Torna Boffo: non posso crederci…

– Gigi mio, torna Boffo.
– Davvero Luigi? Non posso crederci…
– Come non puoi crederci? Lo scrive Il Giornale.
– Allora non ho obiezioni: quelli del Giornale su Boffo ricevono le notizie da una fonte attendibile, direi insospettabile.
– Ma stavolta lo scrive Tornielli, non Feltri!
– Se lo scrive Tornielli non metto lingua. Ma immagino che ci saranno spiegazioni…
– Pare di no. Torna e basta.
– Come mai non ha querelato Feltri come aveva annunciato? Che vuol dire “molestie telefoniche”? Dove si trova la città di Terni? Perchè si è dimesso se aveva ragione? Perchè hanno accettato le dimissioni se era pulito? E se non lo era, in che modo lo è diventato?
– Mi dispiace: niente spiegazioni. E anche uno come te può capire il perchè.
– Invece non lo capisco, non lo capisco, non lo capisco! Spero nelle spiegazioni.
– Tu spera, chè fa bene alla salute.
[Segue nel primo commento]

28 Commenti

  1. Luigi Accattoli ha scritto:

    [Segue dal post] Lo stranulato dialogo del post è avvenuto di prima mattina tra me e me. Gigi è il mio io minimale e giocherellone. Luigi è il mio super ego professionale: lui ha lavorato alla Repubblica e al Corriere della Sera. Ambedue vogliono bene a Boffo. Che li aveva sempre trattati bene, senza seccarsi del fatto che fossero in due. E di ciò gli sono grati ambedue. Si rallegrano che egli torni ma Gigi non capisce come sia possibile un ritorno – De Reditu – senza chiarimenti. Tipo una dichiarazione della Cei che dica: abbiamo verificato che era pulito. Oppure una del Boffo ‘ntifico, tipo: “Ho detto delle cavolate al telefono ma erano poche e ne sono pentito”. Se non ci sarà nessuna spiegazione, i miei due “ego” torneranno a fare bizzeffe, come dice un’amica tedesca quando vede persone che baruffano.

    19 Ottobre, 2010
  2. Leonardo ha scritto:

    Il guaio è che in famiglia siete solo in due: vi manca un terzo fratello, cinico abbastanza (cioè formato alla “ultrafilosofia degl’italiani” come la chiamava il vostro vicino di casa, il conte Giacomo) per farvi fare pace.

    19 Ottobre, 2010
  3. Nino ha scritto:

    Per esempio il rientro alla grande del buon Boffo, potrebbe rientrare nella “lenzuolata” di nomine fatte di recente sponsorizzate dal grande Camillino Ruini
    -Fisichella al neo dicastero per la nuova evangelizzazione
    -Moretti a vescovo di Salerno ( do you remeber il caso Claps?)
    -Il neo arcivescovo di Torino, Nosiglia
    – Il vescovo di Tivoli, Parmegiani
    Tutti provenienti da Roma, così come volle Boffo all’Avvenire.
    Semplice e lineare operazione di politica del potere
    ——–
    “il pastore conosce tutte le sue pecorelle” o no?

    19 Ottobre, 2010
  4. antonella lignani ha scritto:

    A parte la voglia di fare ironia, mi sembra che Dino Boffo abbia i suoi meriti.

    19 Ottobre, 2010
  5. Leonardo ha scritto:

    E comunque oggi l’Osservatore Romano gli fa gli auguri più cordiali.

    19 Ottobre, 2010
  6. Marcello ha scritto:

    Mistero Boffo

    19 Ottobre, 2010
  7. Francesco73 ha scritto:

    Mah, io sono contento per lui.
    La domanda di Feltri, poi, è giusta.
    Perchè non l’hanno difeso allora?

    19 Ottobre, 2010
  8. matteo ha scritto:

    Colpo di coda dei poteri CEI.

    Ma i Gerarchi CEI,
    non rappresentano nè l’interezza della Chiesa Italiana, conseguentemente non rappresentano il popolo cattolico.

    Rappresentano solo interessi di una lobby di potere.

    Che facessero solo i vescovi
    e non quella sorta di politici di rappresentanza
    di un popolo che non li ha mai eletti ?

    Il “mistero Boffo” in scena da Luigi,
    mi pare una cifra interesante
    dei giochi dell’ “azienda CEI”,

    di cui il popolo cattolico non ha alcun interesse.

    Peccato che si voglia continuare a confondere la “Chiesa”
    con gli interessi di bottega vaticani e della gerarchia CEI.

    19 Ottobre, 2010
  9. Mabuhay ha scritto:

    Leonardo: e che vuoi che gli facesse l’Osservatore romano?…”fa il bravo xe’ abbiamo una velina x ogni comandamento; e ce ne restano ancora nove!” Proprio i Vian e compagnia che quando interessa “a loro” son disposti a tutto, persino di farsi un bagno nel fango (metafora…)…; e quando non gliene frega niente fanno la parte delle verginelle puritane, equidistanti, elargendo mistici (mistificanti) consigli alla prudenza, al rispetto, all’umilta’…

    E le domande e risposte dei due Gigi sono sacrosante; normali, x una situazione normale… Cosa che questa non e’.

    20 Ottobre, 2010
  10. elsa.F ha scritto:

    A me, Boffo, le molestie telefoniche, i dossier, gli spioni, le spiegazioni le scuse ufficiali … mi fanno un …. Baffo!

    Buffo?

    20 Ottobre, 2010
  11. Nino ha scritto:

    La cosa triste e comica allo stesso tempo è che a questa gente lo stipendio e le superauto blu con autista li paghiamo noi con l’8×1000.

    20 Ottobre, 2010
  12. mattlar ha scritto:

    Dopo la grande abboffata, chissà cosa ci dobbiamo aspettare

    20 Ottobre, 2010
  13. giosal ha scritto:

    Buffo, Elsa?
    Ma io, per beffa, lo bifferei e basta!

    20 Ottobre, 2010
  14. elsa.F ha scritto:

    Sì, sì proprio buffo … Biffi che biffa il baffo di Boffo per beffa.
    Morale del biffero: dal Feltri mi guardi iddio, che dal Boffo mi guardo io!

    20 Ottobre, 2010
  15. Francesco73 ha scritto:

    Infatti, la situazione non è normale, per la banale ragione che Boffo andava difeso un anno fa e non riabilitato oggi.

    20 Ottobre, 2010
  16. mattlar ha scritto:

    quoto in toto

    20 Ottobre, 2010
  17. giosal ha scritto:

    È evidente, Francesco.
    Tra l’altro, il primo a difendere Boffo avrebbe dovuto essere Boffo: non a chiacchiere, ma con un comportamento coerente, trasparente e sincero. Qualificanti che dovrebbero essere connaturati all’ambiente in cui si trovava, e che spesso, da quell’ambiente, spariscono proprio del tutto!
    Invece – lasciamo da parte le gerarchie e le loro tresche – Boffo ha tenuto un atteggiamento talmente ambiguo da attirarsi in dosso i peggiori sospetti.
    Così facendo, ha mortificato i suoi lettori.
    Ora, forse, avrà la “stima” di Feltri per essersi arreso e, con quella cena, essere anche andato a Canossa. Ma ha perso quella dei suoi precedenti estimatori. Per riconquistarla (sempre che ci tenga) dovrà scalare montagne.

    20 Ottobre, 2010
  18. Francesco73 ha scritto:

    No, la mia stima l’ha sempre avuta.
    Non ha detto ciò che evidentemente non poteva dire, e penso (ma non conosco i fatti veri) per rispetto di altre persone coinvolte.
    Ritengo che i superiori di Boffo, vaticani e non, avrebbero fatto bene a tutelarlo allora, e che altre autorevoli voci ecclesiali non avrebbero dovuto dargli il ben servito tramite interviste sulla stampa.
    Ma tutto per questo, più che per Boffo stesso, per un elementare discorso di ruolo e immagine pubblica della Chiesa, per non dare l’impressione di intrighi, sgambetti e divisioni, per rispondere come si doveva a una logica bastonatoria, minacciosa e di avvertimento.
    Si è ceduto per un calcolo cinico e miope, e ora si ripara.
    Meglio tardi che mai.

    20 Ottobre, 2010
  19. elsa.F ha scritto:

    @Francesco73
    perché mai la chiesa dovrebbe curare la propria immagine pubblica e non dare l’impressione di intrighi, sgambetti e divisioni?

    Arriveremo mai ad accettare l’dea di una Chiesa di peccatori, fra i quali c’è il ladro, il fornicatore, il bugiardo, il furbetto?

    Il busillis sta proprio qui: concepirla come un’istituzione che galleggia fra grandi peccati ed una incrollabile fede in Gesù Cristo.

    Nella storia

    20 Ottobre, 2010
  20. Francesco73 ha scritto:

    Perchè la Chiesa vive nel mondo, e sul piano degli attacchi che riceve dal mondo per ragioni di mondo, e tanto più quando si cerca di intimidirla, deve rispondere – nella correttezza e legalità degli strumenti, ovvio – senza timidezza e non cadere nel narcisismo un pò facilone del porgere l’altra guancia.
    Questa tendenza, fra l’altro, maschera ipocritamente, talvolta, la volontà di farsi sgomberare dagli altri qualche avversario in casa.
    Cosa che nel caso Boffo è stata percepibilissima, anche da parte dell’opinione pubblica meno esperta.
    E cosa che, anche dal punto di vista di un cristianesimo minimale, si commenta da sè.

    20 Ottobre, 2010
  21. antonella lignani ha scritto:

    Concordo con Francesco 75. Forse a quel tempo Boffo ha tenuto un atteggiamento reticente per motivi seri. Con le sue dimissioni si è messo fine ad un mare di pettegolezzi. Qualche volta dimettersi e farsi da parte può essere una buona risposta; non dimentichiamo che Cossiga alla morte di Moro si era dimesso, e poi è stato eletto presidente della Repubblica.

    20 Ottobre, 2010
  22. Francesco73 ha scritto:

    Volendo vedere la cosa dal lato buono, si può dire che le dimissioni date e accettate, e la riabilitazione ad annum, sono state un atto di sapienza millenaria della Chiesa.
    La versione alta e nobile della “nuttata che deve passa’”, diciamo…
    🙂

    20 Ottobre, 2010
  23. Nino ha scritto:

    Elesa
    “Arriveremo mai ad accettare l’dea di una Chiesa di peccatori, fra i quali c’è il ladro, il fornicatore, il bugiardo, il furbetto?”
    —————
    Ma si, perchè no, in fin dei conti basta “contestualizzare.”
    Alcuni piccoli altri esempi di contestualizzazione

    Il Prof Ainis ( prof. di diritto costituzionale ) ieri ha detto “Il lodo Alfano è il male minore” ( rispetto la processo breve ).

    E ancora ieri il nuovo presidente della Corte dei Conti, Giampaolino, così si chiama :
    “La corruzione mina il prestigio delle Istituzioni”.

    Capito? Mina il prestigio delle Istituzioni!
    Non manda in vacca il paese togliendo sempre di pù e solo a chi a poco e non ha alcun potere e non rappresenta alcuna istituzione.

    20 Ottobre, 2010
  24. il moralista ha scritto:

    (solo per adeguarmi al clima marinettiano)

    “Bof! Bof!”
    “Chi è?”
    “Un colpo di tosse di Ruini”

    ps. come dice un mio divertentissimo collega, “sempre con risp. parl.”

    20 Ottobre, 2010
  25. Nino ha scritto:

    Mettiamola sul calcio.

    All’andata Bertone ha preso 3 punti
    Al ritorno Ruini ha preso 3 punti

    Un gran bel pareggio ed una sonora presa per i fondelli al popolo.
    Tutto qui.

    20 Ottobre, 2010
  26. lycopodium ha scritto:

    Ma a Ruini bastava il pareggio.

    20 Ottobre, 2010
  27. discepolo ha scritto:

    La Glastnost, la trasparenza, è più facile che sia arrivata in Russia e nel regime sovietico che arrivi mai in Italia e nel regime italiano di cui fa parte, ahimè, anche il regime curiale vaticano… la parola chiarezza, trasparenza, da noi è tabù.. da noi invece vige il codice degli uomini d’onore ,dire il meno possibile.. non dire mai nulla .. tanto meno su quello che si sa.. solo così si può fare carriera e fortuna…
    ” spero nelle spiegazioni”
    caro Luigi sei nato nella patria sbagliata!. Da noi non si spiega mai nulla.
    E’ una tradizione.. l’omertà.
    MC

    21 Ottobre, 2010
  28. roberto 55 ha scritto:

    Non ho mai “simpatizzato” per l’Avvenire nè per Dino Boffo, e tutta la vicenda Feltri-Boffo è stata opaca: al di là del comportamento “professionale” (si fa per dire ………) di Vittorio Feltri (che si commenta da sè), anche l’atteggiamento delle gerarchie ecclesiastiche è stato ambiguo.
    Ciò posto, auguri di bentornato e di buon lavoro a Boffo.

    Buona notte a tutti !

    Roberto 55

    26 Ottobre, 2010

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