Autore: <span>Luigi Accattoli</span>

Mai la guerra! Pensate soprattutto ai bambini – , ai quali si toglie la speranza di una vita degna: bambini morti, feriti, orfani; bambini che hanno come giocattoli residui bellici… In nome di Dio, fermatevi! tweet dell’account @Pontifex . Nel primo commento un passo sulla preghiera per la cessazione della guerra contenuto nell’omelia proposta da Francesco oggi pomeriggio nella Chiesa del Gesù, nel IV centenario della Canonizzazione dei Santi Isidoro l’Agricoltore, Ignazio di Loyola, Francesco Saverio, Teresa di Gesù , Filippo Neri.

“Stiamo ripiombando nel passato invece che osare passi verso un futuro diverso, un futuro di convivenza pacifica. Purtroppo, bisogna riconoscere che non siamo stati capaci di costruire, dopo la caduta del Muro di Berlino”: così il cardinale Pietro Parolin in un’intervista con i media vaticani, con la quale riafferma la “totale disponibilità della Santa Sede per qualsiasi tipo di mediazione”, dice che “la guerra è una pazzia, bisogna fermarla” e invita le Chiese a unirsi in questo grido di pace. Nei commenti la riporto per intero. Alla fine dico quale mi pare il passo più importante.

Particolare di un Mosaico del Centro Aletti con i Dodici a tavola – per segnalare l’inserimento qui nel blog della registrazione dell’ultima lectio di Pizza e Vangelo, di lunedì 7 marzo, nella quale abbiamo letto dal capitolo 7 di Marco l’aggressiva risposta di Gesù a chi l’accusava di non rispettare la tradizione degli antichi sulle abluzioni da fare prima di mettersi a tavola. Nel primo commento suggerisco una lettura capitale sul tema delle tradizioni nella Chiesa.

Qui la registrazione audio della lectio di lunedì 7 marzo:

Le ultime omelie e dichiarazioni del patriarca Kirill mi feriscono, come feriscono tanti intorno a me. Ma essendo occupato in dieci altre faccende, non sono riuscito finora a procurarmi i testi integrali in buona traduzione. Chi ne dispone me li segnali. Non articoli che li citano e commentano, non le traduzioni automatiche, ma i testi originali integrali in traduzioni affidabili. Voglio ascoltarlo davvero prima di commentarlo. Intanto prego che il Signore l’assista, come prego che assista quanti sono vittime della guerra, combattenti nella guerra, narratori e commentatori della guerra e quanti sulla guerra prendono decisioni. Tra questi il patriarca di Mosca.

Come sanno i visitatori, considero l’ex nunzio Viganò come un discreto autore di letteratura fantastica, che ieri accusava i medici di uccidere deliberatamente i ricoverati per Covid al fine di mostrare che il virus davvero uccideva e che oggi assolve Putin da quanto accade in Ucraina e ne indica il responsabile nella dittatura globalista che avrebbe voluto questo conflitto per mettere con le spalle al muro la Russia che a essa si oppone. Non entro in questa ardua materia, troppo al di sopra delle mie antenne, ma avendo dovuto leggere per ragioni professionali la sua dichiarazione sulla guerra ucraina divulgata il 7 marzo, e lunghetta anziché no, ho scelto di fermarmi ad alcune briciole di letteratura fantastica in essa contenute. Ne ho scelte sette che riporto nei primi sette commenti, facendole seguire da una mia noticina in corsivo, che dedico ai visitatori che non sono abituati al fantasy.

Telefonata del cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin al Ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov: nel darne notizia, riprendendola dall’agenzia russa Interfax, Vatican News accentua la disponibilità vaticana a un qualche ruolo di mediazione. Nel primo commento il servizio del portale vaticano.

Il Papa all’angelus ha detto che la Santa Sede “è disposta a fare di tutto” per la pace tra Ucraina e Russia, ha accennato ai corridoi umanitari, ha ringraziato giornalisti e giornaliste che a rischio della vita ci permettono di essere vicini ai sofferenti e di valutare la crudeltà di quanto avviene. Ha pure informato sul fatto che due cardinali suoi collaboratori sono andati in questi giorni in Ucraina a segnalare l’urgenza che venga fermata la guerra. Nel primo commento l’appello di Francesco. Qui il mio ringraziamento per la sua guida alla preghiera di pace.

Gesù e i discepoli in un mosaico del Centro Aletti – per introdurre la lectio su Gesù che nel capitolo 7 del Vangelo di Marco risponde alla domanda di scribi e farisei “perchè i tuoi discepoli prendono il cibo con mani impure?”. In altra occasione sarà lui stesso a provocare scandalo sedendosi a tavola, ospite di un fariseo, senza fare le previste abluzioni (Luca 11). In ambedue i casi Gesù non cerca scuse o attenuanti ma afferma drasticamente che le “tradizioni degli uomini” non contano nulla di fronte ai comandamenti di Dio ed è a questi che ci si deve attenere senza lasciarsi distrarre da consuetudini irrilevanti. Faremo questa lectio lunedì 7: nei commenti trovi la scheda di preparazione e l’invito a collegarsi, che è rivolto a tutti.
Testimonianze, dossier, denuncia: sono le tre facce del volumetto “Il velo del silenzio” del collega vaticanista Salvatore Cernuzio che tratta degli abusi di potere, di coscienza e sessuali all’interno delle case religiose femminili. Un testo di immediata utilità per chiunque abbia un diretto interesse a conoscere il mondo sconosciutissimo delle spose di Cristo. Nei commenti una scheda del libro, l’indice, brani delle testimonianze, una mia conclusione