Le parole del Papa sulle unioni civili e un loro antefatto

Nel film “Francesco” del regista russo-americano Evgeny Afineevsky, presentato ieri al Festival del Cinema di Roma, ci sono parole nuove del Papa sulle unioni civili estese alle coppie omosessuali. Nei commenti riporto le parole e fornisco l’antefatto di quanto il cardinale Bergoglio aveva già sostenuto da arcivescovo di Buenos Aires. In breve: l’accettabilità delle unioni civili l’aveva affermata da cardinale ma è la prima volta che la dice da Papa.

6 Commenti

  1. Luigi Accattoli ha scritto:

    Le parole precise. Il film non è solo un documentario che utilizza filmati d’archivio ma propone anche brani di un’intervista avuta dal regista in vista della realizzazione del suo lavoro. Non è sempre facile distinguere le parti delle parlate papali che sono riprese da fonti precedenti e quelle inedite. Avendo speso un po’ di fatica per questa distinzione, ritengo di poter concludere che questo passaggio sull’omosessualità sia nuovo: “Le persone omosessuali hanno il diritto di essere in una famiglia. Sono figli di Dio e hanno diritto a una famiglia. Nessuno dovrebbe essere estromesso o reso infelice per questo. Abbiamo bisogno di una legge sulle unioni civili. In questo modo sono coperti legalmente. Mi sono battuto per questo”.

    22 Ottobre, 2020
  2. Luigi Accattoli ha scritto:

    Il nuovo e il vecchio. Nella prima parte di questa parlata Francesco ripete quanto già aveva detto – per esempio – nell’intervista a Televisa del 28 maggio del 2019. Allora aveva parlato così: “Le persone omosessuali hanno diritto a stare nella famiglia, le persone con un orientamento omosessuale hanno diritto a stare nella famiglia e i genitori hanno diritto a riconoscere quel figlio come omosessuale, quella figlia come omosessuale, non si può scacciare dalla famiglia nessuno né rendergli la vita impossibile”. Quando invece parla delle unioni civili, dice parole che a mia scienza da Papa non aveva mai pronunciato, ma le aveva dette – questo sì e più volte – quand’era in Argentina. Riporto quelle più chiare, perchè consegnate a un libro, nel commento seguente.

    22 Ottobre, 2020
  3. Luigi Accattoli ha scritto:

    Già da cardinale. Nel volume “Il cielo e la terra” di Jorge Mario Bergoglio e di Abraham Skorka [l’amico ebreo che in questi anni abbiamo più volte visto accanto a lui e che è presente anche nel fil presentato ieri], il cardinale Bergoglio così argomenta la sua disponibilità ad accettare le unioni di fatto o civili tra omosessuali: “Di fronte a un’unione privata non c’è un terzo o una società danneggiati. Se invece le si attribuisce la categoria di matrimonio e le si dà accesso all’adozione, ciò implica il rischio di danneggiare dei bambini” (p. 109 dell’edizione Mondadori 2013; il testo spagnolo è del 2010).
    Da Papa, che mi risulti, aveva accennato sobriamente alla questione una sola volta, nel volume intervista con Dominique Wolton, “Dio è un poeta” (Rizzoli 2017). Interrogato sul matrimonio omosessuale ne aveva qualificata la rivendicazione come “un’ideologia” e aveva concluso che un’unione di omosessuali non poteva costituire in nessun modo un matrimonio: “Non si tratta di un matrimonio, ma di un’unione civile. Non c’è altra via, facciamo così” (p. 187s).

    22 Ottobre, 2020
  4. Luigi Accattoli ha scritto:

    Mia nota. Quella sulle unioni civili per gli omosessuali è un’affermazione nuova e va interpretata alla luce di quanto il cardinale Bergoglio aveva sostenuto in Argentina: cioè marcandone la differenza dal matrimonio ed escludendo il diritto all’adozione. Quando dice “mi sono battuto per questo” va inteso: quand’ero a Buenos Aires. Le parole “hanno diritto a una famiglia” sono da intendere: una famiglia quale può essere realizzata con l’istituto delle unioni civili. Ecco perchè afferma che “abbiamo bisogno di una legge sulle unioni civili”.
    Conclusione mia personale: è un’affermazione nuova, coerente con quanto Francesco aveva detto fino a oggi sull’omosessualità e coerente con quanto aveva sostenuto da cardinale. Sono contento che questa affermazione sia finalmente arrivata.

    22 Ottobre, 2020
  5. Centofanti Giampaolo ha scritto:

    Mi pare una lettura corretta del pensiero del papà.

    22 Ottobre, 2020

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