Benigni che loda i comandamenti

Guardo in tv Benigni che loda i dieci comandamenti e sono contento di avere la sera libera per vederlo tutto.

144 Commenti

  1. matteo ha scritto:

    Luigi
    se ti sei persa la prima puntata ti posso portare la registrazione domani sera.
    Ne vale la pena.

    16 Dicembre, 2014
  2. Marilisa ha scritto:

    Veramente molto bello.
    La parte conclusiva è stata un inno alla vita. Magnifico!

    16 Dicembre, 2014
  3. Luigi Franti ha scritto:

    Non l’ho visto né lo guarderò, ma se serve a far del bene son contento. Però oggi (intendo oggi 17 dicembre) abbiamo bisogno, bisogno come del pane, anzi dell’aria, di una parola adeguata all’orrore della strage di Peshawar. Ho cercato un po’ questa mattina ma non l’ho trovata. Spero che ci venga dal santo padre.

    17 Dicembre, 2014
  4. Sara1 ha scritto:

    In Germania si sono portati avanti nei giorni scorsi e hanno dato fuoco ad un centro per i rifugiati.

    http://www.lettera43.it/politica/germania-pegida-l-odio-anti-islam-spaventa-berlino_43675151555.htm

    Così stretti tra un estremismo e l’altro finiamo l’anno in allegria.

    In ogni caso

    http://it.radiovaticana.va/news/2014/12/16/strage_di_bambini_in_pakistan_bhatti_un_orrore/1115030

    Una preghiera a tutti quei bambini innocenti, grazie Franti per averlo ricordato.

    17 Dicembre, 2014
  5. Eugenio Spiletti ha scritto:

    Non sono un fan di Benigni e di solito non lo guardo mai, ma questa volta, dato l’argomento, ho fatto un’eccezione. La prima serata è sta migliore della seconda: persino Benigni parlando di Dio è riuscito a “volare alto”. La seconda molto meno.
    Alcune cose mi sono piaciute molto, altre meno.

    Non mi è piaciuto quando a proposito delle feste da santificare ha specificato che “non significa andare a messa la domenica, non c’entra niente”, riducendo la santificazione a riposo e “compiacimento”. Non mi è piaciuto il fatto che abbia ridicolizzato gli “atti impuri”, senza nemmeno sforzarsi di spiegare la ragione per cui la Chiesa estendeva il significato letterale del comandamento a tutta la sfera sessuale. Non mi è piaciuto che parlando del V comandamento (non uccidere) non abbia neppure voluto accennare alla tragedia dell’aborto e alla droga.

    Mi è piaciuto tantissimo la riflessione sull’onore da attribuire ai genitori, sentita e commuovente, sulla gelosia di un Dio che ama follemente l’uomo e vorrebbe essere riamato, sul legame tra la verità, la libertà e la vita.
    A parte qualche (tutto sommato piccola) stonatura anticlericale, sono state due serate stimolanti e interessanti, a dimostrazione che un po’ di religione e di cultura religiosa può far bene a tutti (perfino a scuola!).

    17 Dicembre, 2014
  6. Luigi Accattoli ha scritto:

    Matteo è vero, mi sono perso la prima puntata perché avevamo in casa Pizza e Vangelo che ha la precedenza su tutto. Ma non credi che sia rintracciabile nel sito della Rai? Se non lo trovo lì ti dirò di portarmi la registrazione che hai fatto, così ci rivediamo.

    17 Dicembre, 2014
  7. marcello.n ha scritto:

    Quello che ho apprezzato di più di Benigni:

    Aver parlato con il linguaggio della gente comune, di quelli che debbono applicare, vivere i comandamenti nel mondo comune.
    Essere risalito alla Genesi, all’origine dei comandamenti.
    Essere riuscito a fare la vera sintesi nell‘unico grande comandamento: l’Amore per tutti.

    Finalmente niente dottissimi e complicatissimi esercizi di esegesi, ma la pratica, la vita comune, quello che tutti possiamo comprendere, la realtà quotidiana.
    E’ anche quello che ci dice Papa Francesco: La Gioia dell’Evangelizzazione, ossia la gioia dell’Amore.

    Speriamo che il messaggio sia compreso anche da molti maestri.

    17 Dicembre, 2014
  8. matteo ha scritto:

    Intanto vengo a sapere dei 78 anni,
    penso che se non accade qualche incidente di salute
    o di altro…
    forse
    per 4 o 5 anni ci accompagnerà ancora.

    De diman non v’è certezza !!!!!

    17 Dicembre, 2014
  9. Rosa ha scritto:

    Da quello che so, qui a Roma le catechesi di don Fabio Rosini sulle 10 parole (i 10 comandamenti) sono affollatissime, c’è sempre il pienone se non la ressa, e diverse persone si portano la sedia da casa. anche lui parla un linguaggio comune (non è che il suo “pubblico” sia fatto di specialisti fissati, anzi!) e lui è anche molto bravo e coinvolgente. E sono diversi i sacerdoti così, ad ascoltare i quali la gente va, e ritorna sempre . C’è don Maurizio Botta alla Chiesa Nuova, padre De Bertolis al Gesù. Credo che ci sia in giro tanto desiderio di sentirsi dire una parola di verità sulla propria vita, forse a volte sono i sacerdoti che non hanno tanto coraggio di mettersi in gioco. Ma se uno si mette in gioco, poi è Lui che comincia a giocare.

    17 Dicembre, 2014
  10. matteo ha scritto:

    «La castità è quella virtù che i preti si tramandano da padre in figlio»

    17 Dicembre, 2014
  11. matteo ha scritto:

    «Dio sceglie sempre gli ultimi,
    per questo si rivela a Mosè, un povero pastore extracomunitario e ricercato»

    17 Dicembre, 2014
  12. matteo ha scritto:

    «il dolore ha una corsia preferenziale, arriva a Dio molto prima delle preghiere.»

    17 Dicembre, 2014
  13. nicoletta zullino ha scritto:

    @Rosa
    Padre De Bertolis è magnifico…

    17 Dicembre, 2014
  14. Rosa ha scritto:

    Guarda, le battut(acc)e vanno pure bene, e sappiamo che ci sono stati da parte di alcuni preti comportamenti che, più che scandalosi, gridano vendetta al cospetto di Dio, però insultare così nel mucchio tanti bravi sacerdoti che hanno vissuto e vivono la castità come amore totale per Dio ed amore gratuito per i loro fedeli lo trovo ingiusto, pressapochista ed anche, in alcuni casi, una foglia di fico dietro cui giustificare le proprie debolezze. Io di preti casti e per questo veri uomini e veri pastori ne ho conosciuti, mi dispiace se tu no.

    17 Dicembre, 2014
  15. matteo ha scritto:

    Sorridi Rosa,
    fa bene all’anima e al corpo
    😀

    17 Dicembre, 2014
  16. Rosa ha scritto:

    @Nicoletta
    Sì, lo è.

    17 Dicembre, 2014
  17. matteo ha scritto:

    Nicoletta,
    ma allora ci sei anche tu il giovedi’ alle 18 alle sue riflessioni ?

    17 Dicembre, 2014
  18. nicoletta zullino ha scritto:

    Certo che ci sono! Fatti riconoscere!

    17 Dicembre, 2014
  19. Rosa ha scritto:

    Trovo una certa differenza tra sorridere e deridere chi magari vive in un modo che non capisco o non è il mio, Matteo.

    17 Dicembre, 2014
  20. nicoletta zullino ha scritto:

    Rosa, ma ci sei anche tu?

    17 Dicembre, 2014
  21. matteo ha scritto:

    Ma poi…
    come fa una donna….
    a dire
    di aver conosciuto preti casti ?

    Ci hanno provato a dargliela ? e il prete ha detto: no, grazie ?
    e
    magari rimane il dubbio dell’altra sponda !!!!
    😀

    17 Dicembre, 2014
  22. discepolo ha scritto:

    cara Sara tu dici “adesso va di moda essere contro la legge”

    Vedrai che dopo le serate alla tele di Benigni, i 10 comandamenti torneranno di “moda” anche fra i giovani
    basta che un VIP ,una celebrità, un icona come si dice adesso”riscopra “qualcosa che di colpo alche il grande pubblico lo “riscopre”
    perciò non mi resta che augurarmi che Benigni faccia la prossima serata in TV sulla riscoperta del canto gregoriano e sulla sublime bellezza musica liturgica sacra… !!!!! perchè se lo dicono i soliti tradizionalisti vengono sbeffeggiati , se lo dicesse Benigni o almeno Suor Cristina invece…

    🙂 🙁

    17 Dicembre, 2014
  23. Rosa ha scritto:

    Matteo, è ufficiale: sei un signore.

    17 Dicembre, 2014
  24. Sara1 ha scritto:

    Lo lasci perdere Rosa se non scrive cacca e pupù un paio al giorno ha paura di non essere abbastanza al passo con i tempi.

    17 Dicembre, 2014
  25. matteo ha scritto:

    Ma dai !!!

    magari

    padre Roberto Benigni che celebra con pianeta
    e dietro il chierichetto che gliela alza….
    e
    intorno tutti gli angeli che scendono
    e
    sopra che gli appare un dio barbuto che regge un crocifisso

    ansai
    che pubblicità

    per
    le figlie della Congregazione di s. M. Guarini, i figli spirituali di p. Tosatti e p. Magister

    17 Dicembre, 2014
  26. matteo ha scritto:

    😀

    17 Dicembre, 2014
  27. Rosa ha scritto:

    @Nicoletta. No, vado ogni tanto alla Messa della domenica.

    17 Dicembre, 2014
  28. marcello.n ha scritto:

    A proposito degli interventi sui preti: sono d’accordo che i parroci ed i sacerdoti delle parrocchie sono degli eroi, lavorano notte e giorno travolti dai problemi e dalle pene dei parrocchiani, hanno pochi aiuti e tanti nemici, realmente ci offrono la loro vita.
    Sarà per questo che mi pare che il papa un giorno abbia detto che i parroci contano più dei cardinali …

    Anche i preti sono uomini, con le loro debolezze, ed anche per questo dobbiamo aiutarli.

    17 Dicembre, 2014
  29. matteo ha scritto:

    Sara
    sei gioiosamente divertente,
    magari
    usa IL WC NET
    😀

    17 Dicembre, 2014
  30. Sara1 ha scritto:

    Matteo me la dai o no me la dai si o no la cantano allo stadio, non serve frequentare i gesuiti per dirlo.

    🙂

    17 Dicembre, 2014
  31. nicoletta zullino ha scritto:

    🙂

    17 Dicembre, 2014
  32. matteo ha scritto:

    «I Dieci Comandamenti
    li spiega Benigni
    e
    lo pagate milioni.

    Li spiego meglio io a Messa
    e
    ve ne uscite con 20 centesimi.

    Qualcosa non torna.»

    (prete, nik:dindondan)

    😀

    17 Dicembre, 2014
  33. matteo ha scritto:

    Cara divertentissima sara
    che centrano i gesuiti ?

    io non mi vanto di nulla,
    ma fai tutto tu da sola !

    misterium fidei !

    Sorridi
    😀

    17 Dicembre, 2014
  34. Marilisa ha scritto:

    “Adesso va di moda essere contro la legge e contro la dottrina bho.”

    Niente di più errato. Il termine “moda” qua non è pertinente.
    Oggi (ma non da oggi) finalmente c’è una rilettura, molto più giusta e molto più approfondita, delle parole di Dio, ad ampio raggio.
    Quello che ha detto ieri Benigni, e che corrisponde alla verità dei fatti (per esempio sul sesso sempre demonizzato),dovrebbe essere tenuto presente da chi si deciderà ad aggiornare la dottrina. Chissà quando.
    La legge e la dottrina vengono interpretate male da chi ha vedute meschine e anguste a cui è molto affezionato,e che hanno sempre presente, come metro di misura, il criterio del castigo– spada di Damocle– sospeso sugli uomini. E da chi, anche adulto, è rimasto un infante nella mente, a coltivare una religiosità “bambina”, senza riuscire a fare un passo in avanti.
    Mi duole molto per loro, che sono rattrappiti in una religiosità che lega gli uomini ad una falsa idea di Dio, di cui avranno sempre paura a meno di seguire certe regolette che fanno della religione una materia uguale a quelle scolastiche. Dio ridotto a disciplina scolastica. Quanto di più ridicolo possa esserci.
    In questo senso dico– e lo dico sul serio– che intere generazioni di cristiani sono state “rovinate” da certi insegnamenti della Chiesa, e non intendo riferirmi al sesso ma vado molto più in là. Ne ho la prova certa.
    Non smetto però di confidare che chi continua ad avere una saracinesca davanti agli occhi, riesca finalmente a sollevarla almeno un po’ per respirare e fare respirare gli altri. Perché la loro vicinanza opprime soltanto e non porta niente di buono.
    Consiglio a costoro, come altre volte ho fatto, di andare a frequentare corsi di catechesi per adulti portati avanti da preti maturi nella mente, ben preparati, e che dicano parole nuove e rigeneranti che facciano riscoprire il vero volto di Dio e il vero senso delle Sue parole.
    Oppure vadano a cercare in internet pagine di esegesi biblica aggiornata. Ce ne sono molte e da esse si può imparare molto.

    17 Dicembre, 2014
  35. matteo ha scritto:

    Pio XI e Mussolini Il Tempo E La Storia. 13:10 – Rai3

    17 Dicembre, 2014
  36. Rosa ha scritto:

    @ Sara 11:24
    Pensa che io ho da diversi anni i dvd del Decalogo di Kieslowski, e non l’ho mai visto. Mea maxima culpa! Magari in queste vacanze di Natale mi metto in pari.

    17 Dicembre, 2014
  37. Eugenio Spiletti ha scritto:

    Comunque 4 milioni per due serate è un prezzo onesto.
    Sono sicuro che il buon Roberto farà della beneficenza, a cominciare dal suo partito…

    Complimenti agli abbonati RAI.

    17 Dicembre, 2014
  38. Sara1 ha scritto:

    Rosa io non ho visto tutti tutti gli episodi, ricordo andai al cinema con un amico ne trasmettevano due a sera.
    Però se ne parlò molto.

    E’ un cinema estremamente asciutto zero sentimentalismo ma molto intenso.

    Peccato non mi sia più capitato di rivederlo in televisione. (un tempo avevamo unopiù e aveva uno stile da cineforum adesso sky è sceso molto di livello).

    Sicuramente vale la pena.

    🙂

    17 Dicembre, 2014
  39. matteo ha scritto:

    o
    magari
    dare un po’ di que’ milioni
    a quelli di Ferrara

    per rompere le ossa a 10, 100, 1000 don Minzoni

    17 Dicembre, 2014
  40. matteo ha scritto:

    «…” il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni,
    che ha seguito con attenzione il monologo e tutte le sfumature di significato toccate nelle oltre due ore di show.

    “Sono rimasto positivamente stupito dalla quantità di messaggi midrashici che sono passati e dal modo in cui è stato presentato il Talmud.

    Si vede che Benigni si è preparato a fondo, attingendo in modo significativo da libri e testi ebraici

    “È molto interessante come in questa società ricevano più ascolto i messaggi di chi non esercita direttamente la professione rispetto agli addetti ai lavori.

    La mia impressione è che, al giorno d’oggi,
    le cose serie si sia disposti a introiettarle più facilmente da chi fa spettacolo rispetto ad altre fonti”.

    Talmud,
    midrashim,
    il senso dello Shabbat:
    molteplici gli stimoli ebraici arrivati a milioni di telespettatori.

    Una possibilità non consueta nel panorama del servizio pubblico nazionale anche se,
    “non sono sicuro che così tante persone abbiano colto questa peculiarità”.»

    17 Dicembre, 2014
  41. Eugenio Spiletti ha scritto:

    Matteo,
    “quelli di Ferrara” chiamano quelli come te “aldamar senza paia”.

    17 Dicembre, 2014
  42. Rosa ha scritto:

    @Spiletti 14:21
    Urge traduzione.

    17 Dicembre, 2014
  43. matteo ha scritto:

    Dai
    che ai correligionari di Ferrara glieli daremo un po di milioni

    ce ne sono tanti di don Minzoni da far fuori

    mentre scorrono
    i link dei fariseismi più beceri

    17 Dicembre, 2014
  44. Rosa ha scritto:

    Vedo che anche “cattonerd” (???) parla di don Fabio Rosini.

    17 Dicembre, 2014
  45. Sara1 ha scritto:

    Matteo ieri sera avevo postato il libro di Bovati.

    e’ un decalogo molto antico testamento. (a parte l’aggiunta finale).

    Però ha colto a mio modo di vedere davvero molto bene il senso della “legge”.

    17 Dicembre, 2014
  46. Marilisa ha scritto:

    Ottimi i commenti di B.Forte e di P.Ricca.

    17 Dicembre, 2014
  47. matteo ha scritto:

    «Dio sa contare solo fino a uno perché per Lui ogni creatura è unica»

    17 Dicembre, 2014
  48. matteo ha scritto:

    «il comandamento del riposo (“ricordati di santificare le feste”) e’ l’articolo 18 concesso da Dio alla creazione.»

    17 Dicembre, 2014
  49. matteo ha scritto:

    Scusami Sara,
    non l’avevo visto.

    Accade così !

    Quando si citano troppi link,
    è normale stancarsi di guardarli e li si salta.

    17 Dicembre, 2014
  50. matteo ha scritto:

    «”Io sono il Signore tuo Dio”
    è
    il segno dell’innamoramento agli uomini;
    è
    come dire “tu sei l’amore mio»

    17 Dicembre, 2014
  51. matteo ha scritto:

    «Dio sceglie un balbuziente, come Mosè, a mediatore tra Lui e l’umanita’.

    Ciò che per noi e’ debolezza per Dio e’ ricchezza»

    17 Dicembre, 2014
  52. Sara1 ha scritto:

    Quando si citano troppi link,
    è normale stancarsi di guardarli e li si salta.

    Si lo so però a me non piace scrivere messaggi lunghi e me la cavo più veloce con un link.

    (così non si fa nemmeno fatica con il cursore 🙂 )

    17 Dicembre, 2014
  53. Eugenio Spiletti ha scritto:

    @Luigi,
    avrai notato l’ennesimo e ingiustificato affondo offensivo e violento del solito Matteo. Alludendo (e senza ragione alcuna) ad un episodio terribile e doloroso della nostra storia, paragona il sottoscritto ai criminali che se ne resero responsabili. Spero non sfugga a nessuno l’enormità di quella che forse a lui è sembrata una battuta simpatica.
    Quando finirà questo continuo linciaggio?

    17 Dicembre, 2014
  54. Eugenio Spiletti ha scritto:

    @Rosa e Sara,
    “Cattonerd” mi è stato segnalato da alcuni volontari del MpV.

    Cara Rosa,
    eviterei la traduzione in italiano di quella che del resto è la logica e comprensibile reazione all’ennesimo colpo di machete inferto da Matteo.
    Descrive sobriamente come si è comportato…

    17 Dicembre, 2014
  55. matteo ha scritto:

    Mamma, ciccio mi pizzica !
    😀

    e
    intanto lo smemorato di collegno
    non può ricordare l’affondo (compensoComandamenti) sulle donazioni al PD di don Roberto Benigni.

    Mamma, ciccio mi pizzica,

    pizzicami ciccioooooo !!!!

    Patologico !

    😀

    17 Dicembre, 2014
  56. Eugenio Spiletti ha scritto:

    Persino un idiota capirebbe che c’è una differenza enorme.
    Come al solito ti sei fatto prendere dall’odio distruttivo e feroce nei miei confronti.
    Quando la finirai?

    17 Dicembre, 2014
  57. Eugenio Spiletti ha scritto:

    comunque io non avevo parlato del PD.
    In ogni caso, cosa c’entri tu? Sei l’avvocato del PD?
    Ti rendi conto dell’offesa pesantissima che hai scritto?

    17 Dicembre, 2014
  58. matteo ha scritto:

    Mamma, ciccio mi pizzica !!!!
    😀

    17 Dicembre, 2014
  59. Eugenio Spiletti ha scritto:

    Neanche a pochi giorni dal Natale…

    17 Dicembre, 2014
  60. matteo ha scritto:

    Non avrai altro dio fuori di me…

    Su Telepace in questo momento
    il vescovo di Verona commenta:

    l’erotismo
    è la tomba dell’amore coniugale.

    Un bravo terapeuta da consigliargli ?

    Ce ne sono a Verona ?

    Anche cattolici ?

    😀

    17 Dicembre, 2014
  61. Sara1 ha scritto:

    matteo lo sa che secondo una voce popolare il sesso che si pratica è inversamente proporzionale a quello di cui parla??

    🙂

    http://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/14_dicembre_17/libro-bresciano-che-ispira-benigni-dieci-comandamenti-24b63868-85cd-11e4-a2bf-0fba46a30b83.shtml

    http://www.ibs.it/code/9788837216726/ricca-paolo/dieci-parole-dio.html

    Che velocità! (per chi non ha voglia di aprire il link parla di Paolo Ricca come teologo di riferimento dello spettacolo)

    17 Dicembre, 2014
  62. matteo ha scritto:

    Carissima Sara,
    allora, mi faccia comprendere
    perchè
    il vescovo Zenti
    verso le 15.20

    ha avuto tanto bisogno di demonizzare a lungo l’erostismo
    e finanche l’erotismo coniugale ?
    ????’

    A me non frega nulla di praticarlo il sesso, cara la mia Sara,

    ma
    perchè
    al vescovo di Verona
    interessa
    parlarne
    tanto male ?????

    Lei da brava psicosa sa darmi lumi ?

    invece di squinquigliare ?
    Sia seria !

    17 Dicembre, 2014
  63. Eugenio Spiletti ha scritto:

    Nell’indifferenza di tutti una persona è stata equiparata senza motivo (se non per un odio invincibile e viscerale) ad assassini feroci, autori di una violenza “cieca e brutale”.
    E’ inaccettabile, è uno schifo.
    Che immagine di cristianesimo offre questo blog?

    17 Dicembre, 2014
  64. matteo ha scritto:

    Paolo Ricca:

    …Per la preparazione del suo spettacolo Benigni cercava il volume che ho scritto sui comandamenti ormai diversi anni fa e che riprendeva le conversazioni sul tema pronunciate nel programma “Uomini e profeti” di Radiotre.
    Fino a qualche mese fa il libro era esaurito, quindi Benigni lo ha chiesto direttamente a me e io gli ho volentieri consegnato la mia copia.

    …Quel che Benigni ha detto su Dio e sui comandamenti
    è stata una vera e propria evangelizzazione.
    Non semplicemente,
    né principalmente una alfabetizzazione biblica per chiarirne il significato,
    ma una evangelizzazione:
    nel senso che Benigni è riuscito a mettere in luce i contenuti evangelici dei comandamenti, a far capire ai telespettatori che i comandamenti – tutti quanti, anche quelli che hanno forma negativa, di divieto –
    sono evangelo, buona notizia per l’umanità intera e per le singole persone.

    .. Benigni è riuscito a dirlo meglio!
    Credo che i comandamenti non siano mai stati annunciati in modo tanto efficace.
    Benigni ha fatto innamorare gli italiani dei comandamenti, rendendo loro un servizio che nessun teologo, pastore o funzionario ecclesiastico avrebbe mai potuto rendere.

    Utilizzando la leggerezza che gli è caratteristica, ha detto cose vere e profonde tanto che non avrei nulla di meglio da aggiungere, se non la sorpresa di verificare ancora una volta come Dio talvolta si serva di strumenti inattesi per far giungere la sua parola.

    17 Dicembre, 2014
  65. matteo ha scritto:

    Roma venerdì 19 dicembre
    Università eCampus,
    Via Matera 18, ore 17.00
    “Quo Vadis Chiesa di Francesco? Tra aperture e incertezze, speranze.
    Luigi Sandri vaticanista di Confronti intervista il teologo Vito Mancuso.

    17 Dicembre, 2014
  66. Marilisa ha scritto:

    Molto bello questo:
    “IO SONO (inizio del decalogo)…il prossimo tuo (fine del decalogo)”.
    Un capolavoro teologico.

    17 Dicembre, 2014
  67. Marilisa ha scritto:

    “l’erotismo è la tomba dell’amore coniugale.”

    Ohibò! Da quale catacomba esce questo vescovo?
    Nessuno psicoterapeuta potrebbe guarirlo.

    17 Dicembre, 2014
  68. Luigi Franti ha scritto:

    Caro Spiletti delle 16.28, non badi a ciò che dice quel miserabile. Non vale e non conta nulla. Qualche volta, in passato, anch’io mi sono occupato di lui, ma mi è stato detto che è malato, quindi l’unica è ignorarlo.

    17 Dicembre, 2014
  69. Rosa ha scritto:

    Caro Spiletti delle 16,28, non è indifferenza, almeno da parte mia, ma, come ho detto in passato, non è di nessuna utilità ribattere; lo scopo di quei post e’ provocare e reagire significa solo far ottenere a chi li scrive lo scopo che si prefigge. Nessuno credo prenda minimamente sul serio ciò’ che ti scrive, non farlo nemmeno tu. Comunque è’ il vescovo Negri che detesta, più che te.

    17 Dicembre, 2014
  70. Eugenio Spiletti ha scritto:

    @Franti,
    lo immaginavo, ma fatico ugualmente a rassegnarmi che qui possa essere accettata una violenza del genere.
    Grazie per essere intervenuto e per aver scalfito l’indifferenza del gruppo.
    Sembra poco, ma non lo è.

    17 Dicembre, 2014
  71. Eugenio Spiletti ha scritto:

    Cara Rosa,
    quello detesta chiunque non condivida le sue pessime idee e vi si accanisce con un’aggressività e una ferocia che non può lasciare indifferenti.
    Proverò in futuro ad ignorare le sue provocazioni, ma in questo caso capiscimi: chiunque conosca la storia dell’assassinio di don Minzoni (e io la conosco bene) non può farsi scivolare addosso un’offesa tanto pesante.
    Grazie per il tuo intervento, che ho gradito moltissimo.

    17 Dicembre, 2014
  72. Fides ha scritto:

    Grandi e indispensabili i dieci comandamenti.
    Eppure il rispetto di tutti questi non bastarono al giovane ricco per avere la vita eterna.
    Ed ancora, qualcuno affermò che basta dare del “pazzo” a un fratello per essere condannato alla geenna del fuoco.
    Esigente questo “nostro” Dio, cui non basta il rispetto delle leggi, ma esige la nostra “conversione” e la reciproca “carità”.
    Ce n’è di che meditare…

    17 Dicembre, 2014
  73. Rosa ha scritto:

    Appunto, più la spara grossa e più lo devi ignorare. Reagire significa in qualche modo legittimare quello che dice. Certe cose vanno seppellite dall’indifferenza.

    17 Dicembre, 2014
  74. matteo ha scritto:

    OOOooh !
    adesso lo smemorato di collegno si dovrebbe sentire sollevato e consolato.

    17 Dicembre, 2014
  75. Luigi Accattoli ha scritto:

    Invito Matteo ed Eugenio Spiletti a non interloquire tra di loro a partire da questo momento. Cancellerò ulteriori loro palleggi.

    17 Dicembre, 2014
  76. fabrizio ha scritto:

    Benigni, certamente magnetico e coinvolgente….ma in fin dei conti mi é sembrata una versione aggiornata, se pur brillante ed efficacissima, del classico “Gesù SI ( in questo caso Dio SI), Chiesa NO”.

    17 Dicembre, 2014
  77. matteo ha scritto:

    @ 22:30
    Prendo in parola
    e
    metto in memoria

    17 Dicembre, 2014
  78. Marilisa ha scritto:

    « una versione aggiornata, se pur brillante ed efficacissima, del classico “Gesù SI ( in questo caso Dio SI), Chiesa NO”.»

    Meglio: Dio (Gesù) SÌ, le interpretazioni falsate dei comandamenti NO.

    18 Dicembre, 2014
  79. Sara1 ha scritto:

    essù Marilisa quale criterio abbiamo per dire che uno cosa è giusta e un’altra è falsa se i criteri usati in 3000 anni sono da buttare sa quanto dureranno quelli del 2014?

    In realtà come ha detto Benigni non rubare è non rubare punto. (anzi ci ha scherzato su sul fatto che alcuni dicono ma non si capisce , non è chiaro)

    Anche non commettere adulterio lo puoi pure depurare ma sempre c’è scritto non commettere adulterio non svolazzare di qua e di là come piace a tanti.

    Ha ragione Benigni sono talmente semplici che li capiscono solo i bambini.

    🙂

    18 Dicembre, 2014
  80. discepolo ha scritto:

    Dio SI, le interpretazioni falsate dei comandamenti NO

    E suppongo che per Marilisa le “interpretazione falsate” dei dieci comandamenti siano quelle della Chiesa ufficiale e di 2000 anni di tradizione cristiana, mentre le interpretazioni “giuste” siano quelle di un giullare che viene pagato lautamente per fare audience grazie all’analfabetismo religioso che regna oggi ( da un sondaggio 7 italiani su 10 NON conoscevano i dieci comandamenti, quindi gli sarebbe andataa bene pure l’interpratazione di Alba Parietti .

    E così dopo che Eugenio Scalfari ci spiega quale è la “VERA” coscienza, Benigni ci spiega queli che sono i “VERI” dieci comandamenti, non ci rimane che aspettare che FIORELLO ci spieghi cosa ci aspetta dopo la morte….

    18 Dicembre, 2014
  81. Sara1 ha scritto:

    “Proprio libertà e amore sono state le parole chiave della prova di Benigni, che è riuscito a liberare i comandamenti della prigionia della legge. I comandamenti sono una benedizione per l’umanità, per le singole persone che vogliono cercare di metterli in pratica, ma anche per chi, senza riferirsi a Dio, vuole vivere degnamente, bene. Benigni ha saputo collegare le due cose in maniera molto delicata, fine, bella”.”

    http://it.radiovaticana.va/news/2014/12/17/benigni_e_i_dieci_comandamenti_una_terapia_per_lumanit%C3%A0/1115161

    Se lo dice Ricca che è un teologo valdese e fa chic, diventa un’interpretazione nuova (come l’iphon di renzino 🙂 ) e allora va bene ma in realtà sono cose terra terra, qualsiasi sacerdote te le può dire.

    18 Dicembre, 2014
  82. Eugenio Spiletti ha scritto:

    @Luigi,
    va bene, ma tieni presente che il messaggio che dai è che hanno torto entrambi: sia chi offende e sia chi subisce l’offesa.

    Per quanto mi riguarda, come disse don Camillo a Peppone in occasione del funerale “monarchico” della maestra Cristina: “cedo di fronte alla violenza”.

    18 Dicembre, 2014
  83. fabrizio ha scritto:

    Non nego l’efficacia e la valenza catechetica dei Comandamenti di Benigni, ma con un minimo di spirito critico.
    Esempio: Benigni ha detto, banalizzo, che nel “Ricordati di non Santificare le feste” l’andare a Messa la domenica non c’entra niente. La santificazione consiste (solo) nel riposo e nello stare in pace, nel riconnettersi con se stessi.
    E tutti: bravo ! E’ proprio così !

    La Messa della Domenica l’avrà inventata la Chiesa Cattolica per tirare su due soldi in più con la questua all’offertorio.
    Quindi buon Natale, davanti al camino con un bel libro e la pipa in bocca.

    18 Dicembre, 2014
  84. Fides ha scritto:

    Mi pare che sia passato in secondo piano l’aspetto propriamente comunitario della nostra religione.
    Il nostro Dio, non è solo Dio per me, o per te. E’ il Dio di Israele, il Dio del suo popolo.
    E anche la salvezza non è solo un fatto privato e personale.
    La santificazione delle feste viene dal desiderio e dal piacere della comunità di incontrarsi insieme per lodare il Signore: “Com’è bello Signore stare insieme…”.
    Che santificare le feste sia starsene sdraiati su un divano armeggiando con pc, telecomando o smartphone mi pare riduttivo e improprio.

    18 Dicembre, 2014
  85. giorgio ha scritto:

    Ero un po’ scettico sulla portata dell’operazione, ma in effetti bisogna riconoscere al comico toscano la capacità di inchiodare il pubblico tv alla sedia, e di questi tempi non è facile. Poi un piccolo ripasso sui comandamenti non può che far bene !|

    18 Dicembre, 2014
  86. Marilisa ha scritto:

    “La santificazione consiste (solo) nel riposo e nello stare in pace, nel riconnettersi con se stessi.
    E tutti: bravo ! E’ proprio così !”

    Mi dispiace, Benigni non ha detto questo. Dunque, quel “bravo ! E’ proprio così” è mera invenzione.
    Bando ai travisamenti.

    18 Dicembre, 2014
  87. Marilisa ha scritto:

    “Se lo dice Ricca che è un teologo valdese e fa chic, diventa un’interpretazione nuova”

    Hai ragione Sara, dimenticavo che il Dio dei comandamenti è diverso da quello dei valdesi e di tutti gli altri. Ognuno interpreti a modo suo.
    Se poi Dio ha comandato: “non commettere aulterio”, la Chiesa può ben cambiarlo in “Non commettere atti impuri”, che, come si vede, è la stessa identica cosa.
    Anche un bambino lo capisce.
    🙂

    18 Dicembre, 2014
  88. Marilisa ha scritto:

    “Che santificare le feste sia starsene sdraiati su un divano armeggiando con pc, telecomando o smartphone mi pare riduttivo e improprio.”

    E infatti è “riduttivo e improprio”.
    Benigni non ha ridotto a questo il “santificare le feste”. Ha fatto un discorso ben articolato, che riconduce all’essenza: parlare con Dio e ammirarne la sua opera per lodarLo e ringraziarLo. Più chiaro di così!
    Se poi molti credenti fanno diversamente, non si può entrare nella loro coscienza.

    18 Dicembre, 2014
  89. Marilisa ha scritto:

    “da un sondaggio 7 italiani su 10 NON conoscevano i dieci comandamenti”

    Discepolo, lei è impagabile.
    Risponda: lei dove si mette? Fra i sette che non li conoscevano o fra i tre che dicevano di conoscerli? Sia sincera, però.
    Almeno questo merito va riconosciuto al “giullare” Benigni: di averli fatti riscoprire a tutti.O no?

    18 Dicembre, 2014
  90. Sara1 ha scritto:

    Gira e rigira cara Marilisa è come ai vecchi tempi che si sia favorevoli o contrari sempre al sesso torniamo.

    I comandamenti sono un minimalismo etico estremo, interpretazioni distorte in fondo sono difficili. (per questo sono sempre attuali)

    18 Dicembre, 2014
  91. Marilisa ha scritto:

    Sempre al sesso torniamo?! Vuoi scherzare?
    Se dici questo, significa che anche tu lo vedi ingigantito, il sesso. Proprio come quei preti che chiedevano ai ragazzini: “quante volte?”… 😀

    18 Dicembre, 2014
  92. fabrizio ha scritto:

    Marilisa, insisto.
    Il terzo comandamento di Benigni è molto poetico e coinvolgente, ma esprime solo una parte molto riduttiva del terzo comandamento tramandato e meditato dalla Chiesa, per seguire il quale tanti nostri fratelli nella fede hanno testimoniato con il martirio. Ricordi il “Sine dominico non possumus” ?
    Un po’ di amor proprio, dai. Non buttiamoci così via. Non banalizziamo la nostra storia e la nostra tradizione.
    Se non altro per rispetto dei nostri fratelli martiri.

    18 Dicembre, 2014
  93. Sara1 ha scritto:

    Guardi che io sono del ’71 non abbiamo avuto l’educazione rigida che avete ricevuto voi, usare termini grezzi come Matteo per far vedere di essere liberi non rientra nei nostri parametri.

    In ogni caso non mi pare che Benigni abbia dato interpretazioni chissà quanto nuove, voglio dire basta un Ravasi (che mi pare abbia anche consultato), nterpretazioni moderne di Non Rubare Non uccidere Non desiderare le cose altrui, è dura.

    (al massimo mi è piaciuto il chiarimento sul non dire falsa testimonianza, a volte vedi i perseguitati dai dittatori saper tacere è segno di grandezza)

    18 Dicembre, 2014
  94. Marilisa ha scritto:

    Fabrizio, tu dimentichi che Benigni parlava dei Dieci Comandamenti dati da Dio a Mosè molto prima che fosse istituita la Chiesa.
    Non è un dettaglio irrilevante. Io non banalizzo niente, osservo quello che vedo e che sento.
    Benigni, riguardo al terzo comandamento, non ha parlato delle dies dominica. Non era il contesto giusto. Ha parlato del “sabato”, che è per gli ebrei il giorno del riposo assoluto.
    Che poi la Chiesa abbia adattato alcuni comandamenti, ed anche al terzo, alla propria dottrina, questo è in tutta evidenza.
    Lo sbaglio sta proprio nel non rendersi conto che Benigni ha preso in esame i Comandamenti dati da Dio a Mosè perché li trasmettesse al suo popolo ( che non era quello cristiano).

    PS
    Questa risposta vale anche per discepolo e Sara, che hanno dato una lettura impropria all’intero discorso di Benigni sui Dieci Comandamenti.

    18 Dicembre, 2014
  95. Sara1 ha scritto:

    Non mi accosti a Discepolo grazie a me lo spettacolo è piaciuto molto è piaciuto molto anche al Vaticano mentre il suo amico Mancuso ha spento la televisione trovandolo banale.

    Per il resto ne abbiamo parlato troppo e buona notte.

    18 Dicembre, 2014
  96. Marilisa ha scritto:

    Divertente! Il “mio amico Mancuso” lo ha trovato banale, e io replico tranquillamente che la cosa non mi interessa per niente.
    Mancuso è…Mancuso e io sono…io. Tutto il resto è superfluo.

    18 Dicembre, 2014
  97. Questo thread rientra nei casi di discussione che hanno avuto successo- nel senso che si son dette cose molto interessanti.
    (Anche se in “assoluto” non si dovrebbe rispondere agli ologrammi, vale la pena rispondergli solo se è utile per dire un qualcosa di interessante).
    E’ poi interessante notare che il “contatore chiude vittorioso questo thread con 32 interventi su 106 (ad ora che scrivo, confermando che la sua era solo una “proiezione”. (e forse anche confermando che “più se ne parla e meno lo si pratica…)
    Buona serata a tutti.

    18 Dicembre, 2014
  98. Per chiarezza…
    Io ho visto le due puntate. E credo di averle prese per quello che erano. Lo spettacolo di un comico -il migliore, se non l’unico nel panorama italiano- che ha saputo misurarsi col limite di parlare come laico e come comico dei Dieci Comandamenti. E da laico e da comico ci è riuscito benissimo.
    Ovvio che, volendo, il credente preparato può fargli la tara, ma credo non sia giusto, era uno spettacolo televisivo di un comico, nulla di dogmatico che si svolgesse in ambito chiesastico e/o solenne.
    Non credo meriti “critica” negativa in quanto tale, e se proprio uno ci tiene offre una opportunità di evangelizzazione, “perfezionando” -anche gli altri- in certe interpretazioni. Ma non si può criticare il laico e il comico per aver fatto e detto quanto…

    18 Dicembre, 2014
  99. FABRICIANUS ha scritto:

    l’erotismo
    è la tomba dell’amore coniugale.

    Uahhhhhhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

    Grazie <b<matteo per aver riportato questa frase di mons. vescovo di Verona: era da molto tempo che non sentivo una barzelletta del genere…

    18 Dicembre, 2014
  100. Sara1 ha scritto:

    A me e’ piaciuto, soprattutto la parte sull’esodo e la liberazione, l’ho trovati molto accurato e ben assimilato anche se non particolarmente nuovo se mastichi un po’ di esegesi biblica.
    Non avrei pensato ad un teologo valdese però avrei detto qualcuno più vicino all’ebraismo.

    18 Dicembre, 2014
  101. Poi volevo porre una domanda all’ intelligenza illuminata (da diodi led e laser, cosi da comporre l’immagine tridimensionale, meglio detto “ologramma”): ma se il nostro teologo laico ha “spento la tv”, come fa ad affermare che fosse “Predicatorio, scontato, non fa né ridere né pensare”?
    Recensisce senza vedere fino in fondo?
    Mistero della fede…

    18 Dicembre, 2014
  102. Invece delle affermazioni del Vescovo di Verona mi piacerebbe capirne le ragioni. Giusto per poter spiegargli in modo più circostanziato che siamo uomini e non animali, quindi abbiamo “passioni” e non istinti. E le “passioni” non sono tutte negative se ben indirizzate.
    (O forse il testo del “Cantico dei cantici” che possiode mons. vescovo è diverso dal mio?)

    18 Dicembre, 2014
  103. Sara1 ha scritto:

    Magari sono le solite tre righe malriportate come fanno i tradizionalisti mettendo insieme tre parole decontestualizzate di Martini per dire che
    e’ un eretico.
    Val la pena? (Nel dubbio basta non ascoltare Radio Maria ed è già fatto)

    18 Dicembre, 2014
  104. Sara1 ha scritto:

    Ho riletto telepace scusi.

    18 Dicembre, 2014
  105. Lapsus, può succedere.
    Questa sera ho guardato il TG televisivo. E’ comparso quel personaggio: l’è comico maremma hane, quanto l’è homiho. La Toscana è proprio terra di comici.
    Stasera ho proprio capito le ragioni di Sara. Ha ragione, tenga spenta la TV!

    18 Dicembre, 2014
  106. fabrizio ha scritto:

    A proposito di comandamenti……..l’antifona di oggi:

    O Adonai,
    et dux domus Israël,
    qui Moysi in igne flammae rubi apparuisti,
    et ei in Sina legem dedisti:
    veni ad redimendum nos in brachio extento.

    18 Dicembre, 2014
  107. Sara1 ha scritto:

    “Ue e flessibilità, Renzi: “Un piccolo passo per l’Italia, un grande passo per l’Europa”

    http://www.repubblica.it/politica/2014/12/19/news/ue_e_flessibilit_renzi_un_piccolo_passo_per_l_italia_un_grande_passo_per_l_europa-103261670/

    Secondo me ce l’hanno messo pensando fosse stupido e manovrabile però si stanno accorgendo che è troppo stupido anche per essere manovrato.

    http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/12/17/cacciari-vs-romano-pd-pirla-replica-ma-non-ti-hanno-insegnato-leducazione/323614/

    Dopo dicono che studiare filosofia non serve.

    🙂

    19 Dicembre, 2014
  108. Rosa ha scritto:

    Professori universitari! Più vanitosi e competitivi delle veline.

    19 Dicembre, 2014
  109. Fides ha scritto:

    @Sara1

    Secondo me ce l’hanno messo pensando fosse stupido e manovrabile però si stanno accorgendo che è troppo stupido anche per essere manovrato.

    Aldilà dell’offesa gratuita e inopportuna, chi, secondo lei, l’avrebbe messo?

    19 Dicembre, 2014
  110. Lorenzo Cuffini ha scritto:

    ….e, Sara1, nel pezzo linkato, in cosa risiederebbe l’insulto di turno, cioè la stupidità?

    19 Dicembre, 2014
  111. Sara1 ha scritto:

    Un piccolo passo ecc. vantarsi di aver fatto chissà chè stiamo a vedere come andrà in Europa.

    Fides non so chi ce lo ha messo, ma di sicuro i giornali che lo hanno spinto a a palla qualche cosa avevano in mente.

    io penso che purtroppo per noi sia del tutto inconsapevole del momento che viviamo.

    Riguardo a Cacciari ha ragione a denunciare il solito che è salito sul carro del momento a battere le mani e parla del nulla senza capire
    Poi anche lui purtroppo rischia di ridursi in una macchietta in questo tritacarne che tutto ingoia e risputa.

    19 Dicembre, 2014
  112. Sara1 ha scritto:

    Un piccolo passo per l’Europa .. pure lo sbarco sulla Luna deve rovinare.

    19 Dicembre, 2014
  113. Lorenzo Cuffini ha scritto:

    Non ci vedo traccia di vanteria, c’è anzi l’ammissione che si tratti di un documento di compromesso e la presenza di una chiara posizione di contrasto al riguardo.
    Stiamo pure a vedere come andrà a finire in Europa, ma intanto la posizione Italiana è chiara e punta a un obiettivo preciso. E’ da cretinetti, da pirla, da stupido, da vanesio , adesso ho perso il conto del frasario generalmente usato da Sara1 about Renzi, porsi questo obiettivo, foss’anche se finirà trombato?
    A me non pare proprio.

    19 Dicembre, 2014
  114. Lorenzo Cuffini ha scritto:

    Poi, per carità, ognuno trova il sollievo che puo’ al proprio personale e frustrato male ai calli. Come i cattolici sedicenti tradi hanno un riflesso insopprimibile a sfangare papa Francesco a prescindere, così i soloncini della sedicente sinistra
    hanno un riflesso insopprimibile a sfangare il Renzi.
    E pensare che gli argomenti per combatterlo politicamente non mancherebbero: ce ne sono a bizzeffe. Ma l’insultino pret a porter, il qualunquismo da bar, lo sloganetto da tweet ( ci ha rubato i sogni, pure questo ci ha rovinato) è assai più comodo , meno faticoso, più gratificante e si sposa a meraviglia con l’anonimato.
    🙂

    19 Dicembre, 2014
  115. Sara1 ha scritto:

    Caro Lorenzo il linguaggio che uso me lo ha insegnato Renzi: gufi rosiconi, tizio chi? ce ne faremo una ragione, passatisti, ecc. ecc.

    A volte capita che gli allievi superino il maestro, sa com’è.

    🙂

    Comunque secondo me lo hanno messo perchè Letta era troppo cauto nelle riforme (=lettera bce) lui invece pensa di potersela giocare in autonomia e fa lo spaccone senza rendersene conto.

    19 Dicembre, 2014
  116. Sara1 ha scritto:

    Il che lo rende un po’ patetico, se non se ne rende conto e gli piace farsi ridere dietro…

    19 Dicembre, 2014
  117. germano turin ha scritto:

    Quando qualcuno comincia a parlare di Dio che ha fatto Benigni mi fermo ad ascoltarlo: nel caso specifico sono contento di aver visto le due puntate alla TV. Certo, qualche piccola sbavatura c’è stata però, nel complesso, mi è piaciuto per alcuni motivi che vado a sciorinare in appresso.

    – Credo che Dio scelga da solo quelli che parlano bene di Lui: a volte possono anche non piacere a noi ma, quando parlano di Lui come ha fatto Benigni, credo che una illuminazione trascendente ci sia.

    – Se da piccolo avessi avuto dei Catechisti che mi avessero spiegato i Dieci Comandamenti come ha fatto Benigni mi sarei risparmiato un bel po’ di anni di dubbi e di ricerche. Invece ho studiato il Catechismo a “domande e risposte”: Ma va bene anche così.

    – Credo che, per spiegare bene i Dieci Comandamenti come ha fatto Benigni alla TV serva, oltre ad una seria preparazione, anche la “Sapienza” di cui parlava Bernardo di Chiaravalle, che è quel dono che Dio concede a qualcuno senza rendere conto a nessuno del perché di tale scelta.

    Tutto quello che mi aiuta a capire Dio per me è ben accetto: nessuno ha il monopolio di Dio e credo che, nel caso di Benigni, non ci siano stati nemmeno secondi fini più o meno nascosti.

    Se fosse capace di spiegare anche il Nuovo Testamento così sarebbe veramente un miracolo: ho imparato anche a non disperare.

    19 Dicembre, 2014
  118. discepolo ha scritto:

    La gentilissima Marilisa, l’analfabeta religiosa fan di Benigni , mi chiede se io conoscevo i i dieci comandament prima che il suo idolo ne parlasse alla televisione.
    si’ cara Marilisa li conoscevo prima di Benigni !
    HO cinquantacinque anni e i comandamenti li conosco da quando ne avevo cinque. Me ne ha parlato GRATIS mia madre e poi me ne ha parlato GRATIS la mia catechista quando a sei anni ho fatto la preparazione per la Prima Comunione. Non hanno chieto nessun cachet di 2 milioni di euro!
    Non c’è nessun bisogno ,nel mio caso,che mi catechizzi alla Tv il BUFFONE DI CORTE lautamente pagato.

    19 Dicembre, 2014
  119. discepolo ha scritto:

    Invece i CATECHISTI moderni dovrebbero vergognarsi perchè non parlano MAI ai bambini dei dieci comandamenti. I miei figli a catechismo non hanno MAI sentito parlare dei dieci comandamenti.
    Catechisti, ma non vi vergognate? Il lavoro che dovreste fare voi e NON fate lo fa un buffone alla TV? Catechisti ma non vi vergognate?

    19 Dicembre, 2014
  120. Sara1 ha scritto:

    Mio figlio i comandamenti li ha imparati quando ha fatto la prima confessione, ha preparato degli incontri il nostro parroco. (pochi anni fa)

    Certo il nostro parroco non è Benigni però glieli ha spiegati (queste sere ha visto anche lo spettacolo)

    19 Dicembre, 2014
  121. picchio ha scritto:

    Mai perché non ti offri tu di fare la catechista invece di continuare solo ad insultare gli altri, discepolo? Comunque nella mia parrocchia i comandamenti li fanno, anche da noi in occasione della prima confessione.

    19 Dicembre, 2014
  122. Sara1 ha scritto:

    E’ come per la divina commedia o la costituzione. Se le fai leggere ad un ragazzo o cerchi di spiegarle è normale che le trovino noiose, dette da Benigni invece risultano affascinanti.

    Del resto è un attore e un regista da Oscar un filo sopra la media è inutile negarlo.

    Però si spiegano nelle parrocchie e anche più cresciuti se uno vuole si trovano esegesi di ottimo livello per approfondire.

    19 Dicembre, 2014
  123. Sara1 ha scritto:

    Se non sbaglio Benigni oltre a Ricca ha detto di aver usato la Bibbia del Mulino quindi penso possa aver attinto alla collana che ho ricordato prima.

    19 Dicembre, 2014
  124. Marilisa ha scritto:

    “…l’analfabeta religiosa fan di Benigni mi chiede…”

    Impagabile discepolo, lasciamo da parte Benigni per adesso.
    Nella frase riportata, assai insultante nei miei confronti, ci sono due cose inesatte: 1)analfabeta religiosa;2) fan di Benigni.
    Non dovrei nemmeno spiegare il perché dell’inesattezza, ma dato che mi ci tira per i capelli, provo a spiegarlo, sicura peraltro che una testa duretta come la sua difficilmente sarà in grado di capire.
    La mia religiosità non è da analfabeti. Può anche non crederci o dubitarne, se più le fa piacere, ma sbaglia. Eccome, se sbaglia!
    Io sono addentro, molto più di lei, al mondo religioso con cui sono sempre in contatto. Ripeto: molto più di lei sicuramente. La differenza enorme fra me e lei sta nel fatto che io fortunatamente non mi sono bloccata ai primi insegnamenti religiosi, cosa che lei invece ha fatto. Per cui lei è rimasta una infante di religione, mentre io ho camminato e tuttora cammino e credo che continuerò a farlo.
    Lei balbetta di fronte alla religione e le piace continuare a balbettare, rimasticando all’infinito le solite regolette di una dottrina che, se in parte ha già subìto dei cambiamenti–e lei però non se n’è nemmeno accorta–, di sicuro continuerà lentamente, com’è costume della Chiesa, a cambiare; il che è nell’ordine delle cose naturali.
    Lei, tutta presa a contestare il “buffone di corte” Benigni ( della cui intelligenza lei, con tutto il rispetto, pare non avere nemmeno un millesimo) non si è nemmeno resa conto che “i dieci comandamenti” di cui lui ha parlato, erano quelli originari dati da Dio a Mosè, e li ha ridicolmente confusi( come tanti altri hanno fatto) con quelli riadattati, in parte, dalla Chiesa cattolica. E già basterebbe questa confusione a dirla lunga sul tipo di religiosità che le è proprio.
    Non mi viene in mente di ricatechizzare lei, ci mancherebbe altro, ma più volte le ho suggerito di seguire dei corsi aggiornati di catechesi; così come spero lei segua dei corsi di aggiornamento per la sua professione di medico se non vuol rimanere al nastro di partenza e fare ridere i polli. Il che sarebbe parecchio grave.

    20 Dicembre, 2014
  125. Marilisa ha scritto:

    Fra l’altro, mi lasciano sempre di stucco le persone che avendo una certa cultura, dimostrano di essere arretrate in qualsiasi materia, compresa la religione. Anche se in questo caso si tratta più che altro di mentalità retrograda, in qualche misura innata, ovvero insita nel DNA di un individuo.
    Le ricordo inoltre che più di una volta lei, discepolo ( ma non solo lei), proprio qui nel blog ha dato dimostrazione di non conoscere il catechismo o altro attinente al cristianesimo, e specificamente al comandamento dell’amore verso il prossimo.
    Dunque, se proprio volessimo puntualizzare, lei dovrebbe dare dell’ “analfabeta” a se stessa, non le pare?
    Riguardo poi a quel “fan di Benigni” che lei amabilmente ha voluto rifilarmi, potrei dirle che di norma io non sono una sua “fan” per quanto riguarda i film, escluso “la vita è bella”. Mi piace molto invece quando fa discorsi approfonditi su argomenti letterari(Divina Commedia) o sulla Costituzione o su temi religiosi, come nell’ultimo e UNICO (finora) caso.
    E l’essere o non essere una “fan” non c’entra un bel niente.
    È molto bravo perché dimostra buona preparazione e notevole impegno. Aspetti che io apprezzo molto in qualsiasi persona.
    E che, ahimè, non ho potuto apprezzare nella signora discepolo, essendo lei ancorata ad una religiosità infantile, chiusa e soprattutto superficiale, che fa vedere chiaramente un rapporto distorto con Dio.
    Le dirò: era anche il mio, cara discepolo, ma, essendo io insoddisfatta e piena di dubbi in seguito ad un evento molto doloroso, me ne sono affrancata con tantissime letture e con la vicinanza di persone e di preti che ringrazio il Signore di avermi fatto incontrare.
    Ho avuto una crisi di fede che è stata salutare per me. Ma il mio stesso impegno è stato determinante.
    È quello stesso distorto rapporto che ancora molti continuano ad avere da quando la Chiesa ante Concilium–quasi tutta– era abituata a puntare l’indice accusatore sugli uomini, tutti rei di colpe gravi e della morte di Gesù sulla croce, sicché avevano impressa nella mente l’immagine di un Dio minaccioso e castigatore. Con appena qualche traccia evanescente di Amore.
    Mentre così non è. Ma vai tu a far cambiare idea a chi da troppi anni si è abituato a pensarLo così.
    Benigni ha ragione da vendere quando dice che la Chiesa “ha rovinato” intere generazioni di ragazzi. Lui lo dice a proposito del sesso, il tabù di sempre; io lo dico estendendo il concetto ad altri aspetti.
    Resta il fatto che oggi il rapporto che ho col mio Dio, che è quello di Gesù, è molto più sereno. E confido finalmente nella sua misericordia.

    20 Dicembre, 2014
  126. matteo ha scritto:

    discepolo scrive, 19 dicembre 2014 @ 19:09
    Invece i CATECHISTI moderni dovrebbero vergognarsi perchè non parlano MAI ai bambini dei dieci comandamenti. I miei figli a catechismo non hanno MAI sentito parlare dei dieci comandamenti.
    Catechisti, ma non vi vergognate? Il lavoro che dovreste fare voi e NON fate lo fa un buffone alla TV?
    Catechisti ma non vi vergognate?

    ___________________________________________________________

    Ricoveratela alla NEURO.

    E’ senza speranza !!!!

    E’ IRRECUPERABILE.

    Dissemina menzogne a gogo’ e follie

    20 Dicembre, 2014
  127. Marilisa ha scritto:

    “I miei figli a catechismo non hanno MAI sentito parlare dei dieci comandamenti.”

    Mi sembra molto strano sinceramente.
    Comunque lei che dice di conoscerli e che ci tiene tanto a che li conoscano, glieli insegni lei GRATIS ai suoi figli. Segua l’esempio di sua madre.
    E poi glieli spieghi GRATIS, ma nel modo giusto.

    20 Dicembre, 2014
  128. Marilisa ha scritto:

    Ho appena finito di vedere in TV il programma “TV TALK”, che seguo sempre con grande interesse.
    Recensioni sui programmi della settimana, con esperti e critici che si esprimono sulla qualità di certi programmi e sui molteplici aspetti che vanno esaminati.
    Occhi puntati, questa settimana, soprattutto,ovviamente, sull’esibizione di Benigni.
    Lodi sperticate da parte di tutti. Hanno detto che resterà nella Storia della Televisione. Un Unicum.
    Alla faccia dei rosiconi livorosi.
    Per chi fosse interessato a rivedere “i Dieci Comandamenti”, RAI5 lo replicherà–ha detto Bernardini–il 25 e 26 dicembre.

    20 Dicembre, 2014

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