Purtroppo l’Europa e il mondo intero sono sconvolti da una guerra di speciale gravità, sia per la violazione del diritto internazionale, sia per i rischi di escalation nucleare, sia per le pesanti conseguenze economiche e sociali. È una terza guerra mondiale “a pezzi”, di cui voi siete testimoni nei luoghi in cui state svolgendo la vostra missione: così Francesco stamane ai partecipanti all’Incontro triennale dei Rappresentanti Pontifici, in corso in Vaticano dal 7 al 10 settembre 2022.
Autore: <span>Luigi Accattoli</span>
“Non dimentico la martoriata ucraina. Ci sono delle bandiere lì. Di fronte a tutti gli scenari di guerra del nostro tempo, chiedo a ciascuno di essere costruttore di pace e di pregare perché nel mondo si diffondano pensieri e progetti di concordia e di riconciliazione. Oggi stiamo vivendo una guerra mondiale, fermiamoci per favore! Alla Vergine Maria affidiamo le vittime di ogni guerra, di ogni guerra, in modo speciale la cara popolazione ucraina”: così il Papa stamane, al termine dell’Udienza generale. Nel primo commento una mia nota.



I Papi santi intimoriscono per la loro grandezza: anche i Roncalli, i Montini e i Wojtyla che hanno segnato così a fondo la nostra epoca. Ma con Luciani è diverso: ora viene proclamato beato e presto sarà sicuramente santo, ma non intimorisce nessuno, come se neanche fosse stato un Papa. Tra chi lo conobbe, poi, la sua memoria non cessa di risvegliare qualcosa come un accorato rimpianto per averlo subito amato e subito perduto. – E’ l’attacco di un mio profilo di Giovanni Paolo I che ho scritto per il Corriere del Veneto e che riporto per intero nei commenti.
Scherzosa protesta dell’arcivescovo Delpini per il fatto che il Papa abbia nominato cardinale il vescovo di Como e non lui, l’arcivescovo di Milano, metropolita della Lombardia: dice che è impossibile capire che cosa pensi un gesuita (e il Papa è gesuita) ed elenca tre ragioni burlesche, una delle quali calcistica, per spiegare la faccenda: è l’attacco di un mio articolo pubblicato oggi dal Corriere della Sera a pagina 19 con il titolo Delpini punge papa Bergoglio dopo la mancata nomina a cardinale: «Impossibile capire cosa pensi un gesuita». Nei commenti l’intero testo.
Un comunicato della Santa Sede reagisce alle proteste ucraine per le parole del Papa su Darya Dugina pronunciate il 24 agosto, afferma che gli interventi papali non sono da interpretare politicamente e – citando aggettivi usati da Francesco – qualifica la guerra in Ucraina “iniziata dalla Federazione russa” come “ingiusta, inaccettabile, barbara, insensata, ripugnante e sacrilega”. Nei commenti il comunicato, il richiamo all’antefatto e una mia noterella.


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