Gabbiano su colonna corinzia – Palatino – Domus Flavia

Accompagno un gruppo di parenti al Foro Romano e al Palatino proponendo questo itinerario distribuito su quattro ore: Ingresso da via dei Fori Imperiali – Tempio di Antonino e Faustina – Santa Maria Antiqua e Rampa Imperiale – Tempio di Romolo – Via Sacra – Basilica di Massenzio e Costantino – Arco di Tito – Criptoportico neroniano – Domus Flavia – Domus Augustana – Stadio Palatino – Arcate Severiane – Uscita su via di San Gregorio. Nel primo commento la guida abusiva beccata da un paparazzo all’ultima tappa.

20 Commenti

  1. Luigi Accattoli ha scritto:

    Notare la disinvoltura con cui illustro le Arcate severiane. Come fosse fatto mio, diciamo a Roma.

    4 Giugno, 2016
  2. antonella lignani ha scritto:

    La foto tua è grandissima, Luigi, non si riesce a vederla tutta insieme.
    I gabbiani, a quel che pare, sono di casa a Roma. Quando sono andata in piazza a San Pietro, non molto tempo fa, un gabbiano, molto ben pasciuto, non perdeva mai d’occhio il mio panino.

    4 Giugno, 2016
  3. antonella lignani ha scritto:

    Dopo avere scritto questo commento, vedo bene l’immagine. Dove siete?

    4 Giugno, 2016
  4. antonella lignani ha scritto:

    Siete alla Domus Flavia, come è scritto sopra. A volte ci vuole tempo per una buona ricezione.

    4 Giugno, 2016
  5. roberto 55 ha scritto:

    Nell’antico Palazzo di Domiziano, Antonella, e sempre che io abbia ben inteso (ma Luigi, nel caso, mi “corigerà”).

    Buona domenica (e buon voto a chi vota) !

    Roberto Caligaris

    5 Giugno, 2016
  6. picchio ha scritto:

    Beato te, qui freddo come a marzo…e manco ci sono i gabbiani. I resti romani si però 🙂 🙂
    Cristina vicquery

    5 Giugno, 2016
  7. Monica ha scritto:

    Bellissima Gigi! La foto col gabbiano e’ da copertina! Direi anche la tua in tenuta sportiva! Super Gigi. Buona domenica e saluti a Isa.
    Monica Romano

    5 Giugno, 2016
  8. Claudia Leo ha scritto:

    E certo che ci sono i resti romani picchio! Tu sei di Aosta vero?…

    5 Giugno, 2016
  9. Claudia Leo ha scritto:

    Ciao Monica, quel gabbiano è superbo!

    5 Giugno, 2016
  10. picchio ha scritto:

    Si, clodine, quindi resti romani si e gabbiani no…mi viene sempre da sorridere quando negli Usa in qualche cittadina sprerduta delfar west si gloriano di essere la più vecchia città dello Stato con tanto di giro turistico di old town e magari la città è del 1870.
    Cristina vicquery

    5 Giugno, 2016
  11. picchio ha scritto:

    Stamattina mi si è acceso il riscaldamento 🙁

    5 Giugno, 2016
  12. antonella lignani ha scritto:

    Ho detto a un ragazzino dell’Oratorio: “Visto quanto è antico il nostro palazzo comunale?” (secondo alcuni è opera di Angelo da Orvieto). “Quando è stato costruito?” dice lui. “Nel XIII secolo”.
    “Pensavo che fosse del 2000 … ” conclude il ragazzino. Lui, nel 2000 non era ancora nato.

    5 Giugno, 2016
  13. antonella lignani ha scritto:

    Mi viene in mente Carducci, quando parla delle “minacce di romane mura” ed esclama: “La dea Roma qui dorme”. Solo che a quei tempi c’erano i corvi, non i gabbiani.

    5 Giugno, 2016
  14. Claudia Leo ha scritto:

    E’ una città bellissima Aosta, (Augusta Pretoria) fondata dall’imperatore Augusto. Un’avamposto romano a guardia dei valichi di confine. Che poi, essendo una colonia romana, strappata a i gallo-celtici , è rimasto tantissimo dell’antico impero, anche la pianta di Aosta è similare alla forma urbis, mi sembra (non dirmi che sono pallosa ma io adoro la storia di Roma e tutti i suoi annessi e connessi) . Sapessi quanto mi piacerebbe visitare la tua città picchio, non ci sono mai stata, incastonata in un paesaggio incantevole. Immagino gli inverni nevosi, l’aria cristallina, fredda e salubre. Un piccolo paradiso. Siete fortunati voi, lassù…veramente, picchio cara!

    5 Giugno, 2016
  15. Claudia Leo ha scritto:

    A proposito di guide abusive, c’è un pregiudizio su queste persone cosiddette ” guide abusive”, che dispiace! Qualche tempo fa sul 64, sedute davanti a me due signore dall’accento, credo, piemontese ,scendendo da via Nazionale proprio nel punto che costeggia i Mercati traianei si domandavano a voce alta cosa fosse quella torre gigantesca (la Torre delle Milizie del XIII sc ) posta dietro i mercati che emerge imponente sul resto dei ruderi. Siccome io adoro la storia, avete ragione sono pesante a volte, ma ho la passione che ci posso fare- mi sono permessa di dare ragguagli. Loro attente seguivano, domandavano, ringraziavano. Ad un certo punto si sono avvicinati due signori, propabilmente i mariti ,ma non mi vanno a redarguire dicendo che ero una guida abusiva in cerca di polli da spennare!! Ma roba da matti! Un imbarazzo atroce. Se avessi solo immaginato …Ci sono rimasta mortificata, ma di un male…

    5 Giugno, 2016
  16. roberto 55 ha scritto:

    Un saluto di benvenuto alla neo-amica Monica Romano !

    Roberto Caligaris

    5 Giugno, 2016
  17. picchio ha scritto:

    due curiosità di Aosta.
    1.Il Cardo Massimo e’ allineato sulla direzione del sorgere del sole del solstizio d’inverno. Quel giorno il sole riesce s sbucare fuori dalla Becca di Nona e illuminarlo.
    2. sul pavimento del coro della bella chiesa di san Orso è stato ritrovato tanti anni fa un SATOR circolare, Sono parecchi in italia i sator quadrati, ma più rari quelli circolari
    il sito è vecchio:
    http://www.duepassinelmistero.com/Collegiatasantorso.htm

    cristina vicquery

    5 Giugno, 2016
  18. antonella lignani ha scritto:

    Mi sono ricordata di un altro verso di Carducci: [la dea Roma] poggiata il capo al Palatino Augusto”. Ora Carducci non va più di moda, ma ha scrittocomunque belle cose!
    Ciao, Clo. A presto.
    Saluti a tutti i visitatori, vecchi e nuovi.

    6 Giugno, 2016
  19. Luigi Accattoli ha scritto:

    Così i corvi del Carducci nell’ode barbara “Dinanzi alle Terme di Caracalla”:

    Continui, densi, neri, crocidanti
    versansi i corvi come fluttuando
    contro i due muri ch’a piú ardua sfida
    levansi enormi.

    Antonella i corvi ci sono ancora ma non “versansi fluttuando” alle muraglie, piuttosto svolacchiano bassi e saltellano sul falasco. In alto i gabbiani, in basso i corvi. Con l’arrivo dei gabbiani chi ci ha rimesso di più sono i piccioni.

    6 Giugno, 2016
  20. Monica ha scritto:

    Grazie Roberto!
    Un caro saluto a tutti, soprattutto a Gigi. So che in questi giorni sei particolarmente impegnato a scrivere….avrei qualche suggerimento – te ne parlerò 😉
    Monica Romano

    6 Giugno, 2016

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