Magistrale catechesi di Francesco, stamane, su “La preghiera vocale”, terminante con l’invito a non cadere nella superbia di disprezzarla, rivolto a chi si senta chiamato a cercare “la preghiera mentale, la meditazione, il vuoto interiore perché venga Dio”. Non solo condivido pienamente l’argomentazione, ma mi ritrovo puntualmente in tutto quanto dice con l’esercizio che mi ingegno poveramente a condurre ogni giorno per ottenere che le parole della preghiera principe, il Padre Nostro, suscitino in me i sentimenti che furono di Gesù quando ce la insegnò. Nei commenti riporto alcuni passaggi della catechesi, che invito a leggere e ruminare per intero. A modo che fa il bue quand’è coricato nella stalla. Cioè a ruminarla parola per parola posando in ozio, cioè facendo solo quello.
Autore: <span>Luigi Accattoli</span>

“Grazie a Dio possiamo ritrovarci di nuovo in questa piazza per l’appuntamento domenicale e festivo. Vi dico una cosa: mi manca la piazza quando devo fare l’Angelus in Biblioteca. Sono contento, grazie a Dio! E grazie a voi per la vostra presenza”: così ieri il Papa ha parlato dalla finestra al termine della preghiera di mezzogiorno. Nei commenti alcuni brani del suo ottimo commento al Vangelo del giorno (Luca 24, 35-48), nel quale Gesù risorto mangia una porzione di pesce davanti ai discepoli per assicurarli che non è un fantasma. L’esclamazione festosa di Francesco che ritrova il contatto con la piazza si sposa bene con il contenuto della breve catechesi, al centro della quale troviamo l’affermazione “non esiste un cristianesimo a distanza”.

Laura Vincenzi è una bella figura di fidanzata cristiana nata a Ferrara il 6 giugno del 1963 e morta il 4 aprile del 1987, a 23 anni, per un tumore maligno. Lo scorso 1° marzo è ripartito a Ferrara – con l’ascolto dei testimoni – il processo di canonizzazione che era stato avviato nel 2016 e il 26 marzo è stata presentata, sempre a Ferrara, una canzone intitolata “Laura canta insieme a Noi” scritta da Patrizio Fergnani. Nei commenti il richiamo a un mio profilo di Laura e il testo della canzone.

“Non vedevo l’ora di tornare fra la mia gente. É stato il mio sogno e il mio sostegno poter rivedere presto la comunità. Sarà veramente Pasqua per me, una Pasqua particolare”: così il parroco trentino di San Carlo, don Lino Zatelli, 70 anni, annunciava a Vita Trentina del 4 aprile il ritorno a celebrare con il popolo nel giorno di Pasqua. La polmonite da Covid 19 l’aveva tenuto lontano dalla vita parrocchiale a partire dal 19 febbraio. Prima undici giorni di isolamento in casa, poi due settimane di ricovero a Rovereto, infine la convalescenza. Nei commenti riporto brani della conversazione con il settimanale diocesano.




E’ morto ieri a 93 anni, nella sua Tubinga, il teologo Hans Küng, coetaneo e antagonista del teologo Joseph Ratzinger, che ebbe anche lui una stagione in Tubinga. Lungo i decenni della mia attività di vaticanista mi sono occupato molto di questo valente protagonista del dibattito sull’attualità del cristianesimo nel nostro tempo. Nei commenti ripropongo tre paragrafi del testo più impegnativo che ebbi a scrivere su di lui: la prefazione a un’edizione BUR 2009 del suo commento al Credo intitolato Dalla nascita del mondo alla morte di Gesù.
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