Il primo week-end dopo la maratona delle primarie lo ha trascorso nel monastero di Bose. « È un posto fondamentale, avevo bisogno di staccare: fare un po’ di silenzio per ripartire». Ecco, questo già racconta molto di lui. Tommaso Giuntella, 28 anni, uno dei tre moschettieri arruolati da Pier Luigi Bersani per accompagnarlo nella corsa verso la candidatura a Palazzo Chigi. Figlio di Paolo Giuntella (intellettuale e giornalista, uno dei volti più popolari e eretici del Tg1) e di Laura Rozza, ex parlamentare della Rete, ora insegnante di scuola media. Cresciuto a pane, cattolicesimo e musica folk. – E’ l’attacco di un’intervista di PUBBLICO a Tommaso Giuntella, mio caro amico. La puoi leggere qui: la segnalo come provocazione a chi non voterebbe per il Pd perchè inserisca nel nostro dibattito voci di altri ragazzi che fanno altre scelte. Per una volta lasciamo parlare i giovani. Che intendo per giovani? Che abbiano meno di trent’anni, d’accordo?
Aggiornamento al 15 dicembre. Ieri ero in viaggio per Macerata – da dove ora vi saluto – e non ho avuto modo di collegarmi fino a ora: chiedo scusa ai commenti che sono entrati in ritardo perché di nuovi visitatori o perché portatori di più di un link.
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