Autore: <span>Luigi Accattoli</span>

Già domenica scorsa all’Angelus il Papa aveva invitato a pregare per la tragedia di Cutro, avendone avuta appena la notizia. E’ tornato oggi a parlarne con una più completa invocazione. Nel primo commento riporto l’intero appello

Natura morta con bibbia di Vincent Van Gogh, 1885, Amsterdam – per segnalare che è pronta la registrazione audio dell’ultimo incontro di Pizza e Vangelo nel quale abbiamo letto, dalla conclusione del capitolo 9 del Vangelo di Marco, una manciata di detti di Gesù tra i quali è la promessa di ricompensa nel Regno per chi soccorre il prossimo anche solo con un bicchiere d’acqua. Qui sotto il link alla registrazione, nel primo commento la nota della mia scheda al versetto richiamato nel titolo

dig

Quando si è estinto / il rosso del papavero / è restato vuoto il giardino: da Il papavero e il monaco di José Tolentino de Mendoza, Qiqajon 2022

Dieci anni addietro eravamo all’inizio della sede vacante seguita alla rinuncia di Papa Benedetto: per il decennale di quell’evento e dell’elezione di Francesco Carlo Maroni, vaticanista del Sole24ore, ha realizzato un podcast in cinque episodi, “La rinuncia. Papa Ratzinger e la rivoluzione in Vaticano”, per il quale ha avuto ospiti Alberto Melloni, il padre Federico Lombardi, l’ex comandante della Gendarmeria vaticana Domenico Giani, Andrea Tornielli e me. Ecco il link per l’ascolto: https://podcast.ilsole24ore.com/serie/la-rinuncia-AEpsEYkC. Nei commenti la scheda editoriale del volume di Carlo Marroni “Le mani sul Vaticano” (Rizzoli 2013) e i titoli degli episodi del podcast.

Foto che ho scattato in piazza della Madonna dei Monti mentre facevo la fila, sul mezzogiorno, per votare Bonaccini alle primarie del Pd: andando mi dicevo che la giornata piovosa e il momento basso per questo partito avrebbero impedito la buona affluenza delle primarie precedenti, ma almeno per quanto riguarda il mio “seggio” ho dovuto ricredermi. Spero stia succedendo lo stesso dappertutto

Lunedì 27 a Pizza e Vangelo via Zoom – alle 21.00 – leggiamo dal capitolo nove di Marco l’episodio di Gesù che rimprovera i discepoli che vorrebbero proibire a un esorcista “fai da te”, che non fa parte del loro gruppo, di cacciare i demoni nel nome del Maestro; e leggiamo anche alcuni severi moniti di Gesù sugli scandali che possono rendere difficile il cammino di fede dei semplici. Nei commenti la scheda di preparazione alla lectio e l’invito dei passanti a partecipare. Nell’ultimo dei miei commenti indico come.

“Pini al tramonto” di Van Gogh: particolare della tela del 1889 che è tra le 50 opere esposte a Roma nella mostra del Palazzo Bonaparte

Ho visto ieri la mostra di Van Gogh a Palazzo Bonaparte – resta fino al 26 marzo – e ho copiato queste parole del pittore riportate in un pannello: “Più divento brutto, vecchio e cattivo, malato e povero, più desidero riscattarmi facendo colori brillanti, ben accostati e splendenti”. L’ho fatta mia, quella ricerca, adattandola a me che non sono pittore e sono vecchio davvero: Van Gogh non lo fu mai, morì a 37 anni. Questo è l’adattamento: più divento vecchio più cerco la luce del giorno e quella che mi arriva dagli occhi di chi mi è intorno.

La dichiarazione venuta oggi dalla Compagnia di Gesù, “Verso un riconoscimento della verità”: le decisioni del Delegato DIR riguardo a p. Marko Rupnik, è l’occasione giusta per chiarire le ragioni del mio silenzio su questa vicenda per me due volte dolorosa: per lo scandalo di cui è portatrice e per il fatto che io negli anni ho molto valorizzato, qui nel blog, i mosaici di Rupnik. La mia è una scelta di penitenza per essere stato divulgatore di un artista che contraddiceva con la vita quello che proclamava con la sua arte. Nei commenti chiarisco la mia scelta di penitenza e dico quanto mi pare di poter leggere tra le righe della dichiarazione di oggi.

Foto da un testo di  Martina Gombi

Il titolo del post è una mia libera imitazione del titolo di una raccolta di poesie del cardinale portoghese José Tolentino de Mendonça, A Noite abre os meus Olhos. Poesia reunida, Porto 2006. Di questa raccolta è ora tradotta in italiano una parte intitolata Il papavero e il monaco, Qiqajon 2022