Dopo Blesilla ho scoperto Gemmula

34 Commenti

  1. Luigi Accattoli ha scritto:

    Piccola gemma. “Questa è la tomba di Fortunatus e Lucia nella quale giace la loro figlia Gemmula, che visse più o meno dieci anni e colui che avrà violato questo sepolcro avrà la sorte di Giuda”: VI secolo. Dove si vede che i cristiani facevano proprie le maledizioni dei pagani verso i profanatori delle tombe.

    18 Dicembre, 2016
  2. Luigi Accattoli ha scritto:

    C’è anche Violentilla. Ecco i nomi di donna dell’antica Roma che mi sono piaciuti nelle letture e passeggiate romane: Drusilla, Domitilla, Flacilla, Fadilla, Leontia, Livilla, Lucilla, Magia, Mariniana, Minervina, Mucia, Otacilia, Ocellina, Orestilla, Priscilla, Papianilla, Plautilla, Popillia, Pulcheria, Scantilla, Tranquillina, Verina, Violentilla.

    18 Dicembre, 2016
  3. Andrea Salvi ha scritto:

    Leontia e Popillia non mi piacciono per nulla. De gustibus…

    18 Dicembre, 2016
  4. Luigi Accattoli ha scritto:

    Ma le altre?

    18 Dicembre, 2016
  5. Andrea Salvi ha scritto:

    Sono molto simpatiche e mi ispirano una immediata immagine di femminilità

    18 Dicembre, 2016
  6. Luigi Accattoli ha scritto:

    Popillia suona come il nome di un fiore acquatico e Leontia la vedo inarcata come leonessa a difesa dei cuccioli.

    18 Dicembre, 2016
  7. roberto 55 ha scritto:

    Il nome “Priscilla” mi ricorda Priscilla Ann Beaulieu Presley, la moglie del grande Elvis (e scusate se è poco ……).
    Tutti gli altri nomi – Luigi mi vorrà perdonare – proprio non mi “prendono” per nulla.

    ‘Notte !

    Roberto Caligaris

    18 Dicembre, 2016
  8. Leopoldo Calò ha scritto:

    Sono belli, solenni e affettuosi allo stesso tempo.

    19 Dicembre, 2016
  9. nico ha scritto:

    Una mia amica ha una nipotina Domitilla, io una cugina Lucilla, Priscilla è una ragazza che conosco. Gli altri mi paiono sinceramente un po’ difficili oggi, ma il diminutivo -illa, così frequente, conferisce dolcezza a tutta la lista.

    A. Steccanella

    19 Dicembre, 2016
  10. Luigi Accattoli ha scritto:

    Roberto mi sono adoperato a trovare una Robertilla ma ho dovuto arrendermi…

    19 Dicembre, 2016
  11. Federico Benedetti ha scritto:

    A proposito di nomi ed espressioni romane, come ha detto Giachetti ieri? Come ha la faccia chi nutre un po’ di Speranza nel PD?
    Non frequentando certi ambienti non riesco a cogliere pienamente il senso di queste espressioni…

    19 Dicembre, 2016
  12. giuseppe di melchiorre ha scritto:

    Buongiorno, Luigi. A te e a tutti. Molto belli i nomi romani con quel vezzeggiativo “illa” che li rende anche affettuosi. Permetti di riportare alcuni nomi tratti dal Catasto Onciario (1743) di Castelbasso? Sì, vero? Grazie. Eccoli:
    Clemenzia, Giarenné, Celidonia, Superna, Sulpizia, Annafelice, Dea, Rufina, Angeladea, Rigenia.
    Mi sembrano per lo meno originali. No?
    Riporto anche un nome proprio maschile, perché mi sembra originalissimo. Eccolo:
    Divinangelo!

    19 Dicembre, 2016
  13. picchio ha scritto:

    Una drusilla fu moglie di Montale
    Cristina vicquery

    19 Dicembre, 2016
  14. picchio ha scritto:

    È a proposito di nomi caduti in disuso..
    La cappella della frazione del paese di cui era originario mio papà era dedicata a San Pantaleone. Fino ai primi del novecento sui registri del battesimo di possono rintracciare bimbi chiamati così, poi più nulla..
    Cristina vicquery

    19 Dicembre, 2016
  15. roberto 55 ha scritto:

    Ma complimenti a Giuseppe per la ricerca ! ……. e grazie, comunque, anche a Luigi per l’impegno (vano, purtroppo) nel reperimento dell’impossibile nome di “Robertilla” !
    Ora, però, vi mando knock-out – si fa per dire ………-)))))))) – e vi propongo il nome “Scilla” (tiè -))))))))) !): chi si ricorda, infatti, di Scilla Gabel, attrice italiana degli anni che furono (in sceneggiati televisivi come “Una tragedia americana”, “Odissea”, “E le stelle stanno a guardare”, e controfigura di Sofia Loren in vari films) ?

    Ciao a tutti !

    Roberto Caligaris

    19 Dicembre, 2016
  16. picchio ha scritto:

    giuseppe
    Giarenné sembra essere l’italianizzazione del francese Jean René

    cristina vicquery

    19 Dicembre, 2016
  17. giuseppe di melchiorre ha scritto:

    Picchio
    Non ci avevo pensato. Grazie.

    19 Dicembre, 2016
  18. Federico Benedetti ha scritto:

    Dato che è stata ignorata la mia domanda sul linguaggio usato da uno dei possibili (e probabili) sindaci di Roma, carica che prevede relazioni ufficiali di alto livello, partecipo anch’io al gioco dei nomi insoliti.

    Ricordo tra le amiche di mia nonna (e quindi verosimilmente nate nei primi due decenni del secolo scorso): Cisalpina e Transpadana (due sorelle), Marvy, Saffo (!), Iside, Auda, Arcadia, Gonda (forse Cunegonda?)…

    Ma il nome che più mi aveva colpito, non per l’originalità ma per la brevità, era Pia Po: non aveva neanche le lettere sufficienti per il codice fiscale!

    19 Dicembre, 2016
  19. Andrea Salvi ha scritto:

    Mi e’ venuto in mente che quando ero all’asilo (anni 50) c’era una suora che si chiamava Leonzia…Quindi c’e’ anche una santa con quel nome (ribadisco che il nome Leonzia non e’ tra i miei preferiti..e non credo proprio che non mi piaccia perche’ mi ricorda quella suora..)

    19 Dicembre, 2016
  20. Luigi Accattoli ha scritto:

    Qui trovi Leonzia, che era ricordata il 6 dicembre…

    19 Dicembre, 2016
  21. picchio ha scritto:

    Per noi del nord suona anche bizzarra L’usanza, a cui pare non sia possibile sottrarsi, di dare ai figli i nomi dei nonni che li ricevettero a loro volta dai loro nonni e così via…quindi conosco una Egeria, un Letterio, una Incatenata, per finire con un più normale Oronzo..
    Cristina Vicquery

    19 Dicembre, 2016
  22. Luigi Accattoli ha scritto:

    Oronzo verrà da Ostuni, dove sant’Oronzo è patrono…

    19 Dicembre, 2016
  23. Clodine-Claudia Leo ha scritto:

    Oltre a quelli citati ricorderei Vetruria,Volumnia, Sempronia certamente caduti in disuso. Ma c’erano anche dei nomi molto belli attualissimi. Penso a Livia , sposa di Cesare Augusto e nome a me particolarmente caro perché era della mia mamma-eppoi Primula,Giulia,Claudia, Marzia,Flavia, Hortensia
    Le donne romane erano terribili, indomabili,pronte e scendere in piazza pur di rivendicare i loro diritti.

    19 Dicembre, 2016
  24. antonella lignani ha scritto:

    In una lapide di Gubbio ho trovato il nome di Florentia, vissuta 20 anni e 8 mesi.

    19 Dicembre, 2016
  25. Federico Benedetti ha scritto:

    Mia mamma si ricorda di una signora che si chiamava Ilbene (l’Ilbene con l’articolo) e mi sembra, tra tutti questi, il nome con il significato più bello e beneaugurante.

    19 Dicembre, 2016
  26. Andrea Salvi ha scritto:

    Scherzi della memoria…non era suor Leonzia, era suor Leonia!!

    19 Dicembre, 2016
  27. Andrea Salvi ha scritto:

    Che alcuni di noi con humour un po’ freddo chiamavano “suor tigronia”…

    19 Dicembre, 2016
  28. picchio ha scritto:

    proprio così luigi! Oronzo è originario di Ostuni:-)
    cristina vicquery

    19 Dicembre, 2016
  29. nico ha scritto:

    Oggi è sant’Ursicino …ci sta anche lui qui 😉

    20 Dicembre, 2016
  30. antonella lignani ha scritto:

    Ho conosciuto una signora che si chiamava Altalena Finimola (cioè “finiamola”, perché era non so se la stesa o settima femmina).
    Ciao Clodine, auguri, poi ci sentiamo.

    20 Dicembre, 2016
  31. Luigi Accattoli ha scritto:

    Come si vede in questa foto il Panificio Cariani si trova in Roma a via della Massimilla. La foto è di Ciro Fusco. Io l’ho inserita ed è colpa mia se Massimilla si legge male.

    20 Dicembre, 2016

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