è più religione né a destra né a sinistra.
Autore: <span>Luigi Accattoli</span>

Sono quattro anni – da quando fu inaugurata – che aspettavo di vedere da vicino intorno e dentro la Stazione Mediopadana dell’Alta Velocità, quattro chilometri a nord di Reggio Emilia. Finalmente l’ho vista sabato 10 e per un’ora mi sono aggirato in essa. Bella. Nei commenti altre esclamazioni.
Mercoledì a Bologna sarò tra i presentatori di un epistolario del cardinale Biffi intitolato “Lettere a una carmelitana scalza 1960-2013 (Itaca editore). Nei commenti il conto dei sei amici – compreso Biffi – che vado a incontrare.
La breve omelia biblica svolta oggi all’Angelus da Francesco ha queste parole centrali: “Dio è tutto e solo Amore, in una relazione sussistente che tutto crea, redime e santifica”. Nei commenti tre passaggi delle parole del Papa mirati alle tre letture della festa della Trinità.
Un vescovo della Nigeria, Peter Ebere Okpaleke, nominato ordinario della diocesi di Ahiara da Benedetto XVI nel 2012, non riesce a “prendere possesso” della sua diocesi per opposizione di una parte del clero e della popolazione, pare per ragioni tribali. Dopo lunga istruttoria Papa Francesco ha ricevuto giovedì una delegazione della diocesi e ha pronunciato parole di grande severità, chiedendo obbedienza e accettazione del vescovo: i sacerdoti che non l’accetteranno saranno sospesi a divinis. Nei commenti l’intero discorso del Papa, pubblicato oggi, e qualche informazione in attesa di sapere di più. Quelle che riporto per intero sono le parole più severe dette fino a oggi da Francesco.
Intervistato ieri da Antonino D’Anna per “Aria fritta” ho paragonato Bergoglio a Matteo Ricci che si fa cinese e bonzo e mandarino nella Pechino dell’anno 1.600. Nei commenti altri frammenti della ciarla animata dall’ottimo Antonino e il link per ascoltarla.
Con un’intervista a InBlu Radio l’ispettore dei cappellani delle carceri, don Raffaele Grimaldi, richiama – con riferimento a Totò Riina – l’importanza “dell’accesso dei familiari più intimi affinché gli ultimi momenti della vita non si trasformino in disperazione”. Nei commenti le parole di don Grimaldi che mi ha invitato a un seminario di formazione dei cappellani e che saluto.
Domenica Francesco ha fatto pubblicare il messaggio per la Giornata Missionaria: un testo che tra gli altri pregi ha quello del ricorso a testimonianze della “forza trasformatrice del Vangelo”. Ne indica due africane, Sud Sudan e Nord Uganda, a me sconosciute. Nei commenti il link al messaggio, il brano con l’accenno alle due storie, la richiesta d’aiuto per conoscerle da vicino.

Avevo appuntamento con Albularius sabato alle 10 agli Orti Farnesiani. L’intensità di scambio attestata dalla foto l’abbiamo raggiunta un poco alla vota. Albu è venuto al luogo e all’ora concordati ma ha fatto pesare gli otto giorni di attesa. Nei commenti i pesamenti.
Forte omelia di Francesco nel giorno di Pentecoste, che invita i figli della Chiesa “all’unità nella differenza”, ammonendo sia i “cristiani di destra o di sinistra” che si fanno “tifosi di parte” sia quelli che mirano all’unità senza la diversità e finiscono nell’omologazione dove “non c’è più libertà”. Un’omelia da leggere tutta. Nei commenti riporto le righe al calor bianco.
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