Ieri (vedi post precedente) festeggiavamo i sette miliardi, oggi è la festa di tutti santi, domani ricorderemo tutti i morti: una tre giorni di famiglia allargata che non dimentica nessuno. “E fu detto loro di pazientare ancora un poco, finchè fosse completo il numero dei loro compagni di servizio e dei loro fratelli”: Apocalisse 6. “Il sogno di Dio – ha detto stamattina il celebrante a Santa Prassede – è di portare il numero dei suoi figli alla pienezza di quella moltitudine immensa che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua”. Un bel saluto allargato a tutti, a tutti.

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