Un bel saluto a Sortino che fu Iena e oggi no

Il peccato più grave per un cattolico? «Essere chiusi al perdono. Pensare che le persone non possono cambiare». C’è qualcosa che cambierebbe nella dottrina della Chiesa cattolica? «Non sono all’altezza di risponderle. Ma se tante persone continuano a imprigionare la speranza nella morale, come queste domande dimostrano, vuol dire che il Vangelo va comunicato meglio»: sono due risposte di Alessandro Sortino a “Vanity Fair” in un’intervista dell’altro ieri. Mando un bel saluto al collega fu nel team delle Iene e che oggi è vice-direttore di TV2000. Nei commenti altre risposte di Alessandro a domande di morale che spiegano la sua ribellione espressa nella seconda risposta riportata qui sopra. Condivido quella ribellione: la riduzione del Vangelo a morale – e a morale sessuale – è la prima iattura dell’attuale condizione cristiana.

48 Commenti

  1. Luigi Accattoli ha scritto:

    Se aiuta i poveri. Qual è stata l’ultima volta che ha aiutato un povero, un afflitto? Come? «Considero più grave vantarsi delle buone azioni che passare per uno che non le fa».

    22 Maggio, 2015
  2. Luigi Accattoli ha scritto:

    Domande trabocchetto. L’aborto è inaccettabile in ogni caso? «Se rispondo “sì”, condanno senza rimedio le persone che lo hanno fatto, il che è terribile. Se rispondo “no” faccio intendere che l’aborto può essere “il male minore” in alcune situazioni, il che è falso. Dunque come faccio a rispondere?».

    22 Maggio, 2015
  3. Luigi Accattoli ha scritto:

    Che sia la purezza. È arrivato vergine al matrimonio? «No, ma la purezza per un cristiano è un punto di arrivo, non di partenza».

    22 Maggio, 2015
  4. Luigi Accattoli ha scritto:

    Quando ha preso consapevolezza della sua fede? «A parte l’educazione familiare, la vera scintilla è arrivata al liceo dalla mia passione per la tragedia greca. Avevo letto La nascita della tragedia di Nietzsche e mi ero appassionato al concetto del capro espiatorio. Ragionandoci su, mi è venuto in mente il Vangelo, e ho deciso di leggerlo. L’idea di un Dio che si sacrifica una volta per tutte per far sì che nessun altro dopo di lui possa “essere tirato in mezzo”, l’idea che non si debba più partire dall’esclusione di qualcuno per costituire un gruppo, una società, queste cose mi sono sembrate così giuste da non poter non essere vere».

    22 Maggio, 2015
  5. Sara1 ha scritto:

    Le iene sono un programma sommamente moralista, speriamo non porti quello stile a TV2000 allora.

    22 Maggio, 2015
  6. Fabrizio Scarpino ha scritto:

    Premetto: sono Fabricianus.

    Alessandro Sortino è vice direttore da tempo di TV2000: il nuovo corso della Tv dei Vescovi non mi dispiace affatto, ma ovviamente è solo una mia opinione personale.

    A breve comincerà anche una nuova trasmissione sulle Beatitudini…Da seguire.

    Buona serata a tutti.

    22 Maggio, 2015
  7. Sara1 ha scritto:

    Sto leggendo:

    “L’anno scorso a Masterchef c’era un povero cristo di concorrente che faceva il catechista. Cracco gli diceva cose tipo: “Ma il tuo Dio che cosa pensa del fatto che hai tagliato male le cipolle?”

    Cracco voleva diventare prete lo ha raccontato lui (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/09/30/volevo-farmi-prete-sono-diventato-chef-vi.html) però gli amici delle iene quelli di striscia ci hanno rovinato la festa mannaggia ancora mi girano.

    “Mio padre, che all’epoca era direttore della Fieg, la Federazione italiana editori giornali, ”

    E ti pareva…

    “Non prenderebbe in considerazione il divorzio per nessun motivo?
    «Ci si sposa in tre. Il terzo è Dio. Può capitare di divorziare da Dio? Sì. Ma lui non ti lascia comunque».”

    Non male.

    “Non è facile trovare il canale. Mi domando come ci riesca una persona un po’ avanti con gli anni.
    «Dev’essere la provvidenza».

    Questa è carina!

    6– (anche meno) però è abbastanza simpatico.

    22 Maggio, 2015
  8. Mi vengono in mente le storie con l’immenso prof di lettere.
    “professo’, mo’ terminata l’interrogazione lo posso dire?”
    “e ja dillo! o’ saccio che senno’ po’ te siente e murì”
    “Leopardi, pessimismo, storico, pessimismo cosmico… Sti critici nun hanno capito proprio niente! Quello di Leopardi si chiama realismo assoluto! Leopardi è un profeta, ha visto il futuro. Jamm e andremo semp peggio! E i peggio stann e primm post annanzi a tutti! A Leopardi ci anna fa na ….”
    “Guagliò, come professore ti devo dire che hai torto; ma comm’ommo: hai troppo ragione!”

    22 Maggio, 2015
  9. Sara1 ha scritto:

    “Salto a piè pari i commenti, che ormai non leggo da mesi, per segnalare questo link a Luigi”

    Se leggesse saprebbe che nemmeno Luigi legge più.

    Tutti scrivono e nessuno legge praticamente…

    23 Maggio, 2015
  10. Luigi Accattoli ha scritto:

    Salve Leopoldo: tu hai conosciuto Elisabetta? Abbiamo sue parole?

    23 Maggio, 2015
  11. Luigi Franti ha scritto:

    Legge? … non legge? … chi lo sa?
    Un enigma degno del bel tenebroso della fotina in alto a destra.

    23 Maggio, 2015
  12. Sara1 ha scritto:

    C’è chi può e chi non può.. (noi non può evidentemente)

    23 Maggio, 2015
  13. matteo ha scritto:

    Che consolazione leggere storie in progress
    di vite
    anche con la fede semplice
    semplice

    Grazie a Calò per il link
    ma da approfondire….
    anche se non mi leggerà
    per mè è importante dire la mia comunione.

    23 Maggio, 2015
  14. matteo ha scritto:

    Tra oggi e domani
    dovremmo avere abbastanza libertà di parola….

    Intato stasera le cresime del gruppo in parrocchia
    e
    attraverso gli amici
    ho mandato gli auguri al nostro nuovo vescovo di settore

    consacrato fra poche ore a s.Giovanni
    d. Paolo Lojudice,
    una
    scelta talmente improvvisa quando fu data a Marzo
    che pareva incredibile
    essendo arrivato in parrocchia qui’ vicino solo da qualche mese…

    Nato nella periferia
    poi prete nella nostra periferia,
    ha portato la periferia nella formazione dei preti al Seminario Romano 10anni fa come padre spirituale,
    appena ritornato in periferia
    ce l’hanno fatto vescovo,
    gli auguri
    che sia vescovo per il popolo ….. con il collegio episcopale romano…

    23 Maggio, 2015
  15. roberto 55 ha scritto:

    Aprofitto anch’io del fine-settimana per proporre agli amici del “pianerottolo” il ricordo di Don Andrea Gallo, scomparso due anni or sono.
    Domani, inoltre, saranno cent’anni dall’ingresso del nostro paese in quell'”orrenda, inutile strage” chiamata “Grande (?) Guerra”.

    Buon sabato.

    Roberto 55

    23 Maggio, 2015
  16. roberto 55 ha scritto:

    “Approfitto”, magari.
    Ciao a tutti.

    Roberto 55

    23 Maggio, 2015
  17. matteo ha scritto:

    sto per uscire..

    Grazie Roberto per farmi memoria di don Andrea,
    non è mai una vita di divertimento
    non appiattirsi sulla corrente del fiume
    ma
    essere pietra
    che nel fiume che scorre
    si lascia levigare
    e
    magari
    come i salmoni
    cercare di tornare sempre verso le origini della salvezza,
    è sofferenza per me,
    ma
    ancora di più
    per chi è nell’istituzione.
    un abbraccio, non mi sfuggi…

    23 Maggio, 2015
  18. Fabrizio Scarpino ha scritto:

    E il ricordo e la Preghiera affinché interceda per noi, al Beato Mons.Oscar Arnulfo Romero.

    Lode e gloria a Dio.

    Buona Solennità di Pentecoste a tutti.

    23 Maggio, 2015
  19. roberto 55 ha scritto:

    Ricambio l’abbraccio dell’amico Matteo, e mi associo a Fabrizio nella preghiera al Beato Oscar Romero.

    Buon sabato sera al “pianerottolo”.

    Roberto 55

    23 Maggio, 2015
  20. Francesco73 ha scritto:

    Intervista molto bella, vero Gigi.
    Direi da sottoscrivere tutta.

    23 Maggio, 2015
  21. Sara1 ha scritto:

    Mah, forse mi ha sviato il commento di Luigi sulla moralità (Luigi ha sempre così tanto bisogno di togliere che mi ha tolto il gusto di leggere l’intervista).

    23 Maggio, 2015
  22. Sara1 ha scritto:

    http://m.vanityfair.it/show/tv/15/05/21/il-nuovo-programma-di-alessandro-sortino-su-tv2000

    Nella mia esperienza virtuale in rete la spaccatura tra chi crede e chi non crede e’ più profonda che in televisione o sui giornali.
    Nei siti più generalisti giornali o forum tematici la maggior parte degli utenti ha un atteggiamento ostile verso la religione, nei siti spiccatamente religiosi o prevale l’atteggiamento tradizionalista piuttosto chiuso o quello più aristocraticamente distaccato in nome di un annuncio ridotto all’essenziale.
    In entrambi i caso l’attenzione al mondo culturale prevalente (e con cultura non intendo il circoletto chiuso che discetta su un quadro) e’ per lo meno molto fumosa.
    Forse ha ragione Fazzini a dire che in questa intervista c’è più progetto culturale che in tanti dibattiti non so.

    24 Maggio, 2015
  23. Sara1 ha scritto:

    Io sempre sentito molto questo tema, con Francesco però causa spiccato antiintellettualismo mi pare che sia anche peggiorato rispetto a Benedetto.
    Parere mio.

    24 Maggio, 2015
  24. Sara1 ha scritto:

    Non è solo questione di fare un programma per i non credenti e’ che il cristianesimo incide poco nel mondo della cultura.
    Forse l’ultimo film religioso di qualità e’ stato uomini di Dio un esempio molto raro, nel campo della musica Arvo Part, ci sono e’ vero tanti rimandi qua e la anche nel mondo dei cantautori de De Andre a Bruce S. però sono autori già invecchiati in fondo.
    Forse è un bene forse e’ un male non so quando ero ragazza mi pareva un po’ meglio.
    (Penso ad esempio a Fisiognomica di Battiato finito a cantare in Aula Nervi)
    Disco che tutti ascoltavamo. (Giusto per dire)

    24 Maggio, 2015
  25. Spiletti ha scritto:

    Il peccato più grave per un cattolico? «Essere chiusi al perdono. Pensare che le persone non possono cambiare».

    Condivido questa riflessione che mi fanno pensare alle parole aspre e poco caritatevoli di matteo e roberto, anche qui sopra.

    Dissento invece da altre risposte di Sortino. I cattolici devono saper prendere posizione di fronte agli interrogativi e alle sfide che il mondo di oggi pone all’uomo. Non si può “non rispondere” o dare mezze risposte: bisogna avere la forza e il coraggio di testimoniare visione coerente con la fede che professiamo.
    Se anche la Tv dei vescovi e le stampa cattolica rinunciano a prendere posizione, non lamentiamoci poi della solitudine e della mancanza di punti di riferimento e di orientamento. Mi domando infine come i nostri pastori intendano il loro compito di “pascere il gregge”, specialmente in tempi in cui non mancano le insidie e i lupi famelici.
    Che lo Spirito Santo, invocato in questa solenne festa di Pentecoste, illumini i nostri pastori, la Chiesa Cattolica tutta e tutti noi.

    24 Maggio, 2015
  26. matteo ha scritto:

    AMO i fine settimana LUNGHI.

    Talvolta mi sorprende quando sono troppo corti
    ma pazienza

    25 Maggio, 2015
  27. matteo ha scritto:

    Luigi Accattoli scrive,17 dicembre 2014 @ 22:30

    Invito Matteo ed Eugenio Spiletti a non interloquire tra di loro a partire da questo momento.
    Cancellerò ulteriori loro palleggi.

    Accidenti quanto è dura per i …. provarci….!!!

    Fosse un genio come quel poveraccio morto !

    Meglio gli schizzofrenici ma geniali …….. 🙂

    25 Maggio, 2015
  28. Spiletti ha scritto:

    Credo che si possa interloquire civilmente, senza offendersi.
    Per questo mi era piaciuto il richiamo al “perdono” e al pensiero che “le persone possano cambiare”.
    Siamo adulti e siamo chiamati a relazionarci come fratelli in Gesù Cristo, anche perché ci avviciniamo all’Anno Santo della Misericordia.
    Possiamo considerare l’invito di Luigi come una sollecitazione e non come un divieto assoluto.

    25 Maggio, 2015
  29. Spiletti ha scritto:

    Da parte mia non è che muoia dalla voglia di interloquire con certe persone che comunque me ne hanno fatte e dette di tutti i colori, ma vorrei cogliere tutte le occasioni che mi si presentano per superare rancori, attriti e incomprensioni. Non per essere “amiconi”, non per fingere di andare d’accordo per forza (impossibile date le premesse), ma per provare a essere cristiani proprio là dove è più importante: ama il prossimo tuo.
    In questo blog è chiaro chi è il prossimo da amare (o almeno da non odiare).
    Un po’ meno chiaro è come farlo mantenendo al propria libertà di dissentire da quello che viene scritto, ma, per quanto non sia facile, potremmo almeno provarci.

    25 Maggio, 2015
  30. matteo ha scritto:

    ……..!!!!

    25 Maggio, 2015
  31. Spiletti ha scritto:

    Naturalmente bisognerà mettere da parte un po’ di orgoglio, di egocentrismo e di superbia (che comunque sono peccati), e non sarà divertente, ma non provarci nemmeno mi sembra una meschinità.
    Spero di essermi spiegato.

    25 Maggio, 2015
  32. matteo ha scritto:

    ……!!!!!

    25 Maggio, 2015
  33. Spiletti ha scritto:

    E’ il “primo passo” che sollecitava Nico qualche giorno fa.
    Però se la risposta si limita a puntini e punti esclamativi non si va da nessuna parte.

    25 Maggio, 2015
  34. Fabrizio Scarpino ha scritto:

    In parte linea con il post di Luigi?

    Stiamo perdendo i giovani? Si chiede l’Arcivescovo di Dublino…

    http://www.vinonuovo.it/index.php?l=it&art=1974

    Dico umilmente la mia: i giovani in parte già persi da illo tempore, io mi concentrei di più sugli adulti, i giovanni poi seguiranno

    Buon Lunedì.

    25 Maggio, 2015
  35. Fabrizio Scarpino ha scritto:

    In parte in linea con il post di Luigi. (Questo è l’incipit giusto).

    25 Maggio, 2015
  36. Fabrizio Scarpino ha scritto:

    io mi concentrerei

    25 Maggio, 2015
  37. Fabrizio Scarpino ha scritto:

    Chiedo scusa per gli errori nel commento delle 12.49. Ero di fretta.

    25 Maggio, 2015
  38. Fides ha scritto:

    Bravo, Spiletti.
    Apprezzo molto questa tuo approccio.
    E condivido la tua invocazione allo Spirito Santo perché ci faccia po’ di luce in questo buio. A me soprattutto … e ovviamente anche a te.

    25 Maggio, 2015
  39. Fides ha scritto:

    @Fabrizio
    A proposito di “stiamo perdendo i giovani”.

    Perdere e conquistare sono termini che non mi convincono. Sono termini da calcio mercato.

    San Paolo parlava di conquistare a Cristo, ma Cristo stesso chiedeva semplicemente annuncio, testimonianza e reciproca carità.

    Lasciamo che ci pensi qualcuno più in alto di noi a “conquistare”.
    Noi limitiamoci a “lasciarci conquistare”.

    Un caro saluto.

    Luigi M.

    25 Maggio, 2015
  40. Marilisa ha scritto:

    “Credo che si possa interloquire civilmente, senza offendersi.”

    Però “interloquire” significa dire le proprie ragioni. E se queste non sono in linea con quelle degli altri, ciò non vuol dire “offendere” o “essere superbi e arroganti” o “presuntuosi” o ” di basso spessore spirituale”. O, ancor peggio, essere marxisti mangia-preti.
    Invece, qualcuno si sente grandemente offeso se le diverse ragioni non collimano. E accusa di superbia ed arroganza quelli di pensiero diverso.
    E questo è un grosso sbaglio.

    25 Maggio, 2015
  41. Fabrizio Scarpino ha scritto:

    @Fides:

    Ciao carissimo.

    25 Maggio, 2015
  42. Spiletti ha scritto:

    @Fides,
    grazie per l’apprezzamento. La Pentecoste indica quella direzione.

    @Marilisa,
    abbiamo tutti della strada da fare, ma si inizia sempre da un passo alla volta.
    In coscienza mi sembra che un tentativo vada fatto e proverò comunque a farlo. Se lo faranno anche i miei interlocutori tanto meglio, altrimenti avremo perso tutti l’ennesima occasione.

    25 Maggio, 2015
  43. Fides ha scritto:

    Bravo, Spiletti!

    25 Maggio, 2015
  44. nico ha scritto:

    “Trattieni la voce dal pianto,
    i tuoi occhi dal versare lacrime,
    perché c’è un compenso per le tue pene;
    essi torneranno dal paese nemico.
    C’è una speranza per la tua discendenza…”

    Ger 31,16-17

    Leggendovi mi è venuto in mente questo passo: mi pare bene 😉

    25 Maggio, 2015

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