Bersaglio mobile allunga Lavitola

“Bersaglio mobile” è un buon titolo per il programma che Mentana lancia stasera su La 7, ore 21.15, con un titolo ad affetto: LAVITOLA OSPITE DI ENRICO MENTANA. Chi più mobile di Lavitola? Lui ride sempre e di sicuro riderà stasera. E chi più attrattivo di Mentana, ora che il Tg1 e il Tg5 hanno abbassato le tendine? Ma io – duro d’orecchio – ascoltando l’annuncio dalle conduttrici ad alta velocità avevo capito VESPAIO MOBILE: e mi pareva meglio. C’era un’allusione a Vespa, che ne sarebbe stato lusingato. E ci sarebbero state le vespe gialloronzanti, che piacevano ad Aristofane e piacciono a me. Quasi quasi chiamerei il mio blog – così pieno di pirla e di piromani – VESPAIO MOBILE.

21 Commenti

  1. Marco ha scritto:

    Io mi sento sia pirla che piromane.
    Sempre efficace il nostro mitico Luigi!

    28 Settembre, 2011
  2. matteo ha scritto:

    sento la vocina di Topo Gigio:
    “Ma cosa dici Mai?….”

    purtroppo io
    un pirla lo sono sempre stato,

    Sennò avrei già venduto mia madre
    e sarei gia passato sui cadaveri
    come da vilosofia di Terry De Nicolò (grazia Alex non conoscevo del video, un vero spaccato del mondo e della vita degli uomini di governo)

    @ Federico,
    a cui imputo buona fede,
    quando afferma altrove che:
    “la gerarchia cattolica sarà lieta di fare un passo indietro,”
    sto invecchiando nel tempo
    e non ho visto passi indietro da illo tempore,
    forse non mi sono accorto di essere cieco
    e magari malato di alzheimer 🙂

    comunque stasera me la registro la puntata di Mentana,
    visto che ho di meglio da fare con i miei amici della parrocchietta.

    28 Settembre, 2011
  3. giosal ha scritto:

    Oggi nel blog tutti spiritosi. Forse per alzarci il morale? Nel nostro Parlamento stanno lavorando per farvi restare un ministro presunto – dagli inquirenti – mafioso (siamo molto pirla, naturalmente non solo nel blog).
    E allora mi ci metto anch’io: Luigi, quel “duro d’orecchio” non è, purtroppo, un fatto transitorio; ma l’effetto dell’alta velocità con cui transita la vita. Detto da un altro che sta sperimentando lo stesso fenomeno.

    28 Settembre, 2011
  4. Marco ha scritto:

    Sig. Luigi,
    mi considera più pirla
    o più piromane?

    Sinceramente, non faccia il Bagnasco della situazione…

    28 Settembre, 2011
  5. Luigi Accattoli ha scritto:

    Più piromane. Ma le due opzioni hanno la stessa radice.

    28 Settembre, 2011
  6. Marco ha scritto:

    Beh, pensavo peggio…
    Cercherò di migliorare.
    Più prudenza.

    E’ il momento storico-politico-cultural-sociale e personale che è stressante e fa andar fuori di testa…

    E’ chiaro che voglio bene a don Joseph, a don Angelo, a don Camillo…
    La Chiesa è l’ultima istituzione rimasta in piedi, caro Luigi.
    Teniamocela stretta.
    E’ amaro ma è vero.

    28 Settembre, 2011
  7. Leopoldo ha scritto:

    Si può certamente essere pirla, come piromane. L’ideale sarebbe essere pirlomane.

    28 Settembre, 2011
  8. Mi scuso per l’OT.

    @Spuntocattolico
    Spunto, non si riesce a postare i commenti sul tuo sito.

    28 Settembre, 2011
  9. Marco ha scritto:

    Questo qui sopra, invece, è proprio pirla.

    28 Settembre, 2011
  10. Marilisa ha scritto:

    Che ridere!
    Di’ la verità, Marco, te l’aspettavi?

    28 Settembre, 2011
  11. Marcello ha scritto:

    Piromane a me? Ma io vi do fuoco!

    28 Settembre, 2011
  12. Mabuhay ha scritto:

    Ma che bello sentirsi in cosi’ piacevole compagnia!!! Davvero rassicurante! 😉

    Purtroppo e’ un po’ di tempo che i piu’ bravi (pirla) tra noi ci hanno abbandonato…chissa’ che non ritornino all’ovile dei pirlomani, giusto per incoraggiarsi un po’! Di questi tempi, e con questo sport -pirlomania- sempre piu’ praticato, e’ meglio aver cura della qualita’!
    Pirla di tutto il mondo unitevi!

    29 Settembre, 2011
  13. spuntocattolico ha scritto:

    Scusate la divagazione..

    @Ubi
    Lo so purtroppo… è colpa del sito che mi ospita, figurati che certe volte non riesco nemmeno a loggarmi…

    Cmq talvolta pure io non riesco a postare sul tuo blog…

    Per ritornare all’argomento del post: io sono un pò pirla, un pò piromane ed altre volte ancor peggio…

    29 Settembre, 2011
  14. Marco ha scritto:

    Luigi,
    riflettevo sul fatto che preferiamo essere piromani piuttosto che pirla.
    Anche questo un segno inequivocabile della nostra vanità.

    29 Settembre, 2011
  15. sz ha scritto:

    Gentile Accattoli
    leggo spesso (quando posso) gli interventi pubblicati sul suo blog e, benché nella grande maggioranza non li condivido, li trovo comunque quasi sempre significativi e degni. Non credo che i loro autori si meritino di esser considerati né pirla né piromani. Pochi giorni fa le ho scritto un breve ringraziamento per il suo blog, lo ribadisco oggi soprattutto a coloro che vi hanno scritto e che mi hanno dato buoni spunti di conoscenza e di riflessione. E sono molti.
    Stefano

    29 Settembre, 2011
  16. Luigi Accattoli ha scritto:

    Grazie sz. Io voglio bene a tutti, pirla e piromani. Insisto sulla radice comune e aggiungo – per Marco – che non aspiro a fare il piromane: mi accontento di pirlare. Il pirlamento è il mio elemento.

    29 Settembre, 2011
  17. Luigi Accattoli ha scritto:

    Ma c’è anche un principio di precauzione: pirlando in giro, come faccio da una vita, tutt’al più rischio di farmi compatire; lanciando fiamme invece, come fossi un drago, rischierei di quantomeno l’autocombustione.

    29 Settembre, 2011
  18. Luigi Accattoli ha scritto:

    Il piromane pirla è la specie più pericolosa.

    29 Settembre, 2011
  19. sz ha scritto:

    Gentile Accattoli
    “Abbiamo intuito che morire da sposati è diverso che morire da soli. La tua morte coinvolge l’altro, cessa un’unione che faceva di due uno. E abbiamo anche immaginato che la vocazione cristiana alla morte consapevole ha come un doppio valore per gli sposati: se l’atto più importante della vita, quello che la riassume davanti a Dio, è la morte, come può essere che uno sposato l’affronti senza 1’accompagnamento del proprio coniuge?”

    Non mi sembrano cose da uno che ha speso la vita pirlando in giro, se non altro perché me le ricordo da vent’anni. Così come mi ricordo di un suo articolo su Mondo e missione (credo), sullo stesso tema, che parlava della scelta di non comprare casa. Non riesco più a trovarlo, purtroppo. Nomina nuda tenemus, mannaggia a me. Se mi potesse dire dove beccarlo, le sarei proprio grato.
    S.

    29 Settembre, 2011

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