Favola del cane assetato e del piccione

Il cane puntava il piccione che quattro passi più in là beveva da una fontanella. Tendeva il collo, una zampa levata, pronto a scattare. Bevuto e ribevuto il piccione volò via e il cane se ne andò dondoloni alla bevuta. Ho visto la scena nella piazza di Montepulciano, davanti a Palazzo Poliziano. Mi dice che a volte fa il viso dell’armi chi ha fretta di bere.

25 Commenti

  1. ignigo74 ha scritto:

    a volte però il viso dell’armi le persone lo fanno anche solo per infierire.
    è evidente che sono autobiografico, no?

    28 Settembre, 2008
  2. ignigo74 ha scritto:

    a volte però il viso dell’armi le persone lo fanno anche solo per infierire.
    è evidente che sono autobiografico, no?

    28 Settembre, 2008
  3. Leonardo ha scritto:

    Anche ripetitivo

    28 Settembre, 2008
  4. principessa ha scritto:

    I primi due commenti a questo post arrivano da due persone che hanno fatto del viso dell’armi – anche a parole – il loro biglietto da visita, brandendolo come una clava che possa difenderli dall’amore degli altri.
    Ho impressione che, spesso,il viso dell’armi non sia altro che una maschera: come quella che suggerisce al piccione di sbrigarsi !!
    Buona domenica a tutti!

    28 Settembre, 2008
  5. Leonardo ha scritto:

    Forse anche due persone a cui piace scherzare. Principessa, un po’ di ironia no, eh?

    28 Settembre, 2008
  6. principessa ha scritto:

    Ma certamente, Leonardo!! Era proprio con lo spirito d’ironia che l’ho detto!!… suvvia, caro Leonardo, e che e’….devo sempre spiegare tutto?…
    Se non avessimo il senso dell’umorismo, ci sarebbe da offendersi ogni momento, per come e’ diventato il mondo…
    Ti abbraccio… anche se non ti piace!

    28 Settembre, 2008
  7. principessa ha scritto:

    Ti confesso Leonardo che il tuo commento ” anche ripetitivo” mi fa ridere da stamattina , sia per la prontezza di replica che ti e’ propria sia per la capacita’ di sintesi del tuo buon umore…

    28 Settembre, 2008
  8. principessa ha scritto:

    Per ritornare, invece, a cio’ che Luigi – secondo me – cerca di comunicare con il post di oggi, mi viene in mente un vecchio proverbio: ” Le buone maniere hanno la capacita’ di trascinare un elefante per un pelo”.
    Viso dell’armi, prepotenza,violenza, imposizione e qualunque cosa cerca di imporsi con la forza fa leva sulla paura e non dura molto, perche’ non puo’ durare!
    L’amore, la dolcezza,la bonta’ e tutti i buoni sentimenti che l’Uomo sa provare insieme all’odio, hanno sempre dato prova di resistenza maggiore e di solide basi su cui costruire la vita. Cristo docet, con il suo rivoluzionario messaggio che dopo duemila anni e’ ancora qui, forte e chiaro.
    Mi consta che, a partire dai Romani per finire ai vari Saddam Hussein passando per Hitler, tutti i ” forti ” hanno , come dire?, fatto una brutta fine…..

    28 Settembre, 2008
  9. principessa ha scritto:

    … e per rimanere nel mondo animale, come osserva Luigi, mi piace guardare in giardino gli scoiattoli e le tortore che mangiano dallo stesso trespolo, dopo che per mesi si facevano la guerra a cacciarsi via a vicenda. Ora ci manca poco che si facciano gli inchini: “prima tu….no ma che dici? prima tu!….”. E’ uno spettacolo….

    28 Settembre, 2008
  10. Sumpontcura ha scritto:

    Cara Principessa,
    che gioia entrare, grazie alle tue parole, nel giardino delle tortore e degli scoiattoli!
    Mi pare di leggere Isaia (11, 6-9):
    «Il lupo
    dimorerà insieme con l’agnello,
    la pantera
    si sdraierà accanto al capretto;
    il vitello e il leoncello pascoleranno insieme
    e un fanciullo li guiderà.
    La vacca e l`orsa pascoleranno insieme;
    si sdraieranno insieme
    i loro piccoli.
    Il leone si ciberà di paglia,
    come il bue. Il lattante
    si trastullerà sulla buca dell`aspide;
    il bambino metterà la mano
    nel covo di serpenti velenosi.
    Non agiranno più iniquamente
    né saccheggeranno
    in tutto il mio santo monte,
    perché la saggezza del Signore riempirà il paese
    come le acque ricoprono il mare.»

    Un abbraccio a tutti.

    28 Settembre, 2008
  11. Sumpontcura ha scritto:

    A proposito di buon umore. Credo proprio che solo la Chiesa cattolica (con tutto il rispetto per l’ecumenismo) possieda una preghiera specifica per ottenere il senso dell’umorismo. L’ha scritta San Tommaso Moro:

    «Dammi, o Signore, una buona digestione
    e anche qualcosa da digerire.
    Dammi la salute del corpo,
    col buon umore necessario per mantenerla.
    Dammi, o Signore, un’anima santa,
    che faccia tesoro di quello che è buono.
    Dammi un’anima che non conosca
    la noia, i brontolamenti, i sospiri e i lamenti,
    e non permettere che io mi crucci eccessivamente
    per quella cosa troppo invadente
    che si chiama “Io”.
    Dammi, o Signore, il senso dell’umorismo.
    Concedimi la grazia di comprendere uno scherzo,
    affinché conosca nella vita un po’ di gioia
    e possa farne parte anche ad altri.»

    28 Settembre, 2008
  12. roberto 55 ha scritto:

    “Premio speciale della critica” a Leonardo per la sua battuta “anche ripetitivo”: bella, secca e pronta ! Ovvero, come riuscire a strappare il riso altrui con sole due-parole-due: complimenti, Leo !
    Comprenderete, penso, il mio “incipit” da “festival cinematografico” se vi confesso che, da buon appassionato di cinema, la notizia della scomparsa di Paul Newman – che, Principessa, ha riempito giornali e notiziari televisivi e radiofonici qui in Italia: figuariamoci lì da te ! – m’ha colpito ed anche, ovviamente, un pò rattristato: tra i tanti suoi bei films (ieri sera, alla pizzeria del mio paese, ne abbiamo, un pò per scherzo ed un pò no, “votato” il migliore: ha vinto – con il determinante concorso del pubblico femminile – “La stangata”) mi piace ricordare “Il verdetto”.
    Sono stato contento di ascoltare le parole del nostro Papa dedicate quest’oggi, a Castelgandolfo, al suo predecessore (e, se permettete, mio “conterraneo”) Papa Giovanni Paolo I.

    Un caro saluto a tutti ed un abbraccio a Sump (che non perde occasione per trasmetterci la sua nota di poetica dolcezza: ti siamo tutti vicini, Sump !).

    Roberto 55

    28 Settembre, 2008
  13. ignigo74 ha scritto:

    bella la preghiera di san Tommaso Moro.

    Ma che fine ha fatto Lycopodium?

    28 Settembre, 2008
  14. Sumpontcura ha scritto:

    Ignigo! Questa è telepatia.
    Proprio stamattina a Messa parlavo di Lycopodium col Signore Dio, durante il Canone, al “Memento dei vivi”…

    28 Settembre, 2008
  15. principessa ha scritto:

    farei un viaggio solo per andare a Milano a conoscere Ignigo!!….mi credete?

    28 Settembre, 2008
  16. principessa ha scritto:

    … Sump, oltre a scoiattoli e tortore ci onorano ranocchie,lucertole,opossum, qualche serpente di passaggio, formiche di tutti i generi (rosse,nere,bianche),
    ibis, pellicani,cormorani, gatti dei vicini……..si deve essere sparsa la voce tra gli animali che gli vogliamo bene!…

    28 Settembre, 2008
  17. ignigo74 ha scritto:

    vieni quando vuoi, prinsess.
    Fammi sapere in anticipo, ti porto a fare la visita del Duomo dal battistero usato da Ambrogio per battezzare Agostino (IV secolo) ai segni delle bombe della RAF (XIX secolo). Oppure a sant’Ambrogio, san Simpliciano, Sant’Eustorgio, san Lorenzo, san Marco… oppure dalla Pietà Rondanini, oppure a Brera, oppure alla Braidense, oppure al Cenacolo… Milano è unica, stupenda, io la amo.
    Peccato solo ci siano i milanesi.

    28 Settembre, 2008
  18. principessa ha scritto:

    Mi piacerebbe, insieme alle visite interessantissime che proponi, anche visitare i tuoi occhi….e Milano la amo come te ( sapessi dove sono nata!)…..

    28 Settembre, 2008
  19. Luigi Accattoli ha scritto:

    Ignigo: “Milano è unica, stupenda, io la amo. Peccato solo ci siano i milanesi”. Ricambio con un detto romanesco: “Roma è santa ma i romani so’ fiji de mignotta”.

    28 Settembre, 2008
  20. principessa ha scritto:

    Immagino che state tutti trascorrendo la domenica sera in vari modi o che siete gia’ tutti andati a dormire… qui e’ ancora pomeriggio e, dopo te’ e biscotti, mi riaffaccio per un saluto.

    A domani con un abbraccio a tutti

    28 Settembre, 2008
  21. ignigo74 ha scritto:

    prinsess vuoi visitare i miei occhi? non sapevo tu facessi l’oculista. comunque se non mi fai pagare va bene.

    28 Settembre, 2008
  22. principessa ha scritto:

    … quante cose non sai di me, Ignigo!! e poi , figurati, se posso far pagare gli amici!!…..

    28 Settembre, 2008
  23. Clodine ha scritto:

    Ignigo, posso venire a Milano con Pri’, dai “vengo anch’io”…non dire “no tu no!” eh

    Un bacione a tutti a Sump a Leonardo ..non posso intervenire, gli impegni mi sommergono in questi giorni..ma.. prudono i polpastrelli vorrei esserci ad ogni pie’ sospinto, come fare? La fretta mi indurrebbe a refusi fantastici, allora mi taccio, per prudenza, in attesa!

    Sono con voi tutti

    P.S

    Luigi, concordo con te sulla maternità famigerata dei romani ! Ti abbraccio e SmacK. A presto, se Dio vuole!

    29 Settembre, 2008
  24. Clodine ha scritto:

    P.S del P.S

    PRINCIPESSA UN BACIONE….A PRESTO !

    29 Settembre, 2008
  25. Luigi Accattoli ha scritto:

    Mando un messaggio a Syriacus, che immagino ci legga sempre benchè ogni tanto smetta di scriverci. Egli si affacciò la prima volta in questo pianerottolo il 6 luglio 2007, un giorno che si parlava di gabbiani. Dandogli il benvenuto gli chiesi se il nome che si era dato avesse a che fare con i siri o i melkiti e rispose che veniva invece da San Siro vescovo di Genova (secolo IV): “anche se parte remota della mia ascendenza potrebbe essere orientale, stando a leggende di famiglia”. Ora volevo dirgli – ti dico – che ho trovato nel libro di Benny Lai e Annamaria Scavo, Giuseppe Siri. Le sue immagini, le sue parole, un analogo riferimento a legami con l’Oriente: in particolare a due fratelli savonesi andati alle crociate dove acquisirono il nome di “equites Sirii”, cioè di Siria. Syriacus, un bel saluto!

    29 Settembre, 2008

Lascia un commento