1. Pieno rispetto nel linguaggio e negli atteggiamenti per le persone con orientamento omosessuale – una pienezza di accoglienza che vuol dire anche comprensione delle loro scelte di vita – quantomeno quella comprensione che è possibile per scelte che non si approvano.
2. Tendenza a rendere attivo e diffusivo tale rispetto oltre la cerchia dei rapporti personali – collaborando al superamento di ogni forma di dileggio, discriminazione e condanna nei loro confronti.
3. Maturare in me stesso e promuovere intorno una valutazione positiva del fatto che due persone dello stesso sesso si amino: per il conforto e l’aiuto reciproco, per lo stimolo a comportamenti positivi che ne può venire nella convivenza sociale.
4. Con lo stesso impegno e la stessa chiarezza affermare – anche qui attivamente – la propria indisponibilità all’introduzione nel nostro ordinamento del matrimonio omosessuale e del diritto di adozione per coppie omosessuali.
5. Nel colloquio con le singole persone a orientamento omosessuale presentare e discutere con ogni rispetto e schiettezza la disapprovazione che di tale orientamento è presente nella Bibbia e nella tradizione cristiana che mi sono più care della vita.
126 Commenti