Autore: <span>Luigi Accattoli</span>

In un’intervista al collega Gerardd O’Connel del settimanale America data il 23 novembre, in occasione dell’80° compleanno, il cardinale Angelo Scola difende Francesco dagli attacchi che gli arrivano dall’interno della Chiesa e racconta che al momento dell’elezione il neoeletto si alzò dal suo posto e andò ad abbracciarlo. Un gesto che dava atto del ruolo di Scola negli scrutini, nei quali era risultato il più votato dopo Bergoglio. Nel primo commento alcuni passaggi dell’intervista.

Ieri alla Sapienza il Presidente Mattarella ha affermato che la buona risposta degli italiani alla straordinaria campagna vaccinale che si sta realizzando non è solo una provvidenziale reazione al virus ma anche un referendum sulla scienza, cioè un’attestazione di fiducia espressa da nove italiani su dieci. Nel primo commento riporto le parole del Presidente e nel secondo metto un mio picciol parere.

Santa Margherita nel polittico che è nella chiesa di San Domenico a Città di Castello, dove la santa è sepolta. Nei commenti il testo della conferenza sull’attualità di Margherita che ho tenuto venerdì a Castello

Due giorni addietro avevo riportato in un post alcune fantastiche teorie pandemiche del già nunzio Viganò culminanti nell’affermazione che i medici nei nostri ospedali, su direttiva di un potere occulto, “uccidevano deliberatamente i contagiati” per farci credere che di Covid si muore. Essendo stato in ospedale per Covid e avendo approfondito la materia medica e ospedaliera trovavo fuori d’ogni verosimiglianza quell’affermazione e chiedevo aiuto ai visitatori per rintracciare il testo completo del video vigano, per poterne dare una valutazione appropriata: un visitatore, Guido Mocellin, l’ha rintracciato. Posso dunque dire che l’intero è peggiore dello scampolo e che Viganò davvero accusa i nostri ospedali di intenzionale strage dei contagiati. Ne primo commento continuo a far prillare il fuso.

Amici belli lunedì 15 Ciro Fusco e io abbiamo presentato via Zoom il nostro libro Fatti di Vangelo in Pandemia. Settantadue storie italiane di morte e risurrezione nella stagione del Covid 19 (Editrice ViTrenD, 134 pagine, 16.00 euro). Abbiamo avuto in collegamento 38 computer per un totale di una cinquantina di persone e siamo andati avanti per due ore. Qui è la registrazione audio. Si è parlato anche della pandemia come segno escatologico. Immagine dell’ultimo giorno. Che chiama tutti a risollevarsi e alzare il capo: Luca 21, 28.

“Uccidevano deliberatamente i contagiati per farci accettare mascherine, lockdown e coprifuoco”: parole dell’ex nunzio Viganò in un suo video su quella che chiama psicopandemia, presuntapandemia, falsa pandemia, grottesca farsa pandemica, impostura colossale. Nei commenti riporto le sue parole e metto una mia noticia.

Lunedì 8 novembre leggemmo da Marco 6, 1-6 il racconto della visita di Gesù nella sinagoga di Nazaret al centro del quale c’erano le parole “ed era per loro motivo di scandalo”: perchè lo conoscevano come il falegname del villaggio e non riuscivano a pensarlo come profeta e messia. Metto qui la registrazione audio di quella serata e nel primo commento aggiungo uno spunto su come oggi possiamo tutti e sempre scandalizzarci di lui.

Dando ieri onorificenze a due vaticanisti di ottimo nome, il Papa ha invitato i giornalisti a coinvolgersi nelle vicende umane che si trovano a narrare e li ha ringraziati per l’aiuto che dànno alla Chiesa raccontando quanto “nella Chiesa non va”. Nei commenti tre passaggi del saluto di Francesco.