Autore: <span>Luigi Accattoli</span>

All’udienza generale il Papa narra la missione del cardinale Krajewski in Ucraina e invita a pregare per “questo popolo così nobile e martire”. Nei commenti le parole di Francesco e la missione del cardinale elemosiniere.

Un Festival Francescano è una gran cosa: mi capitò di esserci come relatore nel 2012 a Rimini e ci sarò di nuovo sabato prossimo a Bologna. Stavolta non come relatore ma come autore, insieme a Ciro Fusco, del libro “Fatti di Vangelo in pandemia”. Parteciperà all’incontro, nella luminosa Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio, Romano Colozzi, protagonista di una delle 72 storie narrate nel volume. Nei commenti una scheda sull’appuntamento, un comunicato stampa del Festival e un’occhiata alle originalissime “Attività di piazza” che accompagnano l’evento bolognese.

Murale di Maximino Cerezo Barredo (Querencia, Brasile, 2001) per segnalare che lunedì 19 riprende Pizza e Vangelo dopo la pausa estiva: l’ultimo appuntamento l’avemmo il 20 giugno e dopodomani ripartiamo con un brano principe del Vangelo di Marco: quello centrale della “confessione” di Pietro in risposta alla domanda di Gesù “ma voi chi dite che io sia”: “Tu sei il Cristo”. Nei commenti la scheda di presentazione della lectio e l’invito dei passanti a partecipare

Francesco incontra a Nur-Sultan la mattina del 15 settembre un gruppo di gesuiti presenti in Kazakistan

Giovanni Paolo II ovunque andava incontrava polacchi – Francesco dappertutto incontra gesuiti

Le armi all’Ucraina, se darle o no. Il dialogo con Mosca che magari “puzza” ma è necessario. Quelli altrettanto difficili con la Cina e il Nicaragua. Il ginocchio che ancora non guarisce ma non ferma i progetti di nuovi viaggi e – infine – il forum interreligioso di questi giorni: di questo e d’altro ha parlato Francesco in aereo con i giornalisti, rientrando oggi dal Kazakistan. Nei commenti alcuni passaggi della conferenza stampa.

Tre sono gli appelli di pace formulati dal Papa nei primi due giorni del suo viaggio in Kazakistan: uno ieri nell’incontro con le autorità, il secondo e il terzo oggi, nell’intervento al Congresso dei leaders religiosi e nell’omelia della messa all’Expo Grounds. Li riporto nei primi tre commenti.

Gesù con i discepoli in un mosaico di Rupnik: per segnalare che lunedì prossimo, 19 settembre, riparte Pizza e Vangelo, l’appuntamento quindicinale di lettura continuata dei Vangeli, che conduco da 19 anni e che attualmente si svolge via Zoom. A essa partecipano alcune decine di visitatori del blog. Stiamo leggendo Marco e siamo giunti alla metà esatta del testo, sul finire del capitolo 8, dove Gesù chiede ai discepoli: “Ma voi chi dite che io sia?” – L’ultima serata fu il 20 giugno e qui ne trovi la registrazione audio. Se qualcuno tra i visitatori volesse partecipare mi segnali qui o in privato, via mail, questa intenzione e io gli manderò le indicazioni per collegarsi. Tutti siete invitati

Vedo che un po’ tutti – in parrocchia mia e qui nel blog, tra i destri e i sinistri, sui media e sui social, a Milano come in fondo allo stivale – criticano l’arcivescovo Mario Delpini per le battute sul cardinalato che va a Como invece che a Milano. Battute che io invece ho apprezzato e continuo a lodare nonostante il vento contrario. Riporto quindi le due risposte con cui è tornato a parlarne nell’intervista di sabato al Corsera e poi ne riporto una terza sull’orizzonte di speranza, in risposta a un amico che in privato mi diceva: “In tutta quell’intervista manca una visione, uno slancio”. No, non manca. Ma non te la prendere, arcivescovo Mario, per tutte queste lamentazioni: continua a usare l’ironia e a porre domande di speranza Le parole vere arrivano a chi le sa accogliere anche quando i criticoni sbuffano e sbaffano. Sbaffano: muovono il baffo con sussiego.

“Volendo essere un po’ spiritoso nel salutare un caro amico, non sono stato capito” ha detto stamane nel Duomo di Milano l’arcivescovo Delpini al termine della celebrazione per la festa della Natività della Beata Vergine Maria, volendo fare chiarezza dopo le polemiche seguite a come aveva parlato la settimana scorsa nel Duomo di Como, salutando il vescovo e neocardinale Oscar Cantoni. Nel primo commento riporto quanto si può ora leggere nel sito web “Chiesa di Milano”.