Non accendi una lampada per metterla sotto il moggio
“Non si accende una lampada per metterla sotto il moggio”: parole di Gesù in Matteo 5, 15 con le quali introduco la registrazione audio dell’ultima serata di Pizza e Vangelo nella quale leggemmo le chiamate di Gesù ai discepoli a essere sale e luce e quella a praticare una giustizia – cioè un cammino sulla via indicata dalla volontà divina – che superi quella degli scribi e dei farisei. Qui il link alla registrazione e nei primi commenti alcuni richiami a riprese recenti delle parole di Gesù sul sale e sulla luce
5 Comments
Luigi Accattoli
Sale e luce secondo Ratzinger. Due libri intervista di Ratzinger, uno da cardinale e l’altro da papa, ambedue con il giornalista tedesco Peter Seewald hanno questi titoli:
– Il sale della terra, Joseph Ratzinger in un colloquio con Peter Seewald, San Paolo 1997 (prima edizione tedesca 1996)
– Luce del mondo. Il Papa, la Chiesa e i segni del tempi, Libreria Editrice Vaticana, 2010
13 Febbraio, 2026 - 21:46
Luigi Accattoli
La fiaccola sotto il moggio è una tragedia di Gabriele D’Annunzio, “la più perfetta delle mie tragedie”, amava dire il vate, scritta e rappresentata a Milano nel 1905. È ambientata ad Anversa degli Abruzzi, in provincia dell’Aquila. Il riferimento dannunziano al motto evangelico è improprio: nei Vangeli sinottici il motto segnala un’azione insensata, mentre il titolo della tragedia starebbe a dire “avere un segreto nascosto” e allude ai velenosi misteri della famiglia dei Di Sangro – protagonista della tragedia – che vive nel castello normanno di Anversa.
13 Febbraio, 2026 - 22:00
fiorenza
Oggi, Mercoledì delle Ceneri, è come se mi sentissi sulla fronte e sul capo, all’improvviso, antenne con cui poter captare meglio le cose: per esempio, la bellezza di questi in
contri.
“Bellezza è verità, verità è bellezza (John Keats)
18 Febbraio, 2026 - 13:45
fiorenza
” in /contri” (?)
Volevo scrivere “incontri”, ma mi tremava la mano. (Alzheimer ?)
18 Febbraio, 2026 - 13:54
fiorenza
Passato anche questo Mercoledì delle Ceneri, ogni anno sempre da me così atteso. Oggi, nel tempo dedicato alla lettura, l’ho festeggiato rileggendo Eliot e riascoltando tutta questa puntata, dalle tue parole iniziali al calore degli interventi: tutto alla luce della piccola lampada che sulla pagina brilla, fuori dal moggio.
Sale e luce secondo Ratzinger. Due libri intervista di Ratzinger, uno da cardinale e l’altro da papa, ambedue con il giornalista tedesco Peter Seewald hanno questi titoli:
– Il sale della terra, Joseph Ratzinger in un colloquio con Peter Seewald, San Paolo 1997 (prima edizione tedesca 1996)
– Luce del mondo. Il Papa, la Chiesa e i segni del tempi, Libreria Editrice Vaticana, 2010
La fiaccola sotto il moggio è una tragedia di Gabriele D’Annunzio, “la più perfetta delle mie tragedie”, amava dire il vate, scritta e rappresentata a Milano nel 1905. È ambientata ad Anversa degli Abruzzi, in provincia dell’Aquila. Il riferimento dannunziano al motto evangelico è improprio: nei Vangeli sinottici il motto segnala un’azione insensata, mentre il titolo della tragedia starebbe a dire “avere un segreto nascosto” e allude ai velenosi misteri della famiglia dei Di Sangro – protagonista della tragedia – che vive nel castello normanno di Anversa.
Oggi, Mercoledì delle Ceneri, è come se mi sentissi sulla fronte e sul capo, all’improvviso, antenne con cui poter captare meglio le cose: per esempio, la bellezza di questi in
contri.
“Bellezza è verità, verità è bellezza (John Keats)
” in /contri” (?)
Volevo scrivere “incontri”, ma mi tremava la mano. (Alzheimer ?)
Passato anche questo Mercoledì delle Ceneri, ogni anno sempre da me così atteso. Oggi, nel tempo dedicato alla lettura, l’ho festeggiato rileggendo Eliot e riascoltando tutta questa puntata, dalle tue parole iniziali al calore degli interventi: tutto alla luce della piccola lampada che sulla pagina brilla, fuori dal moggio.