Io e un compagno di camera preghiamo in latino

Non ho aggiornamenti clinici. Credo di stare meglio ma non sono sicuro che sia vero. Con un nuovo compagno di camera (siamo quattro) che ha buona memoria del latino studiato nel ginnasio, preghiamo in latino scegliendo i testi che lui meglio ricorda: oggi abbiamo fatto il Dies Irae e il Sub Tuum Praesidium. Sono lieto del dono di questo compagno.

6 Commenti

  1. ada ha scritto:

    È un bell’aggiornamento; noi accompagnato la tua preghiera in latino con molte altre in italiano e in altre lingue …
    Ti vogliamo bene

    1 Dicembre, 2020
  2. Clodine-Claudia Leo ha scritto:

    Don Bosco diceva:” come è consolante pensare che abbiamo in cielo un Padre Nostro che pensa a noi”.
    «Ora noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio»
    Rm 8, 28.

    1 Dicembre, 2020
  3. Leonardo Lugaresi ha scritto:

    Sempre grato del dono di queste notizie. Se credi di star meglio, stai meglio. Continuiamo a tampinare il medico celeste e tutto il suo staff. (Son medici, vanno badati).

    1 Dicembre, 2020
  4. Amigoni p. Luigi ha scritto:

    Rif. 30 novembre – ore 21.23

    Se ci dici a quale altra preghiera vi accosterete (Veni sancte Spiritus, Victimae paschali – per spostarsi da novembre a Pasqua – ecc.) ci uniamo anche noi “riformati”, sempre entusiasticamente memori del latino orazionale.
    “Et ne nos inducas in tentationem”: l’avete aggiornato?

    1 Dicembre, 2020
  5. Centofanti Giampaolo ha scritto:

    La Madonna del Divino Amore ti aiuti e ti protegga. Ho con me la foto che facemmo davanti al santuario in occasione di una delle tue venute…

    1 Dicembre, 2020

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