Belpietro e gli attentati che esistono poco

Ci sono attentati pesanti e attentati leggeri. Ma ce ne sono anche di leggerissimi e che esistono poco. Chi li incontra si affretta a narrarli a Belpietro: o subito dopo – appena scese le scale – o con qualche mese di anticipo. Lui ci crede sempre.

31 Commenti

  1. raffaele.savigni ha scritto:

    Il vero attentato è quello che giornalisti come Belpietro e Feltri stanno organizzando contro la nostra democrazia. Non ho mai acquistato i due giornali da loro diretti: se tutti facessero come me, sarebbero costretti a cambiare mestiere. Ma evidentemente molti credono ai “capri espiatori” (i “comunisti”, i magistrati, gli extracomunitatri, l’Unione europea ecc.) icreati a bella posta per concentrare su di loro l’odio della gente e fare così il gioco del signore di turno..

    28 Dicembre, 2010
  2. FABRICIANUS ha scritto:

    Non ci sono parole per commentare le ultime pseudonotizie provenienti dalla coppia Belpietro-Feltri. Non ci sono parole.

    Io comincio a essere stufo di questa situazione. Basta, basta, basta.

    Voglio un paese sereno, che si confronti su idee e posizioni diverse, ma con serenità e rispetto reciproco l’uno per l’altro.
    E invece, dal 1994, da quando è sceso in campo il sig. B. non è più così.
    Mi si potrà obiettare: ma perchè, democristiani e comunisti non erano in perenne antitesi e conflitto?? Certo, ma almeno vi era il rispetto delle ISTITUZIONI E DELLA COSTITUZIONE. Ora a Destra cercano di calpestare continuamente questi capisaldi del nostro Ordinamento. Ciò è, secondo me, inaccettabile!!!!!!!!

    Scusate lo sfogo.

    Ciao a tutti!!
    F.

    28 Dicembre, 2010
  3. FABRICIANUS ha scritto:

    @mabuhay

    Carissimo amico, come vedi, perdo la pazienza anch’io.

    Un abbraccio.

    F.

    28 Dicembre, 2010
  4. Luigi Accattoli ha scritto:

    Libero del 27 dicembre, apertura della prima pagina a nove colonne: FINI E’ FALLITO

    29 Dicembre, 2010
  5. Luigi Accattoli ha scritto:

    Libero del 28 dicembre, apertura della prima pagina a nove colonne: I FALLITI ATTACCANO LIBERO

    29 Dicembre, 2010
  6. Luigi Accattoli ha scritto:

    Libero del 29 dicembre, apertura della prima pagina a nove colonne: I FALLITI CI VOGLIONO UCCIDERE

    29 Dicembre, 2010
  7. Luigi Accattoli ha scritto:

    Anche questo è giornalismo.

    29 Dicembre, 2010
  8. Luigi Accattoli ha scritto:

    Giornalismo infeltrito.

    29 Dicembre, 2010
  9. nino labate ha scritto:

    “(…) creare un giornale è impresa semplice e facile, pochi abbonati bastano perché il giornalista copra le sue spese e così il numero dei periodici o semi-periodici supera ogni immaginazione…Tutti possono essere giornalisti ma sono pochi i veri giornalisti.”
    Alexis de Tocqueville, 1831
    (La democrazia in America)

    29 Dicembre, 2010
  10. Clodine ha scritto:

    ..forcaiolo,sciacallo, arrogante e pornografico, deprimente e scandaloso, osceno, millantatore,squadrista e fascista, giornalismo di leccapiedi che non ha altro di cui occuparsi se non a togliere le zolle di cacca che sbucano come fiori da sotto i piedi del loro imperatore!

    29 Dicembre, 2010
  11. Nino ha scritto:

    Non mi stupiscono i Belpietro, i Feltri e il caimano.

    Mi stupisco e ormai sono quasi allo sconforto per chi li legge e chi li vota.

    29 Dicembre, 2010
  12. Marco ha scritto:

    Grande Luigi!
    Spazzare via questa immondizia.

    29 Dicembre, 2010
  13. Clodine ha scritto:

    Grande Luigi!

    29 Dicembre, 2010
  14. principessa ha scritto:

    … a proposito di quella monnezza di cui si diceva ieri…

    29 Dicembre, 2010
  15. Clodine ha scritto:

    ..ogni riferimento a ” monnezza ad personam “è…puramente..frutto del nostro inconscio collettivo!

    30 Dicembre, 2010
  16. mattlar ha scritto:

    Meglio la spazzatura di Napoli che questo schifo !

    30 Dicembre, 2010
  17. Mabuhay ha scritto:

    Fabricianus e cari tutti…il vostro piu’ che condivisibile sdegno aggiunge solo sconforto ai miei gia’ abbattuti sentimenti circa il tema… Meno male che il nostro Luigi ha un carattere “natalizio” che lui applica prontamente a tutto,anche alle piu’ irritanti e schifose situazioni.

    Con il B. e compagnia, la menzogna appare sempre vestita a festa, creativa e attraente, proprio come la pubblicita’ e la televisione le cui strategie e categorie, l’uomo-plastica (berlusconi) usa a piacimento in politica e nella sua vita. L’amorale civica di gran parte degli italiani -ben foraggiata e coccolata da questa inetta classe politica- sta facendo il resto. Che il 2011 ci porti la fine di Berlusconi, almeno politicamente. Per altre vie lo sapra’ il buon Dio (anyway, Luigi tu saprai che il suo mausoleo e’ gia’ pronto e bell’e’ finito da qualche anno, per cui anche se muore domani il monumento se l’e gia’ fatto. Diventera’ un luogo di attrazione, grazie alle escort che saranno “le cicerone” incaricate di spiegare e raccontare con dettagli la burlesca e canagliesca vita del nostro plastic man).

    La nostra, non puo’ diventare una “normale” situazione di dialettica/scontro politico, fino a quando sto’ qui sara’ in giro x difendere il suo impero economico, i suoi interessi privati. Menatela come volete, ma e cosi’.

    30 Dicembre, 2010
  18. mattlar ha scritto:

    quoto Mabuhay

    30 Dicembre, 2010
  19. Clodine ha scritto:

    mi associo!

    30 Dicembre, 2010
  20. Nino ha scritto:

    OK.

    ma permettimi di aggiungere una postilla

    “difendere il suo impero economico, i suoi interessi privati.”

    E quelli dei numerosi altri a cominciare dal “gentiluomo di Sua Santità”, i Previti, i Cantoni, etc, etc.

    30 Dicembre, 2010
  21. Mabuhay ha scritto:

    E noi cattolici, pastori e gerarchia inclusa?…In tutti questi anni che si e’ fatto? Come siamo stati parti di questa disgrazia?
    Naturalmente nessun vade retro DAVANTI-AI-VALORI-NON-NEGOZIABILI, soprattutto quando sono annunciati, difesi, legiferati e NON_VISSUTI da una mandria di lestofanti, profittatori e puttanieri !
    I valori per carita’ non sono negoziabili, ma i cattolici…accipicchia sono molto … negoziabili! Eccome! Non entro in dettagli e in nomi x carita’ cristiana e opportunita’ di tempo liturgico…

    Ma parlando di “negoziabili”, nessuno se ne intende come lui, il B.quando si tratta di comprare e vendere…! E sa molto bene come negoziarsi i cattolici x gli affari suoi. Cosi’ che intanto lui continua a “negoziarsi” bene bene i cattolici, inclusi vescovi, cardinali, preti e illuminate menti.

    30 Dicembre, 2010
  22. FABRICIANUS ha scritto:

    In sintonia con Mabuhay, sia per il post 9.54, sia per quello delle 13.02.

    30 Dicembre, 2010
  23. FABRICIANUS ha scritto:

    Specifico: post delle 9.54.

    30 Dicembre, 2010
  24. mattlar ha scritto:

    Mabuhay, contestualizza quello che dici !

    30 Dicembre, 2010
  25. Nino ha scritto:

    Almeno in fine d’anno volevo stendere un velo pietoso sulla gerarchia, ma per essere chiaro su come la penso rimando al discorso di Natale e all’ampia intervista fine anno dell’emerito card Ruini dell’altro giorno sul Corsera.

    Una chicca di discorso e d’intervista tutti e solo strettamente politici.

    Politica e schieramento sfacciatamente governativo in cui auspica alleanze di ri-centrodestra.

    E nulla di nulla che abbia una qualche ispirazione evangelica.

    Ciao, Beatitudini.

    30 Dicembre, 2010
  26. raffaele.savigni ha scritto:

    Personalmente rivendico il diritto di essere al tempo stesso antiberlusconiano convinto e difensore dei “valori non negoziabili” (anche se preferirei usare un’altra espressione, come “valori naturali, fondamentali”, ed allargherei la lista rispetto a quella comunemente recepita e divulgata).

    30 Dicembre, 2010
  27. Marco ha scritto:

    Oh Santa Madre del Bambin Gesù! I valori non negoziabili… Ah! Ah! Ah!
    Sua Eminenza Card. Bagnasco a Repubblica di domenica 18 dicembre esorta al dialogo. Poi ribadisce i valori non negoziabili e guarda un po’ riguardano i temi su cui si deve discutere: coppie omosex, direttive anticipate di trattamento, fecondazione in vitro…
    Schizofrenia o cerchio-bottismo?

    30 Dicembre, 2010
  28. giosal ha scritto:

    Mi sembra che il trattare attentati che esistono poco e altri avvenimenti similari, per sollecitare nei lettori istinti non proprio d’amore, costituisca un uso perverso della pubblica informazione, ispirato in qualche modo dal comportamento esemplare del “padrone” di quegli stessi strumenti. Un negoziatore a tutto campo, come dice Mabuhai.
    Per questo penso che un così onorevole giornalismo sparirà con l’uscita dalla scena politica di Berlusconi. Infatti tali servizi sono tenuti in piedi da una speciale categoria di lettori, i più zelanti verso il capo, bisognosi di farsi dire a quali argomenti pensare, e come, per sentirsi vicini il più possibile a lui. Una volta lui sparito dalla scena, gli stessi zelanti sentiranno il bisogno di approdare a pensieri liberatori.
    E i tanto onorevoli giornalisti dovranno trovare qualcos’altro da fare per guadagnarsi la pagnotta.
    Un sereno principio a tutti.

    31 Dicembre, 2010
  29. raffaele.savigni ha scritto:

    A proposito di giornalisti: Tiziana Ferrario, ingiustamente umiliata da Scodinzolini, è stata reintegrata nella RAI, dove ultimamente veniva pagata per non fare nulla.Spero che ora il direttore abbia il buon senso di rispettare una sentenza.
    Vi segnalo inoltre il libro autobiografico di Maria Luisa Busi, un’altra grande assente dal grande schermo, accantonata perchè non si era inchinata dinanzi al “capo”.

    31 Dicembre, 2010

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